Che impedisce che io sia battezzato? Lo impedisce un decreto del Governo

Quindi chi ha creduto nel Vangelo in questi giorni non potrà essere battezzato in acqua dagli «ubbidienti alle autorità» fino a quando l’emergenza non sarà finita! Già, perché sono vietate le strette di mano, etc. etc. QUESTA E’ FOLLIA! RIBELLIONE A DIO! E pensare che chi ha creduto nel Vangelo deve essere subito battezzato, come ci insegna la Parola di Dio! Ma no, non è possibile, perché il Governo, non lo permette, lo vieta! Quindi, all”eunuco’ che chiede: ‘Che impedisce che io sia battezzato?’ sarà risposto: ‘Lo impedisce un decreto del Governo’! E non: “Se tu credi con tutto il cuore, è possibile” (Atti 8:37). Comunque, grazie a Dio che in questi giorni sta venendo fuori l’enorme disprezzo verso la Parola di Dio che c’è nel cuore di tanti sedicenti pastori, che temono gli uomini anziché Dio, che ubbidiscono agli uomini anziché a Dio!

Giacinto Butindaro

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24 risposte a Che impedisce che io sia battezzato? Lo impedisce un decreto del Governo

  1. Frank scrive:

    Un credente si ribella a Dio se nell’ubbidire a un decreto governativo va contro la Parola di Dio.
    Il decreto emanato per il Coronavirus non impedisce ai fratelli di riunirsi se si dimostra di mantenere la distanza di un metro tra una persona e l’altra in una riunione pubblica, nè impedisce di salutarsi con la mano o con un bacio (anche se è consigliato non farlo), nè tantomeno battezzare qualcuno.
    E poi chi vuole può radunarsi nelle proprie case rispettando il decreto, non con tante persone in uno stesso luogo ma in piú case e avendo le giuste precauzioni per evitare contagi.
    Di conseguenza obbedire al decreto non implica abbandonare la comune adunanza o andare contro la Parola di Dio.

    • giacintobutindaro scrive:

      Sei l”avvocato’ delle ADI? Vedo che i tuoi sofismi sono quelli che usano nelle ADI. Hai imparato bene la filastrocca adiana. Dio sta facendo manifestare i ribelli, gli insensati, i codardi … e per noi è motivo di ringraziamento a Dio.

      • Frank scrive:

        Non ho alcun interesse a difendere le ADI, anche perchè ne sono uscito tempo fa grazie a Dio, e ho capito tante cose anche leggendo diversi tuoi scritti. Ho capito che loro non predicano nè il Vangelo che predicava Paolo, nè il Dio della Bibbia.
        La mia era solo una constatazione che si basa su ciò che è scritto nel decreto e su ciò che dice la Parola di Dio.

    • Luca P. scrive:

      Ma di che contagio parli Frank? Me ne trovi un esempio nella Bibbia?
      E se anche tu lo trovassi nell’antico testamento, certo non lo troverai nel nuovo perché noi siamo stati purificati da Gesù Cristo una volta e per sempre (se camminiamo nei suoi statuti e non lo rigettiamo). Noi cristiani non possiamo ammalarci per un contagio ma semmai perché è venuta la nostra ora, singolarmente… noi possiamo guarire qualcuno per la fede in Gesù.
      Non conosci la potenza di Dio se parli così. In casa ci salutiamo con un santo bacio e stiamo vicini tenendoci per mano quando preghiamo. Nessuno di noi sta male né si ammala né rischia di ammalarsi.

      • Frank scrive:

        Non penso che un cristiano non possa ammalarsi per un contagio..penso che Dio, secondo la Sua Volontá e la fede del credente, possa guarirlo se si ammala.
        Qui non si tratta di avere paura del contagio, un cristiano non deve averne. Si tratta di seguire delle misure precauzionali per contenere un’epidemia. Non è un ordinanza difficile da rispettare (seppure io stesso non la rispetto totalmente salutando le persone e in special modo i fratelli) e nemmeno un’azione contraria alla legge divina.
        Poi il modo di agire in questi casi dipende dalla fede di ciascuno. Penso che la cosa piú importante sia avere piena fiducia in Dio e non avere timore di contrarre una malattia, e se ciò dovesse accadere, sappiamo che tutto coopera al bene di coloro che amano Dio. Al contempo, per quanto si può, rispettare le ordinanze per dare anche il buon esempio verso quelli di fuori.

        • Luca P. scrive:

          Ti ripeto, Frank: non esiste il contagio nella Bibbia, né per i credenti che per i non credenti. Quando Dio manderà veramente le sue piaghe, esse colpiranno solo chi deve essere colpito ma non è certo un “virus” a colpire a caso… è impossibile. Oltre al fatto che Dio non ha bisogno di “virus” per colpire gli esseri viventi di una qualche malattia. La Bibbia è piena di esempi, basterebbe leggerli… come quando Dio colpì una intera popolazione di emorroidi… di quale “virus” si servì?
          Né un “vaccino”(nei quali io non credo) potrà mai proteggere chicchessia, sia “credente” che no. Direi che le chiese evangeliche hanno dormito abbastanza, è ora che si sveglino veramente! Il comportamento è lo stesso dei figli d’ira… solo che loro non conoscono Dio…

          • Massimo Samadello scrive:

            Luca, permettimi di menzionare quando il Signore mandò “la peste” in Israele, in cui morirono settantamila Israeliti. La causa di quel flagello fu il peccato di Davide, che ordinò ai capi del popolo di fare il censimento degli Israeliti. (1° Cronache 21:1-30). Il capitolo inizia proprio così : “Satana si mosse contro Israele..”. Morirono degli innocenti per colpa di Davide : 70.000 non sono certo pochi! La “peste” sappiamo bene che è una malattia infettiva di origine batterica e se vediamo in Wikipedia, apprendiamo che fino al 1950 ci sono stati dei focolai di questa epidemia.
            Ricordiamo anche Giobbe, lui però non aveva alcun peccato, era un uomo integro, retto, timorato di Dio e fuggiva il male, non ce n’era un altro sulla terra come lui (Giobbe 1:8-9); eppure Dio permise a Satana, di procurargli la perdita dei suoi beni, della sua famiglia. Giobbe stesso fu colpito da un’ulcera maligna (Giobbe 2). Che colpa aveva Giobbe? Nessuna! Eppure morirono tutti i suoi sette figli! Ma è successo così perchè Dio l’ha voluto! E’ scritto : “Molte sono le afflizioni del giusto; ma il Signore lo libera da tutte” (salmo 34:19). Di queste svariate prove se ne parla anche in Luca 22:28, Atti 20:19, Giacomo 1,2, 1° Pietro 1:6. Credo pertanto, qualora Dio lo permetta, nessuno sia esentato da svariate prove, proprio perchè la Fede deve essere affinata come l’oro nel fuoco. La Fede ovviamente fa grandi cose, ma se dovesse anche succedere, i figli di Dio,ovvero tutti coloro che hanno creduto nel nome di Gesù Cristo (Giovanni 1:12-13) sanno bene chi devono pregare e come pregare. O mi sbaglio?
            Qui sta la forza e la vittoria certa del credente! “Nel tornare a me e nello stare sereni sarà la vostra salvezza; nella calma e nella fiducia sarà la vostra forza” (Isaia 30:15). Come ce lo ha recentemente ricordato anche Giacinto. Dio del resto, fa quello che Egli vuole!
            Pace.

          • Lucian scrive:

            Pace Luca

            Mi incuriosisce la tua risposta e, nella mia ingenuità, permettimi qualche domanda. Non chiedo con cattive intenzioni o altro, ma vorrei delle risposte sincere in base a quanto affermi.

            – se un credente si ammala del cosiddetto coronavirus, cosa significa ? che non è un credente vero oppure che non si è ammalato/contagiato (per me sono la stessa cosa a questo punto) grazie al virus ?

            – perchè dici che Dio non ha bisogno di virus per colpire ? Dove è scritto questo ? Anzi, secondo quanto so io, Dio si può usare di ogni cosa. Se diciamo che “tutto coopera al bene di coloro che amano Dio” allora possiamo anche dire che “tutto coopera al male di coloro che odiano Dio” (e attenzione, non è un insegnamento, sto solo ragionando in base a quanto scritto). Quello che non capisco è perchè escludi che qualcosa possa non cooperare (al bene o al male) nei confronti di qualcuno da parte di Dio. Perchè un virus non può cooperare per colpire qualcuno ?

            – dici “Nessuno di noi sta male né si ammala né rischia di ammalarsi”. Gloria a Dio per questo. Tuttavia, se Dio volesse mettervi alla prova facendo ammalare qualcuno, non usciresti tu bugiardo perchè hai detto “nessuno rischia di ammalarsi” ? Attenzione, non sto parlando di fede ma del saper misurare le parole.

            – ti chiedo scusa se mi permetto, ma ho la sensazione che tu stia cercando in un qualche modo di farti “notare”, di mettere in luce un non so che di esclusivo. Non so come spiegarlo. Dico questo in base al tuo commento delle 12:57.

            Io non conosco Frank. So che ha fatto altri interventi qui sul blog (a quali articoli non mi ricordo sinceramente) ma non so chi è di persona. E se devo essere sincero, non capisco questo accanimento nei suoi confronti. Lo conoscete meglio o, come si dice dalle mie parti, ci avete mangiato a tavola ?
            Cosa ha detto di così sbagliato ?

            Io se voglio stare a 10 metri o 10cm da qualcuno, lo faccio perchè ho fede in Dio e perchè so che, se dovesse accadermi qualcosa (se dovessi ammalarmi o se dovessero mettermi in prigione) servirà a rafforzare la mia fede/amore.
            Stessa cosa per i saluti, i baci ed ogni altra cosa.

            Luca, dopo aver detto “Bravo Giuseppe, continuate così.” ti sei messo a pregare per Giuseppe e Frank ? Visto che, a quanto pare, loro sono nelle tenebre e tu nella luce (senza essere polemico, non mi permetto di giudicare la fede tua o loro senza conoscendovi) hai fatto questo e, magari, chiesto perdono al Signore se hai sbagliato nel dire tu stesso qualcosa ?

            Quello che sto capendo io, in queste settimane, è che Dio può usarsi di un terremoto, uno tsunami, un fulmine, del vento, di una malattia, di una persona per punire o ammaestrare qualcuno.
            Fratelli, basta che ci guardiamo attorno e vediamo benissimo dove siamo arrivati. E, a chi è stata data l’intelligenza per capire, sa che il mondo intorno è malvagio e che si merita tutto ciò che sta avendo. Come potrebbe Dio non punire costoro (o mettere alla prova noi, magari per rafforzarci in vista di cose peggiori) ?

            Quindi, piuttosto che dire “il virus/la malattia non mi toccherà” forse è meglio ringraziare Dio per quello che si ha o che non si ha. A meno che la tua fede non sia salda come la roccia, in quel caso sì, ditelo pure. Ma questo sta ad ognuno.

            Pace a tutti e Dio ci benedica in questi tempi

        • Giuseppe scrive:

          Approvo la tua posizione Frank e concordo con le tue considerazioni.

          • Luca P. scrive:

            Bravo Giuseppe, continuate così.
            Dormite, dormite… per questo il giorno della manifestazione di Gesù verrà per voi come un ladro di notte.
            Per chi invece è figlio della luce non sarà così, come scritto in 2 Tessalonicesi 2.

  2. Massimo Samadello scrive:

    Giacinto, secondo quanto scrive il caro apostolo Paolo in 1° Timoteo 2:1-7 , come credenti in Cristo Gesù, noi sappiamo che è buono e gradito davanti a Dio, nostro Salvatore, “prima di ogni altra cosa, che si facciano suppliche, preghiere, intercessioni e ringraziamenti per tutti gli uomini, per i re e per tutti quelli che sono costituiti in autorità, affinchè possiamo condurre una vita tranquilla e quieta in tutta pietà e dignità”.
    Ho ascoltato il messaggio del pastore Gaetano Montante, Presidente delle ADI :
    https://www.assembleedidio.org/notizie/coronavirus-comunicato-ufficiale-del-consiglio-generale-delle-chiese/
    L’invito è di “pregare insieme” il Signore (ma molte “Case del Signore”, secondo il loro predicare, in queste settimane sono deserte). Invita a pregare il Signore “perchè illumini, dia intelligenza a quanti sono preposti per risolvere questa problema particolare (ovvero il Coronavirus)… per gli studiosi…” (min. 2:55 – 3:09).
    Ciò amareggia non poco, in quanto la Parola di Dio non insegna affatto questo!
    E’ scritto : “Il trentanovesimo anno del suo regno, Asa ebbe una malattia; e, tuttavia, nella sua malattia non ricorse al Signore, ma ai medici. Poi Asa morì..” (2° Cronache 16:12-13).
    E’ altresì scritto : “Una donna, che aveva perdite di sangue da dodici anni – molto aveva sofferto da molti medici e aveva speso tutto ciò che possedeva senza nessun giovamento, anzi era piuttosto peggiorata – avendo udito parlare di Gesù, venne… (Marco 5:25-27). Ecc…
    Pertanto, ci si rende conto che certuni oramai, non possono più parlare secondo la Parola di Dio, nè insegnare tutto l’Evangelo, come magari facevano un tempo i veri servitori di Dio nella loro semplicità ed in piena fede!
    A quella donna dal flusso di sangue, citata sopra, Gesù ebbe a dire :
    ” Figliola, la tua FEDE ti ha salvata!”. Gesù, dopo che ella credette in Lui, non solo la ristabilì fisicamente, ma spiritualmente la salvò anche, facendola figlia di Dio, legandola al Regno di Dio! Eh…già! Ma i Medici, gli Studiosi, la Scienza con lei avevano fallito!
    E purtroppo Giacinto, il messaggio dato da un alto rappresentante di questa Organizzazione religiosa in Italia, ha ben poca forza e soprattutto mi suona distorto! Montante infatti si è rivolto non solo ai “Fratelli” ovvero fratelli in Cristo, ma anche agli “Amici” (min. 0:20) citando il Salmo 46.
    Ma il pastore Montante rivolgendosi agli “Amici”, perchè non ne ha approfittato della circostanza, per esortare, da vero discepolo del Signore Gesù Cristo, dicendo loro : “Convertitevi, Ravvedetevi, Credete nel Signore Gesù… come ha parlato il caro apostolo Paolo in 1° Corinti 15:3-11. Affinchè credano!
    Lui invece, rivolgendosi a credenti ma anche ai “non credenti”, ha assicurato tutti, dicendo : “Dio è per noi un rifugio ed una forza, un aiuto sempre pronto nelle difficoltà”.
    Questo non è affatto il messaggio del Vangelo in Cristo Gesù! No…niente affatto!
    Parla di “amore verso l’altro, di aiuto verso l’altro, di solidarietà… di affetto gli uni per gli altri…” (dal min. 1:51) e termina dicendo :”Dio in tutto questo ha qualcosa di buono in serbo per noi! Dio ci benedica”.
    Vorrei dunque, chiedere al pastore Montante, che cosa faranno ora quelli che lui ha chiamato “amici” dopo questo suo messaggio universale?
    Temo che continueranno per la loro strada, a confidare a modo loro, nel “loro dio”, senza Gesù, il Cristo di Dio, il solo per cui si ha la salvezza e non solo!
    Magari pregheranno quel “loro dio” perchè possa dare più intelligenza ai Medici, agli Studiosi, perchè faccia fare nuovi progressi alla Scienza e sconfiggere anche questa epidemia! Ma questo pastore, che vuol essere servo del Signore Gesù Cristo, perchè non ne ha fatto proprio menzione di Lui? Perchè non ha parlato di Lui con franchezza agli amici cui si è anche rivolto, perchè non ha dato loro il vero messaggio della Salvezza, Salvezza in Cristo Gesù? Perchè? “. Amareggia non poco questo Giacinto!
    Ha perso davvero una bella opportunità di evangelizzazione!
    Quegli amici pertanto, non s’illudano! Dio è il Padre del nostro Signore Gesù Cristo, l’unico vero Dio, Creatore del cielo e della terra, non ascolterà e non sarà affatto per loro un rifugio e tanto meno una forza! Nel Salmo 46 al versetto 10 è scritto : “Fermatevi” dice “e riconoscete che io sono Dio”. Che sappiano pertanto quegli “amici” che Gesù è anche Dio, Lui e il Padre sono uno…che nessuno va al Padre se non per mezzo di Lui… che Gesù è la Via, Verità e Vita! “In nessun altro è la salvezza; perchè non vi è sotto il cielo nessun altro nome che sia stato dato agli uomini, per mezzo del quale dobbiamo essere salvati” (Atti 4:12). Mi scuso Giacinto per essermi dilungato…ma come tacere! Pace.

  3. Endrio scrive:

    Pace a voi, pace Giacinto.
    Qui si tratta che, avendo ottenuto l’intesa, hanno perduto il dono più caro, la libertà in Cristo.

    • giacintobutindaro scrive:

      Pace Endrio, chiaro, molto chiaro questo. Ed ho fiducia che Dio tramite questa situazione aprirà gli occhi a tanti e gli farà capire quale laccio satanico costituisce una intesa Chiesa-Stato

  4. Luca P. scrive:

    Caro Lucian, rigrazio Giacinto per lo spazio che mette a disposizione per denunciare le dottrine sballate delle chiese evangeliche.
    Primo:in cosa dovrei mettermi in mostra? Non sono nemmeno sui social e Giacinto non sa nemmeno chi sono. Parlo secondo quanto leggo sulla Parola di Dio che è a disposizione di tutti, anche di te quindi. Pertanto vai a leggerla con attenzione.
    Chiarito questo ti dico: sì se un “credente” si dovesse ammalare certamente non sarebbe a causa del dio pagano che chiamate “contagio” e di cui nella Bibbia non si parla mai… se si ammalasse sarebbe a causa della sua incredulità o peccato, come scritto adin esempio in Atti, vedi Anania e Saffira, vedi 1corinzi 11, vedi i primi capitoli di Ebrei, ecc… io vado fieramente in giro senza mascherina, saluto con il bacio santo e abbraccio i miei fratelli e sorelle. Ovviamente non mi interessa provartelo.. non siamo in tribunale, Dio lo sa.
    Detto questo, ringrazio ancora Giacinto per questo spazio di verità biblica, così raro su Internet. Se vuoi credere agli uomini fai pure, non sono certo io a impedirtelo.
    Io intanto provo pena e allo stesso tempo rido di tutti questi che dicono di credere in Gesù Cristo e poi credono al dio “contagio”…
    Contenti voi… spero vi sveglierete presto o tardi.
    Dio benedica la sua vera chiesa.

  5. Giuseppe scrive:

    Ciao Luca, ho atteso con impazienza la tua risposta a Lucian, e mi aspettavo qualcosa di meticoloso e bibblicamente argomentato, invece hai risposto in maniera frettolosa ( o come dicono oggi di pancia), per certi versi rabbiosa e che denotava uno studio superficiale e casuale delle scritture.
    Ti consiglio se vuoi di dedicare più tempo della tua vita ad un studio della Bibbia che sia ordinato e contestualmente senza estrapolare parole o frasi che fuori dal testo assumerebbero un’altro significato…
    Buona giornata!

    • Luca P. scrive:

      Ascolta Giuseppe, la mia risposta è”frettolosa” e poco argomentata? Volevi un trattato su cosa esattamente? Posso argomentare su qualcosa che É nella Bibbia non certo su qualcosa che non c’è… piuttosto dovresti dire tu dove si parla di contagio nella Parola di Dio. Inoltre ho citato tre passi che bastano da soli a smentire il “contagio” e cioè l’episodio di Anania e Saffira in Atti, 1 corinzi 11 e il giudizio di Dio sul popolo di Israele citato nei primi capitoli di Ebrei.
      Inoltre la tecnica di dire a qualcuno che è pieno di rabbia per sminuire ciò che dice non viene certo da Dio perché sleale e intellettualmente disonesto. Io non provo nessuna rabbia né odio ma certo non posso non provar pena nel vedere come si è ridotto il mondo e soprattutto nel vedere realizzato quanto detto da Gesù: il sale della Terra ha perso sapore e a niente altro serve se non a essere gettato e calpestato dagli uomini. Molti hanno “tolto le statue” e credono così di essere a posto davanti a Dio pur commettendo tanti peccati, soprattutto l’incredulità…a causa della quale nel deserto morirono migliaia di Ebrei in un sol giorno… e non certo per un contagio ma per decreto di Dio!!o pensi che Dio non sappia tenere il conto e quindi deve affidarsi a un virus?
      Se per te questo è mostrare rabbia, beh allora dimostri da che parte stai; io non mi dilungherò più nel risponderti, questa non è una pubblica piazza dove chi scrive meglio o argomenta meglio ha ragione…
      Ricordati di mettere la mascherina, io gioisco nella salvezza e verità del mio Signore Gesù Cristo, Dio benedetto in eterno.
      Grazie Giacinto per il tuo lavoro di denuncia e che Dio preservi la Sua vera Chiesa sparsa nel mondo.

      • Lucian scrive:

        Pace a tutti

        Io direi che forse è arivato il momento di smettere con questo discorso il quale, a quanto pare, sta generando contese e dispute.
        Senza prendere le difese di alcuno, ma a mio parere stiamo parlando di cose vane ed inutili (vedi Tito 3 – tutto il capitolo) che non so quanto servano a fortificarci.
        Se noi stiamo “litigando” tra noi su cose di questo tipo, cosa pensate che fa Satana ?

        Mascherina o no, contagio o malattia, 10 metri o 10 centimetri, sappiamo tutti che non dipende ne da chi vuole ne da chi corre ma da Dio.

        Il Signore ci aiuti ad essere quanto più possibile in Lui e ci liberi da ogni paura (presente o futura).

      • Giuseppe scrive:

        Buongiorno! L’ episodio raccontato in Atti riguardo Anania e Saffira mi parla di due coniugi spregiudicati che hanno mentito a Dio e agli apostoli e hanno subito un giudizio immediato che li ha condotti a perdizione eterna, ma non si parla di malattia ne di malattia infettiva.
        Detto questo nella Bibbia si citano malattie infettive come ad esempio la lebbra sia nell’antico che nel nuovo testamento con regole che sono considerate anche oggi regole di igiene e buon comportamento come il lavarsi e lavare i propri vestiti o tenere chi è ammalato in luoghi appartati fuori città per non contagiare le persone sane, e Gesù stesso dopo aver guarito dei lebbrosi gli dice di andare dai sacerdoti e seguire la prassi indicata dalla legge per quelli come loro che si dovevano purificare… Paolo in Galati 4: 13 e 14 dice: Voi non mi faceste torto alcuno; anzi sapevate bene che fu a motivo di una malattia che vi evangelizzai la prima volta; e quella che nella mia carne fu per voi una prova, non la dosprezzaste ne vi fece ribrezzo; al contrario mi accoglieste come un angelo di Dio, come Cristo Gesù stesso.

        Detto questo sono sicuro che il credente proietta la propria speranza verso le cose che non si vedeno e allo stesso tempo ha i comandamenti di Cristo scritti nel suo cuore e cammina nell’ubbidienza, al contrario la disubbibienza alle autorità costituite evidenzia disprezzo per Cristo.
        Che Dio ci benedica!

        • giacintobutindaro scrive:

          Giuseppe, ma perchè non entri nel merito della questione? Tu saluti con un santo bacio i santi, nonostante il decreto del Governo? Tu ti raduni con i fratelli per il culto in casa, nonostante il decreto del Governo? O preferisci ubbidire al Governo anzichè a Dio? Rispondi a queste domande, su, fammi sto favore.

  6. Giuseppe scrive:

    Buongiorno Giacinto, dopo che è stato promulgato il decreto del governo purtroppo mi sono ammalato, devo stare chiuso in casa, non posso andare a lavorare e non posso andare in chiesa ne salutare i fratelli ne abbracciarli ne niente, sono abbastanza debole e la febbre alta mi impedisce di fare molte cose. Pazienza…

    Spero la mia risposta ti abbia soddisfatto.

    • Luca P. scrive:

      Giuseppe, l’anno scorso chi prendeva l’influenza e aveva febbre più o meno alta non la faceva tanto tragica.
      Appena questo pomeriggio la nostra sorella Gisella ci ha detto che suo cognato è uno di quelli che ufficialmente in questi giorni sono morti di “coronavirus”… peccato che è morto di infarto e nessuno ha capito perchè hanno attribuito la morte al coronavirus; non era nemmeno in quarantena nè è mai risultato positivo al tampone.
      Torno a ripeterlo: noi ci troviamo in casa e stiamo a meno di un metro, salutandoci con un santo bacio e un abbraccio. Stiamo tutti benissimo!
      Sfidiamo il decreto che non vorrebbe nemmeno lo spostamento tra casa e casa. Chissà, ci faranno una multa o ci arresteranno?
      Qualunque cosa accada, sarà tutto alla gloria di Dio!

      Giuseppe, non mi convinci… secondo me ti sei infiltrato in questo blog di Giacinto per portare idee anticristiane.
      Se mi sbaglio, Dio lo sa.

      Gesù sia benedetto in eterno.

  7. Giuseppe scrive:

    Ciao caro Luca! Questa mattina quando ho letto il tuo messaggio sei riuscito a strapparmi un sorriso perché fino ad ora nessuno mi aveva detto: “secondo me tu sei un’infitrato…”
    Detto questo fino ad ora mi sono sempre sentito abbastanza libero di scrivere in questo blog, ma se Giacinto mi dovesse dire che gradirebbe che io smettessi di fare commenti e consideraziini, io smetterei immediatamente.
    ieri è morto il padre di un mio collega di coronavirus, sono sicuro anche io che con tutta probabilità esistevano delle patologie gravi pregresse, ma in questo momento particolare di dolore non glilo vado di certo a chiedere…
    Siccome non ho nulla da nascondere e siccome mi è parso di capire che non credi che ciò che ho detto corrisponde a verità, allora ti invito a venirmi a trovare a casa mia per sincerarti delle mie condizioni di salute e sarò lieto insieme alla mia famiglia di averti come ospite e pranzare o cenare con noi, sarai il benvenuto…
    Giacinto dovrebbe avere il mio indirizzo perché qualche mese fa gli ho inviato un piccolo libricino e c’era il mittente per esteso, lo autorizzo a dare a te e solo a te il mio indirizzo in forma assolutamente privata… Buona giornata!

  8. Luca P. scrive:

    Matteo 10,27 E chi di voi, per quanto si dia da fare, può aggiungere un’ora sola alla sua vita?
    Caro Giuseppe, buona quarantena.

    Dio benedica la sua chiesa.

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