Guardate i loro frutti, e non le loro opere potenti

Se un predicatore parla in lingue, profetizza, fa guarigioni e miracoli, e caccia i demoni nel nome di Gesù, ma è un’operatore di iniquità, cioè un fornicatore, un omosessuale, un adultero, un ubriacone, un ladro, un amante del denaro e dei piaceri della vita, e così via, non abbiate niente a che fare con lui, non lo seguite, non vi mettete con lui. Dio vi mette alla prova per mezzo di lui, per vedere se lo amate con tutto il vostro cuore e con tutta l’anima vostra (cfr. Deuteronomio 13:1-4). Ricordatevi che in quel giorno molti diranno a Gesù: “Signore, Signore, non abbiam noi profetizzato in nome tuo, e in nome tuo cacciato demonî, e fatte in nome tuo molte opere potenti?”, e Gesù dirà loro: “Io non vi conobbi mai; dipartitevi da me, voi tutti operatori d’iniquità” (cfr. Matteo 7:22-23). Gesù Cristo quindi in quel giorno rinnegherà quelli che professano di conoscerlo ma lo rinnegano con le loro opere malvagie. Ricordatevi che i falsi profeti si riconoscono dai loro frutti, che sono malvagi in quanto sono alberi malvagi.

Giacinto Butindaro

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9 risposte a Guardate i loro frutti, e non le loro opere potenti

  1. Raffaele scrive:

    Giacinto vorrei farti una domanda. Ma quando Gesù dice: Io non vi ho MAI conosciuti; allontanatevi da me, voi tutti operatori di iniquità, sta parlando di persone mai nate di nuovo o di persone si nate di nuovo, ma che cammin facendo si sviano dalla retta via? Te lo chiedo perché a volte ci si confronta con fratelli e alcuni dicono che non sono mai nati di nuovo perché la parola MAI in greco è un assoluto cioè che significa mai in tutta la loro vita; altri dicono che dal momento che si sviano dalla retta via, Gesù non li conosce MAI PIÙ. Te lo chiedo giusto per avere una maggiore comprensione. Pace Giacinto❤

    • giacintobutindaro scrive:

      Basta che consideri cosa significhi RINNEGARE, e hai la risposta. Paolo diceva a Timoteo: “se lo rinnegheremo, anch’egli ci rinnegherà”, quindi … quando Gesù rinnegherà quelli che lo hanno rinnegato gli dirà di non averli conosciuti.

  2. Raffaele scrive:

    Allora se ho compreso bene il MAI CONOSCIUTI sono coloro si nati di nuovo però strada facendo lo rinnegano?

  3. Salvatore scrive:

    TRECCANI

    rinnegare (riferito a istituzioni religiose, morali o civili): non voler più dare loro l’adesione o fedeltà precedentemente promessa o comunque mantenuta per un certo tempo. Sinonimo: abiurare, apostatare.

    Secondo me c’è fa fare una distinzione.
    1. Quando Gesù dice: ” io non vi ho mai conosciuto”, si sta riferendo a persone che non hanno mai avuto fede.
    2. Quando Paolo, invece, dice:” se lo rinnegheremo, anch’egli ci rinnegherà”, si riferisce a creature che hanno avuto la fede per un tempo e poi l’hanno persa.
    Pace

    • giacintobutindaro scrive:

      Persone che non hanno mai avuto fede che cacciavano i demoni nel nome di Gesù, che profetizzavano nel suo nome, che facevano opere potenti nel suo nome? Cacciare i demoni è tra i segni che accompagnano coloro che credono: “Or questi sono i segni che accompagneranno coloro che avranno creduto: nel nome mio cacceranno i demonî; parleranno in lingue nuove; prenderanno in mano dei serpenti; e se pur bevessero alcunché di mortifero, non ne avranno alcun male; imporranno le mani agl’infermi ed essi guariranno”. Per cui costoro avevano creduto … Come Giuda Iscariota, che anche lui assieme agli altri apostoli aveva creduto e aveva cacciato i demoni nel nome di Gesù: “E partiti, predicavano che la gente si ravvedesse; cacciavano molti demonî, ungevano d’olio molti infermi e li guarivano”.

  4. Nunzio scrive:

    Uno come Benny Hinn dovrebbe molto riflettere su queste parole…
    tra l’altro molte delle sue “profezie” non si sono mai avverate, anche se furono predicate con voce potente e con espressione fiera e fu acclamato dalla folla festante (e pagante, visto che ha sempre condotto una vita lussuosa e da ricco!).
    Segno che da lui vengono frutti malvagi

    • Massimo Samadello scrive:

      Deuteronomio 18:22 ” Quando il profeta parlerà in nome del SIGNORE e la cosa non succede e non si avvera, quella sarà una parola che il SIGNORE non ha detta; il profeta l’ha detta per presunzione; tu non lo temere”.
      Pertanto Nunzio, questo Benny Hinn non è altro che un ciarlatano, uno dei tanti falsi profeti!

      Mi chiedo poi, ma vorrei rivolgere la domanda proprio al f.llo Giacinto:
      “Certi preti cattolici, cosiddetti esorcisti ( i quali operano con crocifissi, acqua cosiddetta santa, pregando ed invocando Maria ed altri morti (che la loro Chiesa li chiama santi) e praticano l’esorcismo su povere persone veramente possedute, saranno in grado di cacciare davvero i demòni, pensando di aver ricevuto dal Signore stesso l’autorità di fare ciò?”.
      Personalmente ritengo proprio di NO! E qualora anche lo spirito immondo si allontanasse dal posseduto, ne arriverebbero degli altri di peggiori, schiavizzandolo ancor di più. Come? Beh facendolo inginocchiare davanti a manufatti in legno, gesso ecc.. parlando con loro, mettendoli in comunicazione col mondo dei morti, ecc…
      Quindi la loro condizione diventerebbe peggiore di quella di prima in quanto ancor più schiavi di dottrine di demoni! Mi sbaglio forse Giacinto?

      • giacintobutindaro scrive:

        I preti cattolici romani non sono nati da Dio perchè non hanno creduto nel Vangelo e i segni seguono coloro che hanno creduto, non quelli che non credono.

        • Massimo Samadello scrive:

          Grazie Giacinto, quindi le loro non sono altro che false liberazioni! Ma sono certo che molti di coloro che qui leggeranno cattolici e non, non saranno affatto d’accordo su questa verità, perchè i sacerdoti cattolici, pur parlando di Gesù, e gli esorcisti pur operando anche nel nome suo, infatti loro pronunciano il nome di Gesù durante l’esorcismo, non hanno veramente creduto in Lui e nella sua Parola! Loro non sono liberi in Cristo Gesù, ma “devono seguire le disposizioni della loro Chiesa”. Proprio queste ultime parole mi ebbe a scrivere un giorno lo stesso Don Gabriele Amorth, che fu sino alla sua morte, una delle figure più rappresentative su questo specifico argomento.
          Pace.

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