Rientrò nel suo ufficio salvato

Un uomo schiavo del peccato un giorno mentre era in pausa pranzo e camminava per una strada di Londra, si sentì attirato da un inno cristiano, si avvicinò e si trovò davanti a dei giovani credenti che stavano tenendo una riunione di evangelizzazione all’aperto. Uno di quei giovani, non essendo inglese, si fece avanti e predicò in un inglese «molto imperfetto», ma la sua predicazione, che era incentrata su Gesù Cristo e le Sue sofferenze, lo colpì profondamente, e così credette in Gesù Cristo ottenendo la salvezza. Dirà poi che quel giorno tornando nel suo ufficio le strade di Londra gli parvero pavimentate d’oro. Questa testimonianza ci ricorda che credono soltanto coloro che sono ordinati a vita eterna (cfr. Atti 13:48), e quindi non tutti coloro che ascoltano la predicazione della parola della croce, e che quindi arriva il giorno quando gli ordinati a vita eterna dopo avere udito l’Evangelo crederanno, o meglio Dio li metterà in grado di credere. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

Giacinto Butindaro

P.S. La foto non è dell’uomo convertitosi a Cristo

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3 risposte a Rientrò nel suo ufficio salvato

  1. fabio scrive:

    Pace, d’altronde GESÙ lo disse Giacinto in Giovanni 6:44 Nessuno può venire a me se non lo attira il Padre, che mi ha mandato; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.

    E poi è GESÙ il Figlio di Dio che rivela il Padre a chi EGLI VUOLE infatti si legge sempre in Matteo 11,27 Tutto mi è stato dato dal Padre mio; nessuno conosce il Figlio se non il Padre, e nessuno conosce il Padre se non il Figlio e colui al quale il Figlio lo voglia rivelare.

    Questo è scritto e questo noi crediamo, pace e la GLORIA SIA AL NOSTRO DIO E PADRE E AL NOSTRO SIGNORE GESÙ PER MEZZO DELLO SPIRITO SANTO ORA E PER L’ETERNITÀ

  2. Maria scrive:

    Testimonianze edificanti, belle da leggere, che riempiono il cuore di felicità e di lode a Dio!

    Pace

    • fabio scrive:

      Pace Maria,
      È vero quanto hai detto, edifica leggere questa testimonianza perché come si legge in ciò che ha riportato Giacinto “Uno di quei giovani, non essendo inglese, si fece avanti e predicò in un inglese «molto imperfetto», ma la sua predicazione, che era incentrata su Gesù Cristo e le Sue sofferenze, lo colpì profondamente, e così credette”, credo che non possa non farci venire alla mente le parole che disse Paolo in 1Corinzi 2:1-2
      E io, fratelli, quando venni da voi, non venni ad annunciarvi la testimonianza di Dio con eccellenza di parola o di sapienza; 2 poiché mi proposi di non sapere altro fra voi, fuorché Gesù Cristo e lui crocifisso.

      Anche di Mose’ si legge in Esodo 4:10-12
      Mosè disse al SIGNORE: «Ahimè, Signore, io non sono un oratore; non lo ero in passato e non lo sono da quando tu hai parlato al tuo servo; poiché io sono lento di parola e di lingua». Il SIGNORE gli disse: «Chi ha fatto la bocca dell’uomo? Chi rende muto o sordo o veggente o cieco? Non sono io, il SIGNORE? Ora dunque va’, io sarò con la tua bocca e t’insegnerò quello che dovrai dire».

      Quando il Signore È con chi Egli sceglie, si deve parlare, senza timore degli uomini perché È LUI STESSO CHE CI INSEGNA QUELLO CHE SI DEVE DIRE infatti disse Gesù in Luca 21:14-15 Mettetevi dunque in cuore di non premeditare come rispondere a vostra difesa, perché io vi darò una parola e una sapienza alle quali tutti i vostri avversari non potranno opporsi né contraddire.

      Ed Esempre Lui che sceglie secondo questo criterio che si legge sempre in 1Corinzi 1:27-29 ma Dio ha scelto le cose pazze del mondo per svergognare i sapienti; Dio ha scelto le cose deboli del mondo per svergognare le forti; Dio ha scelto le cose ignobili del mondo e le cose disprezzate, anzi le cose che non sono, per ridurre al niente le cose che sono, perché nessuno si vanti di fronte a Dio.

      Anche se tanti nelle chiese non so o tenuti in considerazione, quelli cioè che non si invitano mai a parlare come se ci si vergognate di loro che si sappia che quelle parti dovrebbero essere circondate di onore come si legge in 1Corinzi 12:23-25 e quelle parti del corpo che stimiamo essere le meno onorevoli, le circondiamo di maggior onore; le nostre parti indecorose sono trattate con maggior decoro, mentre le parti nostre decorose non ne hanno bisogno; ma Dio ha formato il corpo in modo da dare maggior onore alla parte che ne mancava, perché non ci fosse divisione nel corpo, ma le membra avessero la medesima cura le une per le altre.

      Ecco cosa devono fare le membra avere cura le une delle altre, secondo che disse GESÙ in
      Giovanni 13:34 Io vi do un nuovo comandamento: che vi amiate gli uni gli altri. Come io vi ho amati, anche voi amatevi gli uni gli altri.

      Maria a tal proposito faccio memoria anche di quest’altro post di Giacinto e che Dio ti benedica nel nome del Suo FIGLIOLO GESÙ CRISTO ( http://giacintobutindaro.org/2019/10/15/unopera-utile-ricompensata-da-dio/ )

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