Scelti di mezzo al mondo per portare frutto – Predicazione del 20 Novembre 2019

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Una risposta a Scelti di mezzo al mondo per portare frutto – Predicazione del 20 Novembre 2019

  1. fabio scrive:

    Pace,
    In salmi 1:1-3 si legge Beato l’uomo che non cammina secondo il consiglio degli empi, che non si ferma nella via dei peccatori; né si siede in compagnia degli schernitori; ma il cui diletto è nella legge del SIGNORE, e su quella legge medita giorno e notte. Egli sarà come un albero piantato vicino a ruscelli, il quale dà il suo frutto nella sua stagione,e il cui fogliame non appassisce; e tutto quello che fa, prospererà.

    “E su quella legge medita giorno e notte”, per portare frutto alla gloria di DIO Padre non vi sono altre vie ma solo chi rimane in Gesù, attaccato alla Sua PAROLA può dare frutto buono (Giovanni 15:4), LA PAROLA deve essere accolta dal nostro cuore come un terreno buono accoglie il seme e poi c’è da attendere con pazienza notte e giorno come l’uomo del quale si legge in Marco 4:26-29 Diceva ancora: «Il regno di Dio è come un uomo che getti il seme nel terreno, e dorma e si alzi, la notte e il giorno; il seme intanto germoglia e cresce senza che egli sappia come. La terra da se stessa porta frutto: prima l’erba, poi la spiga, poi nella spiga il grano ben formato. Quando il frutto è maturo, subito il mietitore vi mette la falce perché l’ora della mietitura è venuta».

    È LO SPIRITO DI DIO che compie tutte queste cose in noi (1 corinzi 15:10).

    Come hai detto succede di incontrare dei “Dema” che sono causa di afflizione ma la nostra preghiera è la stessa del vignaiolo secondo che si legge in Luca 13:6-9
    Disse anche questa parabola: «Un tale aveva un fico piantato nella sua vigna; andò a cercarvi del frutto e non ne trovò. Disse dunque al vignaiuolo: “Ecco, sono ormai tre anni che vengo a cercare frutto da questo fico, e non ne trovo; taglialo; perché sta lì a sfruttare il terreno?” Ma l’altro gli rispose: “Signore, lascialo ancora quest’anno; gli zapperò intorno e gli metterò del concime. Forse darà frutto in avvenire; se no, lo taglierai”».

    La nostra preghiera è che quando Dio verrà nella sua vigna possa trovare il Frutto che a Lui piace e che quando manderà i suoi servi dai vignaioli per ricevere i frutti della vigna (Matteo 21:34-35) essi siano pronti a dare al Padrone della vigna ciò che gli appartiene perché Il PADRONE DELLA VIGNA È PIÙ dei vignaioli a cui l’ha data in prestito come disse il profeta Isaia in 10:15
    La scure si vanta forse contro colui che la maneggia?
    La sega si inorgoglisce forse contro colui che la muove?
    Come se la verga facesse muovere colui che l’alza,
    come se il bastone alzasse colui che non è di legno!

    A DIO SIA ogni onore e gloria per tutta l’eternità

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