Rigettate la perseveranza dei santi «calvinista» – Predicazione del 16 Ottobre 2019

Per scaricarla vai qua

Questa voce è stata pubblicata in Mie predicazioni audio e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

14 risposte a Rigettate la perseveranza dei santi «calvinista» – Predicazione del 16 Ottobre 2019

  1. Nunzio scrive:

    Che Dio ti benedica! Che hai il coraggio di confutare pubblicamente, chiaramente, i sofismi calvinisti e la loro idolatria del loro “intoccabile Calvino”, da loro ormai tramutato in un dio cui si deve obbedienza e la difesa delle sue insensatezze! non diversamente da quello che i cattolici fanno per il loro papa, insomma!

  2. Maria scrive:

    Veramente EMPIO e SPREGEVOLE Calvino! Decapitava chiunque non la pensasse come lui! Non posso evitare di pensare a quanti veri cristiani, che confutavano già a quel tempo le sue menzogne, sono stati perseguitati e decapitati da Calvino e dai suoi seguaci!
    perché sicuramente Calvino non perseguitò solo i pagani, ma anche i veri cristiani! Bastava non essere d’accordo con questo papa calvinista per essere decapitati!

    Mi sono venuti i brividi a sentire quella parte del discorso in questa predicazione!
    Dio ti ha messo in cuore di trattare un tema davvero importante, che oggi tanti non conoscono, oppure se lo conoscono, fanno finta di niente o magari lo giustificano pure!

    Ma a conoscere le violenze che Calvino ha fatto (e incitato i suoi seguaci a fare) come si può avere ancora fede in questo empio?! Riflettano i calvinisti su questa predicazione e ci rispondano, magari!

    Pace

  3. Jaro scrive:

    Quante menzogne sono state insegnate e predicate da Calvino! e quanti sono caduti nella sua trappola! Ne ha trascinati tanti, all’inferno, con sé, questo bugiardo sanguinario! che vergogna, che tanti che si dicono cristiani ancora gli tributino culto!

  4. Jaro scrive:

    Comunque fratello non lasciarti abbattere dalla malignità dei calvinisti che ti perseguitano e ti contristano e ti deridono… è importante che prosegui l’opera di demolizione delle loro menzogne (e non solo delle loro, ma anche dei cattolici, testimoni di geova e tanti altri bugiardi!) Infatti è scritto: “Io mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessità, in persecuzioni, in angustie per amor di Cristo; perché, quando son debole, allora sono forte” (2 Corinzi 12:10).
    “Chi corregge il beffardo s’attira vituperio, e chi riprende l’empio riceve affronto” (Proverbi 9:7).

    Dio ti fortificherà sempre di più per sbugiardare questi empi che ti disprezzano!
    Se danno torto a te, stanno affermando di dare torto alle Scritture, quindi si mettono contro Dio! Il Signore gli renderà secondo le loro opere, questo è certo!

  5. fabio scrive:

    Pace Giacinto,
    Corregimi se sbaglio ma a conferma che l’insegnamento che fa seguito alla dottrina “una volta salvati sempre salvati” come hai dimostrato e confutato con la sacra scrittura é un insegnamento falso e lo si capisce anche da quello che si legge in Apocalisse 3:5 Chi vince sarà dunque vestito di vesti bianche, e io non cancellerò il suo nome dal libro della vita, ma confesserò il suo nome davanti al Padre mio e davanti ai suoi angeli.

    Qui si capisce chiaramente che Gesù riconoscerà davanti al Padre e davanti agli angeli coloro che vinceranno i quali gli saranno stati fedeli, ma dicendo “Non cancellerò Il suo nome dal libro della vita” vuol dire che i nomi di coloro che non gli saranno stati fedeli saranno cancellati perché non si può cancellare qualcosa se prima non vi è stato scritto e se prima erano stati scritti vuol dire che quelle persone erano state chiamate a salvezza ed elette a salvezza ma davanti alla prova non sono state fedeli.

    Pace

  6. Massimo Samadello scrive:

    Degli Israeliti (rami dell’olivo naturale) sono inciampati “ma a causa della loro caduta la salvezza è giunta agli stranieri (rami dell’olivo selvatico) per provocare la loro gelosia.” Romani 11:11.
    ” Bene: essi (rami dell’olivo naturale) sono stati troncati per la loro incredulità e tu (ramo dell’olivo selvatico) rimani stabile per la fede; non insuperbirti, ma temi. Perché se Dio non ha risparmiato i rami naturali, non risparmierà neppure te. Considera dunque la bontà e la severità di Dio: la severità verso quelli che sono
    caduti; ma verso di te la bontà di Dio, PURCHE’ TU PERSEVERI NELLA SUA BONTA’; altrimenti, anche tu sarai reciso. Allo stesso modo anche quelli, se NON PERSEVERANO NELLA LORO INCREDULITA’, saranno innestati; perché Dio ha
    la potenza di innestarli di nuovo. Infatti se tu sei stato TAGLIATO dall’olivo selvatico per natura e sei stato contro natura INNESTATO nell’olivo domestico, QUANTO
    PIU’ ESSI, CHE SONO RAMI NATURALI, SARANNO INNESTATI NEL LORO PROPRIO OLIVO. (Romani 11:20-24).
    L’apostolo Paolo è stato molto chiaro sul concetto, ma solo in questi termini di “PERSEVERANZA” dei santi, nella continua ricerca della santificazione e così lo sei stato tu Giacinto! Chi invece vuole continuare a contendere su questo, non contende con te bensì con Dio!
    Pace.

  7. Nunzio scrive:

    A proposito, a dimostrazione di come certi calvinisti, esattamente come i cattolici, siano stati spesso ingordi e bramosi di potere terreno, di dominio terreno,
    segnalo che Viktor Orban, leader del partito nazionalista ungherese Fidesz, è calvinista; è sposato con una donna cattolica.
    Si occupa di sovranismo, denaro e politiche di destra: insomma, cose per persone del mondo, non certamente per veri cristiani.

    Trovate una sua lunga scheda biografica, con quanto ha fatto e proposto, su wikipedia.

    Il savio rifletterà.

  8. Francesco scrive:

    Pace Giacinto. Mi stò approcciando allo studio di tale dottrina, e in particolare allo studio dei cinque punti del calvinismo.
    Studiando questi punti ho notato che sono coerenti e dimostrabili sia a livello Scritturale, sia a livello logico. Tuttavia provenendo dalle ADI e dagli insegnamenti del libero arbitrio, ci ho messo non poco a comprendere tante cose. In particolare, i punti riguardo all’espiazione limitata (che ho commentato in un altro post) e il punto relativo alla perseveranza dei santi, mi creano non pochi problemi nello studiarli. Nel caso della perseveranza dei santi, leggendo il tuo scritto confutatorio della dottrina “una volta salvati sempre salvati” e ascoltando questa predicazione, mi trovo d’accordo. Ma leggendo poi le argomentazioni dei calvinisti, scopro che la ragione è anche dalla loro parte. Non potendo però essere vere entrambe le cose, vado in confusione. In particolare ti segnalo una confutazione alla tua confutazione, che mi sembra ben argomentata e non so se hai avuto modo di leggerla https://www.google.com/amp/s/riformatinapoli.wordpress.com/2012/11/15/la-riforma-a-napoli-analisi-critica-dello-scritto-di-butindaro-confutazione-della-dottrina-una-volta-salvati-sempre-salvati/amp/
    Ritengo le argomentazioni dei calvinisti un diretto corollario Scritturale e logico della predestinazione, ma non posso negare la presenza di versi che sembrano riferirsi al fatto che un credente possa perdere la salvezza.
    Tuttavia riflettevo su questo: prima di credere nella predestinazione, credevo che un uomo fosse cosí potente da rifiutare Dio che lo vuole salvare, ma ora sò che non è cosí, perchè se Dio sceglie di salvare una persona, la salva indipendentemente dalla volontà di quella persona. Facendo l’analogia con la perseveranza dei santi, sarei davvero cosí potente da impedire che l’opera di Cristo in me venga portata a compimento e che le Sue preghiere di intercessione presso il Padre vengano vanificate dalle mie azioni e dunque la mia salvezza non dipende piú da Cristo ma da me stesso?
    Spero che tu mi possa dare una risposta esaustiva, anche in merito a quello scritto confutatorio di cui ti ho mandato il link, non necessariamente in un commento in risposta a questo, ma anche in un tuo futuro scritto.
    Dio ti benedica.

    • giacintobutindaro scrive:

      Pace, lo scritto da te linkato è composto dalle solite ciance e dai soliti ragionamenti vani che fanno in ambito calvinista persone che non conoscono nè la potenza di Dio e neppure le Scritture, tutto qua. Io ho così tanto predicato sulla possibilità di perdere la salvezza da parte di un credente, che non ritengo debba mettermi qua a ripetere per iscritto quello che ho detto in ore e ore di predicazione. Vai su Youtube e cerca le mie predicazioni su questo argomento. Concludo dicendoti questo, non fare l’errore di calvino, lutero, wesley e tanti altri …. accetta tutto quello che sta scritto e che insegnavano gli apostoli, anche se talvolta certe cose possano sembrare in contraddizione tra di loro. Non appoggiarti sul tuo discernimento. Guarda io ho studiato anche la riforma protestante e ti posso assicurare che i riformatori hanno fatto degli errori spudorati proprio perchè non hanno creduto a tutto quello che stava scritto e che insegnavano gli apostoli. Altro dunque che sola scriptura … il sola scriptura è solo in teoria, perchè nella pratica hanno insegnato tante cose contro la Scrittura e al difuori della Scrittura.

      P.S. Alla persona che ha scritto quella non confutazione fu il sottoscritto a trasmettergli personalmente la dottrina della predestinazione molti anni fa qui a Roma, quando ancora lui frequentava la chiesa dei fratelli (che come tu sai rigetta la predestinazione), e quando gliela trasmisi si oppose con stoltezza e ignoranza a quello che gli dissi … poi dopo qualche tempo ci incontrammo di nuovo, e mi disse che aveva investigato le Scritture e che quindi io avevo ragione … solo che mi disse aveva accettato la predestinazione ‘calvinista’ che ritiene impossibile che un credente possa scadere dalla grazia o che ci siano credenti che siano scaduti dalla grazia … e quindi questa volta dovetti riprenderlo per questo altro errore. Insomma, passò da un errore ad un altro … e questo perchè si appoggiò sul suo discernimento …

      • Francesco scrive:

        Ascolterò allora tutte le tue predicazioni che troverò in merito a tale argomento e farò ricerche per leggere meglio ciò che dicono e sostengono i calvinisti. Ovviamente se lo Spirito Santo non mi lascerá intendere questa dottrina, andrò solo in confusione, perchè sò bene che per quanto mi impegni nello studio di una dottrina, è solo lo Spirito Santo che può aprire gli occhi e illuminare un credente perché sia sicuro al 100% della veridicità di una dottrina e la sappia esporre e argomentare secondo le Scritture.
        Prega per me, se lo ricordi, affinchè intenda rettamente le Scritture. Pace.

        • Nunzio scrive:

          Francesco, leggo il sito da te linkato, basta questa frase posta in apertura:

          “Dedico questo mio lavoro alla memoria del riformatore Giovanni Calvino, esimio teologo per grazia di Dio.
          Proprio quest’anno si commemora i cinquecento anni della sua nascita (1509-2009).Strumento potente nelle mani del Signore, a tutt’oggi Iddio mediante i suoi scritti e la sua testimonianza converte al Cristo moltissime anime. A noi non resta che ringraziare il Signore per questo e benedirlo in Cristo suo Figlio in comunione con lo Spirito santo per i secoli dei secoli. Amen.”

          “Esimio teologo per grazia di Dio”? Chi, Calvino?!
          Quel Calvino che mise a morte Serveto?!
          e tanti altri?
          usando la violenza e l’odio?
          dove sarebbe “il teologo esimio” “per grazia di Dio”, nel comportamento che Calvino ebbe quand’era in vita?

          “Strumento potente nelle mani del Signore, a tutt’oggi Iddio mediante i suoi scritti e la sua testimonianza converte al Cristo moltissime anime.”
          “Strumento potente nella mani del Signore”, quel Calvino che emulò il papa della chiesa cattolica romana, istituendo la sua personale inquisizione, portando terrore e violenza?
          sarebbe questo Calvino che “converte a Cristo le anime”?
          Calvino convertirebbe e porterebbe gli uomini a Cristo? tipo una specie di “mediatore”, su modello della Madonna dei cattolici, magari “mediatrice, coredentrice avvocata di tutte le grazie”?
          Mi dici che differenza c’è tra un devoto a Maria e un devoto a Calvino, convinti entrambi che Maria e Calvino “siano mediatori tra gli uomini e Cristo” convinti entrambi che “Maria sia la coredentrice” e “Calvino il coredentore, mediatore tra gli uomini e Cristo”?

          Credo basti solo questa riflessione per avere le idee chiare…

    • Giuseppe scrive:

      Francesco, sono daccordo con le tue considerazioni.

    • Nunzio scrive:

      Francesco, non vedo come si possa credere ai calvinisti e ai protestanti che non vogliono neanche ammettere i crimini di Calvino e Lutero… non ne parlano, magari li negano… o trovano giustificazioni…
      anche da questo si capisce cosa hanno nel cuore i seguaci di questi “due papi della riforma”…

      ne abbiamo parlato tanto su questo blog, almeno ne hanno parlato tutti quelli che hanno a cuore la Verità… avevamo riportato le frasi abominevoli di Lutero che istigavano alla violenza, alla distruzione e all’odio, persino alla prostituzione delle sue amanti che lui voleva cedere ai suoi amici…
      e che dire degli omicidi approvati da Calvino di tutti quelli che per un qualche motivo lo contestavano…? li ha torturati, decapitati o messi al rogo… esattamente come fece la chiesa cattolica romana… abbiamo parlato delle statue che vengono erette in loro onore, quindi pure dell’IDOLATRIA per niente differente da quella dei cattolici… nessuna differenza tra una statua della “madonna” e una di Calvino, insomma… sempre idolatria è, e chi si prostra di fronte a queste statue è un idolatra

      il mio consiglio è di non cercare altrove quanto invece trovi già qui e analizzato ed espresso con linguaggio chiaro e verace, senza sofismi, allegorie, giochi di parole, linguaggio poco chiaro e subdolo… proprio perché Giacinto ha a cuore la Verità, che difende e proclama, e non le menzogne e le allegorie che puzzano di massoneria, che sono le cose che trovi su altri siti…

      Pace

      • Francesco scrive:

        Nunzio pace.
        Ascolta quello che io cerco di capire è piú che altro la veridicità o meno della dottrina della perseveranza dei santi, e ho necessità di confrontare le posizioni che la ammettono o no per poter capire.
        In merito al comportamento deplorevole di Calvino e Lutero, vorrei leggere, essendo che ancora non l’ho fatto, la loro storia per capire le atrocità che effettivamente hanno commesso. Su questo mi informerò meglio. In ogni caso il fatto che hanno commesso queste atrocità non è indice della veridicità o meno di una dottrina che proclamavano, la quale è vera o meno solo alla luce delle Scritture.
        In merito all’introduzione di quel fratello allo scritto che ho pubblicato su, e che dice “alla memoria di Giovanni Calvino”, mi dá fastidio non poco che una persona, sia essa Calvino o qualcun altro, venga onorata in questo modo eccessivo..neanche all’apostolo Paolo dicono “alla memoria di Paolo, ecc..”, e dovrebbero dirlo di Calvino? Certamente a me non piacciono queste cose. Nondimeno voglio vederci chiaro su questa dottrina.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.