Dovevano adempiersi le Scritture che lo concernevano – Predicazione del 21 Gennaio 2022

Per scaricarla vai qua

Questa voce è stata pubblicata in Mie predicazioni audio e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

1 risposta a Dovevano adempiersi le Scritture che lo concernevano – Predicazione del 21 Gennaio 2022

  1. fabio scrive:

    Amen,
    Pace Giacinto, infatti si legge sempre in 2Corinzi 1:19-22
    Il Figlio di Dio, Gesù Cristo che abbiamo predicato tra voi, io, Silvano e Timoteo, non fu «sì» e «no», ma in lui c’è stato il «sì». E in realtà tutte le promesse di Dio in lui sono divenute «sì». Per questo sempre attraverso lui sale a Dio il nostro «amen» per la sua gloria. È Dio stesso che ci conferma, insieme a voi, in Cristo, e ci ha conferito l’unzione, ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la caparra dello Spirito Santo nei nostri cuori.

    In GESÙ si sono adempiute tutte le scritture che lo concernevano solo che gli uomini molte volte sono come i due discepoli in cammino verso Emmaus, cioè non riuscivano a vedere la realtà dell’adempimento della PAROLA DI DIO perché ancora fermi alle proprie aspettative, mentre invece dovremmo abbandonarci totalmente al Cristo di Dio GESÙ e solo allora come questi due discepoli che si misero ad ASCOLTARE SOLO LUI, GESÙ CRISTO, solo allora riusciremo a riconoscerLO, infatti si legge in Luca 24:25-27
    25 Allora Gesù disse loro: «O insensati e lenti di cuore a credere a tutte le cose che i profeti hanno dette! Non doveva il Cristo soffrire tutto ciò ed entrare nella sua gloria?» E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture le cose che lo riguardavano.

    Ed ancora Luca 24:44
    Poi disse loro: «Queste sono le cose che io vi dicevo quando ero ancora con voi: che si dovevano compiere tutte le cose scritte di me nella legge di Mosè, nei profeti e nei Salmi».

    “CHE SI DOVEVANO COMPIERE”, GESÙ aveva le idee chiare su quale fosse LA VOLONTA DEL PADRE IL QUALE VEGLIA SULLA SUA PAROLA PER MANDARLA AD EFFETTO PER PORTARLA A COMPIMENTO (Geremia 1:11-12)

    Vorrei fare una sola considerazione su quanto si legge sempre nella lettera ai Corinti in Amen,
    Pace Giacinto, infatti si legge sempre in 2Corinzi 1:19-22
    Il Figlio di Dio, Gesù Cristo che abbiamo predicato tra voi, io, Silvano e Timoteo, non fu «sì» e «no», ma in lui c’è stato il «sì». E in realtà tutte le promesse di Dio in lui sono divenute «sì». Per questo sempre attraverso lui sale a Dio il nostro «amen» per la sua gloria. È Dio stesso che ci conferma, insieme a voi, in Cristo, e ci ha conferito l’unzione, ci ha impresso il sigillo e ci ha dato la caparra dello Spirito Santo nei nostri cuori.

    In GESÙ si sono adempiute tutte le scritture che lo concernevano solo che gli uomini molte volte sono come i due discepoli in cammino verso Emmaus, cioè non riuscivano a vedere la realtà dell’adempimento della PAROLA DI DIO perché ancora fermi alle proprie aspettative, mentre invece dovremmo abbandonarci totalmente al Cristo di Dio GESÙ e solo allora come questi due discepoli che si misero ad ASCOLTARE SOLO LUI, GESÙ CRISTO, solo allora riusciremo a riconoscerLO, infatti si legge in Luca 24:25-27
    25 Allora Gesù disse loro: «O insensati e lenti di cuore a credere a tutte le cose che i profeti hanno dette! Non doveva il Cristo soffrire tutto ciò ed entrare nella sua gloria?» E, cominciando da Mosè e da tutti i profeti, spiegò loro in tutte le Scritture le cose che lo riguardavano.

    Ed ancora Luca 24:44
    Poi disse loro: «Queste sono le cose che io vi dicevo quando ero ancora con voi: che si dovevano compiere tutte le cose scritte di me nella legge di Mosè, nei profeti e nei Salmi».

    “CHE SI DOVEVANO COMPIERE”, GESÙ aveva le idee chiare su quale fosse LA VOLONTA DEL PADRE IL QUALE VEGLIA SULLA SUA PAROLA PER MANDARLA AD EFFETTO PER PORTARLA A COMPIMENTO (Geremia 1:11-12)

    Vorrei fare una sola considerazione su quanto si legge sempre nella lettera ai Corinti in 2 Corinzi 1:23-24
    Io chiamo Dio a testimone sulla mia vita, che solo per risparmiarvi non sono più venuto a Corinto. Noi non intendiamo far da padroni sulla vostra fede; siamo invece i collaboratori della vostra gioia, perché nella fede voi siete già saldi.

    Purtroppo oggi molti si comportano da padroni della FEDE altrui e non da collaboratori, mentre invece cosa si legge inRomani 1:16-17
    Io infatti non mi vergogno del vangelo, poiché è potenza di Dio per la salvezza di chiunque crede, del Giudeo prima e poi del Greco. È in esso che si rivela la giustizia di Dio di fede in fede, come sta scritto: Il giusto vivrà mediante la fede.

    Pace

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.