Potente conferma che John Wesley, il fondatore del Metodismo, era un massone

Grazie siano rese a Dio per mezzo di Gesù Cristo per averci dato questa potente conferma che John Wesley, il fondatore del Metodismo, definito l’apostolo del libero arbitrio e nemico acerrimo del proponimento dell’elezione di Dio, era un massone. La conferma consiste in questo. All’interno della Cappella di Wesley (Wesley’s Chapel), che si trova sulla City Road a Londra (https://museumofmethodism.wordpress.com/2017/12/14/a-history-of-wesleys-chapel/), esiste una vetrata massonica, molto famosa, che – affermarono i Massoni il 3 Gennaio del 1920 sul Masonic Standard – «è stata il dono della Loggia di Epworth di Londra (il loro sito è questo http://epworth.dev.golivesolutions.co.uk/) ed è stata presentata alla cappella del Fratello John Wesley lo scorso Maggio come memoriale per i Metodisti della Gran Bretagna che sono morti nella guerra» (Masonic Standard, 3 Gennaio 1920; in The Masonic Year, The Masonic History CO., Chicago, Illinois, 1921, pag. 137). E difatti su questa vetrata, fatta da un massone, ci sono vari simboli massonici, tra cui ve ne segnalo due: la squadra e il compasso e la stella a cinque punte (o pentagramma). E cosa da non sottovalutare: ci sono anche le iniziali di John Wesley, vale a dire la J e la W. Guarda le frecce nella foto. Superfluo poi che vi faccia notare che i massoni nel 1920 chiamarono John Wesley loro «Fratello». Quindi, questo spiega perché ci sono tantissimi massoni nelle denominazioni Metodiste come anche nel Movimento della Santità, e il perché i massoni che fanno parte delle Chiese Metodiste o di Chiese che si rifanno agli insegnamenti di John Wesley (come per esempio la Chiesa del Nazareno) esaltano e promuovono John Wesley in ogni maniera; perché John Wesley era un massone. Nessuno di costoro vi seduca in alcuna maniera: fanno parte della stessa famiglia massonica, nemica della verità che è in Cristo Gesù.

Giacinto Butindaro


P.S. Chi vuole vedere dal di dentro la lugubre Cappella di Wesley a Londra (che pare un tempio massonico) vada qua

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6 risposte a Potente conferma che John Wesley, il fondatore del Metodismo, era un massone

  1. Maria scrive:

    basta solo la fotografia con “l’albero di Natale”, amatissimo dai cattolici e adorno di stelle e croci per capire cosa celano nell’animo…
    “l’albero di Natale” è un simbolo pagano, che i cattolici hanno introdotto e fatto passare come simbolo cristiano. Vedo che compare anche in questa “Cappella di Wesley”
    è idolatria pagana in abominio a Dio: sia l'”l’albero adorno di stelle e croci” sia l’idolatria e la riverenza che si porta al massone fintamente cristiano John Wesley, tanto che lo si è pure celebrato con l’edificazione di questa cappella (massonica).

    Pace

    • Umberto scrive:

      Pace a te Maria, sono davvero contento che ci sia qualcuno che denunci chiaramente che l’albero di natale è pagano: vorrei aggiungere che tutto ciò che appartiene a questa festa è pagano! E’ assurdo il fatto che milioni di persone che si dicono cristiane evangeliche non si rendano conto di quanto il Signore Gesù non centri nulla con queste gozzoviglie di cibo, regali, auguri ecc. ecc. Per quanto riguarda John Wesley, è la conferma di come la massoneria si sia infiltrata nella Chiesa già da molto tempo, attraverso persone apparentemente insospettabili. Un abbraccio da Umberto.

      • Maria scrive:

        Pace a te Umberto, sì, io ho messo anche tanti altri commenti su questo blog, dove denunciavo che tutte queste cose che piacciono ai cattolici romani sono e restano IDOLATRIA PAGANA! Idolatria pagana che viene fatta passare per “cristianesimo” e tanti evangelici che non leggono la Scrittura e vanno dietro alle ciance dei loro predicatori e pastori corrotti (servi della chiesa cattolica, oltre che della massoneria!) cadono nell’inganno! e quindi a dicembre addobbano le loro case con tutte queste cianfrusaglie (che sono pure costose). Si conformano al mondo (ormai il Natale lo festeggiano anche gli atei e i non cristiani, vedi anche tanti VIP che a dicembre indossano “abiti natalizi”, come abiti rossi, con pelliccia bianca e cose del genere), seguono ed imitano i cattolici romani…

        Sono parole dure, per certi che sono stolti e duri d’orecchi, ma io non mi taccio, e dico la verità, alberi di natale, statue, statuette, regali, capodanno, auguri, presepi, cartoline, luminarie, panettoni mangiati alla vigilia, acqua benedetta dal prete, canzoncine natalizie e chi più ne ha più ne metta è tutta roba pagana, idolatria pagana, in abominio a Dio!
        Gli idolatri se ne vanno all’inferno, e anche se tanti che si dicono cristiani non lo credono o non lo sanno o si illudono, tutto questo non cambia la verità, ovvero che idolatri e pagani vanno all’inferno se muoiono nei loro peccati di idolatria.
        E non importa che un idolatra adori e si genufletta davanti alla statua di un idolo amazzonico della giungla (tipo i feticci e statuette in legno e adorni di piume che avrai sicuramente visto se vai a vedere le religioni pagane dei popoli del terzo mondo)
        o davanti ad Astarte, o a Zeus, o davanti a san Gennaro, la “Madonna” (come la chiamano i cattolici), santa Rosalia o immagini del papa cattolico, o di Lutero, o di Calvino… sempre idolatria è, sempre abominio è, e se non ci si ravvede si va all’inferno.

        Pace

        • fabio scrive:

          Pace Maria, concordo con quanto hai scritto, vorrei solo fare memoria di quanto scrive anche lapostolo Paolo in 1Corinzi 10:18-24
          Guardate l’Israele secondo la carne: quelli che mangiano i sacrifici non hanno forse comunione con l’altare? Che cosa sto dicendo? Che la carne sacrificata agli idoli sia qualcosa? Che un idolo sia qualcosa? Tutt’altro; io dico che le carni che i pagani sacrificano, le sacrificano ai demòni e non a Dio; ora io non voglio che abbiate comunione con i demòni. Voi non potete bere il calice del Signore e il calice dei demòni; voi non potete partecipare alla mensa del Signore e alla mensa dei demòni. O vogliamo forse provocare il Signore a gelosia? Siamo noi più forti di lui?
          Ogni cosa è lecita, ma non ogni cosa è utile; ogni cosa è lecita, ma non ogni cosa edifica. Nessuno cerchi il proprio vantaggio, ma ciascuno cerchi quello degli altri.

          Ecco qui Maria l’esortazione a non ricercare il proprio vantaggio ma quello degli altri, purtroppo oggi invece avviene proprio l’opposto perché tanti ricercando il proprio vantaggio costruiscono e vendono ogni tipo di idolo, immagine a scapito di coloro che gli vanno dietro.

          Pace a te e che Dio ti benedica nel nome di Gesu per la tua sincerità

  2. Luca scrive:

    Nella vetrata è presente in bella evidenza anche una stella a sei punte, altro simbolo usato nella massoneria, soprattutto nella massoneria ebraica. Questo simbolo viene falsamente chiamato stella (o scudo) di Davide, ma non c’entra nulla né con Davide, né con la Bibbia. Gli ebrei hanno importato la stella a sei punte dai popoli pagani del medio oriente già sul finire dell’era antica, e già durante tutto il medioevo essa è stata un simbolo e talismano porta-fortuna ampiamente utilizzato da tutti quegli ebrei che erano dediti alla Cabala e quindi all’esoterismo e all’occultismo. Un discorso simile vale anche per la stella a cinque punte. Questa è una delle centinaia di evidenze di come giudaismo e massoneria moderna siano legate a doppio filo…..anzi a sestuplo filo.

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