«Mostrami la strada che porta all’inferno!»

In un piccolo paese del Galles del Sud una domenica sera era in corso una riunione di evangelizzazione all’aperto. Su una piccola piattaforma di legno un giovane credente stava proclamando la salvezza che è in Cristo Gesù. Lungo la strada si fermò un motociclista con la sua moto, e dopo avere ascoltato per alcuni momenti quello che veniva detto gridò: «Ehi, giovanotto, mostrami la strada che porta all’inferno!». Ma il giovane continuò a predicare. Il motociclista allora gli urlò: «Ehi, tu, mostrami la strada che porta all’inferno!». Non ricevendo allora alcuna risposta dal predicatore per l’ennesima volta, gli gridò: «Non mi puoi mostrare la via che mena all’inferno?» Questa volta però il giovane predicatore interruppe il suo messaggio per rispondere al motociclista, e gli disse: «Solo continua come stai andando, e non passerà molto tempo che ti ritroverai lì». Con una forte risata allora il motociclista se ne scappò via con la sua moto. Non aveva fatto molta strada quando ad una acuta curva sulla strada lo sterzo della moto non funzionò e la sua testa andò a sbattere contro il muro, e lui morì sul colpo. Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

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1 risposta a «Mostrami la strada che porta all’inferno!»

  1. Maria scrive:

    Che storia tremenda e terrificante! Ma fa riflettere sui castighi di Dio!
    Dio non lascia impuniti i colpevoli, tutti quelli che provocano ad ira Dio con i loro peccati e in questo caso, con la loro spavalderia, nel farsi beffe di Dio!

    Ma già sappiamo che i soliti insensati diranno che fu il Diavolo ad uccidere costui, e che non si trattò di un castigo di Dio, visto che si sono fatti un falso dio su misura, di stampo massonico, e non vogliono credere a un Dio che castiga, castiga eccome.

    Pace

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