Un piccolo topolino bianco

La testimonianza che leggerete – che risale al periodo della seconda guerra mondiale – conferma pienamente che “al Signore, appartiene il preservar dalla morte” (Salmo 68:20), che “la via dell’uomo non è in suo potere, e che non è in poter dell’uomo che cammina il dirigere i suoi passi” (Geremia 10:23), e che Dio si usa pure degli animali per fargli fare quello che vuole, infatti è scritto che Dio “fece venire un gran pesce per inghiottir Giona” (Giona 2:1) e che “Iddio fece venire un verme, il quale attaccò il ricino, ed esso si seccò” (Giona 4:7). Dio è grande, e compie cose meravigliose. A Lui sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen
«Una volta, una sorella della chiesa sentì suonare l’allarme antiaereo, prese la sua bambina e corse a rifugiarsi nel piccolo bunker antiaereo che le era stato costruito nel giardino, con sacchi di sabbia e lamiera; una volta entrata, vide che era entrato con lei anche un piccolo topolino bianco, animale del quale lei era terrorizzata. Fuggì fuori e rientrò in casa. Non appena aveva chiuso l’uscio, una bomba colpì il tetto del bunker e lo distrusse. Lei e sua figlia furono salvate, miracolosamente, dal topino» (Andrew Irving Thomas, “Scrisse col dito nella polvere”, Roma 2012, pag. 46).

Giacinto Butindaro

Questa voce è stata pubblicata in Liberazioni, Testimonianze e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

17 risposte a Un piccolo topolino bianco

  1. Luca P. scrive:

    Meraviglioso

  2. Massimo Samadello scrive:

    Non me ne volere Giacinto, ma credo fermamente che il Signore avrebbe risparmiato quella sorella comunque, anche se fosse rimasta in quel bunker unitamente alla sua bimba, e per amore forse più della sua bimba. Sì, la bomba di quell’aereo sarebbe caduta altrove. Lei, nella sua personale incosciente paura per un topolino, mise a repentaglio non solo la sua ma anche quella della figlioletta. Il terrore per un piccolo topolino (per di più bianco, segno che era un animaletto pressochè domestico) prevalse sulla paura dell’aereo bombardiere che avrebbe sganciato una bomba sulla sua casa e dopo aver chiuso l’uscio! Come se la bomba avesse bussato alla porta prima d’entrarvi! Quella donna temeva già a priori per la sua vita tanto che si era fatta costruire un bunker nel giardino, rivelatosi poi assolutamente inadatto a proteggere la vita di chiunque eventualmente si sarebbe rifugiato! Ciò testimonia che che questa era una donna certamente piena di paure. Questo è il mio personale pensiero!
    Perdonami Giacinto, ma certi uomini quando scrivono libri spesso ci mettono del loro per rendere più colorita la cosa volendo dare ai fatti ben altra valenza, ma in questo specifico caso, sono certo che Dio ha usato e comunque avrebbe usato per le due la sua grande misericordia; e se vogliamo dirla tutta, forse più per amore di quella bimba che per la fede quasi inesistente della madre! Scusami, ma tu sai che dico sempre quello che penso! Pace.

    • giacintobutindaro scrive:

      Questo tuo commento è veramente vergognoso e scandaloso. Devi vergognarti e ravvederti quindi. Tu non credi nella potenza di Dio.

      • Massimo Samadello scrive:

        Sarei stato veramente un’ipocrita tacere quello che invece ho scritto.
        Pace.

        • giacintobutindaro scrive:

          Non sarai un ipocrita, ma sei un incredulo nella potenza di Dio e nella sapienza di Dio. Di testimonianze di come Dio ha preservato dalla morte dei credenti in maniera che appaiono incredibili ce ne sono tantissime e io non tollero che si metta in dubbio quello che fa Dio. Dio è savio di cuore e giusto in tutte le sue vie. La sua opera è perfetta. E queste parole ti servano di monito: “se giudichi le vie di Dio come fan gli empi, il giudizio e la sentenza di lui ti piomberanno addosso” (Giobbe 36:17). Il fatto è che credo che tu venendo dalle ADI ancora abbia del lievito malvagio da cui devi purificarti, perchè nelle ADI i cosiddetti pastori disprezzano le vie sante e giuste di Dio e instillano questo disprezzo in coloro che li ascoltano. nelle ADI l’incredulità nella potenza di Dio è di casa.

        • fabio scrive:

          Pace Giacinto e Massimo,
          Ho letto il vostro scambio di frasi e volevo dire che non credo Giacinto che Massimo abbia voluto con il suo commento mettere in dubbio la Potenza di DIO Padre il CREATORE DI TUTTE LE COSE ne tantomeno quella di GESÙ CRISTO il SUO FIGLIO, o che Dio non si serva di tutto quello che Lui ha creato per compiere la SUA VOLONTA, poiché si legge in
          Matteo 8:27 E quegli uomini si meravigliarono e dicevano: «Che uomo è mai questo che anche i venti e il mare gli ubbidiscono?»

          DIO PER SALVARE una sua creatura opera senza che nessuno gli possa dire “ma come mai hai agito così” perché nessuno di noi ha mai fatto qualcosa per primo a LUI infatti dice l’apostolo Paolo in Romani 11:34-35
          Infatti, chi mai ha potuto conoscere il pensiero del Signore?
          O chi mai è stato suo consigliere?
          O chi gli ha dato qualcosa per primo,
          sì che abbia a riceverne il contraccambio?

          Pertanto non ho percepito nelle sue parole il dubbio che Dio possa operare un tale prodigio ma piuttosto quello che si legge in
          Geremia 17:5 Così parla il SIGNORE:
          «Maledetto l’uomo che confida nell’uomo
          e fa della carne il suo braccio,
          e il cui cuore si allontana dal SIGNORE!
          Ed anche in Geremia 17:7 Benedetto l’uomo che confida nel SIGNORE, e la cui fiducia è il SIGNORE!

          Penso altresì che Dio si sia servito di un topolino per salvare la donna è sua figlia ma anche che lo scrittore avrebbe potuto utilizzare altre parole invece di “Lei e sua figlia furono salvate, miracolosamente, dal topino” con “DIO le salvò usandosi di un topino” poiché chi opera È UNO SOLO DIO come si legge in 1 Corinzi 12:6 vi sono diversità di operazioni, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti.

          Pace a tutti e due, vi voglio bene come se vi conoscessi fa sempre, è scusate se mi sono intromesso

          • giacintobutindaro scrive:

            Fabio, pace. Ribasdisco, uno che non crede a questa testimonianza non crede che Dio con la sua potenza e sapienza ha voluto salvare quella donna e sua figlia usandosi proprio di un piccolo topo, e che quindi ha creato quella circostanza di pericolo per produrre quella potente liberazione tramite un topo. E’ grave, molto grave, non credere a quello che Dio ha compiuto o compie. E’ l’opera di Dio, e nessuno ha il diritto di disprezzare l’opera di Dio o di dubitare di essa. Purtroppo, questo modo di ragionare perverso di Massimo è molto diffuso nelle Chiese. Confesso che non me l’aspettavo da lui, ma le sue parole sono molto chiare. E merita quindi solo di essere ammonito, affinchè si ravveda.

        • Andrea scrive:

          Massimo, secondo me ha ragione Giacinto perché non si deve dubitare della potenza di Dio
          Credo che ti perdona se gli chiedi scusa
          Pace

          • Nunzio scrive:

            Pace Andrea, secondo me Massimo deve chiedere perdono a Dio, non tanto a Giacinto: ha dubitato della potenza dell’Altissimo che si è servito di un topolino bianco, come a suo tempo, in tante altre vicende attestate nella Scrittura, si servì di altri personaggi e animali, infatti è scritto che si servì di un verme e di un grosso pesce, perciò è gravissimo dubitare o non credere alla potenza di Dio che faceva queste cose e le fa ancora (a meno che uno non sia un cessazionista, ma i cessazionisti errano grandemente), quindi Massimo deve chiedere perdono della sua mancanza di fede nei prodigi e nella potenza di Dio a Dio stesso, non chiedere scusa a Giacinto, perché non ha offeso Giacinto (l’argomento del post non è Giacinto, ma la potenza di Dio, che a suo giudizio e a sua volontà si usa anche degli animali)

            Io trovo la testimonianza meravigliosa, anche perché topolini e criceti sono animali molto teneri, così piccoli potrebbero sembrare “inutili” e invece a Dio è piaciuto usarsi anche di un topolino minuscolo, per dare un segno potente, che ci fa riflettere sulla Sua potenza e ci fa rallegrare e ringraziare per questa testimonianza edificante!

            Pace.

    • Nunzio scrive:

      Sopportami Massimo e non voglio sembrare contenzioso, però, allora dubiti anche del fatto che Dio si usò di un verme? Infatti è scritto
      “Iddio fece venire un verme, il quale attaccò il ricino, ed esso si seccò”
      (Giona 4:7)

      Io mi aspetto di sentire i falsi cristiani chiamati cessazionisti, mi aspetto da loro che possano dubitare che Dio si servì e si serve degli animali (il verme poi è un animale che moltissime persone trovano repellente, molto più dei topolini) o dire che “non era un vero verme, ma un verme allegorico”, ben sappiamo che sofismi e falsità usano costoro, ma perché dubitare che Dio si usò di quel topolino? Allora per coerenza dovresti dubitare che Dio si usò, anticamente, anche del verme?
      O credi che Dio usò un verme, ma non un topolino? non capisco perché se credi a quanto sta scritto (e credi il giusto, in tal caso, come lo crediamo tutti, qui) non riesci a credere che Dio si possa usare anche di un topolino, oltre che di un verme?
      Certo, noi non possiamo capire perché Dio ha scelto un animale o l’altro, a Dio è piaciuto così, ha scelto un topolino per quella volta, faceva già tutto parte dei Suoi piani, così Gli è piaciuto e così ha fatto…
      Non capisco, davvero, perché negare questa vicenda, voglio dire, tu non sei un cessazionista, dico bene, Massimo? Per me è una testimonianza meravigliosa, quindi rallegriamoci e ringraziamo il Signore, a cui piacque di servirsi di un piccolissimo topolino bianco per compiere un qualcosa di meraviglioso, nella sua infinita onnipotenza!

      Pace

  3. fabio scrive:

    Pace Giacinto,
    Nel fare delle ricerche ho trovato al link https://www.google.com/url?sa=t&source=web&rct=j&url=https://www.chiesapostolica.it/wp-content/uploads/2019/02/Scrisse-con-il-dito-nella-polvere.pdf&ved=2ahUKEwijj5Hgsq7oAhWD5KQKHRU9B7oQFjACegQIARAB&usg=AOvVaw29ccfRRXPl-iHN45ew8B_X il libro scrisse nella mano con la polvere e volevo chiederti se il pastore del quale si legge a pagina 64 “Venne scelto un fratello promettente della comunità di Ladispoli, Lucky Omoghan,” è lo stesso di questo post più vecchio http://giacintobutindaro.org/2013/10/06/roma-donna-segregata-in-chiesa-apostolica-mi-hanno-violentato-pastore-arrestato
    del quale non ricordo di aver ascoltato la notizia ma nel leggere i risultati resi pubblici della sentenza non è mai comunque venuto fuori il perché tenessero rinchiusa a chiave in una stanza questa donna che fu trovata in tali condizioni dalla polizia.

  4. Andrea scrive:

    Pace Nunzio io non sono molto bravo a parlare. volevo dire che massimo chiede scusa a giacinto nel senso che si rende conto del suo errore grazie della tua correzione

  5. Massimo Samadello scrive:

    Pace. Ho letto i vostri commenti che denotano il vostro affetto per me e mi sono così soffermato a riflettere sul “perdono e la grande misericordia” che il Signore ha per i suoi figlioli! Se Giacinto, lo permetterà, vorrei lasciare questo cantico, tratto dal Salmo 130, che parla appunto di questo!
    https://www.youtube.com/watch?v=FTJOWefImeY
    Ed ancora, vi faccio partecipi che domenica 22 c.m. ho saputo di un mio carissimo amico, cui avevo testimoniato del Signore tempo fa, il quale, dopo alcuni giorni di febbre molto alta, era stato ricoverato all’ospedale dove risiede. Fattogli poi il tampone per il coronavirus, purtroppo è risultato positivo! Aggravatosi ulteriormente è stato trasportato presso l’Ospedale Sacco di Milano, ove tuttora si trova in gravi condizioni. La moglie, molto addolorata ed in ansia per questa situazione, mi ha chiesto espressamente di pregare per suo marito.
    Pertanto a chiunque si senta in cuore, chiedo di unirsi spiritualmente a me in preghiera, affinchè ancora una volta il Signore, e se è nel suo volere, manifesti la sua bontà e misericordia anche verso questa mia carissima persona, restituendolo ai suoi cari completamente guarito! La loro è una famiglia cattolica molto religiosa e mai come in questi giorni, come tantissimi altri, sono in ansia tremenda per il loro caro!
    Ho saputo che anche un fratello anziano della chiesa evangelica che frequentavo a suo tempo, giorni fa è deceduto a causa di questo virus, mentre altre due sorelle sono anch’esse ricoverate in condizioni critiche, una in verità, è molto più grave!
    Che il Signore possa ascoltare il mio grido d’aiuto e così il vostro, come dice il salmo citato sopra, che intervenga con potenza e ci benedica insieme. Pace.

    • giacintobutindaro scrive:

      Pace, faccio passare questo tuo commento, ma ti ribadisco quello che ti ho detto nella mia risposta al tuo primo commento.

    • fabio scrive:

      Pace Massimo,
      È bello risentirti, è mi unisco a te nella preghiera perché in Signore Gesù possa guarire quest’uomo e affinché possa operare potentemente in questa famiglia che conosci perché escano dalla chiesa cattolica per dare GLORIA ALL’UNICO VERO DIO e lo prego nel nome di Gesù per questo
      Pace

  6. Massimo Samadello scrive:

    Grazie Giacinto, Fabio e quanti altri si uniranno… Questo è un tempo molto particolare… e come dice il salmista (Salmo 130:3 citato) gridando al Signore :
    “Se tieni conto delle colpe, Signore, chi potrà resistere? Ma presso di Te è il perdono, perchè tu sia temuto.Io aspetto il Signore, l’anima mia lo aspetta; spero nella sua Parola”. Confido pertanto, nell’intervento del Signore anche in questo.
    “Per tutto c’è il suo tempo…” (Ecclesiaste 3:1-15). Vi terrò aggiornati!
    Pace.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.