Un’opera utile ricompensata da Dio

Ci sono fratelli e sorelle che si vedono e si sentono poco, anzi talvolta operano segretamente, ma la cui opera nel Signore è utile quanto quella di coloro che tutti vedono e sentono. Assomigliano a quelle membra o parti del corpo umano così importanti, che però non si vedono a differenza di tante altre. Grazie a Dio quindi anche per l’opera che compiono questi membri del Corpo di Cristo, che riceverà al tempo stabilito da Dio la sua ricompensa secondo che è scritto: “Ciascuno riceverà il proprio premio secondo la propria fatica” (1 Corinzi 3:8)

Giacinto Butindaro

Questa voce è stata pubblicata in Esortazioni. Contrassegna il permalink.

2 risposte a Un’opera utile ricompensata da Dio

  1. Massimo Samadello scrive:

    Sì Giacinto, questa foto rappresenta solo una parte del corpo, che però, unita a tutte le altre, formano il Corpo di Cristo, la sua vera Chiesa!
    Ogni tanto considero quanto è scritto in Apocalisse 5:9-10 e che qui riporto :
    “Essi cantavano un cantico nuovo, dicendo :” Tu sei degno di prendere il libro e di aprirne i sigilli, perchè sei stato immolato e hai acquistato a Dio, con il tuo sangue, gente di ogni tribù, lingua, popolo e nazione, e ne hai fatto per il nostro Dio un regno e dei sacerdoti e regneranno sulla terra”. Chi legge ponga attenzione, la Parola di Dio chiaramente parla di “GENTE che appartiene ad ogni TRIBU’, LINGUA, POPOLO e NAZIONE”, ma NON dice affatto di OGNI RELIGIONE!!!!!
    E qui casca l’asino!… ovvero tutta quella gran parte di gente, che qualora sembra far parte del popolo di Dio (in quanto afferma di credere in Dio a prescindere dalla religione che professa) PERISCE PER MANCANZA DI CONOSCENZA! (Osea 4:6).
    E : “Il principio della saggezza è il timore del Signore, e CONOSCERE IL SANTO (ovvero CRISTO GESU’) è l’intelligenza” (Proverbi 9:10).

    Pertanto, chi rifiuta di ricevere (Giovanni 1:12), ovvero di credere in GESU’, il CRISTO di Dio (12), non farà mai parte del CORPO di CRISTO, della sua vera CHIESA e di conseguenza non avrà il proprio nome scritto nel libro della Vita dell’Agnello e non avrà parte alcuna nel Regno di Dio! Non s’illudano certuni e Non illudano!
    Altresì, il Vangelo della grazia è uno solo e va obbedito e predicato in tutto ciò è scritto! Se predicano un’altro vangelo, che poi non c’è un altro vangelo, spingendo altri ad obbedire al loro vangelo, significa che tutti questi hanno un’altra radice e molto velenosa anche, appartengono ad un’altro albero e sono esclusi dal Corpo di Cristo, esclusi dal Regno di Dio! Non s’illudano e Non illudano soprattutto.
    Altresì se inizialmente avevano davvero creduto in Gesù, l’Albero della Vita, quindi erano stati innestati in Lui, ma poi si son dati ad un altro vangelo, corrompendosi, come quei molti ulivi lasciatisi attaccare dal batterio della Xylella, sono così diventati rami secchi e verranno tagliati via e bruciati! Non s’illudano e non illudano!
    Ecco che quindi ne rimane solo “al presente un residuo eletto per grazia” (Romani 11:5), un piccolo gregge (Luca 12:32) cui il Signore Gesù dice : “Non temere piccolo gregge, perchè al Padre vostro è piaciuto di darvi il regno” (32).
    Altro che il Signore ama tutti!….s’illudono e illudono altri che saranno tutti salvati!
    Pace.

  2. fabio scrive:

    Pace,
    Questo post Giacinto mi ha fatto venire in mente anche quello che si legge in Giovanni 4:37-38 Poiché in questo è vero il detto: “L’uno semina e l’altro miete”. Io vi ho mandati a mietere là dove voi non avete lavorato; altri hanno faticato, e voi siete
    Subentrati nella loro fatica».
    È al versetto prima al 36 si legge Giovanni 4,36 e chi miete riceve salario e raccoglie frutto per la vita eterna, perché ne goda insieme chi semina e chi miete.

    Si Giacinto vi sono tante parti del corpo che non si vedono ma il loro compito non è di minore importanza come disse L’apostolo Paolo in Romani 12:4-5 Poiché, come in un solo corpo abbiamo molte membra e tutte le membra non hanno una medesima funzione, così noi, che siamo molti, siamo un solo corpo in Cristo, e, individualmente, siamo membra l’uno dell’altro.

    Concordo anche con quello che ha scritto Massimo, altro che il Signore ama tutti, che perdona tutti, basta generalizzare, che leggano invece quanto si legge in Matteo 11,27
    Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare.

    È Gesù che rivela il Padre, È LUI che sceglie a chi RIVELARLO

    PACE

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.