Una triste scoperta

Abbiamo scoperto che basta che ci sia un virus in giro, e che le autorità ordinino che sono vietate le riunioni pubbliche, e le Chiese presenti nella zona infestata dal virus non si radunano più nel nome del Signore Gesù nei loro locali di culto aperti al pubblico. Non nego che le autorità abbiano il diritto di emanare simili divieti per le riunioni pubbliche in locali aperti al pubblico in casi di emergenza e di pericolo per la popolazione. Ma la Chiesa di Dio deve ubbidire a Dio anziché agli uomini, e deve continuare a radunarsi anche in mezzo ad una epidemia. In questo caso, nelle case private dei credenti, come facevano gli antichi discepoli! La Chiesa è il popolo di Dio, che si raduna nel nome del Signore Gesù, e si può radunare in qualsiasi luogo. E poi nessuno dimentichi che dovunque due o tre sono radunati nel nome del Signore Gesù, ivi è presente Gesù, il nostro Salvatore e Signore! Ma evidentemente la dottrina di queste Chiese non è quella degli apostoli! Il culto nelle case non è valido, perché è valido solo quello nel locale di culto! Veramente scandaloso e vergognoso! Ancora una volta, Dio sta usando degli eventi funesti per svergognare tante Chiese e tanti sedicenti pastori. Dio è grande e fa manifestare gli spiriti!

Giacinto Butindaro

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9 risposte a Una triste scoperta

  1. Alberto scrive:

    Caro Giacinto, in questa occasione non mi trovo d’accordo con te, perché sappiamo tutti che questo decreto non è finalizzato a non fare incontrare i credenti regolarmente nelle chiese, anche se le chiese come i cinema, le scuole, alcune attività commerciali, gli stadi, i teatri ecc. essendo luoghi nei quali il rischio di propagazione del virus è più alto vige il divieto temporaneo di incontrarsi…
    Detto questo so che molti credenti che risiedono in zone dove sono in vigore queste limitazioni si sono prontamente organizzati o utilizzando il web come fai tu da anni o incontrandosi in piccoli gruppi familiari come si faceva ai tempi della chiesa degli inizi.
    Credo fermamente che la “vera chiesa” è sotto l’autorità e la protezione di Dio e che niente e nessuno può opporsi alla volontà del Padre.

    • Luca P. scrive:

      Alberto, sinceramente da una parte capisco il tuo punto di vista ma in questo caso non è che ci sia molto da dire… se le autorità chiudono un “locale di culto”, bisogna rispettare la loro decisione perchè è un luogo pubblico; Bisogna perciò trovarsi in casa come avveniva ai tempi degli apostoli.
      Se poi ci impedissero di trovarci in casa allora sì, sarei d’accordo con te e bisognerebbe continuare a farlo: ai tempi del fascismo lo facevano… e alcuni, tra gli stessi poliziotti che controllavano, si convertirono vedendo la fede e santità di quelli. Quindi, lasciamo i “locali di culto” e troviamoci nelle case!
      Dio benedica la sua chiesa!

    • Massimo Samadello scrive:

      Alberto, quindi : ” le chiese come i cinema, le scuole, alcune attività commerciali, gli stadi, i teatri ecc. essendo luoghi nei quali il rischio di propagazione del virus è più alto”, giusto?
      Permettimi, e Giacinto soprattutto mi permetta, vorrei che tu ascoltassi questo brevissimo video :
      https://www.youtube.com/watch?v=rXZi-fYSGpk
      Ebbene, questo predicatore ha chiaramente dichiarato che quel luogo pubblico è la Casa del Signore, ove Egli salva, risveglia chi dorme, battezza nello Spirito Santo…
      Pertanto, una domanda sorge spontanea : “Ma se in quel luogo il Signore viene altamente, profondamente e sentitamente innalzato, glorificato e benedetto e Lui è pronto a compiere tutto quello che il predicatore ha detto, come mai anzichè esserci nella Casa del Signore una maggior e potente effusione di doni da parte dello Spirito Santo di Dio, si rischia invece una più alta propagazione del coronavirus?
      Possibile mai che basta un virus a far sì che la Casa del Signore resti immediatamente così deserta? Niente fedeli, niente musicanti, niente adorazione, niente preghiere, niente di niente?
      Che dovrei pensare : “Guagliò, pensa a salute!”. Casa del Signore chiusa! Dovrei forse pensare che anche il Signore si è ritirato per il coronavirus?
      E’ chiaro quindi che quella non è affatto Casa del Signore, bensì un luogo pubblico, quindi un edificio, come tutti gli altri, semplicemente destinato a culto religioso, niente di più! Tanto è vero che è bastato un minimo provvedimento dell’Autorità per farlo chiudere sino a nuovo ordine!
      Alberto, concordi che la Casa del Signore è tutt’altra cosa?
      Tanto per citare un passo : “Poichè tu hai detto : O SIGNORE, TU SEI IL MIO RIFUGIO E HAI FATTO DELL’ALTISSIMO IL TUO RIPARO, NESSUN MALE POTRA’ COLPIRTI, NE’ PIAGA ALCUNA SI ACCOSTERA’ ALLA TUA TENDA….” (Salmo 91:9-16).
      E pensare che ci sono fratelli che si accollano mutui per centinaia di migliaia di euro per costruire “templi” che poi chiamano orgogliosamente “Casa del Signore”. Ma questi invece non sono altro che edifici che non fanno altro che aumentare il patrimonio immobiliare dell’Organizzazione…sì, religiosa!
      E le offerte domenicali… e le decime mensili… e i mutui per la costruzione di edifici passati per Case del Signore… e l’8 per mille… e il 5 per mille… e chi più ne ha più ne metta! Che i savi riflettano seriamente su tutte queste realtà che avvengono tutti i giorni sotto il sole!

  2. Alberto scrive:

    Caro Massimo, concordo assolutamente con te sul fatto che i locali di culto non sono la casa del Signore ma semplicemente dei locali e null’altro. Invece “la casa del Signore ” siamo noi , la chiesa (Ekklesia: cioè l’assemblea dei chiamati fuori dal mondo e dal peccato e non necessariamente ad incontrarsi in dei locali opportunamente allestiti per culti e liturgie).
    Ho conosciuto personalmente quel predicatore del video che mi hai inviato a vedere e non concordo affatto con ciò che dice in quel video e nelle cose che crede, penso che la sua teologia sia molto povera.
    Credo però che i credenti per un breve periodo ed a causa di circostanze eccezionali possano avere comunione tra di loro in maniera differente.
    Credo fermamente che Dio è potente a fare ogni cosa e che non è certo un virus che può scalfire minimamente la sua potenza, io stesso in passato ho avuto modo di fare la Santa Cena con più credenti e bevendo nello stesso calice a causa del loro passato prima della conversione, erano malati di Aids e che di li a poco ci hanno lasciato.
    Ma credo anche che non dobbiamo tentare il nostro Signore andandoci a mettere in situazioni perfettamente evitabili, in fin dei conti è stato proprio Cristo Gesù a darci l’esempio in circostanze ovviamente differenti dimostrando umiltà ed insegnando umiltà. Buona giornata!

    • fabio scrive:

      Pace Alberto,
      Giacinto ha più volte fatto delle predicazioni dimostrando con LA PAROLA DI DIO che i credenti devono essere sottomessi alle autorità e di pregare per esse in quanto sono volute da Dio, è allo stesso tempo è stato dimostrato sempre alla LUCE della PAROLA DI DIO che talvolta le autorità possono fare delle leggi che vanno contro la stessa PAROLA (come l’aborto) e che quindi un discepolo di Cristo è tenuto ad ubbidire a Dio anziché agli uomini (atti 4:19), perché davanti a coloro che in autorità ordinarono a Pietro e Giovanni di non predicare più nel nome di GESÙ, essi dovettero secondo giustizia ubbidire a Dio.

      Nell’ascoltare le predicazioni di Giacinto e confrontandomi con ciò che LA SACRA SCRITTURA ci insegna, ho dovuto accettare questo insegnamento che Dio permette che le autorità (da LUI COSTITUITE) emanino anche leggi che vanno contro la SUA PAROLA, per mettere alla prova quelli che sono i suoi da quelli che invece non lo sono cosicché si possa distinguere le capre dalle pecore e i lupi dagli agnelli.

      Giacinto ha anche più volte dimostrato e i fatti lo dimostrano come tante volte quando si vuole introdurre “un qualcosa” , una falsa dottrina, che porta a peccare contro DIO, si parte con introdurre piccole dosi di veleno mortale per arrivare all’iniezione che provoca la morte definitiva di intere comunità e lo abbiamo visto in questi ultimi anni con il verificarsi di ciò che provoca la morte delle comunità come quando nel 2018 in tanti sono scesi in patti scellerati con coloro che non credono che GESÙ SIA IL FIGLIO DI DIO ( http://giacintobutindaro.org/2018/02/25/catania-il-patto-massonico-tra-le-chiese-evangeliche-ed-ebrei/ ), ma anche lì si parte prima dal ritrovarsi tutti insieme, che c’è di male dicono in tanti, si mangia, si fa un rinfresco tutti insieme appassionatamente per creare comunione, aria fraterna, e poi il giorno dopo si prende La scritta GESÙ CRISTO È IL SIGNORE e la si toglie per non scandalizzare gli increduli.
      Alberto delle autorità all interno di quelle comunità hanno stabilito ciò e le pecore li facenti parte hanno accettato in silenzio, ora diranno in tanti che male c’è?

      C’è tanto di male perché è disubbidienza al nostro capo che È GESÙ CRISTO il QUALE ci ha dato un ordine in Atti 1:8
      Ma voi riceverete potenza quando lo Spirito Santo verrà su voi, E MI SARETE TESTIMONI e in Gerusalemme, e in tutta la Giudea e Samaria, e fino all’estremità della terra.

      credo Alberto e ho finito e correggetemi se sbaglìo, ma questo che Giacinto Massimo e Luca e tanti altri che in questo blog hanno scritto, denunciato perché si suoni la tromba per mettere in guardia la CHIESA sia una piccola e forse nemmeno poi tanto piccola iniezione di un veleno mortale che ha come conseguenza ciò da cui il nostro AMATO SIGNORE GESÙ già ci aveva messo in guardia e che si legge in Matteo 24:15-21
      Quando dunque vedrete l’abominazione della desolazione, della quale ha parlato il profeta Daniele, posta in luogo santo (chi legge faccia attenzione!), allora quelli che saranno nella Giudea, fuggano ai monti; chi sarà sulla terrazza non scenda per toglier quello che è in casa sua; e chi sarà nel campo non torni indietro a prender la sua veste. Or guai alle donne che saranno incinte, ed a quelle che allatteranno in que’ giorni! E pregate che la vostra fuga non avvenga d’inverno né di sabato; perché allora vi sarà una grande afflizione; tale, che non v’è stata l’uguale dal principio del mondo fino ad ora, né mai più vi sarà.

      Pace

    • Massimo Samadello scrive:

      Alberto, certuni indirettamente assecondano in molti modi, come pure stringono certi legami di amicizia e formano alleanze… ecc… col mondo, così agendo se le cercano proprio certe situazioni! Di conseguenza non possono più sottrarsi o svincolarsi da esse, restandone volenti o nolenti intrappolati.
      Il che significa essere costretti a sottomettersi; pertanto non c’è più quella vera libertà!… parlo della Libertà che si ha in Cristo Gesù!
      E’ comprensibile altresì Alberto, il tuo dispiacere che del resto è quello di tanti altri credenti che, impiegati in Centri di recupero per tossicodipendenti, tra i quali vi sono anche dei malati di Aids e magari vedono quest’ ultimi, che dopo un’iniziale fervore spirituale, di lì a poco (come hai scritto tu) se ne vanno via da lì! Eppure, in quel centro, si erano anche battezzati e avevano condiviso ogni cosa con tutta la fratellanza, santa cena compresa!
      Ma il Signore ha guardato certamente la tua fede personale!
      Però, sono convinto che bisognerebbe proprio in proposito ascoltare più il consiglio del caro apostolo Paolo in 1° Timoteo 5:22 e Flippesi 1:9.
      Poi, ovviamente, ognuno faccia come creda! Saluti.

  3. Alberto scrive:

    Grazie Luca e Fabio e Massimo per i vostri interventi molto apprezzati.
    Massimo scusami, devo fare una precisazione: quando ho detto che quei credenti malati di Aids di li a poco ci hanno lasciato non intendevo che hanno abbandonato la chiesa, ma che a causa dell’aggravarsi delle loro condizioni di salute di li a poco sono morti.
    Buona giornata!

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