ADI REGGIO CALABRIA – Sostituito simbolo massonico sulla facciata della «cattedrale»!


Vi faccio sapere che la Chiesa ADI di Reggio Calabria ha tolto dall’interno del triangolo che c’era sulla porta d’entrata, il sole giallo che c’era prima, ma accanto alla porta ha messo un altro simbolo importante per la Massoneria, e cioè le due colonne (che nella Massoneria si chiamano Boaz e Yakin), che prima non c’era, come si può ben vedere da questa foto a fianco. Si può dire dunque che l’entrata di questa «cattedrale» adiana ora è più massonica di prima! Vi troviamo infatti il triangolo e le due colonne! Insomma, come al solito, le ADI non si smentiscono MAI. Nelle ADI tutto squadra, e deve squadrare, sempre e comunque!Esorto quindi per l’ennesima volta i santi che sono all’interno di questa organizzazione religiosa ad uscire e separarsi.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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7 risposte a ADI REGGIO CALABRIA – Sostituito simbolo massonico sulla facciata della «cattedrale»!

  1. fabio scrive:

    Pace Giacinto,
    E grazie per aver suonato ancora una volta la tromba mettendo in guardia i santi, ora c’è da pregare affinché chi è dentro queste chiese non sia simile a quell’uditori dei quali si legge in Luca 7:31-35 A chi dunque paragonerò gli uomini di questa generazione, a chi sono simili? Sono simili a quei bambini che stando in piazza gridano gli uni agli altri: Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato;
    vi abbiamo cantato un lamento e non avete pianto!
    È venuto infatti Giovanni il Battista che non mangia pane e non beve vino, e voi dite: Ha un demonio. È venuto il Figlio dell’uomo che mangia e beve, e voi dite: Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori. Ma alla sapienza è stata resa giustizia da tutti i suoi figli».

    La tromba gli è stata suonata che se ne escano dunque e come hai fatto memoria nel post precedente (Anch’io mi prostro davanti al Signore Gesù Cristo) della guarigione del cieco nato che fu cacciato fuori da quella gerarchia religiosa che non seppe riconoscere il tempo della visitazione e sempre li fuori avvenne l’incontro con Gesù Cristo e credette che Egli È IL FIGLIO DI DIO e si prostro’ davanti a LUI, così facciano anch’essi dando così gloria a Dio
    Pace ai santi

  2. Massimo Samadello scrive:

    Hai ben considerato Giacinto quanto riguarda l’esterno di quella chiesa! E se permetti, vorrei considerare anche il suo interno, che magari qualcuno potrebbe considerare di poco conto, ma personalmente ritengo non vada affatto trascurata. Sto parlando di quella scritta posta sulla parete centrale dello stesso, che riporta le seguenti parole :
    “Abbiate fede in Dio”.
    Ora, a mio avviso Giacinto, credo sia inammissibile che una comunità di credenti che si autodefinisce “Cristiana Evangelica Pentecostale”, riporti queste uniche parole che di cristiano hanno poco o niente! E non è certo per un problema di spazio, perchè come possiamo ben osservare nelle foto del locale di culto sul suo sito, sulla parete dove sono state riposte le parole di cui sopra, ci sono metri e metri di spazio vuoto!
    Le parole veraci invece, che tutti possono leggere in Giovanni 14:1 sono le seguenti :
    ” ABBIATE FEDE IN DIO E ABBIATE FEDE ANCHE IN ME”. Queste sono le parole di un popolo, che attesta di aver creduto e che vuole testimoniare al mondo il Cristo di Dio, e che dovrebbe riportare su tutti i muri del locale di culto, ma ancor prima, dovrebbero essere ben impresse su ogni cuore! Il nome di Gesù dovrebbe essere la loro unica Bandiera (Isaia 49:22 ), senza ovviamente togliere nulla al nostro Dio, Padre e Creatore del cielo e della terra!
    Vorrei in tutta serenità, ricordare a quella chiesa di Reggio Calabria che Dio ha fatto un nuovo patto con gli uomini mediante il sacrificio unico ed irripetibile del suo Figliolo Gesù Cristo! Spero non abbiano già così facilmente dimenticato quanto è scritto in Giovanni 3:16. E questo conferma lo spirito che tu Giacinto hai ben individuato, sì… quello Massonico che aleggia in quella chiesa e che è riconoscibile anche da questa piccola cosa! Del resto :” Chi è fedele nelle cose minime, è fedele anche nelle grandi.” (Luca 16:10)
    La scritta :”Abbiate fede in Dio” potrà compiacerà certamente i Mussulmani, certi Ebrei e tanti altri, mettendoli anche d’accordo, ma che di Gesù, il Cristo di Dio, questi non ne vogliono proprio sapere!
    Pertanto, questa chiesa ADI di Reggio Calabria sappia, se ancora non lo ha realizzato, che la sola fede in Dio non salva nessuno! Dio Padre ha stabilito un Salvatore ed un solo mediatore tra Lui e gli uomini, ovvero il suo unico Figliolo, che è sempre GESU’ “non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale noi dobbiamo essere salvati” (Atti 4:12). E quel nome è GESU’ non DIO! Per cui, che la chiesa ADI di Reggio Calabria tema Dio, lo onori, obbedendo alla sua Parola fatta carne e che ha abitato un tempo tra noi, piena di grazia e di Verità, e che mediante il suo santo spirito attesta : ” ABBIATE FEDE IN DIO e ABBIATE FEDE ANCHE IN ME”.
    Basta con le mezze verità!!
    Pace.

  3. Enzo scrive:

    È inutile che commentate, non ne capite proprio niente né di architettura né di estetica.
    La massoneria ce l’avete voi nel cervello che la vedete ovunque, anche dove non c’è.

    • giacintobutindaro scrive:

      Ah, ecco, visto allora che tu ne capisci di architettura e di estetica, dacci una spiegazione delle due colonne poste a fianco della porta …. come mai sono state aggiunte dopo tanti anni? Che significato hanno? Facci capire.

      • Enzo scrive:

        Nella foto di sinistra la facciata ha un aspetto incoerente, con le finestre di colore rosa chiaro e scuro slegate dalla base, color grigio pietra, e con il portale evidenziato da un opinabile color turchese.
        Dopo la tinteggiatura, l’ingresso ha un aspetto più gradevole e omogeneo, col rosa scuro richiamato in tutta la sezione centrale dal contorno delle finestre, dalle colonne e dal rivestimento delle fioriere lungo le scale.
        Considerato che il resto della facciata è coperto di pietre, non vedo altra soluzione per inserire un colore di raccordo, quale è il rosa scuro, se non a mezzo di un fregio a forma di colonna che, discretamente, unisce la parte alta dell’edificio al piano stradale.

        • Massimo Samadello scrive:

          Ma quanta accortezza e gusto estetico/artistico sono stati usati per questa che le Adi chiamano la “Casa del Signore”. Ma Enzo che è tutta questa lectio magistralis?
          Mi è sembrato di leggere un trattato di “Storia dell’arte” concernente il gusto estetico dell’Architettura dell’ottocento su rivisitazione degli artisti dei secoli precedenti. Meno male però che la vera Chiesa del Signore è tutt’altra cosa! Ma quale chiesa si vorrebbe costruire al nostro Dio Padre ed al Signore nostro Gesù Cristo? E che dire poi di quella scritta : “Abbiate fede in Dio”. E’ forse è la sola fede in Dio che salva?

        • fabio scrive:

          Pace,
          Enzo nel leggere quello che hai scritto non possono non venire alla mente la PAROLA che il nostro Signore GESÙ CRISTO ebbe a dire in Matteo 23:27-28 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, che rassomigliate a sepolcri imbiancati: essi all’esterno son belli a vedersi, ma dentro sono pieni di ossa di morti e di ogni putridume. Così anche voi apparite giusti all’esterno davanti agli uomini, ma dentro siete pieni d’ipocrisia e d’iniquità.
          E ancor prima dice sempre in Matteo 23:25
          Guai a voi, scribi e farisei ipocriti! Perché pulite l’esterno della coppa e del piatto, mentre l’interno è pieno di rapina e d’intemperanza.

          Voi curate i muro esterni ma non vi curate dell’interno, non era meglio ritrovarsi in una baracca che ha vedersi non ti invita ad entrare ma bensì quando vi entri senti che aleggia LUI LO SPIRITO DEL SIGNORE GESÙ CRISTO IL QUALE TI PORTA AL VERO AMORE QUELLO PERFETTO CHE TOGLIE OGNI PAURA.

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