Anch’io mi prostro davanti al Signore Gesù Cristo

Una delle guarigioni compiute da Gesù fu quella del cieco nato, raccontata da Giovanni. E di questo racconto mi ha sempre profondamente colpito la parte finale, che dice: «Gesù udì che l’avean cacciato fuori; e trovatolo gli disse: Credi tu nel Figliuol di Dio? Colui rispose: E chi è egli, Signore, perché io creda in lui? Gesù gli disse: Tu l’hai già veduto; e quei che parla teco, è lui. Ed egli disse: Signore, io credo. E gli si prostrò dinanzi” (Giovanni 9:35-38). Quell’uomo guarito da Gesù, disprezzato e cacciato via dai Giudei, a cagione del nome di Gesù Cristo, quando Gesù gli chiese se credesse nel Figliuolo di Dio, volle sapere chi era il Figliuolo di Dio in cui credere, e quando Gesù gli disse che era lui il Figlio di Dio, esclamò subito “SIGNORE, IO CREDO”, e gli si prostrò davanti! Sì, anch’io che ho creduto nel Figlio di Dio, mi prostro davanti a Lui. Egli infatti – come dice Paolo – “è l’immagine dell’invisibile Iddio, il primogenito d’ogni creatura; poiché in lui sono state create tutte le cose che sono nei cieli e sulla terra; le visibili e le invisibili; siano troni, siano signorie, siano principati, siano potestà; tutte le cose sono state create per mezzo di lui e in vista di lui; ed egli è avanti ogni cosa, e tutte le cose sussistono in lui” (Colossesi 1:15-17). Ed Egli mi ha amato ed ha dato se stesso per me, affinché io fossi giustificato e riconciliato con Dio. Sì, proprio Lui, Colui nel quale il Padre si compiacque di fare abitare tutta la pienezza della Deità, abbassò se stesso, facendosi ubbidiente fino alla morte, e alla morte della croce, portando nel suo corpo i miei peccati. Ma il terzo giorno Dio lo risuscitò dai morti, e dopo che apparve ai Suoi discepoli per diversi giorni, fu assunto in cielo alla destra di Dio, dove angeli, principati e potenze gli son sottoposti! E là dove è, tutti gli angeli di Dio lo adorano! Egli è Dio benedetto in eterno, sì Egli è il mio Signore e il mio Dio. A Lui siano la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen. Chiunque dunque crede che Gesù è il Figlio di Dio, non si vergogni del Suo nome, non si vergogni di prostrarsi davanti a Lui!

Giacinto Butindaro

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1 risposta a Anch’io mi prostro davanti al Signore Gesù Cristo

  1. fabio scrive:

    Amen,
    Anch’io mi prostro davanti a Gesù Cristo nostro Signore il Quale ha dato se stesso perché per la FEDE IN LUI potessimo noi che crediamo avere vita, quindi come sempre dice l’apostolo noi non apparteniamo a noi stessi (1Corinzi 6:15-20) ma bensì siamo proprietà di COLUI che ci ha riscattati, di COLUI CHE ci ha comprati a caro prezzo sopportando sul suo corpo ogni ferita fino a versare Il SUO PREZIOSO SANGUE del quale si legge in 1Pietro 1:18-19 Voi sapete che non a prezzo di cose corruttibili, come l’argento e l’oro, foste liberati dalla vostra vuota condotta ereditata dai vostri padri, ma con il SANGUE PREZIOSO DI CRISTO, come di agnello senza difetti e senza macchia.
    Sia resa gloria a DIO il Padre e a Gesù Cristo nostro Signore per mezzo dello SPIRITO SANTO sparso nei nostri cuori poiché si legge in Romani 14,11
    poiché sta scritto: Come è vero che IO VIVO, dice il Signore,
    ogni ginocchio si piegherà davanti a me
    e ogni lingua renderà gloria a Dio.
    AMEN

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