Lo crocifissero – Predicazione del 16 febbraio 2018

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Per scaricarla fai clic qua

Posted in Mie predicazioni audio | Tagged | 2 Comments

Perché i Giudei cercarono di uccidere Paolo a Gerusalemme

Paolo disse davanti al re Agrippa la ragione per cui i Giudei cercarono di ucciderlo a Gerusalemme quando lo presero nel tempio. Ecco le sue parole: “….prima a que’ di Damasco, poi a Gerusalemme e per tutto il paese della Giudea e ai Gentili, ho annunziato che si ravveggano e si convertano a Dio, facendo opere degne del ravvedimento. Per questo i Giudei, avendomi preso nel tempio, tentavano d’uccidermi. Ma per l’aiuto che vien da Dio, son durato fino a questo giorno, rendendo testimonianza a piccoli e a grandi, non dicendo nulla all’infuori di quello che i profeti e Mosè hanno detto dover avvenire, cioè: che il Cristo soffrirebbe, e che egli, il primo a risuscitar dai morti, annunzierebbe luce al popolo ed ai Gentili” (Atti 26:20-23). Dunque, Paolo si attirò l’odio dei Giudei perché annunciò loro la Buona Novella che Gesù era il Cristo del quale avevano parlato i profeti e Mosè, e li esortò a ravvedersi e a convertirsi a Dio, facendo opere degne di ravvedimento. E vi posso assicurare che chi imita Paolo ancora oggi viene odiato e perseguitato dai Giudei.

Giacinto Butindaro

Posted in Ebrei, Ebrei Messianici | Tagged , , | Leave a comment

Per loro Gesù non va imitato

Per tante Chiese il Signore Gesù Cristo non va imitato, ma solo invocato per ricevere miracoli e guarigioni e parole di consolazione e di incoraggiamento! E difatti queste Chiese disprezzano e rigettano coloro che imitano Cristo. Queste Chiese hanno rigettato la dottrina degli apostoli. Uscite e separatevi da esse.

Giacinto Butindaro

Posted in Esortazioni | Tagged | Leave a comment

Grida che l’Evangelo sussiste in eterno!

“Una voce dice: ‘Grida!’ E si risponde: ‘Che griderò?’ ‘Grida che ogni carne è come l’erba, e che tutta la sua grazia è come il fiore del campo. L’erba si secca, il fiore appassisce quando il soffio dell’Eterno vi passa sopra; certo, il popolo è come l’erba. L’erba si secca, il fiore appassisce, ma la parola del nostro Dio sussiste in eterno’ “ (Isaia 40:6-8). “E questa è la Parola della Buona Novella che vi è stata annunziata” (1 Pietro 1:25), cioè la Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo di Dio (cfr. Atti 5:42), che è morto per i nostri peccati, secondo le Scritture, che fu seppellito, e che il terzo giorno risuscitò dai morti, secondo le Scritture, apparendo ai suoi discepoli per molti giorni (cfr. 1 Corinzi 15:1-11). A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen.

Giacinto Butindaro

Posted in Esortazioni | Tagged | Leave a comment

Quando devi suonare la tromba

Non suonare la tromba quando aiuti i bisognosi, ma suonala quando vedi un lupo entrare in mezzo al gregge di Dio o vedi che un pastore si mette ad insegnare cose storte e perverse.

Giacinto Butindaro

Posted in Esortazioni | Tagged | Leave a comment

Codardi, non uomini di Dio

Non vogliono fare polemica perché non vogliono essere perseguitati a cagione di giustizia. Sono dei codardi, altro che uomini di Dio. Se Giovanni Battista non avesse voluto polemizzare, non sarebbe stato odiato e messo in prigione e poi decapitato! Se Paolo non avesse voluto polemizzare, non sarebbe stato odiato e perseguitato dai Giudei e dai Gentili! Gli uomini di Dio fanno polemica, eccome se la fanno, perché sono dei soldati di Cristo Gesù e lottano strenuamente per la fede in difesa del Vangelo e quindi confutano coloro che insegnano eresie di perdizione e vogliono sovvertire l’Evangelo di Dio e sostituirlo con un altro Vangelo, e che disprezzano la sana dottrina che insegnavano gli apostoli. Guardatevi dunque e ritiratevi dai codardi, non imitateli. Ce ne sono tanti dietro i pulpiti. Sono schiavi degli uomini e temono quindi gli uomini. La loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo (cfr. Apocalisse 21:8).

Giacinto Butindaro

Posted in Esortazioni | Tagged | Leave a comment

I pastori che amano il denaro vanno all’inferno

Gesù Cristo disse ai Farisei che amavano il danaro e si facevano beffe di lui: “Voi siete quelli che vi proclamate giusti dinanzi agli uomini; ma Dio conosce i vostri cuori; poiché quel che è eccelso fra gli uomini, è abominazione dinanzi a Dio” (Luca 16:15).
Quanti pastori sono esattamente come i Farisei! Amano il denaro e proprio perché lo amano si fanno beffe di Gesù, delle sue sante e giuste parole! Mettetevi a parlare infatti con loro di certi insegnamenti di Gesù, e poi vedrete come si faranno beffe di essi e di voi che li accettate! D’altronde, Gesù ha detto: “Nessun domestico può servire a due padroni: perché o odierà l’uno e amerà l’altro, o si atterrà all’uno e sprezzerà l’altro. Voi non potete servire a Dio ed a Mammona” (Luca 16:13), per cui chi serve Mammona non può servire il nostro Signore Gesù Cristo in quanto lo odia e lo disprezza.
Sono chiamati «servi di Dio», ma nei fatti sono dei servitori di Mammona come lo erano i Farisei. E come i Farisei tutte le loro opere le fanno per essere osservati dagli uomini, e per questo sono onorati dagli uomini, ma sono in abominio a Dio. Non vi fate dunque ingannare dall’apparenza, perché, come i Farisei, costoro sono “simili a sepolcri imbiancati, che appaion belli di fuori, ma dentro son pieni d’ossa di morti e d’ogni immondizia” (Matteo 23:27)
Nessuno si illuda, Gesù ha detto: “Non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno de’ cieli, ma chi fa la volontà del Padre mio che è ne’ cieli” (Matteo 7:21), per cui coloro che amano il denaro non entreranno in paradiso quando moriranno perché non fanno la volontà di Dio, ma se ne andranno nell’Ades. Sappiano dunque gli avari e i rapaci che ciò che li aspetta è il tormento nel fuoco dell’inferno e non il riposo nel regno dei cieli.
Chi ha orecchi da udire, oda quello che dice la Scrittura: “Non siate amanti del denaro, siate contenti delle cose che avete; poiché Egli stesso ha detto: Io non ti lascerò, e non ti abbandonerò. Talché possiam dire con piena fiducia: Il Signore è il mio aiuto; non temerò. Che mi potrà far l’uomo?” (Ebrei 13:5-6)

Giacinto Butindaro

Posted in Esortazioni | Tagged | Leave a comment

Ai fratelli che ancora sono perplessi sul proponimento dell’elezione di Dio – Predicazione del 14 febbraio 2018

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Per scaricarla fai clic qua

Posted in Mie predicazioni audio | Tagged | Leave a comment

Lo sapevamo già

Lo sapevamo già che i massoni erano in ogni partito (nella foto «Il Tempo» di ieri 13 Febbraio 2018, pag. 3). Comunque, grazie a Dio l’antimassoneria in questi ultimi anni si è andata fortificando molto nelle Chiese e nel mondo, e questo sicuramente costituisce un incubo per gli «uomini del dubbio», che ormai parlano di inquisizione nei loro confronti. Quanto ai massoni che si sono infiltrati in mezzo alle Chiese, sappiano che noi figliuoli di Dio confuteremo le loro false dottrine e le loro opere malvagie fino a che avremo un alito di vita. Non li riconosciamo come Cristiani, perché sono degli anticristi in quanto negano che Gesù è il Cristo. Della loro sapienza umana non ce ne facciamo niente, dei loro ragionamenti vani neppure, tutta spazzatura che rigettiamo. Essi devono solo che ravvedersi e credere nel Vangelo, per ottenere la remissione dei peccati e la vita eterna, e fare frutti degni del ravvedimento (tra cui quello di uscire e separarsi dalla Massoneria e condannarla), altrimenti moriranno nei loro peccati e se ne andranno all’inferno. Nessuna mano d’associazione è possibile dare ai massoni, essendo essi dei nemici di Cristo. Le uniche cose che gli possiamo dare sono tante riprensioni, perché se le meritano tutte. Avanti dunque fratelli, perché i loro piani e disegni diabolici ormai sono manifesti, e sempre più Chiese stanno accettando e comprendendo le confutazioni e gli avvertimenti che abbiamo lanciato fino ad ora nei loro confronti.

Giacinto Butindaro

Posted in Massoneria | Tagged | 3 Comments

Ti offrono grandi entrate senza equità? Rigettale

E’ meglio avere «poco con giustizia, che grandi entrate senza equità» (Proverbi 16:8), o avere “poco col timor dell’Eterno, che gran tesoro con turbolenza” (Proverbi 15:16). Se uno ha poco con giustizia infatti vive tranquillo, il suo sonno è dolce ed ha il favore di Dio; se uno invece ha grandi entrate ma frodando il tuo prossimo o estorcendogli denaro o sfruttandolo, è pieno di guai, vive senza pace e non riesce a dormire tranquillamente perché la sua coscienza lo accusa e vive nella paura di essere smascherato e punito da Dio. Purtroppo sono pochi coloro che la pensano così in mezzo alla Chiesa. Bada bene a te stesso dunque. Non fare getto della buona coscienza, fratello, ma mantienila fermamente davanti a Dio e davanti agli uomini. Sii contento di ciò che hai, non desiderare di diventare ricco, perché “quelli che vogliono arricchire cadono in tentazione, in laccio, e in molte insensate e funeste concupiscenze, che affondano gli uomini nella distruzione e nella perdizione. Poiché l’amor del danaro è radice d’ogni sorta di mali; e alcuni che vi si sono dati, si sono sviati dalla fede e si son trafitti di molti dolori” (1 Timoteo 6:9-10)

Giacinto Butindaro

Posted in Esortazioni | Tagged | Leave a comment

Gli apostoli non costruirono templi

Gesù non ordinò ai suoi apostoli di costruire templi, ma di fare discepoli e difatti questo è quello che fecero. Ricordatevi, fratelli, che Dio “non abita in templi fatti da man d’uomo, come dice il profeta: Il cielo è il mio trono, e la terra lo sgabello de’ miei piedi. Qual casa mi edificherete voi? dice il Signore; o qual sarà il luogo del mio riposo? Non ha la mia mano fatte tutte queste cose?” (Atti 7:48-50), e che voi siete il tempio di Dio (cfr. 1 Corinzi 3:16). Le Chiese ai giorni degli apostoli erano ospitate dai santi nelle loro case (cfr. 1 Corinzi 16:19; Colossesi 4:15; Filemone 2). Non vi fate dunque sedurre con vani ragionamenti.

Giacinto Butindaro

Posted in Esortazioni | Tagged | Leave a comment

Il pulpito usato per fare soldi

Quanti amanti del denaro e dei piaceri della vita che ci sono dietro i pulpiti! Son il cancro delle Chiese questi uomini corrotti di mente e privati della verità, che sfruttano i santi con parole finte. Il loro desiderio è fare soldi, il loro pensiero è come fare ad estorcerli ai santi senza dare all’occhio. Sono assetati e affamati di denaro, senza scrupoli, senza pietà per i poveri. Sono pronti a tutto per fare soldi, ad allearsi con politici, cardinali, massoni, boss mafiosi … sono pronti anche a fare un patto con Satana. Stimano la pietà essere fonte di guadagno. Vengono chiamati «servi di Dio», ma non lo sono affatto, essendo servi di Mammona. Essi quindi odiano Dio, la Sua Parola e il Suo popolo. Sono arroganti, bugiardi, disonesti, sleali, pieni di invidia, vanagloriosi e molto astuti infatti sanno travestirsi molto bene da ministri di giustizia. Ma emanano un odore di morte. Dice bene l’apostolo Paolo di costoro quando afferma che camminano da nemici della croce di Cristo, la fine de’ quali è la perdizione, il cui dio è il ventre, e la cui gloria è in quel che torna a loro vergogna; gente che ha l’animo alle cose della terra (cfr. Filippesi 3:19). E’ così evidente che costoro non servono Dio! Paragonate la dottrina e la condotta degli apostoli con la dottrina e la condotta di costoro, e vedrete la differenza che c’è tra la luce e le tenebre. Stanno a chiedere continuamente soldi per costruirsi un impero terreno! Il loro argomento preferito, i soldi. Il loro pensiero preferito, i soldi. E’ ora che le Chiese prendano questi servitori di Mammona e li facciano scendere dal pulpito e li facciano accomodare fuori dall’assemblea dei santi a questi operatori di scandali e di iniquità, travestiti da ministri di Cristo. Siano questi ladroni messi fuori dalle assemblee dei santi. Le Chiese hanno bisogno di veri conduttori, di uomini santi e giusti costituiti dallo Spirito Santo per pascere il gregge di Dio. Non di uomini che pascono loro stessi a cui non importa niente delle anime del Signore, perché a loro importano solo i soldi. Basta, lo ripeto, basta con questi impostori, che fanno bestemmiare la via della verità.

Giacinto Butindaro

Posted in Esortazioni | Tagged | Leave a comment

La triplice negazione massonica di Emo Danesi

L’ex parlamentare della Democrazia Cristiana, Emo Danesi, viene sentito nel processo Breakfast che vede imputato l’ex ministro Claudio Scajola con l’accusa di aver tentato di aiutare il latitante Amedeo Matacena, ex deputato di Forza Italia, nella fuga da Dubai al Libano. Mentre viene interrogato dal procuratore aggiunto di Reggio Calabria, Giuseppe Lombardo, il Danesi fa la seguente affermazione: «Non sono stato, non sono e non sarò mai massone». Si tratta della triplice negazione massonica (che equivale ad un messaggio affermativo lanciato ai massoni) che viene fatta dai massoni quando devono pubblicamente negare la loro appartenenza alla Massoneria. E difatti l’ex parlamentare democristiano risulta essere stato iscritto alla loggia segreta P2 con la tessera 1916. Questa è una conferma che davanti ai segnali massonici o alle parole in codice dei massoni non ci si può sbagliare sulla loro appartenenza alla Massoneria.

Video tratto da qua:
https://www.ilfattoquotidiano.it/2018/02/12/processo-breakfast-lex-deputato-iscritto-alla-p2-in-aula-nega-mai-stato-massone-ma-conobbi-gelli-e-raddoppiai-i-voti/4155709/

In merito a questo messaggio in codice massonico, faccio presente che il massone Giancarlo Rinaldi ha fatto due triplici negazioni nel suo libro «Pentecostali e Massoneria. Ma stiamo scherzando?» (pubblicato nel 2016). La prima la fa quando dice: «Buona o cattiva che sia la massoneria, le A.D.I. non hanno mai avuto a che fare con questa, né ora hanno a che farci, né, possiamo prevedere, c’avranno a che fare in futuro» (pag. 23), e la seconda quando dice che le Assemblee di Dio «con la massoneria non hanno mai avuto a che fare, né nel bene, né nel male: semplicemente si tratta di un rapporto che non v’è stato, non c’è, e ritengo non avrà mai luogo» (pag. 61). Negazioni che equivalgono quindi a delle affermazioni, infatti ho dimostrato ampiamente nel mio libro «La Massoneria Smascherata» (pubblicato nel 2012) che le cose stanno al contrario di quello che afferma il Rinaldi.

Leggi anche:

– «Attenti alla triplice negazione massonica!»

«La triplice negazione fatta fare dal massone Macky Sall»

Giacinto Butindaro

Posted in Assemblee di Dio in Italia, Massoneria | Tagged , , , , , , , , , | Leave a comment

Dovete abolire il passaggio del cestino delle offerte

La Chiesa deve abolire il passaggio del cestino delle offerte durante il culto. Non è una usanza biblica, non era praticata dagli antichi discepoli quando si radunavano. Né Gesù e neppure gli apostoli hanno mai fatto passare un cestino delle offerte tra i discepoli. Il passaggio del cestino delle offerte è d’intoppo e di scandalo a tanti. Toglietelo dunque di mezzo.

– «Contro il passaggio del cestino delle offerte»

«Il passaggio del cestino delle offerte non è biblico: va dunque abolito»

«Sul passaggio del cestino delle offerte»

Giacinto Butindaro

Posted in Esortazioni | Tagged | Leave a comment

Riprensione per Gennaro Chiocca, pastore ADI

Gennaro Chiocca, ravvediti e convertiti dalle tue vie malvagie, e fa frutti degni del ravvedimento. Credi di farla franca con Dio? Nessuno si può fare beffe di Dio, non ti illudere. Sappi che il giudizio di Dio ti piomberà addosso, se non ti ravvedi e converti.

Giacinto Butindaro

Posted in Assemblee di Dio in Italia | Tagged , | Leave a comment