Il diavolo non esiste, secondo Arturo Sosa Abascal, il capo dei Gesuiti


Il 21 agosto 2019 nel corso del Meeting di Rimini Arturo Sosa Abascal, superiore generale dei gesuiti, in una intervista ha affermato che il diavolo è una figura simbolica. «Padre Sosa, il diavolo esiste? In diversi modi. Bisogna capire gli elementi culturali per riferirsi a questo personaggio. Nel linguaggio di sant’Ignazio è lo spirito cattivo che ti porta a fare le cose che vanno contro lo spirito di Dio. Esiste come il male personificato in diverse strutture ma non nelle persone, perché non è una persona, è una maniera di attuare il male. Non è una persona come lo è una persona umana. È una maniera del male di essere presente nella vita umana. Il bene e il male sono in lotta permanente nella coscienza umana, e abbiamo dei modi per indicarli. Riconosciamo Dio come buono, interamente buono. I simboli sono parte della realtà, e il diavolo esiste come realtà simbolica, non come realtà personale» (https://www.tempi.it/meeting-il-diavolo-esiste-solo-come-realta-simbolica/).Dunque, secondo il capo dei Gesuiti, il diavolo non esiste! Ma questa è una menzogna generata proprio dal diavolo. Il diavolo esiste, eccome se esiste. Basta soltanto ricordare che dopo che Gesù fu riempito di Spirito Santo, mentre si trovava nel deserto il diavolo si accostò a lui per tentarlo. Luca dice infatti: “Or Gesù, ripieno dello Spirito Santo, se ne ritornò dal Giordano, e fu condotto dallo Spirito nel deserto per quaranta giorni, ed era tentato dal diavolo” (Luca 4:1). Il diavolo parlò a Gesù, e Gesù gli rispose resistendogli. “Allora – dice sempre Luca – il diavolo, finita che ebbe ogni sorta di tentazione, si partì da lui fino ad altra occasione” (Luca 4:13). Badate a voi stessi, fratelli, perché quello che ha detto questo Gesuita fa parte del pensiero massonico, che ormai è penetrato non solo nella Chiesa Cattolica Romana ma anche in tante Chiese Evangeliche per le quali il diavolo non esiste, e difatti queste Chiese non mettono mai in guardia dal diavolo e dai suoi ministri.Nessuno di costoro vi seduca con vani ragionamenti.

Giacinto Butindaro

Questa voce è stata pubblicata in Gesuiti, Massoneria e contrassegnata con , , . Contrassegna il permalink.

Una risposta a Il diavolo non esiste, secondo Arturo Sosa Abascal, il capo dei Gesuiti

  1. Massimo Samadello scrive:

    Giacinto, trovo assurdo, illogico e contraddittorio il parlare di quest’uomo conosciuto come il papa nero, perchè dapprima definisce Satana :”un personaggio” poi : “spirito cattivo” in lotta contro lo Spirito di Dio, poi : “male personificato in diverse strutture ma non nelle persone”, poi : “una maniera di attuare il male” nella vita umana. Poi affermando che “Dio è interamente buono” passa astrusamente ai simboli definendo Satana come una “realtà simbolica”.
    Questo parlare Giacinto è proprio di uno che appartiene alla “grande prostituta” che siede su molte acque di cui è scritto in Apocalisse 17:2 “I re della terra hanno fornicato con lei e gli abitanti della terra si sono ubriacati con il vino della sua prostituzione”.
    Sì il parlare di questo papa nero mi sembra proprio quello di uno pieno di vin dolce!
    Così secondo questo superiore generale dei Gesuiti, gli esorcisti che ci starebbero a fare nella sua Chiesa Cattolica? A far da meri spauracchi ad una sorta di realtà simboliche personificate in diverse strutture ma nelle persone? E Gesù, secondo questa mente eccelsa, come e su quali strutture avrebbe operato… se non su persone indemoniate ovvero inconfutabilmente possedute da spiriti maligni; uno aveva in sè addirittura una legione? (Marco 5:9). Ma questo sedicente “papa nero” in chi e in che cosa crede? Vorrei tanto che anche un solo cattolico potesse dire se condivide o meno le parole di quest’uomo, perchè trovo davvero vergognoso ed insensato tutto ciò che ha detto!
    Chissà Giacinto che cosa avrà mai insegnato negli anni ai grandi ed ai più piccoli riguardo a Lucifero, ai suoi angeli servitori, all’Inferno o meglio allo Stagno ardente di fuoco e di zolfo, alle anime dannate e alla condanna eterna che spetta a quanti sono descritti in Apocalisse 21:7-8.”Ahi”…direbbe qualcuno “dura terra perchè non t’apristi?” Una Chiesa così ricca, la più ricca probabilmente che esista sulla terra, ma così tremendamente povera e nuda davanti a Dio e alla sua Parola!
    Che immensa tristezza pensando a lui ed al mare (molte acque) di anime che questi si trascinano appresso!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.