Trascrizioni delle mie predicazioni rivolte ai peccatori (Archivio 43)

Questo libro (http://www.diretta.lanuovavia.org/archivio-43.pdf) contiene le trascrizioni delle mie predicazioni rivolte ai peccatori contenute nell’archivio on line n° 43 (M-421/M-430 http://www.diretta.lanuovavia.org/archivio-registrazioni-43.html). Le trascrizioni sono opera di una sorella in Cristo a cui Dio ha messo in cuore di fare ciò per amore dell’Evangelo di Cristo, e ho fiducia quindi nel Signore che questa opera contribuirà al progresso dell’Evangelo nel mondo.

La grazia del nostro Signore Gesù Cristo sia con tutti coloro che lo amano con purità incorrotta

Giacinto Butindaro

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3 risposte a Trascrizioni delle mie predicazioni rivolte ai peccatori (Archivio 43)

  1. Eugenio scrive:

    io sono un peccatore, sto leggendo. Oltre a questo cosa altro sapete fare di buono e utile per gli altri? Gesù parlava di amore, voi solo di odio. Qualcosa non torna

    • Andrea DB scrive:

      Anche io sono un peccatore. Ma visto che ho creduto a Gesù Cristo e ho accettato la sua opera di salvezza, sono da Lui santificato.
      E Dio non mi odia più per merito di Gesù.
      Se ti ravvedi avrai lo stesso trattamento da Dio… se non ti ravvedi andrai all’Inferno.

  2. fabio scrive:

    Pace Eugenio,
    Innanzitutto ringrazio Dio nel nome di GESÙ per aver messo in cuore a questa sorella in Cristo di compiere questo lavoro in quanto è scritto in 1Corinzi 15,58
    Perciò, fratelli miei carissimi, rimanete saldi e irremovibili, prodigandovi sempre nell’opera del Signore, sapendo che la vostra fatica non è vana nel Signore.
    Grazie, sarebbe buono anche compiere una trascrizione degli insegnamenti e delle confutazioni si da poter rileggere quello che ascoltiamo.

    Eugenio, ti esorto a considerare bene quanto scrisse lapostolo Paolo in Romani 11,22
    Considera dunque la bontà e la severità di Dio: severità verso quelli che sono caduti; bontà di Dio invece verso di te, a condizione però che tu sia fedele a questa bontà. Altrimenti anche tu verrai reciso.

    Eugenio, GESÙ quando parlava agli uomini nel mentre camminava per le vie e nei luoghi deserti, parlava certamente DELL’IMMENSO AMORE DI DIO, ma parlò anche dei giusti giudizi di DIO, lascia che ti faccia qualche esempio:
    -Matteo 18,6 Chi invece scandalizza anche uno solo di questi piccoli che credono in me, sarebbe meglio per lui che gli fosse appesa al collo una macina girata da asino, e fosse gettato negli abissi del mare.

    -Matteo 13:41-42 Il Figlio dell’uomo manderà i suoi angeli che raccoglieranno dal suo regno tutti gli scandali e tutti quelli che commettono l’iniquità, e li getteranno nella fornace ardente. Lì sarà il pianto e lo stridor dei denti.

    -Luca 16:22-24 Avvenne che il povero morì e fu portato dagli angeli nel seno di Abraamo; morì anche il ricco, e fu sepolto. E nell’Ades, essendo nei tormenti, alzò gli occhi e vide da lontano Abraamo, e Lazzaro nel suo seno; ed esclamò: “Padre Abraamo, abbi pietà di me, e manda Lazzaro a intingere la punta del dito nell’acqua per rinfrescarmi la lingua, perché sono tormentato in questa fiamma”.

    -Matteo 23:33 Serpenti, razza di vipere, come scamperete al giudizio della geenna?

    -Matteo 23:27-36 Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché siete simili a sepolcri imbiancati, che appaiono belli di fuori, ma dentro sono pieni d’ossa di morti e d’ogni immondizia. Così anche voi, di fuori sembrate giusti alla gente; ma dentro siete pieni d’ipocrisia e d’iniquità.
    Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché costruite i sepolcri ai profeti e adornate le tombe dei giusti e dite: “Se fossimo vissuti ai tempi dei nostri padri, non saremmo stati loro complici nello spargere il sangue dei profeti!” In tal modo voi testimoniate contro voi stessi, di essere figli di coloro che uccisero i profeti. E colmate pure la misura dei vostri padri! Serpenti, razza di vipere, come scamperete al giudizio della geenna? Perciò ecco, io vi mando dei profeti, dei saggi e degli scribi; di questi, alcuni ne ucciderete e metterete in croce; altri ne flagellerete nelle vostre sinagoghe e li perseguiterete di città in città, affinché ricada su di voi tutto il sangue giusto sparso sulla terra, dal sangue del giusto Abele, fino al sangue di Zaccaria, figlio di Barachia, che voi uccideste fra il tempio e l’altare. Io vi dico in verità che tutto ciò ricadrà su questa generazione.

    -Matteo 22:11-13 Ora il re entrò per vedere quelli che erano a tavola e notò là un uomo che non aveva l’abito di nozze. E gli disse: “Amico, come sei entrato qui senza avere un abito di nozze?” E costui rimase con la bocca chiusa. Allora il re disse ai servitori: “Legatelo mani e piedi e gettatelo nelle tenebre di fuori. Lì sarà il pianto e lo stridor dei denti”.

    -Matteo 25:11-13 Più tardi vennero anche le altre vergini, dicendo: “Signore, Signore, aprici!” Ma egli rispose: “Io vi dico in verità: Non vi conosco”.
    Vegliate dunque, perché non sapete né il giorno né l’ora.

    Eugenio, mi fermo qui perché ci mancherebbe il tempo per parlare dei giusti giudizi di Dio, come in Matteo 24:37-39
    Come fu ai giorni di Noè, così sarà alla venuta del Figlio dell’uomo. Infatti, come nei giorni prima del diluvio si mangiava e si beveva, si prendeva moglie e s’andava a marito, fino al giorno in cui Noè entrò nell’arca, e la gente non si accorse di nulla, finché venne il diluvio che portò via tutti quanti, così avverrà alla venuta del Figlio dell’uomo.

    Eugenio persino i primi credenti davanti ai giudizi che colsero una coppia di marito e moglie furono presi da timore infatti si legge in Atti 5:8-11 E Pietro, rivolgendosi a lei: «Dimmi», le disse, «avete venduto il podere per tanto?» Ed ella rispose: «Sì, per tanto». Allora Pietro le disse: «Perché vi siete accordati a tentare lo Spirito del Signore? Ecco, i piedi di quelli che hanno seppellito tuo marito sono alla porta e porteranno via anche te». Ed ella in quell’istante cadde ai suoi piedi e spirò. I giovani, entrati, la trovarono morta; e, portatala via, la seppellirono accanto a suo marito. Allora un gran timore venne su tutta la chiesa e su tutti quelli che udivano queste cose.

    Eugenio dopo aver lette queste cose credi ancora che Giacinto o tanti altri esortando chi legge, chi ascolta, a credere nel Vangelo che GESÙ è il CRISTO morto in croce per i nostri peccati e RISORTO al terzo giorno secondo le scritture per la nostra salvezza, credi che siano troppo severi nel parlare nella VERITÀ di come stanno le cose, che chi non avrà CREDUTO e fatta LA VOLONTA DI DIO sarà gettato nello stagno ardente di fuoco e zolfo, mentre vi È UN’UNICA POSSIBILITÀ DI SALVEZZA CHE È IN GESÙ CRISTO IL FIGLIO DI DIO.

    Cerca piuttosto di conoscere GESÙ, questo lo puoi fare solo passando del tempo con Lui leggendo LA SUA PAROLA SCRITTA NELLA BIBBIA, inizia a leggere i Vangeli, gli atti degli apostoli, leggi le lettere che hanno scritto coloro che sono stati i testimoni oculari che in GESÙ si sono adempiute tutte le cose annunciate dai profeti che ispirati DALLO SPIRITO SANTO hanno annunciato tutte le cose riguardanti il Cristo di Dio.

    Prego che Dio nel nome di GESÙ ti dia se questo è secondo la SUA VOLONTÀ di credere nel SUO FIGLIUOLO, L’UNICO NEL QUALE SI PUÒ ESSERE SALVATI

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