Sul giudicare

Introduzione

Quella che segue è la confutazione di un falso insegnamento che è diffuso in quasi tutte le Chiese Evangeliche Pentecostali e non Pentecostali.
Il fatto che io abbia preso l’insegnamento da confutare da una delle pubblicazioni delle ADI non deve quindi assolutamente indurre a pensare che solo nelle ADI viene rivolto questo falso insegnamento sul ‘non giudicare’, perché lo ripeto ormai è uno dei falsi insegnamenti più diffusi in ambito Evangelico.

Dottrina ADI

Nel libro Parola Giorno per Giorno, pubblicato dalle ADI nel 1989, precisamente alla data del 9 Luglio, c’è una meditazione dal titolo ‘Nel giudicare gli altri tu condanni te stesso’, che trascrivo integralmente: ‘Occorre che ognuno di noi riconosca che il giudizio appartiene soltanto a Dio. Infatti Gesù ci insegna: ‘non giudicate acciocché non siate giudicati’ (Luca 6:37). L’apostolo Giacomo, da parte sua, ci esorta: ‘fratelli, non mormorate gli uni contro gli altri, onde non siate giudicati, ecco il giudice è alla porta….’ (Giacomo 5:9). L’indole dell’uomo naturale è proprio quella di biasimare, criticare, giudicare e condannare gli altri, di puntare cioè l’indice accusatore verso gli altri. Spesso ignoriamo che quando puntiamo un dito per accusare qualcuno, le altre tre dita sono rivolte verso di noi, quasi a farci rammentare che le accuse e le critiche devono essere mosse prima di tutto a noi stessi. E’ molto più facile criticare gli altri, prendere il posto della ‘pubblica accusa’, o ergersi a giudici severi, che rendersi conto con umiltà e sobrietà delle proprie mancanze e dei propri errori. Nella maggior parte dei casi i verdetti e le condanne che pronunciamo sono precipitosi, ingenerosi o quantomeno poco obbiettivi, e soprattutto possono recare un gravissimo danno agli altri. Gesù dice: ‘chi di voi è senza peccato, scagli la prima pietra’ (Giovanni 8:7). Da queste poche parole intuiamo facilmente che potremmo condannare gli altri qualora fossimo del tutto esenti dal peccato e dagli errori, ma poiché nessun uomo si trova in questa condizione, dovremo guardarci dal giudicare e condannare con tanta facilità il nostro prossimo. Quando siamo spinti a giudicare gli altri, non soltanto trascuriamo di esaminare con cura noi stessi, ma ci scaviamo una ‘fossa’ nella quale prima o poi cadremo. Colui che era senza peccato, non giudicò ma seppe perdonare. Ricordiamo: ‘La misericordia trionfa del giudizio’ (Giacomo 2:13).

Confutazione

Questa meditazione ha solo l’apparenza di essere corretta perché in realtà contiene diversi errori, che sono abilmente presentati con l’uso di alcuni passi della Sacra Scrittura. Gli errori sono i seguenti.

1 – Viene fatto credere che noi Cristiani non possiamo giudicare niente e nessuno

2 – Viene fatto credere che giudicare e mormorare (per mormorare le ADI qua intendono maldicenza o pettegolezzo) sono la medesima cosa

3 – Viene fatto credere che per poter esprimere un giudizio noi dobbiamo essere senza peccato

4 – Viene fatto credere che giudicare significa lanciare una pietra contro qualcuno, cioè condannare

5 – Viene detto che Gesù non giudicò ma seppe perdonare

Ora, prima di passare a dimostrarvi con le Scritture questi errori, voglio che sappiate che ‘giudicare’, significa ‘valutare qualcosa o qualcuno a seconda delle qualità, dei meriti’ ed anche ‘esprimere giudizi intorno a qualcuno o a qualcosa’, ed ancora ‘discernere, distinguere, paragonare fatti o idee, e percepire il loro accordo o disaccordo, e di conseguenza distinguere la verità dalla falsità’.

Essendo dunque questo il significato di ‘giudicare’ occorre adesso stabilire se noi possiamo giudicare persone o cose, e questo naturalmente lo possiamo fare solo tramite la Sacra Scrittura. Ora, l’insegnamento della Scrittura su questo soggetto è questo: ci sono casi in cui non possiamo giudicare (secondo che disse Gesù: “Non giudicate..” – Matteo 7:1), ed altri invece in cui possiamo o meglio dobbiamo giudicare.

Vediamo prima i casi in cui non possiamo giudicare

• Paolo dice ai Corinzi: “Non giudicate di nulla prima del tempo, finché sia venuto il Signore, il quale metterà in luce le cose occulte delle tenebre, e manifesterà i consigli de’ cuori; e allora ciascuno avrà la sua lode da Dio” (1 Corinzi 4:5). Ora, taluni dei Corinzi avevano giudicato Paolo inferiore, davanti a Dio, ad Apollo e a Cefa infatti alcuni tra di loro dicevano di essere di Apollo e altri di Cefa, ma c’erano anche altri che lo avevano giudicato superiore a questi ministri del Signore perché si erano messi a dire: Io sono di Paolo. Al che Paolo li ammonì e gli disse tra le altre cose: “A me poi pochissimo importa d’esser giudicato da voi o da un tribunale umano; anzi, non mi giudico neppur da me stesso. Poiché non ho coscienza di colpa alcuna; non per questo però sono giustificato; ma colui che mi giudica, è il Signore” (1 Corinzi 4:3-4), facendogli capire che il giudizio apparteneva a Dio e sarebbe stato lui a giudicarlo inferiore o superiore ad Apollo o a Cefa, mentre loro questo non potevano farlo perché non potevano conoscere appieno il cuore di lui e quello di Apollo e di Cefa. Da qui l’ordine di non giudicare di nulla prima del tempo quando il Signore premierà ciascuno secondo la sua fatica, ma tenendo conto anche delle cose nascoste agli altri (sia buone che cattive) compiute o dette o pensate. E’ chiaro dunque che da questo punto di vista noi non possiamo giudicare un fratello dicendo che è più grande di un altro o avrà un premio maggiore di un altro o sarà fatto sedere più vicino al Signore di un altro. Perché solo Dio conosce tutti i pensieri, tutte le opere, e tutte le parole di un suo figliuolo.

• Paolo ha detto ai Romani: “Quanto a colui che è debole nella fede, accoglietelo, ma non per discutere opinioni. L’uno crede di poter mangiare di tutto, mentre l’altro, che è debole, mangia legumi. Colui che mangia di tutto, non sprezzi colui che non mangia di tutto; e colui che non mangia di tutto, non giudichi colui che mangia di tutto; perché Dio l’ha accolto. Chi sei tu che giudichi il domestico altrui? Se sta in piedi o se cade è cosa che riguarda il suo padrone; ma egli sarà tenuto in piè, perché il Signore è potente da farlo stare in piè. L’uno stima un giorno più d’un altro; l’altro stima tutti i giorni uguali; sia ciascuno pienamente convinto nella propria mente. Chi ha riguardo al giorno, lo fa per il Signore; e chi mangia di tutto, lo fa per il Signore, poiché rende grazie a Dio; e chi non mangia di tutto fa così per il Signore, e rende grazie a Dio… Ma tu, perché giudichi il tuo fratello? E anche tu, perché disprezzi il tuo fratello? Poiché tutti compariremo davanti al tribunale di Dio; infatti sta scritto: Com’io vivo, dice il Signore, ogni ginocchio si piegherà davanti a me, ed ogni lingua darà gloria a Dio. Così dunque ciascun di noi renderà conto di se stesso a Dio. Non ci giudichiamo dunque più gli uni gli altri…” (Romani 14:1-6,10-13). Da queste parole si evince che quando un fratello ha un’opinione diversa da un altro sui cibi, nel senso che lui per esempio ritiene di astenersi dalla carne, non deve giudicare colui che la carne invece la mangia perché mangia di tutto, e questo perché Dio come ha accolto lui che mangia solo legumi ha accolto anche l’altro che mangia anche la carne. Sia lui che l’altro fanno così per il Signore perché prima di mangiare rendono grazie a Dio quindi lui che è debole nella fede (perché mangia legumi) non deve giudicare l’altro che siccome che è forte nella fede mangia di tutto. Ma anche il fratello che mangia di tutto ha un obbligo verso l’altro fratello infatti non lo deve sprezzare. Anche a proposito dei giorni è la stessa cosa; se un fratello ha riguardo ad un particolare giorno per una sua convinzione particolare (il Sabato o la Domenica, ecc.) e fa così per il Signore, non deve giudicare colui che invece non stima quel particolare giorno nella stessa maniera perché per lui tutti i giorni sono uguali. E colui che stima tutti i giorni uguali non deve sprezzare colui che ha riguardo ad un giorno particolare. In altre parole i fratelli si devono accogliere come Dio ha accolto loro in Cristo e non devono mettersi a discutere su queste opinioni personali. Ognuno, in questo caso, si deve tenere la sua convinzione per se stesso presso Dio e non deve rattristare l’altro per la sua convinzione. Stima e rispetto per il fratello dunque qualunque sia la sua opinione personale in materia di cibi e di giorni. Badate che questo discorso non è affatto in favore all’ordine di astenersi da determinati cibi che alcuni rivolgono perché in questo caso si tratta di una dottrina di demoni (cfr. 1 Timoteo 4:1-5), ma solo in favore di un opinione personale di un fratello che non ordina proprio a nessuno di astenersi da un determinato cibo.

• Giacomo ha detto: “Non parlate gli uni contro gli altri, fratelli. Chi parla contro un fratello, o giudica il suo fratello, parla contro la legge e giudica la legge. Ora, se tu giudichi la legge, non sei un osservatore della legge, ma un giudice. Uno soltanto è il legislatore e il giudice, Colui che può salvare e perdere; ma tu chi sei, che giudichi il tuo prossimo?” (Giacomo 4:11-12). Si tenga presente innanzi tutto che Giacomo in questa lettera si rivolgeva a dei Giudei che avevano creduto infatti all’inizio dell’epistola scrive: “Giacomo, servitore di Dio e del Signor Gesù Cristo, alle dodici tribù che sono nella dispersione, salute” (Giacomo 1:1), e quindi a persone che conoscevano la legge e che in certi punti l’osservavano ancora (ma non per esser giustificati). Probabilmente tra questi fratelli Giudei di nascita alcuni che ritenevano non doversi conformare più a certi riti dei padri parlavano contro o giudicavano altri che invece si mantenevano attaccati ad essi. Ricordiamoci che in Gerusalemme, dopo che Paolo fu tornato dal suo terzo viaggio apostolico, c’erano migliaia di Giudei che avevano creduto ed erano zelanti per la legge (Atti 21:20), quindi non ci sarebbe da meravigliarsi se anche nella dispersione c’erano dei Giudei che avevano creduto ed erano zelanti per la legge. Allora Giacomo fu costretto a scrivere a questi fratelli di non parlare contro o giudicare questi fratelli perché così facendo essi parlavano contro o giudicavano la legge. Quindi quel non giudicare il proprio fratello di cui parla Giacomo occorre interpretarlo in questa maniera.

Adesso vediamo invece i casi in cui noi possiamo giudicare

Paolo ai santi di Corinto, in relazione al fatto che alcuni processavano il fratello davanti agli ingiusti invece che davanti ai santi, ha scritto: “non sapete voi che i santi giudicheranno il mondo? E se il mondo è giudicato da voi, siete voi indegni di giudicar delle cose minime? Non sapete voi che giudicheremo gli angeli? Quanto più possiamo giudicare delle cose di questa vita! Quando dunque avete da giudicar di cose di questa vita, costituitene giudici quelli che sono i meno stimati nella chiesa. Io dico questo per farvi vergogna. Così non v’è egli tra voi neppure un savio che sia capace di pronunziare un giudizio fra un fratello e l’altro?” (1 Corinzi 6:2-5). Come si può ben vedere a noi santi è lecito esprimere un giudizio nelle liti fra i fratelli. Non c’è affatto bisogno che i fratelli portino la loro causa davanti agli infedeli perché i santi sono in grado di giudicare delle cose di questa vita. Anche nel caso che uno ha commesso determinati peccati è lecito ai santi giudicarlo dandolo in mano di Satana ed estrometterlo dalla raunanza: Paolo per esempio a quello che si teneva la moglie di suo padre in Corinto lo giudicò dicendo: “Quanto a me, assente di persona ma presente in ispirito, ho già giudicato, come se fossi presente, colui che ha perpetrato un tale atto. Nel nome del Signor Gesù, essendo insieme adunati voi e lo spirito mio, con la potestà del Signor nostro Gesù, ho deciso che quel tale sia dato in man di Satana, a perdizione della carne, onde lo spirito sia salvo nel giorno del Signor Gesù” (1 Corinzi 5:3-5). Anche Imeneo ed Alessandro erano stati giudicati da Paolo venendo dati in man di Satana infatti è scritto: “Fra questi sono Imeneo ed Alessandro, i quali ho dati in man di Satana affinché imparino a non bestemmiare” (1 Timoteo 1:20). Ecco perché Paolo ci ha detto: “Non giudicate voi quelli di dentro? …Togliete il malvagio di mezzo a voi stessi” (1 Corinzi 5:12). Perché noi abbiamo, come Chiesa, l’autorità di giudicare i malvagi (cioè quelli che si dicono fratelli e sono fornicatori, avari, idolatri, oltraggiatori, ubriaconi, e rapaci) ed estrometterli dall’assemblea (e non metterli all’ultimo banco). Con costoro non dobbiamo neppure mangiare!

Ci sono poi altre Scritture che ci attestano che noi credenti possiamo emettere dei giudizi senza incorrere nella punizione di Dio. Per esempio Gesù disse a dei Giudei : “Non giudicate secondo l’apparenza, ma giudicate con giusto giudizio” (Giovanni 7:24) ed ancora: “E perché non giudicate da voi stessi ciò che è giusto?” (Luca 12:57). Paolo ai Corinzi dice: “Io parlo come a persone intelligenti; giudicate voi di quello che dico” (1 Corinzi 10:15), ed anche: “Giudicatene voi stessi: E’ egli conveniente che una donna preghi Iddio senz’esser velata?” (1 Corinzi 11:13), ed ancora: “Parlino due o tre profeti, e gli altri giudichino…” (1 Corinzi 14:29). Quindi come credenti possiamo giudicare molte cose, ma non secondo l’apparenza ma con giusto giudizio. Ricordate cosa disse Gesù a Simone quando questi rispose correttamente alla sua domanda? “Hai giudicato rettamente” (Luca 7:43), volendo dire: ‘Hai espresso un giusto giudizio’. Dunque, se noi credenti esprimiamo dei giudizi corretti, non possiamo incorrere nel giudizio di Dio. D’altronde, non ha forse detto Paolo che “l’uomo spirituale giudica d’ogni cosa” (1 Corinzi 2:15)? E non ha forse detto la Scrittura: “Apri la tua bocca, giudica con giustizia” (Proverbi 31:9)? Dunque che c’è da meravigliarsi nel sentirci dire che noi possiamo giudicare?

Ma d’altronde se noi figliuoli di Dio non potessimo giudicare in senso assoluto, come potremmo rigettare le false profezie, le false rivelazioni, e le false dottrine, che vengono diffuse in mezzo alla Chiesa di Dio? Perché per rigettarle, dobbiamo prima esaminarle alla luce della Sacra Scrittura, e poi alla fine esprimere il nostro giudizio negativo contro di esse. E come potremmo guardarci dai falsi ministri del Vangelo e dai falsi fratelli, dato che per identificarli tali dobbiamo prima valutare il loro comportamento e le loro dottrine, alla luce della Parola di Dio, ed esprimere poi anche qui il nostro giudizio negativo nei loro confronti? Ma vi rendete conto cosa succederebbe se noi non potessimo giudicare niente e nessuno? Il diavolo approfitterebbe subito della nostra attitudine facendoci accettare le sue menzogne e i suoi ministri.

E purtroppo va detto che questo è accaduto nel caso di tanti credenti nelle ADI che, privi di sapienza e della conoscenza della Parola di Dio, trascinati a credere che non possono giudicare chi predica la Parola come neppure quello che viene predicato, hanno finito con l’accettare false dottrine di ogni genere e cattivi operai come buoni operai. Essi sono trascinati con l’inganno a credere che qualunque cosa dica il pastore è ‘oro colato’ e quindi va accettato senza discussione, perché lui è il servitore di Dio e l’unto di Dio, e di conseguenza hanno finito con l’accettare menzogne di ogni genere. D’altronde se non possono giudicare, come possono sentirsi autorizzati a riprovare sia privatamente che pubblicamente la dottrina che dice che il fuoco dell’inferno è simbolico? Come possono pensare di poter rigettare la gap-theory? Come possono pensare di poter rigettare il rapimento segreto? Come possono pensare di essere autorizzati a dire al pastore e a sua moglie, ‘Non andate a mettervi mezzi nudi al mare, perché vi contaminereste!’? Non possono, perché se lo facessero, gli verrebbe subito detto: ‘Fratello, non giudicare!’

Quando si parla con i credenti delle ADI in realtà si avverte che non hanno i sensi esercitati a discernere il bene e il male, e questo perché non hanno esperienza della parola di giustizia (cfr. Ebrei 5:13-14). O meglio, fino ad un certo punto riescono a discernere il bene dal male, ma oltre un limite no. Certe cose infatti essi capiscono o accettano che sono sbagliate, ma tante altre no. E perchè questo? Perché loro giudicano le cose e le persone con ‘la testa’ dei loro pastori, e non usando le Scritture! In altre parole, se una cosa per il loro pastore è sbagliata è sbagliata anche per loro, se invece per il pastore è giusta allora anche per loro è giusta. Non è che loro esaminano le Scritture per vedere se un comportamento o un insegnamento è biblico; no, consultano il loro pastore. E cosa succede allora? Che siccome i pastori delle ADI tra i loro insegnamenti ce ne hanno diversi che sono falsi, e tra i loro comportamenti ce ne sono diversi che sono da condannare, loro accettano per buono anche quello che buono non è. E ripeto, se qualcuno ardisce contestare uno di questi insegnamenti falsi o comportamenti sbagliati, è subito accusato di giudicare. E quindi viene fatto passare per uno che giudica i fratelli!! E’ chiaro dunque che nel momento in cui qualcuno confuta un falso insegnamento delle ADI o rigetta una delle concupiscenze mondane che loro tollerano, egli stesso viene giudicato dalle ADI! Sì, perché in questo caso, la regola del non giudicare viene calpestata a piacere; infatti in questo caso chi vuole mettere ordine dove c’è confusione, chi vuole far rigettare la menzogna ed accettare la verità, chi vuole distogliere i ribelli dal continuare a camminare per sentieri tortuosi e portarli sui sentieri antichi, viene etichettato come ‘ribelle’, ‘arrogante’, ‘uno che si crede più santo degli altri’, ‘mistico’, ‘spiritualone’, ‘estremista’, e finanche ‘eretico’ in taluni casi (come nel caso di chi accetta la predestinazione). Ditemi voi se questi non sono giudizi!! Eccome se lo sono, ma sono giudizi ingiusti. E coloro che li emettono, in quel giorno renderanno conto di ognuno di essi al Giusto Giudice.

E poi proprio costoro sapete cosa dicono quando tu riprovi con ogni franchezza un loro insegnamento falso o un loro comportamento mondano? ‘Fratello, potevi semplicemente dire che non condividi quella dottrina o quel comportamento!’ Al che io dico: ‘Se questo è l’atteggiamento giusto da tenere nei confronti di coloro che in mezzo alla Chiesa insegnano false dottrine o che vanno dietro le concupiscenze della carne, allora gli apostoli hanno sbagliato!’ Perché? Perché non mi risulta affatto che fosse questo il loro modo di parlare.

Ma ve lo immaginate Paolo dire ai Corinzi semplicemente: ‘Io non condivido queste vostre divisioni, fratelli!’ o ‘Io non condivido il modo di comportarsi di alcuni che tra di voi si chiamano apostoli, ma non lo sono’ o ‘Io non condivido quello che fa quel credente che si tiene la moglie di suo padre!’? Ma come avrebbe potuto parlare in questa maniera lui che era imitatore di Cristo? Come avrebbe potuto riprendere e sgridare e riprovare parlando in quella maniera? Come avrebbe potuto Paolo far sì che gli altri che leggevano le sue parole fossero presi dal timore di Dio e non dicessero o facessero quelle cose malvagie? Adesso si comprende perché le Chiese ADI si trovano in questa penosa e tragica situazione; perché quando in mezzo a loro vengono introdotte false dottrine o comportamenti carnali bisogna dire solamente: ‘Io non condivido ciò!!!!!’ Senza azzardarsi a dire altro; al massimo si può dire: ‘Preghiamo, fratelli, mettiamo tutto nelle mani di Dio’. Ma comunque le cose non cambiano. Vorrei chiedere a costoro che parlano così: ‘Da quanto tempo non leggete le epistole degli apostoli’ o ‘Le avete mai lette le epistole degli apostoli’?

Adesso voglio confutare brevemente gli errori sopra citati

1 – Viene fatto credere che noi Cristiani non possiamo giudicare niente e nessuno
L’ho ampiamente dimostrato che secondo quello che dice la Bibbia noi possiamo giudicare. Quindi questo punto non ha bisogno di ulteriori approfondimenti.

2 – Viene fatto credere che giudicare e mormorare (per mormorare le ADI intendono maldicenza o pettegolezzo) sono la medesima cosa.
E’ evidente che quando si giudica con giusto giudizio, e non in base all’apparenza, il giudizio espresso non può costituire una maldicenza come non può essere classificato neppure come un parlare contro i fratelli. Quando Paolo metteva in guardia Timoteo da Alessandro il ramaio, perché gli aveva fatto tanto male, e aveva fortemente contrastato alle loro parole (cfr. 2 Timoteo 4:14-15), egli non giudicò ingiustamente quell’uomo, ma disse la verità perché i fatti parlavano chiaro. Come anche quando chiamò “il malvagio” quell’uomo che nella chiesa di Corinto si teneva la moglie di suo padre (cfr. 1 Corinzi 5:12). E potrei proseguire dicendo che anche quando Paolo chiamò alcuni della Chiesa di Corinto “falsi apostoli” e “operai fraudolenti” (2 Corinzi 11:13) non giudicò ingiustamente neppure loro, perché le loro opere testimoniavano contro di loro. E che dire di coloro di cui Paolo disse ai Romani: “Quei tali non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici” (Romani 16:18)? Forse che li giudicò ingiustamente? No, perché quei tali fomentavano le dissensioni e gli scandali contro l’insegnamento che i santi di Roma avevano ricevuto (cfr. Romani 16:17).

3 – Viene fatto credere che per poter esprimere un giudizio noi dobbiamo essere senza peccato, perché Gesù disse che chi è senza peccato scagli il primo la pietra.
Se fosse così, dato che noi tutti falliamo in molte cose, non potremmo aprire mai la nostra bocca contro le opere infruttuose delle tenebre, e di conseguenza non potremmo mai mettere in guardia i fratelli dagli operatori di scandali che scorazzano in mezzo alle Chiese. Proprio quello che vorrebbe il diavolo, per incoraggiare questa gente riprovata quanto alla fede. Certo, occorre che ci ricordiamo che non possiamo biasimare qualcuno che opera malvagiamente o insegna cose perverse, se noi stessi siamo da biasimare per le nostre opere malvagie e per i nostri falsi insegnamenti, perché così facendo condanniamo noi stessi, secondo che è scritto: “Perciò, o uomo, chiunque tu sii che giudichi, sei inescusabile; perché nel giudicare gli altri, tu condanni te stesso; poiché tu che giudichi, fai le medesime cose. Or noi sappiamo che il giudizio di Dio su quelli che fanno tali cose è conforme a verità. E pensi tu, o uomo che giudichi quelli che fanno tali cose e le fai tu stesso, di scampare al giudizio di Dio?” (Romani 2:1-3). Ma se noi operiamo giustamente e riteniamo la sana dottrina attenendoci, con la fede e l’amore, al modello delle sane parole di Gesù e degli apostoli, possiamo tranquillamente giudicare coloro che invece operano malvagiamente e rigettano la sana dottrina. E poi, in riferimento alla donna adultera che fu portata davanti a Gesù, non è vero che Gesù non giudicò quella donna, pur essendo Egli senza peccato, perché Lui in effetti ricevette l’accusa di coloro che gliela presentarono perché alla fine le disse: “Va’ e non peccar più” (Giovanni 8:11). In altre parole, Gesù non negò che quella donna avesse peccato. Quello che è vero invece è che Gesù non condannò quella donna, perché non acconsentì che quella donna fosse lapidata come ordinava la legge di Mosè, e Lui stesso non volle lapidarla. Ma bisogna riconoscere che neppure gli accusatori di quella donna la condannarono (cfr. Giovanni 8:10), perché dopo che Gesù disse loro che chi fra loro era senza peccato poteva per primo scagliare la pietra (cfr. Giovanni 8:7), essi, ripresi dalla loro coscienza, se ne andarono. Quindi, quello che Gesù rifiutò di fare in quell’occasione, fu di condannare a morte una persona colpevole e degna di morte. La stessa cosa che noi dobbiamo rifiutarci di fare.
In merito a questo, voglio dire qualcosa d’altro, e cioè che generalmente per scoraggiare chiunque dal giudicare, vengono citate anche queste parole di Gesù: “E perché guardi tu il bruscolo che è nell’occhio del tuo fratello, mentre non iscorgi la trave che è nell’occhio tuo? Ovvero, come potrai tu dire al tuo fratello: Lascia ch’io ti tragga dall’occhio il bruscolo, mentre ecco la trave è nell’occhio tuo?” (Matteo 7:3-4), tralasciando però volontariamente le parole successive: “Ipocrita, trai prima dall’occhio tuo la trave, e allora ci vedrai bene per trarre il bruscolo dall’occhio del tuo fratello” (Matteo 7:5). E perché questo? Perché queste parole ammettono l’eventualità che uno abbia già tolto dal suo occhio la trave, e quindi ci vede bene per poter rimuovere il bruscolo dall’occhio del suo fratello, ammesso naturalmente che questo sia un bruscolo, perché spesso si tratta di vere e proprie travi. E se egli ha tolto già la trave, non è un ipocrita nel suo modo di agire, perché il male che vuole rimuovere dalla vita del suo fratello, l’ha già rimosso dalla sua vita. E poi, coloro che generalmente citano queste parole di Gesù a chi vuole rimuovere il bruscolo dall’occhio di un altro fratello, non dicono pressoché mai in cosa consiste la trave che costui ha nel suo occhio. Cioè non è che essi parlano avendo le prove che costui abbia una trave nel suo occhio, ma citano l’ipocrita con la trave di cui ha parlato Gesù solo per troncare sul nascere ogni tentativo di rimozione di un peccato o di un operatore di scandali dalla Chiesa. Ecco dunque come e per quale ragione vengono citate queste parole di Gesù sulla trave e sul bruscolo, per mettere a tacere coloro che protestano contro la mondanità, contro la falsità, l’ipocrisia, e scandali di vario genere che ci sono in mezzo alla Chiesa; e quindi per impedire che le opere infruttuose delle tenebre siano riprovate, e coloro che le compiono siano ripresi.

4 – Viene fatto credere che giudicare significa lanciare una pietra contro qualcuno
E’ evidente dunque, alla luce di quanto detto poco fa, che chi giudica qualcuno che insegna cose contrarie alla sana dottrina od opera scandali non sta lanciando nessuna pietra contro nessuno, perché non sta condannando a morte nessuno. Sta solo esprimendo un giusto giudizio, in base a fatti incontrovertibili, appoggiandosi sulla Parola di Dio.

5 – Viene detto che Gesù non giudicò ma seppe perdonare.
Non è affatto vero, perché Gesù seppe anche giudicare. Ascoltate per esempio cosa disse un giorno agli scribi e ai Farisei: “Guai a voi, guide cieche, che dite: Se uno giura per il tempio, non è nulla; ma se giura per l’oro del tempio, resta obbligato. Stolti e ciechi, poiché qual è maggiore: l’oro, o il tempio che santifica l’oro? E se uno, voi dite, giura per l’altare, non è nulla; ma se giura per l’offerta che c’è sopra, resta obbligato. Ciechi, poiché qual è maggiore: l’offerta, o l’altare che santifica l’offerta? Chi dunque giura per l’altare, giura per esso e per tutto quel che c’è sopra; e chi giura per il tempio, giura per esso e per Colui che l’abita; e chi giura per il cielo, giura per il trono di Dio e per Colui che vi siede sopra” (Matteo 23:16-22). Ecco come Gesù giudicò quegli uomini! Chiamandoli ‘ciechi’ e ‘stolti’ e questo perché con le loro ciance avevano annullato la Parola di Dio. Non si capisce dunque perché mai oggi non dovrebbero essere chiamati ciechi e stolti quei conduttori che negano il proponimento dell’elezione di Dio, che negano che il fuoco dell’inferno sia reale, che negano che la Nuova Gerusalemme sia una vera città celeste, che turbano l’animo dei credenti dicendo che Gesù può tornare anche in questa notte, che incoraggiano i credenti ad andarsi a contaminare sulle spiagge del mare, ecc. Se lo erano gli scribi e i Farisei per quelle ragioni, perché non lo sarebbero questi pastori per queste ragioni?

Giacinto Butindaro

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Paolo giudicava, quindi anche noi possiamo giudicare

L’apostolo Paolo giudicava. Ecco alcuni dei giudizi che espresse. Chiamò i santi di Corinto “gonfi” (1 Corinzi 5:2) perchè non avevano tolto di mezzo a loro quell’uomo che si teneva la moglie di suo padre; e “carnali” (1 Corinzi 3:3) perchè avevano tra di essi contese e gelosie. Chiamò i santi della Galazia “insensati” (Galati 3:1) perchè si erano lasciati ammaliare da alcuni che volevano sovvertire il Vangelo di Cristo. Definì quelli che non camminavano secondo il suo esempio e quello dei suoi collaboratori “nemici della croce di Cristo; la fine de’ quali è la perdizione, il cui dio è il ventre, e la cui gloria è in quel che torna a loro vergogna; gente che ha l’animo alle cose della terra” (Filippesi 3:18-19). Disse di alcuni credenti di Tessalonica che si conducevano “disordinatamente, non lavorando affatto, ma affaccendandosi in cose vane” (2 Tessalonicesi 3:11). Definì Imeneo ed Alessandro uomini che avendo fatto getto della buona coscienza avevano naufragato quanto alla fede (1 Timoteo 1:19-20). Disse di alcune giovani vedove che si erano “sviate per andar dietro a Satana” (1 Timoteo 5:15). Chiamò Imeneo e Fileto “uomini che si sono sviati dalla verità, dicendo che la risurrezione è già avvenuta, e sovvertono la fede di alcuni” (2 Timoteo 2:18). Chiamò alcune donne “donnicciuole cariche di peccati, agitate da varie cupidigie, che imparan sempre e non possono mai pervenire alla conoscenza della verità” (2 Timoteo 3:6-7). Disse di Dema che “avendo amato il presente secolo, mi ha lasciato e se n’è andato a Tessalonica” (2 Timoteo 4:10); e di Alessandro il ramaio che gli aveva fatto molto male (2 Timoteo 4:14). Chiamò molti “ribelli, cianciatori e seduttori di menti” (Tito 1:10) che sovvertivano le case intere, insegnando cose che non avrebbero dovuto, per amor di disonesto guadagno.
Dunque, se Paolo ci esorta dicendo: “Siate miei imitatori” (Filippesi 3:17), ed anche: ” Le cose che avete imparate, ricevute, udite da me e vedute in me, fatele; e l’Iddio della pace sarà con voi” (Filippesi 4:9), questo significa che noi siamo autorizzati a giudicare come faceva lui, e non solo ma anche che nel seguire il suo esempio imiteremo Cristo, secondo che dice Paolo: “Siate miei imitatori, come anch’io lo sono di Cristo” (1 Corinzi 11:1), il quale giudicava anche lui; basta considerare i giudizi che Gesù espresse sugli scribi e i farisei per capire ciò (Matteo 23:13-33).
Perciò, fratelli, giudichiamo, ma giudichiamo con giusto giudizio perchè è questo che Gesù Cristo ha comandato quando disse: ” …. giudicate con giusto giudizio” (Giovanni 7:24), e l’Iddio della pace sarà con noi.
Non imitate gli oltraggiatori e i calunniatori, che prendono piacere solo a manifestare la stoltezza e la malvagità che hanno nel loro cuore lanciando ogni sorta di accusa falsa contro coloro che essi avversano per gelosia e invidia, perchè altrimenti l’Iddio della pace sarà contro di voi e a suo tempo riverserà su di voi la sua ardente ira. Perchè per queste cose l’ira di Dio viene sugli uomini ribelli, e difatti gli oltraggiatori e coloro che amano e praticano la menzogna non erediteranno il Regno di Dio ma se ne andranno nel fuoco eterno.

Chi ha orecchi da udire, oda

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Io giudico? E tu perchè fai la stessa cosa?

Perchè tu che mi accusi di giudicare, fai la stessa cosa?
Perchè infatti giudichi le Chiese nudiste, cioè quelle Chiese i cui membri praticano il nudismo e fanno il culto nudi?
Perchè giudichi il pastore della Chiesa che frequenti quando non ti viene a visitare o non si interessa di te quando sei nel bisogno?
Perchè giudichi i Cattolici Romani quando li vedi al tuo paese in processione dietro la statua del loro ‘santo patrono’? E perchè giudichi la loro dottrina del purgatorio, o quella del primato del vescovo di Roma, o la confessione al prete, o il battesimo dei bambini, o il culto delle immagini?
Perchè giudichi la dottrina dei Testimoni di Geova che afferma che Gesù non è Dio, o quella secondo cui l’uomo non ha un’anima immortale?
Perchè giudichi quegli uomini che affermano di essere la reincarnazione di Gesù Cristo?
Perchè giudichi coloro che facendo dei calcoli stabiliscono la data del ritorno di Cristo?
Perchè giudichi coloro che negano l’esistenza di Dio?
Perchè giudichi coloro che partecipano alle sedute spiritiche per consultare i loro cari morti?
Perchè giudichi coloro che si fanno fare l’oroscopo perchè credono nell’astrologia?
Perchè giudichi i pedofili?
Perchè giudichi coloro che incarcerano, torturano o ammazzano i Cristiani a motivo della loro fede?
Perchè quando vedi la partita di calcio della ‘tua squadra del cuore’, giudichi l’arbitro quando sbaglia a danno della tua squadra?
Perchè giudichi un politico quando viene condannato per evasione fiscale dalla legge italiana?
Perchè giudichi i tuoi vicini di casa quando fanno dei forti rumori dopo una certa ora, dopo la quale di norma è vietato fare rumori molesti?
Perchè giudichi il tuo vicino di casa o il tuo collega di lavoro che ha un’amante?
Perchè giudichi quelle donne che per avere un lavoro o far carriera vendono il proprio corpo?
Perchè giudichi quegli uomini che stuprano le donne?
Perchè giudichi l’uomo che si mette a corteggiare o molestare tua moglie sul posto di lavoro o mentre va a fare la spesa?
Perchè giudichi il figlio degli altri quando fa un torto a tuo figlio?
Perchè giudichi quei ragazzi che non mostrano alcun rispetto verso gli anziani?
Perchè giudichi quegli infermieri ed assistenti che in certe case di riposo per anziani sono stati scoperti che prendevano a schiaffi e pugni e morsi gli anziani, li afferravano per i capelli, li insultavano e deridevano?
Perchè giudichi quei figli che disprezzano o percuotono o ammazzano i propri genitori?
Perchè giudichi quei genitori che ammazzano i loro figli?
Perchè giudichi coloro che divorano le case delle vedove e approfittano degli orfani?
Perchè giudichi il tuo datore di lavoro quando ti nega un tuo diritto?
Perchè giudichi i tuoi colleghi di lavoro quando non fanno il loro dovere sul posto di lavoro?
Perchè giudichi il tuo compagno di scuola per la sua profonda ignoranza in alcune materie che non gli piace studiare?
Perchè giudichi quelli che truccano gli esami di Stato?
Perchè giudichi coloro che falsificano i soldi?
Perchè giudichi un automobilista quando ti taglia la strada, o quando posteggia davanti al cancello di casa tua, o passa con il rosso mentre tu sei fermo al semaforo in fila?
Perchè giudichi chi guida la macchina senza patente?
Perchè giudichi coloro che pagano una mazzetta per ottenere la patente di guida?
Perchè giudichi gli uomini che si vestono da donna (ossia i travestiti) quando li vedi lungo la strada?
Perchè giudichi il passante quando lo vedi che getta l’immondizia in mezzo alla strada o lungo la strada dove è vietato?
Perchè giudichi coloro che aprono e gestiscono discariche abusive vicino a casa tua?
Perchè giudichi il negoziante che cerca di frodarti, o la cassiera che ha provato per l’ennesima volta a non darti il resto giusto?
Perchè giudichi i proprietari di quei ristoranti dove vengono scoperti dalle autorità cibi avariati?
Perchè giudichi quei giudici che assolvono il colpevole e condannano l’innocente in cambio di denaro?
Perchè giudichi coloro che nella vita di tutti i giorni ti dicono delle menzogne?
Perchè giudichi il tuo bambino quando a tavola prende una posata o un piatto e li butta a terra?
Perchè giudichi la pietanza che tua moglie ti ha preparato, se la trovi senza sale o con troppo sale?
Ti domando dunque: non dovresti vergognarti di dirmi ‘non giudicare’, quando anche tu esprimi dei giudizi? O pensi che i tuoi non sono giudizi?
La ragione dunque per cui tu mi accusi di giudicare è perchè non desideri che io ti riprenda o corregga a motivo di un tuo comportamento o insegnamento sbagliato. In altre parole, la ragione di questo tuo disprezzo verso di me risiede nel tuo odio verso la correzione.
E sai cosa afferma la Scrittura di chi è come te? “Chi odia la riprensione è uno stupido” (Proverbi 12:1), ed anche: “chi odia la riprensione morrà” (Proverbi 15:10), e difatti tu hai nome di vivere ma sei morto.
“Risvegliati, o tu che dormi, e risorgi da’ morti, e Cristo t’inonderà di luce” (Efesini 5:14).

Giacinto Butindaro

47 Responses to Sul giudicare

  1. Lisa Paoli Mori says:

    splendida confutazione!!!!!!!grazie mille,grazie mille davvero!quante volte mi hanno tappato la bocca con quei versetti e quell’insegnamento,quante!!!

  2. Massimo says:

    grazie Signore Gesù Cristo per Giacinto Butindaro che si adopera per servire te e per difendere il tuo vangelo. AMEN

  3. Fabio says:

    Tra le parole usate nei post ricorrono DIFENDERE e CONFUTARE.
    Ma perché farlo?
    Qualcuno vi attacca o siete voi che attaccare?
    Siete giudicati o siete voi a giudicare?
    E poi confutare… Sembra quasi che dovete trovare la sfumatura oscura in tutto, trascurando tutto ciò che ha bel buono e del bello.
    Mi auguro che Gesù non sia stato così basso nelle sue azioni, perché sarebbe stato un banale e comunissimo essere umano.
    Allora perché adorarlo!
    Idem per lo spirito santo che vi guida in uno stile di vita che chiamerei CONTRO!
    Accettare il diverso e rispettarlo è UN INSEGNAMENTO DI VITA.
    Mi chiedo: PERCHÉ NON LO FATE?
    PERCHÉ NON RISPETTATE L’UOMO E L’ARCHITTETTO DELL’UNIVERSO VIVENDO, UTILIZZANDO LA VOSTRA DIALETTICA RICORRENTE, NELLE TENEBRE.
    GIACINTO TU SEI NELLE TENEBRE. RAVVEDITI E RISPETTA IL GRANDE ARCHITETTO COLTIVANDO IL BENE E IL RISPETTO E NON L’ODIO E IL RANCORE VERSO UOMINI DIVERSI PER TE MALEFICI.
    CHE IL GRANDE ARCHITETTO TI DIA LA LUCE E CHE IL TUO PERCORSO SIA ILLUMINATO.

    • giacintobutindaro says:

      La ragione Fabio è perchè noi difendiamo la verità e confutiamo la menzogna, ripeto la menzogna, perchè la verità non si può confutare. E le menzogne in questo mondo sono tante, e sono state generate da quello che voi massoni chiamate ‘Grande Architetto dell’Universo’ ossia Satana, che è il principe di questo mondo. Quindi noi ci opponiamo al vostro Grande Architetto e alle sue macchinazioni. Io nelle tenebre? Certo, per voi che chiamate tenebre la luce, ma non per Colui che è la Luce del mondo, cioè Gesù Cristo che tu ancora non conosci ma che io conosco per la grazia di Dio. Cambia modo di pensare, Fabio, e credi in Gesù Cristo, nella sua morte espiatoria e nella sua resurrezione, e allora sì che camminerai nella vera luce, perchè quella che tu adesso chiami luce è tenebre fitte. E se continuerai a camminare sulla strada dove ti trovi adesso, quando morirai te ne andrai nel fuoco dell’Ades a stridere i denti e a piangere.

  4. Fabio says:

    Caro Giacinto, il Grande Architetto che io riconosco, che non escludo essere lo stesso in cui tu credi, è il Dio della Forza, della Bellezza e della Saggezza. La Forza di migliorarsi. La Bellezza di amarsi e rispettarsi. La Saggezza nelle scelte di vita quotidiana. Il tuo limite nel giudicarmi è che tu guardi l’etichetta degli uomini. Giudichi il chi sono, non quello che fanno. Se ti dicessi che credo nei tuoi stessi valori e li applico nella vita di tutti i giorni, ma perchè dovrei bruciare nelle fiamme del tuo Inferno? Perchè sono diverso e malvagio rispetto a te, se ho i tuoistessi valori!!! Di certo NON PROVO ASTIO O PEGGIO ANCORA ODIO VERSO CHI È DIVERSO DA ME!!! APPROFONDISCI E NON GIUDICARE CIÒ CHE NON CONOSCI. QUESTO MI INSEGNA LA MIA “SCUOLA”. VAI A FONDO NELLE COSE, OLTREPASSANDO LA LORO MERA PARVENZA. CREDI IN UN DIO CHE NON ODIA E CHE NON GIUDICA. L’INTOLLERANZA COME PRINCIPIO E LA CONFUTAZIONE COME METODO ALLONTANANO GLI UOMINI TRA LORO, CREANDO PROFONDE DIVISIONI. RIFLETTI GIACINTO, PERCHÈ I TUOI MODI GIUSTICHERANNO SOLO UNA VITA DEDITA AL CONFLITTO VERSO TUTTI E RISPETTOSA SOLO VERSO CHI HA IL TUO STESSO CREDO.

    • giacintobutindaro says:

      Fabio io ti giudico dalle tue parole, che sono parole insensate provenienti da una scuola che insegna menzogne, che è la scuola della Massoneria. Bada bene però che quello che ti dico, te lo dico perchè desidero il tuo bene, ossia la salvezza dell’anima tua che tu puoi ricevere solo ravvedendoti e credendo in Gesù Cristo e non seguendo il tuo ‘grande architetto dell’universo’, perchè se tu continui a seguire questo tuo ‘dio’ un giorno ti ritroverai nelle fiamme dell’inferno. Non indurare il tuo cuore quindi.

    • pasquale says:

      caro sig. Fabio , Lei serve uno che non conosce. ma per non divulgarmi molto le posso assicurare che, Lei DEVE NASCERE DI NUOVO per entrare nel regno dei cieli, mi ripeto , deve nascere di nuovo . cosi’ ha detto GESU ‘ IL CRISTO , Giovanni capitolo 3.
      3- Gesu ‘ gli rispose, dicendo In verita’,in verita’ io ti dico che se uno non è nato di nuovo non puo’ vedere il regno di DIO ,

  5. Fabio says:

    Giacinto sembra che tu non abbia letto quello che ti ho scritto.
    È sempre lo stesso copia e incolla.
    Sono sempre le stesse parole.
    Ho parlato di VALORI, ma tu non li consideri neanche.
    La tua scuola insegna questo?
    A far le prediche utilizzando sempre lo stesso monologo?
    Il tuo modo di rapportarti da Grande Predicatore del Vero, il tuo mancato “ascolto”, la mancanza di considerazione di quello che ti ho scritto…
    Rileggi Giacinto, rileggi per cortesia.
    Ho scritto qualcosa di importante per me.
    Hai letto bene quello che ti ho scritto.
    Ho parlato di VALORI, di AMORE, di RISPETTO Giacinto.
    A te non interessano?????
    Adesso ti racconto io la storiella nella modalità che a te piace.
    Ho dei cari amici che utilizzano lo stesso disco dimenticando di utilizzare la mente che Dio ha gentilmente donato loro, magari per usarla.
    Anche l’udito magari, per ascoltare.
    NON ASCOLTATE, NON COMPRENDETE O NON VOLETE COMPRENDERE.
    MA COME È POSSIBILE CHE ACCADA.
    RILEGGI E COMPRENDI, POSA IL DISCO CHE HAI IN MANO GIACINTO.
    FAI PARLARE LA TUA MENTE E IL TUO CUORE, NON IL LIBRICINO CHE TI HANNO INCULCATO NELLA TUA PARROCHIA.
    NON PUOI PARLARE DICENDO SEMPRE LE STESSE PAROLE…
    BASTA TI PREGO… TI CI VUOLE UN BAGLIORE A TE E A TUTTI QUELLI COME TE.
    ALTRO CHE LUCE.
    E SE TUTTO QUELLO IN CUI CREDI NON ESISTESSE?
    HAI VISSUTO PER NULLA.
    VIVERE IL DOMANI È MORIRE GIACINTO.
    VIVIAMO L’ORA, L’ADESSO.
    IL DOMANI È UNA TENSIONE.
    GODI DELLA VITA E AMA GLI ALTRI.

    • giacintobutindaro says:

      Fabio ho letto bene quello che hai scritto, e per questo ti ho detto quelle cose. Fine della discussione

      • Fabio says:

        Giacinto se un giorno tu incontrassi Dio in carne ed ossa, non ti accorgeresti di lui perchè saresti concentrato sulle tue filastrocche mentali.
        Mi dici che hai letto quello che ti ho scritto.
        Su cosa non sei daccordo?
        Rispetto, amore, fratellanza, tolleranza, armonia sono valori che ti fanno schifo Giacinto?
        Per quello mi consigli di abbandonarli dicendomi che sono nelle Tenebre più fitte?
        Magari sono valori diversi da quelli in cui tu credi.
        Ancora non conosco i tuoi valori Giacinto.
        Ti sarei grato se tu mi rispondessi.
        Quali sono i valori in cui credi, non il Dio in cui credi.
        Ti parlo di valori.
        Non darmi la solita risposta di Gesù Cristo, ti parlo di valori.
        Spero che tu mi risponda, visto che evadi la risposta, come se ti toccasse particolarmente.
        Non essere sfuggente, Giacinto.
        Ti sarei grato se tu mi rispondessi.
        Grazie Giacinto per il confronto

        • giacintobutindaro says:

          Fabio, io accetto per esempio i principi di ‘libertà, uguaglianza e fratellanza’ così come sono spiegati dalla Sacra Scrittura, e non come li intende o li spiega la Massoneria di cui tu fai parte. Ti voglio citare una parte di un mio scritto per spiegarti ciò.
          ‘Cominciamo dalla libertà. Cosa dice la Scrittura? “dov’è lo Spirito del Signore, quivi è libertà” (2 Corinzi 3:17). Ma dov’è lo Spirito del Signore? In coloro che si sono ravveduti ed hanno creduto nel Signore Gesù Cristo e quindi nei figliuoli di Dio, perchè dice Paolo ai Galati: “E perché siete figliuoli, Dio ha mandato lo Spirito del suo Figliuolo nei nostri cuori, che grida: Abba, Padre” (Galati 4:6). Dunque coloro che credono in Gesù Cristo – ossia che credono che Gesù Cristo è il Figlio di Dio morto sulla croce per i nostri peccati e risuscitato il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione – sono uomini liberi, il che significa che sono liberi dal peccato, secondo che è scritto che Gesù Cristo “ci ha liberati dai nostri peccati col suo sangue” (Apocalisse 1:5), ed anche “Cristo ci ha affrancati perché fossimo liberi” (Galati 5:1). Non ha forse detto Gesù Cristo stesso: “In verità, in verità vi dico che chi commette il peccato è schiavo del peccato. Or lo schiavo non dimora per sempre nella casa: il figliuolo vi dimora per sempre. Se dunque il Figliuolo vi farà liberi, sarete veramente liberi” (Giovanni 8:34-36)? Ecco dunque cosa intende la Bibbia quando parla di libertà, la libertà dalla schiavitù del peccato che hanno sperimentato coloro che hanno creduto in Gesù Cristo, che però non significa libertà di fare adesso quello che uno vuole, perchè l’apostolo Pietro dice: “Poiché questa è la volontà di Dio: che, facendo il bene, turiate la bocca alla ignoranza degli uomini stolti; come liberi, ma non usando già della libertà qual manto che copra la malizia, ma come servi di Dio” (1 Pietro 2:15-16), e Paolo gli fa eco dicendo: “Perché, fratelli, voi siete stati chiamati a libertà; soltanto non fate della libertà un’occasione alla carne, ma per mezzo dell’amore servite gli uni agli altri” (Galati 5:13). E questo perchè ogni Cristiano è uno schiavo di Cristo (1 Corinzi 7:22) e deve ubbidire ai Suoi comandamenti.
          La Massoneria rigetta tutto ciò, perchè rigetta l’opera di espiazione compiuta da Gesù Cristo per liberarci dai nostri peccati. E difatti la Massoneria per ‘libertà’ intende la libertà per l’uomo di fare e credere quello che vuole, per cui nessuno ha il diritto di interferire nel credo o operato altrui andandogli a dire ‘tu sei nell’errore, perciò ravvediti’. La Massoneria dunque tramite questo principio incita gli uomini a rigettare i comandamenti di Cristo Gesù, tra cui c’è quello di predicare agli uomini IL RAVVEDIMENTO (cfr. Luca 24:47), parola che significa ‘cambiamento di mente’. Se infatti tutti sono liberi di credere e fare quello che vogliono (quindi sono liberi anche di credere che Gesù non è il Cristo, che non è morto per i nostri peccati e risorto a cagione della nostra giustificazione; o di credere che l’omosessualità sia del tutto naturale e lecita, e così via), io non ho il diritto di andargli a comandare di cambiare modo di pensare: non vi pare? E naturalmente questa cosiddetta libertà va di pari passo con la tolleranza verso tutti coloro che insegnano cose storte e perverse agli occhi di Dio, e infatti nella Massoneria non esiste opposizione alle eresie, nessuna confutazione di esse, perchè loro ritengono che coloro che la pensano diversamente devono essere tollerati, e infatti la Massoneria accoglie tutti e tollera tutti (tolleranza di cui si vanta); tolleranza che è sostenuta anche citando le parole di Gesù “Non giudicate” (che ovviamente non hanno il significato che gli danno i massoni) perchè secondo i massoni ‘la vera tolleranza consiste non soltanto nel trattenersi dal criticare le azioni e le credenze di coloro con cui noi non siamo d’accordo; ma nel rifiutarsi di raggiungere conclusioni che altri sono necessariamente nell’errore. La tolleranza è il rifiuto di giudicare …. ‘. E’ del tutto evidente quindi che la libertà di cui parla la Massoneria è la libertà secondo la carne condannata dalla Parola di Dio, libertà che oggi viene approvata e difesa in molte Chiese per colpa di uomini empi che si sono intrusi in mezzo ad esse, che non solo affermano che gli uomini sono liberi (avendo il cosiddetto ‘libero arbitrio’) di disubbidire a Dio credendo e facendo cose storte e perverse, e che Dio rispetta la loro libertà, e quindi noi non possiamo andargli a predicare che Dio comanda loro di ravvedersi e convertirsi altrimenti andranno in perdizione; ma affermano anche più o meno esplicitamente che un Cristiano è libero di peccare, perchè tanto Dio lo accoglie così com’è, per cui anche qui nessuno ha il diritto di giudicarlo e riprenderlo, ma tutti hanno il dovere di tollerare il trasgressore e la trasgressione. Ecco dunque perchè il principio della libertà così come lo intende la Massoneria, è ben accetto da queste Chiese condotte da impostori.
          Veniamo adesso al principio dell’uguaglianza. Cosa dice la Scrittura? Che c’è uguaglianza nella Chiesa di Dio, in quanto in Cristo non c’è maschio o femmina, schiavo o libero, Giudeo o Greco, secondo che è scritto: “Siete tutti figliuoli di Dio, per la fede in Cristo Gesù. Poiché voi tutti che siete stati battezzati in Cristo vi siete rivestiti di Cristo. Non c’è qui né Giudeo né Greco; non c’è né schiavo né libero; non c’è né maschio né femmina; poiché voi tutti siete uno in Cristo Gesù” (Galati 3:26-28). Quindi davanti a Dio coloro che hanno creduto in Gesù Cristo sono tutti Suoi figliuoli, essi sono in una posizione di uguaglianza perchè sono figli di Dio per la fede in Cristo perchè Egli non ha riguardi personali. Noi credenti quindi siamo tutti UNO in Cristo Gesù, e perchè siamo in Cristo siamo nella verità, perchè Gesù Cristo è LA VERITA’ mentre coloro che non sono in Cristo non sono nella verità.
          Per uguaglianza invece i massoni intendono che tutti gli uomini sono ugualmente sinceri e onesti nel professare il loro credo, e quindi se altri hanno differenti dottrine da quelle di Cristo e degli apostoli, sono anche loro in possesso della verità in quanto anche loro sono ugualmente intelligenti ed ugualmente ben informati. E chi sono io dunque per andare ad interferire col credo altrui? Sarei un ingiusto e un presuntuoso se lo facessi, e violerei il principio dell’uguaglianza! Il principio massonico dell’uguaglianza è dunque strettamente collegato a quello della libertà secondo cui ognuno è libero di credere a quello che vuole ed ha il dovere di non cercare di convincere l’altro che è in errore. Anche in questo caso, la Massoneria dimostra dunque di incitare gli uomini contro Cristo, in quanto Gesù ha affermato che chiunque è per la verità ascolta la Sua voce (cfr. Giovanni 18:37), per cui tutti coloro che non ascoltano la Sua voce sono nella menzogna, sono sotto la potestà delle tenebre. Ecco perchè non si possono mettere tutti i credi sullo stesso piano, in quanto l’unico vero credo è quello del Cristiano, in quanto lui ha creduto in Gesù Cristo, Colui che è LA VERITA’ (cfr. Giovanni 14:6). E di conseguenza non si può mettere Gesù sullo stesso livello di Buddha, Maometto, ed altri noti personaggi del passato, come invece fa la Massoneria proprio in virtù del principio dell’uguaglianza, perchè Gesù Cristo è la verità, come anche la via e la vita.
          E infine parliamo del principio della fratellanza. Gesù disse ai suoi discepoli: “Ma voi non vi fate chiamar «Maestro», perché uno solo è il vostro maestro, e voi siete tutti fratelli” (Matteo 23:8). Quindi tra coloro che credono in Gesù esiste un legame di fratellanza, e in virtù di ciò essi tra loro si chiamano “fratelli”. Essi sono tutti fratelli perchè sono tutti figli di Dio per la fede in Gesù Cristo, secondo che dice Giovanni: “… a tutti quelli che l’hanno ricevuto egli ha dato il diritto di diventar figliuoli di Dio; a quelli, cioè, che credono nel suo nome; i quali non son nati da sangue, né da volontà di carne, né da volontà d’uomo, ma son nati da Dio” (Giovanni 1:12-13), e Paolo ai credenti della Galazia: “Siete tutti figliuoli di Dio, per la fede in Cristo Gesù” (Galati 3:26)
          Per fratellanza invece i massoni intendono che tutti gli uomini sono figli di Dio e quindi fratelli: non esistono figli del diavolo quindi (anche perchè per i massoni non esiste un essere malvagio spirituale chiamato diavolo). Anche in questo caso, questo principio va a contrastare la Parola di Dio che afferma che gli uomini sono per natura figli d’ira, essendo schiavi del peccato, e diventano figli di Dio quando credono nel Signore Gesù Cristo, e che parla dell’esistenza di figli del diavolo che essa chiama ‘zizzanie’ e di cui dice che alla fine dell’età presente saranno raccolti dagli angeli del Signore Gesù e gettati nella fornace del fuoco (cfr. Matteo 13:36-42).’
          Fonte: http://giacintobutindaro.org/2013/07/20/i-principi-della-massoneria-sono-principi-cristiani/
          Certo che credo nel rispettare le persone, ma nel senso biblico cioè nell’amare il mio prossimo come me stesso. E quindi io mi rifiuto di fare del male al mio prossimo, perchè l’amore non fa male alcuno al prossimo. Non rispetto però le idee contrarie alla Parola di Dio, perchè sono menzogne e le menzogne vanno aborrite e smascherate. Quindi sono intollerante verso le menzogne, e coloro che le diffondono. Fermo restando però che questa mia intolleranza non significa fare del male alle persone che credono o insegnano menzogne.
          Capisci dunque perchè io e te siamo su due strade completamente diverse, che non si possono incontrare? Tu alla luce della Parola di Dio sei nelle tenebre proprio per questo, perchè i principi in cui tu credi sono principi che vanno contro la Parola di Dio.
          Quella dunque che voi massoni chiamate luce è tenebre. Ecco perchè ti ho esortato a ravvederti e a credere in Gesù Cristo, perchè è solo così che puoi uscire dalle tenebre in cui sei ed entrare nella luce di Dio.
          Capisco che tu puoi sentirti offeso da questo mio discorso, ma questa è LA VERITA’. Non la mia verità, ma la verità. Spero tu abbia capito.
          Che Dio possa illuminarti e rivelarti il Suo Figliuolo Gesù Cristo.

  6. Fabio says:

    Giacinto ora è tutto chiaro.
    Per voi i principi sono tali se avvengono non sostanzialmente, ma secondo i versetti che uomini prima di voi hanno scritto nella vostra Bibbia.
    Visto che anche noi giuriamo sulla Bibbia, la domanda legittima sarebbe quale delle due tra la nostra e la tua vostra è quella VERITIERA.
    Le vostre chiese si scontrano e si confutano sulla base di una forma differente.
    Testi biblici, successive rivisitazioni e interpretazioni sicuramente moderne, rispetto a Gesù, non certo primordiali!
    Come poter affermare che versetti di opere umane, magari risalenti ad epoche oramai remote, possano rappresentare la VERITÀ, così come è stato scritto da qualcuno.
    Noi acquisiamo un METODO, che contrasta col tutto quello per cui tu vivi.
    Giacinto tu crei blog, scrivi libri e dedichi la tua vita ad evidenziare che tutto ciò che non rientra nei tuoi “range” è fallace e quindi da confutare e demonizzare.
    È assurdo, presuntuoso e riduttivo.
    È impensabile ed orribile un Mondo dove è accettata una unica verità.
    Riconosco anche io Gesù, ma di lui mi interessa la grande come uomo per i principi che ha promulgato e in cui ha creduto.
    Sono i principi e le azioni benevole che rendono gli uomini giusti e degni di rispetto.
    Che poi il tuo versetto racconti lo stesso principio con una forma diversa è solo una forma.
    Ciò che conta è la sostanza. E da massone ti posso garantire che i miei fratelli non parlano come i preti o i predicatori della tua chiesa, ma vivono ad di là delle chiacchiere e dei versetti biblici in maniera eretta e differente, perchè rispettano, ascoltano, non giudicano e non odiano.
    Ripeto lascia perdere i versetti del tuo libro tascabile ed impara a giudicare gli altri per come vivono e per i valori in cui credono, non per la parrocchia di turno che frequentano.
    Sul vocabolario della lingua italiana termini come amore, rispetto, fratellanza, tolleranza hanno un significato sostanziale e alcune sfumature.
    Noi riconosciamo quel significato.
    Se tu e i tuoi fratellini vi rifate ad un altro vocabolario, comunicatecelo perchè noi Massoni amiamo il Sapere e siamo aperti a valutare anche interpretazioni molto differenti dalle nostre. Adoriamo il confronto e la crescita che ne può derivare.
    Odiamo fortemente I PREGIUDIZI, perché peggiorano il Mondo in cui viviamo.

    • giacintobutindaro says:

      Fabio, ascolta, sei tu che devi lasciare perdere la Massoneria e non io il mio libro tascabile, ossia la Bibbia. La Massoneria infatti porta in perdizione, mentre la Parola di Dio – che voi disprezzate – porta in cielo, nella gloria, perchè il nome di Colui che è morto per i nostri peccati e risorto dai morti, è “la Parola di Dio” (Apocalisse 19:13). Abbandona dunque la Massoneria, convertendoti a Cristo Gesù e troverai quello che invano hai cercato nella Massoneria perchè la Massoneria è una istituzione diabolica che diffonde menzogne, le quali stanno peggiorando il mondo sempre di più. Perchè è un dato di fatto, la filosofia della Massoneria sta fortemente contribuendo al peggioramento del mondo in cui viviamo.

  7. Massimiliano333 says:

    “…Non rispetto però le idee contrarie alla Parola di Dio, perchè sono menzogne e le menzogne vanno aborrite e smascherate. Quindi sono intollerante verso le menzogne, e coloro che le diffondono…”

    Caro Giacinto, prima di ogni considerazione, trovo valorizzabile l’utilizzo della rete per scambiare due parole su argomenti per niente banali, ma altresì intimi e complessi e che, nella alternanza delle opinioni difformi, comunque arricchiscono la propria conoscenza.
    Detto ciò, mi permetto di virgolettare una tua frase: forte..chiara..risoluta e senza possibilità di interpretazione, dalla quale mi piacerebbe cominciare l’elaborazione di una riflessione.

    Accettabile che tu come piccolo uomo, al cospetto di Dio, possa esprimere la tua ritrosia ad accettare che in giro per il globo terracqueo possano esistere esperienze così intime e differenti dalle tue che possano condurre ad altri “credo”. Benchè ricordi una impostazione vagamente fondamentalista, estrema e per nulla rispettosa nei confronti di Colui che tutto crea, anche le differenze, quindi, è e rimane l’espressione di un uomo.
    L’Uomo, proprio in quanto tale essere imperfetto e che se illuminato spende il proprio cammino verso la Conoscenza, altro non può che assurgere ad eventuale “interprete” della Parola del Signore, laddove ritenga utile promuoverla e divulgarla.

    La menzogna, caro amico di penna, condivido, va aborrita e smascherata!!!
    Nulla di più retorico (nel significato più classico e nobile del termine) ma condivisibile potevi scrivere…

    Intollerante verso coloro che diffondono la menzogna!!!
    Altra “bomba” concettualmente retorica ma assolutamente preziosa, rispondente al pensiero di ogni uomo retto!!!

    Ed allora mi chiedo, da ignorante libero pensatore, piccolo uomo della periferia del mondo, dove è scritto che il “Club” degli interpreti divulgatori la Parola Sacra, dovessero albergare in Cattedrali maestose mentre fuori dagli alti portoni dorati i discepoli morivano di carestie e pestilenze??
    Qual’è il passaggio nel quale la Perfezione del Creatore ha indicato di benedire le armi che brandivano i Cavalieri Crociati mentre uccidevano donne e bambini solo perchè abitavano le terre e le Culture (diverse ma rispettabili) oltre Costantinopoli??
    Ti prego, indicami dove si legge che le stragi, le torture, gli omicidi, il femminicidio della Santa Inquisizione trova la sua fonte ispiratrice…
    In aggiunta, mi mancherebbe anche il passaggio nel quale, parallelamente al messaggio degli interpreti portatori del Verbo e del Vero, sia prescritta la nascita della banca più potente del Mondo (IOR) e del suo grandioso “condottiero”: Paul Marcinkus…al confronto del quale i vari Sindona, Gelli, Calvi, e tutti i “furbetti del quartierino” sembrano dei dilettanti !!!!
    A quale pagina è scritto che gli “interpreti della Verità” dovessero fare affari con Hitler ed i gerarchi nazisti (sino a garantire loro la via di fuga attraverso l’organizzazione degli “interpreti”!!!!) comprando i Bond emessi dalla Bundesbank del III° Reich ed avvallati da JPMorgan??
    Non parliamo poi degli scandali della “Casa” degli interpreti (bambini & C.) e del cumulo di aggiunte e licenze di traduzione che hanno progressivamente portato il messaggio scritto in Aramaico Antico ad una versione Latina, leggerissimamente più comoda al Club degli Interpreti??
    – Gesù istituì un solo sacramento, quello del Battesimo, tutti gli altri, oggi in vigore, sono stati imposti dai vari Papi secoli dopo la morte di Cristo.
    – Il Sacramento della confessione, addirittura, viene creato nel 1215 sotto Papa INNOCENZO III° , anche l’idea della messa e della preghiera collettiva è qualcosa che non viene assolutamente richiesta dal Vangelo, anzi, nel Vangelo si dice proprio il contrario, MATTEO cap.6 Vers.5/8 : (dalla Bibbia CEI)
    “..Quando pregate, non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece, quando preghi, entra nella tua camera e, chiusa la porta, prega il Padre tuo nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà. Pregando poi, non sprecate parole come i pagani, i quali credono di venire ascoltati a forza di parole. Non siate dunque come loro, perché il Padre vostro sa di quali cose avete bisogno ancor prima che gliele chiediate..”
    – La traduzione e la lettura del Vangelo fu vietata, sembra assurdo, ma fu vietata e fu Papa INNOCENZO III° a vietarlo.
    – Il Papa GIULIO III°, nel 1533, incarica tre dei suoi vescovi di studiare i metodi per impedire la lettura della Bibbia.
    – Tre secoli dopo il Papa PIO VII°, nel 1823, dichiarò che le associazioni che si erano formate in giro per l’Europa, per tradurre e divulgare la legge di Dio, gli facevano ORRORE.
    – La massima follia è stata raggiunta da LEONE X° nel 1513-1521, quando sancisce, in modo organizzato, il diritto della chiesa a vendere le indulgenze cioè la possibilità di comprarsi il perdono, anche per i peggiori peccatori, a patto che pagassero una sanzione pecuniaria adeguata alla gravità del peccato commesso; per esempio: violentare o possedere una donna, da parte di un prelato, costava 219 libre, mentre se lo stesso violentava un bambino o un animale doveva pagare solo 131 libre. Da qui si evince che violentare o possedere un bambino era meno grave che violentare o possedere una donna.
    Ma vi sono altre aberrazioni della chiesa cattolica nei riguardi dei propri fedeli e del mondo intero.
    Solo l’avvento di Papa GIOVANNI PAOLO II° ha portatola Chiesa a chiedere scusa e perdono per tutte le malefatte, ma le falsità rimangono in essere tutt’oggi.

    In conclusione, caro amico di penna, solo per iniziare il nostro confronto possiamo fermarci qui!!!
    Se sei nella Luce, contrariamente ad alcuni di noi, avrai già compreso la quantità di lavoro che ti aspetta per “aborrire” la montagna di menzogne che forse la caducità dell’uomo, nella sua tensione alla perfezione, quale portatore della Verità è stato capace di raccontare nel corso dei secoli, forte di aver capito, compreso e decifrato il tutto!! Presuntuoso e giudicante, minaccioso e letale, manipolatore della Verità e della Parola sino a renderla l’alibi perfetto, la sopraffina giustificazione di ogni atto, sino a quello più estremo: donare la morte a mezzo della menzogna cullandosi in una ricchezza debordante, stucchevole, grazie alle armi benedette, elevate al cielo tra riti pagani!!!
    Perdona l’eccesso di sintesi nel finale, che non risuoni blasfemo: sono il più grande FAN di Papa Francesco I…certo che saprà smontare gli archetipi profani che nel corso dei secoli avete “appiccicato” agli alti, nobili, Sacri e Veri significati del messaggio del Signore!!!
    Grazie per aver ospitato la mia opinione e grazie ancora per questa bellissima occasione di confronto. Ti saluto ricordato le parole di un illuminato: “..potrò non condividere la tua opinione…ma lotterò sino alla morte perchè tu la possa esprimere..”.
    A presto leggerti, Massimiliano

    • giacintobutindaro says:

      Massimiliano, forse tu non lo sai ancora, e allora te lo dico: guarda che io non sono un cattolico romano, anzi confuto il cattolicesimo. Ecco infatti il mio libro confutatorio ‘La Chiesa Cattolica Romana’. Io sono Cristiano Evangelico Pentecostale, e quindi rigetto la tradizione della Chiesa Cattolica Romana, in quanto annulla la Parola di Dio. Io ti saluto invece ricordandoti che io non condivido le vostre idee, e lotterò fino alla fine contro di esse confutandole perchè sono storte e perverse. Farò quello che ha fatto il mio Maestro e Signore, GESU’ CRISTO, nei confronti degli scribi e Farisei che avevano annullato la Parola di Dio con la loro menzogne (ossia con la loro tradizione). E lo farò perchè amo la verità che mi ha salvato e reso libero, e odio invece le menzogne (tra cui ci sono quelle della Massoneria) che tengono le persone incatenate e le portano nelle fiamme dell’inferno. Anche a te dico dunque, ravvediti e credi all’Evangelo, per essere perdonato dei tuoi peccati e liberato dalla potestà di Satana.

  8. Cristoforo says:

    Caro Fabio hai iniziato questo confronto con Giacinto dicendo
    difendere e confutare ma perche’ farlo? qualcuno vi attacca o siete voi a giudicare?…
    ora rifletti tu che stai facendo da 2 giorni,stai attaccando il fratello Giacinto dicendo
    che lui e nelle tenebre,che giudica guardando l’etichetta degli uomini,stai attaccando tutti i cristiani dicendo non ascoltate,non comprendete o non volete comprendere.
    riporto qui queste tue parole,
    (mi auguro che Gesu’non sia stato cosi basso nelle sue azioni,perche’ sarebbe stato
    un banale e comunissimo essere umano.allora perche’adorarlo!
    idem per lo Spirito Santo che vi guida in uno stile di vita che chiamerei contro!
    accettare il diverso e rispettarlo e’ un insegnamento di vita.)
    Ti rendi conto che ti contraddici da solo,non rispetti noi cristiani, disprezzi lo
    Spirito Santo perche’ secondo te ci guida in uno stile di vita contro.
    contro chi!!contro di voi e’ il vostro stile di vita..non commento quello che hai detto su Gesu’perche’ dimostri abbondantemente di non conoscerlo.
    non accettate il nostro modo di vivere(biblico) perche’ siamo diversi da voi,allora mi chiedo dove e’ il vostro insegnamento di vita…
    Fabio,ascolta quello che dice il fratello Giacinto perche’ il suo parlare e biblico
    unico e veritiero perche’proviene dall’unico e vero DIO.
    ravvediti fabio che la pace del signore possa risplendere nel tuo cuore.

  9. Fabio says:

    Amico Cristoforo, ti ringrazio per l’attenzione rivolta alle mie parole, che ho recriminato non fare a Giacinto.
    Almeno tu hai letto quello che io ho scritto e questo è già qualcosa.
    Mi sarà dato un diritto di replica, SOLO DUE GIORNI, IRRISORI rispetto ai fiumi di parole nei blog, su youtube, in testi quale LA MASSONERIA SMASCHERATA che tuo fratello Butindaro usa contro qualcosa che ti garantisco non conosce, almeno che non sia stato per lunghi anni parte del nostro sistema.
    Giacinto, guarda i tuoi fratelli toccati dalle mie parole!
    Infastidisce il fatto che io abbia provato a confutare il vostro pensiero solo per 2 giorni.
    Tu Giacinto lo fai per lavoro!!!
    Certo il denaro è tutta beneficenza, ma intanto ti sei creato una fama…certo tra i tuoi!!!
    Per noi non esisti e le tue critiche al di là di un giochino esclusivamente dialettico a me e ti garantisco ai miei fratelli non ci interessa minimamente.
    Noi lavoriamo per cose ben più importanti che quattro “cazzate” scritte in un blog.
    Quello in cui crediamo è molto più alto di un testo che racconti a menadito perchè non riesci a trovare uno scopo nella tua vita o ad utilizzare parole tue.
    Non concepisco Cristoforo il non voler comprendere il pensiero di chi ti sta di fronte, non considerandolo degno di attenzione.
    Non ammetto l’univocità del Mondo, ABERRANTE e portatrice di estremismi.
    Infastidisce il fatto che abbia detto a Giacinto che è nelle Tenebre.
    Lo fa in continuazione verso chiunque è diverso.
    Fastidioso lo so, ma la mia solo una provocazione.
    La vostra la quotidianetà.
    Facile parlare senza il contraddittorio…
    E ora che esprimo per due giorni un pensiero, peraltro non capito e considerato, mi vieni a dire che attacco il tuo caro amico Giacinto che trascorre le sue giornate a scrivere banalità che non hanno mai incontro senno?
    Cristoforo tutte le pagine web di questo blog sono contro qualcuno!
    E sarei io a giudicare voi?
    Ti consiglio di guardarle… Grazie Cristoforo.
    In questo modo potrai scrivere qualcosa di vero.
    Magari le leggi e ti rendi conto di quello che ti dico.
    Perdona dimenticavo che a voi è concesso.
    Ritiro immediatemente quello che ho detto.
    Ripensandoci bene è rimettendo dinanzi a Dio i miei peccati, confesso che adoro Satana, che è il mio Signore, Dio che non abbandona gli uomini, ma che è con loro, Dio della Grandezza e della Potenza, della Vanità e del Piacere, della Saggezza, della Forza e della Bellezza, l’unico vero Dio che non è un moralista, che non ti guarda dall’alto dei cieli e che non ti giudica.
    Adesso si che siete felici, perchè voi accettate solo quello che volete comprendere.
    E tutti vissero felici e contenti.
    Che delusione…
    Con voi tempo perso.
    Come con i muli che non hanno voglia di muoversi.
    Buona vita e ci vediamo all’Inferno, il mio mondo.
    Per voi la vedo dura.
    Ciao ciao

    • giacintobutindaro says:

      Fabio tu dici: ‘Per noi non esisti e le tue critiche al di là di un giochino esclusivamente dialettico a me e ti garantisco ai miei fratelli non ci interessa minimamente’. Io ti dico che a me quello che importa è piacere all’Iddio vivente e vero, che è il Padre del Signore Gesù Cristo, ed avere quindi la SUA approvazione. Non mi interessa niente di piacere agli uomini. Se cercassi di piacere agli uomini non sarei servitore di Dio. Le mie parole sono parole di verità e di buon senno; ecco perchè voi Massoni le rigettate e vi adirate a sentirle o leggerle. Comunque spero che un giorno tu possa venire alla conoscenza della verità che è in Cristo, ed essere così liberato dalla potestà di Satana e salvato dalla perdizione eterna.

  10. Vince says:

    Giacinto . Una cosa e` chiara nello scritto di questo Fabio . Non si capisce di chi parla – non conosce la bibbia – fantastiche parole sensa alcun senso – e la prima volta che leggo e non capisco . Il suo grande architetto , chi e` ? se non il principe di questo mondo l’ingannatore che oscura la mente agl’uomini . Dato che il Signor Gesu`, in questi nostri giorni e` usato da tanti che si considerano cristiani , come un artista , calciatore , ballerino ,musicista , urlatore , insomma , un marionetto per far ridere le genti , e` logico che questo signor Fabio lo considera “Il grande architetto” .
    Ma , io e tanti altri cristiani che siamo considerati ignoranti all’antica perche` cerchiamo di propagare la verita` biblica… (pur se non e` possibile viverla appieno ) non possiamo metterci a discutere con certi grandi intellettuali . E` una perdita di tempo . Bisogna solo ricordargli , che se non si convertono all’evangelo di Cristo , ed incominciano a chiamare Iddo “Padre” e non un artista , vanno a finire nelle fiamme dell’inferno preparato per l’artista satana . In quelle fiamme avranno tutta un’eternita` per riflettere su quello che hanno rigettato mentre erano in vita . Ripeto , “RIFLETTERE” MA NON SALVARSI – perche` oggi e` il tempo della grazia . Ma e` mai possibile che se si riprende il buciardo , dobbiamo farci i fatti nostri – se si riprendono i criminali, dobbiamo farci i fatti nostri . se si riprendono gli adulteri , fornicatori , falsi predicatori , le Jezebelle , le donne senza velo nella chiesa , le pastoresse , dobbiamo farci i fatti nostri ! Ha tanta raggione la parola di Dio quando dice : ” Il cuore di questo popolo e` ingrassato, e odono gravemente con gli orecchi , e chiudono gli occhi, affinche` non veggono con gli occhi…. e non intendano col cuore.” Matteo 13:15 – Un mondo che non vuole ascoltare, non vuole essere ripreso e corretto , un mondo che ha deciso che puo` fare tutto quell che vuole, e che Iddio nel suo grande amore li accogliera` tali quale sono , puri , o impuri – nella Nuova Gerusalemme Divina . Queste persone insensate avranno delle sorprese . Voglio dire al signor Fabio e Massimiliano …. Ravvedetevi e credete nel Signor Gesu` Cristo ! E` urgente ! Chissa se avete tempo domani . La pace del nostro Signore sia con tutti i santi . Vince

    • giacintobutindaro says:

      Vincenzo, Fabio e Massimiliano sono dei massoni, e quindi è del tutto normale che parlino in questa maniera. Hai letto il mio libro contro la Massoneria? I massoni parlano e ragionano così perchè sono sotto la potestà di Satana. E’ nostro dovere quindi avvertirli ed esortarli affinchè si ravvedano e credano nel Vangelo. Quello che loro dicono però deve farti riflettere su questo, che i massoni presenti in mezzo alle Chiese evangeliche hanno lo stesso spirito. Hai capito dunque perchè la Massoneria è pericolosa? Hai capito perchè le ADI sono nella più totale confusione e stanno pian piano portando le anime all’apostasia? Perchè si sono alleate con la Massoneria. Spero quindi che tu capisca adesso perchè dobbiamo avvertire le anime che sono nelle adi ad uscirsene e separarsene: perchè la Massoneria li sta trascinando alla distruzione.

      • vince says:

        Fratello Giacinto . Io capisco e condivido quasi tutto il tuo insegnamento . Ma non credo che dobbiamo essere come un Martello sulle persone per forzarli a capire . Una volta detta la verita` ( e non dico , solo una volta ) si deve andare Avanti parlando ad altri . Il vangelo dice : ” andate per tutto il mondo e predicate il Regno di Dio .” Argomentarsi con certi , dopo un po` dobbiamo dire ” STOP ” . La Massoneria , i falsi predicatori , le donne sui pulpiti , i giovani pastori (idoli) sul pulpito con tre anni di scuola biblica , le maestre e maestrine nelle chiese , ormai hanno orecchi e non ascoltano – occhi , e non vedono – sono come le statue portate da ogni vento di dottrina . Ma coloro che sono state posate sulla roccia , Iddio li aiutera` col Suo Spirito Santo a continuare la corsa verso la vittoria . Quello che voglio dire … credo che non c’e` bisogno di sprecare fiato, energia , tempo , con lunghi discorsi , libri , storie , ecc. C’e` un libro che e` tutto verita` – la Sacra Bibbia . questo e` il libro che dobbiamo fortemente suggerire a tutti a legerlo , credenti, e non credenti . Chi vuole , ascolta – chi vuole , prende – In questo libro c’e` una via che porta alla vita eterna , ed una che sembra giusta a coloro di collo duro , ed a molti intelligenti , che mena a perdizione . Scusa ! Spero di avermi spiegato . Detto questo , non tolgo nulla nel propagare la verita` dell’evangelo della grazia . Pace ……. Vince

        • giacintobutindaro says:

          Noi non forziamo nessuno a capire. E’ Dio che forza le persone affinchè capiscano. In questo caso noi esortiamo e scongiuriamo dei massoni a ravvedersi e convertirsi. L’utilità di questa discussione è questa: tutti possono vedere come parlano e ragionano i massoni. Visto che in ambito evangelico – compreso l’ambiente ADI – molti non hanno ancora capito la pericolosità della massoneria. Poi è chiaro che la discussione ad un certo punto sarà stoppata. Pace

  11. Fabio says:

    Un pò di buona pubblicità al proprio libro LA MASSONERIA SMASCHERATA non guasta Giacinto… Bravo Giacinto stai diventando un Massone!!!
    Giacinto, non peccare e non strumentalizzare i tuoi fratelli per i tuoi scopi personali e per vanità, giustificando il tutto dicendo che è la parola del Signore. Brucerai all’Inferno se manipolerai giovani che credono invece nella tua buona fede.
    È massiccia la tua presenza sulla rete e solo un uomo con forte egocentrismo si rende protagonista di tutto ciò.
    Gli uomini che approfittano degli altri, magari più deboli o bisognosi, sono disgustosi.
    Se credi in qualcosa, fallo senza calunnia e senza palcoscenico.
    E poi critichi noi… Che sfacciataggine?
    Per concludere la mia piacevole presenza nei tuoi blog, ti ricordocla frase di un grande uomo che tu non conoscerai quindi ti invito a cercarlo.
    “POSSO NON CONDIVIDERE IL TUO PENSIERO, MA LOTTERÒ FINO ALL’ULTIMO GIORNO AFFINCHÈ TU POSSA ESPRIMERLO”.

    • giacintobutindaro says:

      Fabio, ti ricordo che il mio libro ‘La Massoneria smascherata’ è GRATUITO e NON IN VENDITA. Come del resto qualsiasi altro mio libro. Noi diamo tutto gratuitamente, come ci ha comandato Gesù. Mi definisci ‘egogentrico’, ma sbagliando, perchè io sono Cristocentrico. La mia vita è fondata su Cristo e non sul mio io. Non manipolo proprio nessuno, nè vecchi e nè giovani, e Dio è testimone di questo. Io predico e insegno la Parola di Dio, quella parola che voi Massoni odiate. Le mie sono calunnie? E in che cosa vi ho calunniato, visto che le calunnie sono accuse false? Il vostro fratello massone Voltaire ‘un grande uomo’? diciamo che era un grande nemico della verità che è in Cristo, infatti ‘è stato tra i più feroci nemici del cristianesimo che la storia abbia mai visto’ (http://www.uccronline.it/2012/01/23/lettere-inedite-confermano-la-viscidita-ingannatrice-di-voltaire/). E dato che voi siete nemici del Cristianesimo, non potete fare altro che esaltarlo. Comunque sappi che non solo non condivido le tue idee contrarie alla Parola di Dio, ma lotterò fino alla fine per confutarle perchè sono storte e perverse.

  12. Pace a tutti i visistatori,
    mi hanno colpito le parole di Fabio che accusa Butindaro di aver scritto un libro di circa 1000 pagine e di non comprendere cosa sia la Massoneria.
    Queste accuse si possono muovere dimostrando in quali punti del libro Butindaro si è sbagliato nel parlare della Massoneria. Le prove documentali sono talmente tante che chiunque è in difficoltà nel dimostrare il contrario.
    La ricchezza di quel libro sono appunto le fonti, i documenti, le citazioni, le foto, le immagini e tanto altro che messi tutti insieme diventano una fiumana che spazza via tutte le ciance della Massoneria e di tutti coloro che vogliono beneficiare della loro AMICIZIA e COLLABORAZIONE.
    Quelle parole di Fabio, senza prove di ciò che dice, sono una certezza che ciò che è scritto nel LIBRO in argomento è tutto vero.

  13. mirko says:

    Pace.
    E’ evidente che questi massoni sono accecati, e’ evidente che sono nemici di Dio( anche se mascherano molto bene le loro macchinazioni). Il problema e’ che se c’e’ qualcuno qui che si deve preoccupare delle proprie idee, non sono di certo i Cristiani(poiche’ abbiamo la Vita e anche in abbondanza), ma sono i massoni con i loro intenti malefici, che vedono i loro progetti prosperare qui sulla terra…ma ahime’, chi si puo’ beffare di Dio?! La retribuzione arrivera’, e sara’ atroce per coloro che non hanno fatto in modo e in tempo di pentirsi. Mi dispiace francamente per Fabio, molto accanito nelle sue idee, se la canta e se la suona, convinto nelle sue aspirazioni, ma noi come figli di Dio, abbiamo la capacita’ di discernere cosa e’ giusto e cosa e’ dal male e pertanto non ci potete intaccare mentalmente, come invece hanno fatto con te alcuni massoni e con tanti altri. La sapienza dell’uomo e’ piena stoltezza in confronto della saggezza Divina, quella che proviene da Dio solo. Io ti consiglio spassionatamente di ravvederti assieme ai tuoi “fratelli”, affinche’ possiate ottenere il perdono dei peccati e ottenere con la perseveranza, la cosa piu’ importante che e’ la vita eterna. Nel caso contrario purtroppo ci sara’ il fuoco eterno che voi lo crediate o no. La gloria sia solo data a Gesu’ Cristo, davanti al quale tutte le cose tremano.Pace

  14. Fabio says:

    Continuo a sorridere perchè la vostra presunzione è così radicata dal poter pensare che un uomo che non è un Massone possa conoscere meglio di un Massone la Massoneria che vive e frequenta.
    Acutissimo Sig. Piredda, si rende conto che non c’è nessun filo logico in quello che dice?
    Quindi secondo lei se io scrivessi un libro dettagliato di 1000 pagine sulla vostra chiesa evangelica significherebbe che sarebbe il tutto inconfutabile?
    Ma prima di scrivere usate oppiacei?
    Pensate di conoscere tutto, anche quello che non conoscete.
    Io ho letto solo l’inizio del libro LaMassoneria Smascherata del noto filosofo Butindaro e quando ci si rende conto di inesattezze dettate dalla mancanza di conoscenza di quello di cui si parla dettate dalla inesperienza a riguardo, il tutto diventa come scrivere un romanzo.
    Butindaro romanza, ma non conosce quello che racconta.
    Cosa ne sa dei nostri simboli.
    I nostri gesti come fa a riconoscerli se nessuno mai glieli ha spiegati.
    Allora è un veggente, mi vien da pensare.
    Ma io personalmente non credo nei veggenti.
    Quindi scrive comunissime cazzate.
    E voi ad applaudire un chiacchierone qualunque, che si sente portatore di verità.
    Avete bisogno fortemente di un metodo che vi aiuti ad essere equilibrati nelle vostre esposizioni, se pur passionali e questo è bello, ma sicuramente seguento il cuore, ma anche la mente.
    La logica è un’arte che esiste da millenni.
    Usatela.
    La grammatica e la retorica ugualmente importanti.
    Apprendetele.
    Sig. Piretta impari a conoscere magari i vocaboli della lingua che utilizza.
    Potrebbero aiutarla a diventare un uomo migliore.
    Il termine esatto è “chance” non “ciance”.
    Voi che create nuove religioni modificando i termini della Bibbia degli altri vostri “concorrenti” e vi impuntate su un termine piuttosto che un altro.
    Acculturatevi, perchè cosi imparere a interpretare al meglio anche la parola di Dio, non solo quella degli uomini a voi prossimi.

  15. luciano says:

    pace a tutti i Santi, Fabio, io come Cristiano non mi sento manipolato dal fratello Giacinto, anzi, in me si rinnova di giorno in giorno la speranza che, qualcuno come lui abbia trovato la forza di presentare CRISTO in tutta la sua POTENZA!. capisco che e’ un parlare duro,ma ci tengo a precisare che GESU’ non fu da meno, invitava tutti i peccatori a ravvedersi e credere nel vangelo, affinche’ uomini come te che rigettano l’operato di DIO e del fratello Giacinto ,trovino le giuste risposte. le risposte non le troverai lanciando grida di battaglia , le risposte sono rinchiuse dentro il libro sacro, il nostro libro sacro ( LA BIBBIA ). tu invece stai presentando e servendo il dio di questo mondo (satana) colui il quale ha sedotto la tua mente!! L’INFERNO ESISTE.!! ravvediti e credi nel vangelo della nostra salvazione.

  16. vera poloni says:

    @Fabio.
    Mi sento in dovere di intervenire in questa discussione. Qui nessuno manipola nessuno
    Il fratello Giacinto mette sul blog le sue confutazioni, gli studi, le predicazioni GRATUITAMENTE, laddove tanti che si professano cristiani lucrano mettendo in vendita testimonianze, CD, ecc.
    Caro Fabio se non ti piace quello che trovi scritto qui puoi tranquillamente esprimere il tuo dissenso senza però accusare Giacinto ingiustamente.
    Torno a ripetere, come ho già avuto occasione di scrivere, che ringrazio Dio per questo blog in cui viene riferito ciò che veramente accade con franchezza.
    Anch’io ti esorto a ravvederti Fabio e a cercare il volto del Signore, il Solo che, dando sulla Croce ilSuo Unigenito Figlio Gesù, ha permesso all’uomo di avere la vita eterna.
    Dio ti benedica
    Vera Poloni

  17. Mirko says:

    Pace. A me sinceramente mi viene tristezza più che sorriso per la condizione ho cui ti trovi Fabio. Tu non hai fatto alcuna esperienza tangibile con Dio e quindi non riesci a capire che noi non siamo dei manipolati e sinceramente se il fratello Giacinto dicesse delle eresie, sarei il primo a contestare. Ognuno di noi ha ogni giorno un rapporto personale con Dio e solo a lui dobbiamo dare la nostra attenzione, inoltre abbiamo ognuno le nostre comunità locali dove ci riunioniamo e quindi non è che pendiamo solo da un blog. Vedi tu te la suoni e te la canti pensando di portare in mezzo a noi la “luce” ma non puoi illuminare dove non c’e buoi, piuttosto pensa se sei tu che sei stato sedotto da persone corrotte, che con il pretesto dell’umiltà ti stanno portando all’inferno. Gesù Cristo ha dato la sua vita per noi, in quanto nessun uomo sulla faccia della terra può guadagnarsi la salvezza, il tuo architetto cosa ha fatto per te? Sei sicuro che ti abbia illuminato? O ti sta abbagliando? Può l’uomo malvagio com’e, sventolare questi sani principi che voi tanto decantate? L’architetto non ti ha detto che c’e differenza fra la nostra giustizia e quella Divina, perché se non te l’ha detto c’e qualcosa che non va! Sicuramente per il momento non stiamo parlando dello stesso Dio e dello stesso Spirito, cioè quello Santo.

  18. anniluz says:

    Pace a tutti , preghiamo per queste persone che la luce del VANGELO possa risplendere su di loro, finche c’è tempo. Perché il principe di questo mondo li ha bendato gli occhi e li ha ingannato, sappiamo che lui e padre di ogni menzogna … Noi continueremo a predicare la verità anche si scomoda per alcuni.. di vi benedica cari in CRISTO

  19. Fabio says:

    Ecco il gregge in difesa del pastore buon samaritano.
    Filosofo senza pensiero, accusatore aprioristico.
    Quante benedizioni…
    Preferisco non averle…
    Sembrano estreme unzioni…
    Avete del macabro…
    Mi diverte che usate tutti le stesse parole e lo stesso linguaggio…
    Dove lo studiate?
    Avete per caso il manuale del Buon Evangelista?
    Giacinto se un giorno tu vorrai incontrarmi, al di là delle parole di questo blog, ti renderai conto, se abbasserai la guardia, che di fronte avrai un uomo di buoni costumi e di sani principi.
    Vedrai con i tuoi occhi che non sono malvagio e non credo nel Male.
    Ho solo una modalità e un metodo di affrontare le cose magari differente dal tuo, ma non per questo penalizzabile.
    Quando vuoi Giacinto, io sono aperto ad un confronto diretto.
    Magari insieme a tutti i tuoi fratelli, per sfatare miti e leggende su di noi.
    Ciao Giacinto

  20. Mirko says:

    Pace. Voglio precisare che il fratello Butindaro non è il mio pastore, né lo conosco personalmente. Probabilmente noterai che abbiamo più o meno lo stesso pensare, anche se non ci conosciamo, perché siamo guidati dallo stesso Spirito, come d’altronde anche voi massoni vi fate riconoscere dai vostri modi di pensare,con la differenza però, che noi non facciamo nulla di nascosto, in segreto, come i modi vostri per riconoscervi. Nessuno dice che Sei una persona cattiva, ma sicuramente Sei accecato dal vostro architetto. Ripeto che puoi anche essere una persona di Buon costume ma tutto ciò non ti porterà da nessuna parte se non credi in Gesù Cristo. Penso che se il fratello Butindaro riterrà opportuno incontrarti, non avrà alcun problema. Detto questo spero che potrai conoscere la Verità. Tutto il resto è spazzatura.

  21. @Fabio
    Tu hai letto solo l’inizio del libro, e ti sei preso la libertà di criticarlo e di dire che non descrive come sia realmente la Massoneria? Dalle tue stesse parole non sei credibile, non è sufficiente, le tue parole non sono sufficienti, le tue critiche sono infondate e basate sul nulla. Eppure la logica che esiste da molto tempo, vuole che prima di criticare un libro bisogna leggerlo, per intero, e non una parte inziale.
    Il fatto che tu abbia preso come argomento i simboli e i gesti citati nel libro da Butindaro, cercando di gettare il dubbio su di essi, ci fa comprendere senza ombra di dubbio che i segnali e i simboli massonici nel libro sono stati spiegati correttamente. Tu da buon massone, se Butindaro avesse scritto un libro con concetti sbagliati sulla massoneria, specialmente sui simboli e sui gesti che fanno i massoni, avresti avuto più interesse a tacere, e a lasciare che i profani credessero cose false, in modo che i massoni si potessero muovere indisturbati, senza essere riconosciuti. Invece no, tu ti sei lanciato nel cercare di confondere i lettori, e questa è una debolezza, è una ammissione di colpa, è successo quello che dicono i francesi: “touché”, e te lo dico in francese, visto che il francese sembra che lo mastichi meglio dell’italiano.
    Se Butindaro ha scritto comunissime sciocchezze sulla massoneria, sottolineo comunissime, non si capisce per quale motivo i massoni abbiano la necessità di intervenire e di dire che tali cose dette sono sciocchezze. Il loro interesse principale e non far sapere niente ai profani, quindi, Fabio, sei stato pescato con le mani nella marmellata, come succede coi bambini.
    Il fatto che molti giovani stiano comprendendo cosa sia veramente la massoneria, non fa che rendermi gioioso. I giovani devono sapere che la massoneria è una religione del diavolo, che adora e prega Bafometto, il diavolo, così che se ne stiano lontani da tale istituzione diabolica.
    Ancora una volta tutti noi abbiamo potuto osservare che non sono state mosse delle critiche sensate e ben argomentate, con tanto di prove certe, per annullare quello che Butindaro ha scritto sulla massoneria, e questo ci conferma sempre con maggiore evidenza che le cose scritte sono tutte vere, che tutto corrisponde a verità.
    Non poteva essere altrimenti, in tale libro ci sono così tante citazioni, foto e altra documentazione che prova quello che è stato detto, da non permettere la sollevazione di alcuna critica se non con prove maggiori e più importanti.
    Insomma, Fabio, con le tue parole hai gettato solo un gran fumo e basta. Ma a noi il fumo non ci interessa, a noi interessa la sostanza delle cose, provata e ben argomentata, non il fumo che hai lanciato tu attraverso i tasti della tua tastiera.

  22. Fabio says:

    Vedo Giuseppe che stai iniziando a scrivere in italiano corretto e questo non può farmi che piacere. Magari ti sarai fatto correggere da qualcuno a te vicino.
    Bene comunque. Tu muori dalla curiosità di sapere qualcosa sui nostri modi di comunicare tra di noi o di avere qualche notizia in più sul nostro mondo.
    Mi dispiace! La Massoneria è aperta a tutti ma non per tutti. Di noi saprai solo quello che il profano Butindaro ha scritto su di noi. Ricorda un profano, non uno di noi. Ti manca la capacità di aprire il cono di luce per poter pensare di comprendere qualcosa su di noi. Le uniche notizie che ad oggi hai, sono quelle che Giacinto racconta. Ma la domanda che ti pongo è questa Giuseppe:
    Giacinto ha mai partecipato ai nostri lavori per poter descrivere la nostra realtà.
    Se non lo ha fatto, è un visionario giusto?
    Come pensa di conoscerci se in vita sua dubito abbia conosciuto uno di noi?
    E tu Giuseppe, anche tu che parli di me, mi conosci?
    Io vi descrivo per la meschinità con cui criticate tutti i diversi da voi.
    Ti ricordo che prima del mio intervento, esisteva già il blog di Giacinto che parlava di Massoneria, giusto?
    Non sono certo io ad attaccarvi in primis.
    Vero?
    E allora ammetti da uomo che il diverso ti fa paura perchè mette in discussione le quattro fondamenta su cui basi il tuo vivere quotidiano.
    Preferisci quindi demonizzarlo per dare un senso alla tua vita.
    Provate terrore verso chi mette in duscussione il vostro credo, per questo fate gruppo e vi incitate gli uni con gli altri.
    E quando non avete una risposta, riconducete tutto a Gesù Cristo.
    Strada di comodo, troppo facile!
    Non esisterebbe il nostro mondo se tutti fossero come voi.
    Una idea, tutte le altre cattive e in più resto in superficie perchè galleggiare è molto più semplice che attrezzarsi, prepararsi per una immersione magari anche pericolosa.

    • Stefano says:

      Fabio, condivido gran parte di quello che dici. In relazione alla Massoneria io ho scritto tutto quello che potevo scrivere sul blog di Piredda. Sono capitato qui, proprio perché incuriosito dal testo Massoneria smascherata di Butindaro che, ahimé, non sono riuscito a scaricare perché il PC mi segnalava un errore con il file PDF. Non si tratta, però, di contrapposizione tra due chiese, l’una massonica e l’altra evangelica pentecostale. Gustavo Raffi nel suo ponderoso articolo sul GADU ha stabilito che la massoneria ‘non é una religione’ e questo in contraddizione con Pike, che, lo ricordo scriveva alla fine dell’ottocento, e con Lenzi che manifestava una posizione personale e, pertanto, non ufficiale della massoneria (già però Reneé Le Forrestier non la considerava una religione -a tal proposito cito la sua ampia introduzione a “I più segreti misteri degli alti gradi della massoneria svelati”). Puntualizzo con te solo questi punti perché siamo fratelli, per il resto, con tutta la buona volontà, per quanto frequenti questo blog e riceva delle risposte educate che mi aiutano a comprendere una posizione tanto diversa dalla mia, sono ancora convinto che le idee della massoneria siano, da un punto di vista sociale e civile valide e auspicabili proprio per il nostro concetto di uguaglianza, fraternità e libertà. Nel rapporto con la religione siamo essenzialmente razionalisti e ‘gnostici’ in un’accezione moderna ed é per questo che, un movimento spirituale come quello del detentore di questo blog non potrà mai condividere alcunché con noi. Da quello che ho capito, Butindaro, Piredda, Tinnirello -cito i nomi di blog che ho frequentato- sono cristiani perché lo spirito santo ha agito in loro. Pertanto essi non hanno avuto molte possibilità di scelta.Hanno ricevuto una grazia. Non mi stupisce che considerino, a questo punto, la massoneria, contraria al vangelo. Per come la vedo io la Bibbia é un gran concentrato di metafore e simboli e questo, appartiene ai modi di comunicazione di ogni religione. Un massone é un uomo che ha fatto della ricerca della verità il suo scopo e, attraverso questa ricerca, percorre il sentiero dello scibile senza pregiudizi. In tutto ciò c’é del positivismo, dell’umanesimo e il massone del II grado lo sa bene. Ogni grado rappresenta una tappa, ciò che é proprio del II non sarà proprio del XVIII…Né il II, né il XVIII, né il XXX sono la verità ma sono esperienze cognitive insostituibili.

      • giacintobutindaro says:

        Stefano, la massoneria è una religione perchè lo dimostrano le caratteristiche stesse della Massoneria. E’ una religione che non si basa sulla Bibbia, ma sulle religioni misteriche e quindi tra noi Cristiani e voi Massoni non c’è alcuna comunione, perchè non c’è comunione tra la luce e le tenebre. Da qui il netto e forte contrasto tra noi e voi. Voi intoppate in Cristo Gesù, noi invece siamo edificati su di Lui. Voi non credete in Gesù Cristo, mentre noi si. Quindi fino a quando non vi ravvederete e crederete in Gesù Cristo, noi vi diremo che siete nelle tenebre e nell’errore, sulla via che mena nel fuoco dell’inferno. Tutto quello che dovevo dire sulla Massoneria l’ho detto nel mio libro e in altri articoli. Quindi questa discussione finisce qua.

        • Stefano says:

          Immaginavo la risposta sig. Giacinto e non intendo proseguire questa discussione. Io sostengo fermamente che la Massoneria non sia una religione…Abbiamo posizioni diverse.

  23. luciano says:

    pace a tutti i Santi, Fabio quant’anche i tuoi sforzi fossero elogiati dalla gran parte dei tuoi fratelli , le tenebre sono avviluppate attorno alla tua vita, non ci basta che ci convinci che la massoneria mostra il suo abito migliore, devi convincerci che in questo tuo mondo la luce che tu descrivi con tanta enfasi, fa risplendere l’uomo che hai descritto di te. ci porti paragoni e descrizioni, ma in realta’ conosciamo abbastanza che la M. ai massimi vertici mira alla distruzione del CRISTIANESIMO. Fabio noi non proviamo terrore, noi proviamo tristezza per te, per la tua solitudine, per il tuo inerpicarti sugli specchi delle tue parole, chi sta affogando sei tu, sei tu che esprimi le tue debolezze andando a caccia di scoop, questo sito e’ il tuo pane, ma non sei sazio abbastanza. GESU’ E’ IL PANE della vita, solo lui puo’ darti il vero cibo della vita. in questo sito hai trovato Accesso, Cordialita’, e OSPITALITA’ , ma le tue intenzioni sono estremamente Ostili, parli di Amore in quanto sostituisci questa parola con delle misere critiche. ti senti attaccato? SI!! fin che ci sara qualcuno a risponderti, che nutre il tuo EGO, galleggerai sulle cattive acque della tua presunzione, e fin quando ti nasconderai dietro un falso oratore, il fuoco dell’INFERNO NON DIMINUIRA’ DI UN SOLO GRADO.

  24. Mirko says:

    Pace. Mi rendo conto che nonostante tutta la sapienza umana che possiedi, Fabio, non riesci a capire delle cose molto semplici. Noto che in fin dei conti non riesci a rispondere con fatti concreti ma ti limiti ad denigrare il nostro modo cristiano di pensare…forse perché vuoi fare un pó di confusione. A me non sembra di essere né agitato né terrorizzato nel confrontarmi con te o con chiunque altro. C’e una differenza fra i religiosi e i figli di Dio, quest’ultimi sono figli di Colui che ha creato questo mondo e anche te e quindi l’unico di cui dobbiamo avere semmai terrore è Dio. Scendete un pó dal piedistallo prima che sarà tardi, ravvedetevi vi scongiuro e qui chiudo la mia discussione in merito.

  25. Fabio says:

    Chiusura alta ed elegante da parte tua. Quindi potrei chiederti se terminano qui anche le tue chiacchiere verso di noi? Non sei d’accordo?
    O tu sei il moderatore del sito e in questo caso ti è concesso.
    Ahimè Giacinto, grossa delusione Giacinto nelle tue ultime paroline.
    Paura del confronto, solo paura del confronto.
    Rispetto la tua ultima decisione, senza però condividerla.
    A risentirci altrove
    Fabio .’.

    • giacintobutindaro says:

      Fabio, ascolta, il punto è che noi non vogliamo contendere, questa è la ragione per cui ritengo che questa discussione possa terminare qua. Tanto abbiamo capito il tuo pensiero, come tu hai capito il nostro. Non è paura del confronto, ma voglia di non contendere.

  26. @Fabio
    Tu hai scritto: “La Massoneria è aperta a tutti ma non per tutti.”
    Ora io domando a tutti i massoni: ma se tra i vostri principi più importanti c’è quello dell’uguaglianza, ma a me pare che con queste parole non si assicuri l’uguaglianza di tutte le persone.
    Insomma, i massoni vogliono costringere tutte le religioni ad accettare le altre, ad essere tutti fratelli tra loro, mentre i massoni si scelgono quelli che possono entrare nella loggia e quelli che non possono, come pare a loro. Altro che uguaglianza.
    Hai fatto bene a scrivere quelle parole, perché mostrano chiaramente qual è lo spirito che anima i massoni, che di fronte si presentano con una faccia pulita apparentemente pulita, ma nel cuore hanno sette abominazioni.
    Alla larga dalla massoneria, alla larga, costoro dicono una cosa, ma in cuore hanno cose abominevoli.

  27. Cristina says:

    Facciamo molta attenzione!
    Lei sa meglio di me Sig. Giacinto Butindaro che chiunque (come il Sig. Fabio) usa l’espressione il Grande Architetto APPARTIENE ALLA MASSONERIA! Chi ha orecchie per intendere, intenda!

  28. RENATO says:

    coloro che operano l’occultismo come la MASSONERIA non puo’ appartenere a DIO .

  29. Lino-Ambrogio says:

    Nel leggere le risposte che hai dato a questo Fabio, quello che traspare in te Fratello Giacinto è ……………. la PAZIENZA………… No!……. Sai perchè, a volte le persone arroganti vengono anche mandati a stendere. Però, Sia ringraziato Dio per questo tuo modo di fare, è un esempio e un insegnamento per ognuno di noi. Pace Giacinto.

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