Perché Dio non esaudisce alcune preghiere – Predicazione del 8 dicembre 2014

predicazione-preghiere-non-esaudite

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Per scaricarla fai clic qua

Posted in Mie predicazioni audio | Tagged | Leave a comment

Le superlogge (o Ur-Lodges)

superlogge-magaldi

Dice il massone Gioele Magaldi, «gran maestro» del Grande Oriente Democratico:
«Le superlogge sono ‘i cenacoli massonici protagonisti della storia contemporanea’, cioè ‘gruppi e soggetti a orientamento e vocazione strutturalmente sovranazionale e cosmopolita’ che hanno ‘abbondantemente surclassato l’influenza ormai modesta della massoneria ordinaria’ ….. nascono costitutivamente su base cosmopolita e vocazione identitaria e operativa sovranazionale. Queste superlogge, da quando sono nate, hanno affiliato sempre e soltanto i più eminenti e ragguardevoli membri della massoneria ordinaria, che si sono trovati così nella preziosa condizione di muoversi con disinvoltura in entrambi gli ambienti e di disporre dei migliori strumenti dell’uno e dell’altro circuito per conseguire le loro finalità. Aggiungiamoci l’iniziazione ex novo di donne e uomini profani ma di particolare prestigio politico, economico-finanziario, mediatico, ecclesiale, intellettuale, artistico, eccetera, alla sola condizione che in costoro si manifestassero i segni indubitabili di un desiderio autentico di perfezionamento sapienziale ed esoterico’ … Ci sono Ur-Lodges conservatrici – la ‘Edmund Burke’, la ‘Joseph de Maistre’, la ‘Compass Star-Rose’ e la ‘Pan-Europa’, la ‘Three Eyes’, la ‘White Eagle’, tanto per citarne alcune – e altre progressiste, a cominciare proprio dalla ‘Thomas Paine’, e proseguendo con la ‘Montesquieu’, la ‘Christopher Columbus’, la ‘Ioannes’, la ‘Hiram Rhodes Revels’ e la Ghedullah’. Tutte a vocazione internazionale, come internazionale è il loro campo di intervento nel mondo» (Gioele Magaldi, «Massoni. Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-Lodges», Chiarelettere, Novembre 2014, pag. 22-23). Le superlogge sono «entità massoniche extraordinarie effettivamente segrete nelle proprie procedure, nei propri giuramenti e nelle proprie affiliazioni» (Ibid., pag. 187).
Frank Bruno Gigliotti (1896-1975), il «pastore» presbiteriano, massone e agente della CIA colluso con la mafia, che – come ho dimostrato ampiamente nel mio libro ‘La Massoneria smascherata’ – nel secondo dopoguerra aiutò molto le Assemblee di Dio in Italia in quanto rappresentante ufficiale del Comitato per la Libertà Religiosa in Italia (American Committee for Religious Freedom in Italy) a cui le ADI si rivolsero facendo pressione per essere aiutate nella loro lotta per ottenere la fine delle persecuzioni e la cosiddetta libertà religiosa, dalla fine degli anni Cinquanta fu affiliato anche alle Ur-Lodges sovranazionali ‘Geburah’ e ‘Compass Star-Rose/Rosa-Stella Ventorum’, e a partire dal 1967-1968, sarà anche uno dei fondatori della ‘Three Eyes’ (Ibid., pag. 288).

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Fonte foto: Gioele Magaldi, «Massoni. Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-Lodges», Chiarelettere, Novembre 2014

Posted in Assemblee di Dio in Italia, C.C.I.N.E., Illuminati, Massoneria, Nuovo Ordine Mondiale | Tagged , , , , , , , , , | 2 Comments

La magia: la via che mena alla luce e alla verità massonica

magia-massoneria

La magia è parte integrante della Massoneria, e questo non lo si può non notare leggendo Morals and Dogma, dove il massone satanista Albert Pike elogia appunto la magia, o la scienza [occulta] dei magi. Ascoltate cosa dice: ‘Magico è ciò che è, che è di per se stesso come la matematica che è l’esatta e assoluta scienza della natura e delle sue leggi. Magica è la scienza degli antichi Magi, e la religione cristiana, che ha ridotto al silenzio gli oracoli e messo fino al potere dei falsi dei, essa stessa però dà credito ai Magi che vennero dall’Oriente, guidati da una stella, per adorare il Salvatore del mondo nella sua culla. La tradizione dà a questi Magi il titolo di «Re», perchè l’iniziazione nella magia costituisce una genuina regalità e perchè la grande arte dei Magi è definita da tutti gli adepti quale Arte Reale, il Regno Santo o Impero, Sanctum Regnum. La stella che li guidò è la stessa che troviamo raffigurata in tutte le tradizioni iniziatiche. Per gli alchimisti essa è il segno della Quintessenza, per i Magi il Grande Arcano, per i Kabalisti il Sacro Pentagramma. Lo studio di questo Pentagramma non potè che condurre i Magi alla conoscenza del Redentore che stava sorgendo sull’orizzonte e faceva inginocchiare tutte le creature che avevano fede nel Verbo di Dio. La Magia riunì in una sola varie scuole filosofiche, riconoscendosi nella religione dell’Infallibile e dell’Eterno. Essa riconcilia perfettamente e incontestabilmente termini che, a prima vista, sembrano fra loro opposti: fede e ragione, scienza e religione, autorità e libertà. Dà inoltre alla mente umana uno strumento di indagine speculativa e spirituale, rigoroso come la matematica e garante dell’infallibilità della matematica stessa’ (Albert Pike, Morals and Dogma, Edizione Italiana, Vol. 3, pag. 273 – 32° Sublimi Principi del Real Segreto).
Avete notato che Pike definisce l’iniziazione nella magia ‘una genuina regalità’, e l’arte dei magi ‘Arte Reale’ e ‘Il Regno Santo’? Più chiaro di così! E d’altronde, Pike stesso era un incallito praticante di magia nera (cfr. Peter Haining, Maghi e magia, Edizioni Mediterranee, 1977, pag. 61).
E avete notato come cerca di far dire alla Bibbia che essa appoggia le arti occulte dei magi, in quanto secondo Pike, i magi per poter giungere alla conoscenza del Salvatore dovettero studiare la stella che era loro apparsa, che il Pike chiama Pentagramma o Sacro Pentagramma perchè per lui quella stella che apparve ai Magi era il Pentalfa Massonico ossia la Stella a cinque punte? Ma dove mai, diciamo noi, nella Bibbia, viene detto che la stella che apparve ai magi era una stella a cinque punte, e poi dove mai viene detto che i Magi si misero a studiarne il significato per arrivare a conoscere il Salvatore? Queste sono tutte cose che si è inventato Pike per poter ingannare i semplici. La Scrittura dice solamente e semplicemente questo: “Or essendo Gesù nato in Betleem di Giudea, ai dì del re Erode, ecco dei magi d’Oriente arrivarono in Gerusalemme, dicendo: Dov’è il re de’ Giudei che è nato? Poiché noi abbiam veduto la sua stella in Oriente e siam venuti per adorarlo. Udito questo, il re Erode fu turbato, e tutta Gerusalemme con lui. E radunati tutti i capi sacerdoti e gli scribi del popolo, s’informò da loro dove il Cristo dovea nascere. Ed essi gli dissero: In Betleem di Giudea; poiché così è scritto per mezzo del profeta: E tu, Betleem, terra di Giuda, non sei punto la minima fra le città principali di Giuda; perché da te uscirà un Principe, che pascerà il mio popolo Israele. Allora Erode, chiamati di nascosto i magi, s’informò esattamente da loro del tempo in cui la stella era apparita; e mandandoli a Betleem, disse loro: Andate e domandate diligentemente del fanciullino; e quando lo avrete trovato, fatemelo sapere, affinché io pure venga ad adorarlo. Essi dunque, udito il re, partirono; ed ecco la stella che aveano veduta in Oriente, andava dinanzi a loro, finché, giunta al luogo dov’era il fanciullino, vi si fermò sopra. Ed essi, veduta la stella, si rallegrarono di grandissima allegrezza” (Matteo 2:1-10). Ma quale pentagramma? Ma quale studio del pentagramma condusse i Magi alla conoscenza del Salvatore? In verità, Pike era un ministro di Satana! I Magi videro in Oriente una stella, che loro definirono ‘la stella del re dei Giudei’, e seguendola giunsero in Israele, e dopo avere avuto indicazioni dal re Erode che li mandò a Betlemme, videro la stella che andava dinnanzi a loro, e quando la stella giunse al luogo dove era stato posto il fanciullino Gesù, vi si fermò sopra, e i magi entrarono in quella casa e adorarono Gesù. Tutto qua. Che va cianciando quindi Pike?
Ma poi avete notato che Pike afferma pure che la magia ‘riconcilia perfettamente e incontestabilmente termini che, a prima vista, sembrano fra loro opposti: fede e ragione, scienza e religione, autorità e libertà’? Ah, ecco la magia quindi va ricercata perchè opera una riconciliazione che si rivela utile per l’uomo, in quanto riconcilia la fede e la ragione, la scienza e la religione, l’autorità e la libertà! E questo non è il solo pregio della magia, perchè la magia dà ‘alla mente umana uno strumento di indagine speculativa e spirituale, rigoroso come la matematica e garante dell’infallibilità della matematica stessa’! E che cosa sono queste parole se non parole provenienti dal diavolo, che vuole far passare il male per bene o parte del bene? La magia, non importa in quale forma viene presentata e con quale nome viene chiamata, è condannata da Dio, in quanto Dio ha detto: “Non si trovi in mezzo a te chi faccia passare il suo figliuolo o la sua figliuola per il fuoco, né chi eserciti la divinazione, né pronosticatore, né augure, né mago, né incantatore, né chi consulti gli spiriti, né chi dica la buona fortuna, né negromante; perché chiunque fa queste cose è in abominio all’Eterno; e, a motivo di queste abominazioni, l’Eterno, il tuo Dio, sta per cacciare quelle nazioni d’innanzi a te” (Deuteronomio 18:10-12).
Ecco dunque cosa insegna, in maniera spesso velata, la Massoneria, che studiando e praticando la magia – che ovviamente riunisce in sè tanti insegnamenti e riti di tante scuole – si viene condotti alla ‘verità’! E difatti più avanti sempre Pike afferma che praticamente la magia è ‘un metodo infallibile per giungere ad essa’ e che ‘quelli che l’accettano come una regola possono dare alla loro volontà un potere sovrano che li renderà padroni di tutte le cose e di tutti gli spiriti erranti, li renderà arbitri e re del mondo’ (Albert Pike, Morals and Dogma, Edizione Italiana, Vol. 3, pag. 273 – 32° Sublimi Principi del Real Segreto). E questo perchè la magia – secondo Pike – produce un equilibrio tra l’errore e la verità, tra le tenebre e la luce, e questo equilibrio costituisce la verità e la luce. Ecco cosa dice infatti Pike: ‘La Luce è l’equilibrio tra le tenebre e l’accecante raggio del Sole. [….] L’Errore è l’ombra della Verità con cui Dio illumina l’anima’ (Ibid., pag. 276). E questo perchè non si può ‘pretendere di ricevere la Luce da una fonte che risplende senza ombra’ (Ibid., pag. 278)! E così, gli opposti nella Massoneria si incontrano e formano la verità e la luce, che i massoni devono mettersi a cercare con fervore durante la loro esistenza, ovviamente ricorrendo all’esoterismo e all’occultismo, che sono degli strumenti indispensabili delle loro ricerche, e questo si può appurare leggendo non solo Morals and Dogma ma anche tanti altri libri di autorevoli autori massoni! Questo cosiddetto equilibrio costituisce il Segreto Reale di cui i massoni del 32° sono Principi, in quanto Pike afferma: ‘Il SEGRETO REALE, di cui sei Principe, se tu sei un vero Adepto, se la conoscenza ti pare opportuna, e la Filosofia è per te raggiante di una bellezza divina, è ciò che il Sohar definisce Il Mistero della Bilancia. E’ il Segreto dell’EQUILIBRIO UNIVERSALE’ (Albert Pike, Morals and Dogma, pag. 858-859 – 32° Sublimi Principi del Real Segreto – http://www.sacred-texts.com/mas/md/md33.htm). Equilibro che Pike afferma è un equilibrio tra bene e male, e luce e tenebre, e che ci dimostra che ‘anche le nostre concupiscenze e i nostri sensi sono delle Forze dateci da Dio, per scopi di bene, e non i frutti della malignità di un Diavolo che devono essere detestati e mortificati, e, se possibile resi inerti e morti: che esse ci sono date per essere i mezzi tramite cui noi saremo fortificati e incitati ad opere grandi e buone, e devono essere saggiamente usate senza abusarne; per essere controllate e tenute entro i dovuti limiti dalla Ragione e dal Senso Morale; per essere fatti utili strumenti e servi, e non va loro permesso di diventare gli amministratori e i padroni usando il nostro intelletto e la nostra ragione come strumenti di base per la loro gratificazione’ (Albert Pike, Morals and Dogma, pag. 860 – 32° Sublimi Principi del Real Segreto – http://www.sacred-texts.com/mas/md/md33.htm).
Dunque, non è diabolico solo il metodo che la Massoneria prescrive ai suoi adepti per la ricerca della luce e della verità, ma anche l’obbiettivo, in quanto questo cosiddetto equilibrio è una menzogna del diavolo, in quanto la Bibbia dice che “Dio è luce, e che in Lui non vi son tenebre alcune” (1 Giovanni 1:5), per cui è ovvio che nella luce divina non ci possono essere tenebre alcune, non importa in quale forma e misura. E difatti che dice Giacomo? Che presso il Padre degli astri luminosi non c’è variazione né ombra prodotta da rivolgimento (cfr. Giacomo 1:17).
Stesso discorso per la verità che noi sappiamo è in Cristo Gesù: nella verità non c’è alcuna ombra di errore, in quanto “tutto quel ch’è menzogna non ha che fare colla verità” (1 Giovanni 2:21), per cui l’errore non può essere l’ombra della verità, in quanto la verità non produce nessuna menzogna, come non convive con alcuna menzogna. Che ha da fare la paglia con il frumento? Niente.
E ovviamente vogliamo spendere anche qualche parola sulle concupiscenze – che Pike in un altro posto chiama brame sensuali e cattive passioni – e che esorta ad usare saggiamente senza farne abuso, ad usarle a scopo di bene e non a mortificarle. E’ evidente che il suo discorso va contro la Parola di Dio, che invece afferma in maniera inequivocabile: “Fate dunque morire le vostre membra che son sulla terra: fornicazione, impurità, lussuria, mala concupiscenza e cupidigia, la quale è idolatria. Per queste cose viene l’ira di Dio sui figliuoli della disubbidienza; e in quelle camminaste un tempo anche voi, quando vivevate in esse” (Colossesi 3:5-7), ed ancora: “Se vivete secondo la carne, voi morrete; ma se mediante lo Spirito mortificate gli atti del corpo, voi vivrete; poiché tutti quelli che son condotti dallo Spirito di Dio, son figliuoli di Dio” (Romani 8:13-14). E questo perchè la Bibbia non ci esorta a trovare un equilibrio tra bene e male, ma ad attenerci fermamente al bene, e ad aborrire il male (Romani 12:9), ed anche ad astenerci da ogni specie di male (1 Tessalonicesi 5:22). Che equilibrio quindi può mai un figlio della luce ricercare tra bene e male nella sua vita, quando peraltro la Scrittura afferma che “quelli che son di Cristo hanno crocifisso la carne con le sue passioni e le sue concupiscenze” (Galati 5:24)?
Nessuno vi inganni dunque con vani ragionamenti, come se il male fosse necessario per fare o ottenere il bene e quindi faremo bene ad accettarlo anche se in misura ‘controllata’ per trarne del bene, perchè Paolo dice: “E perché (secondo la calunnia che ci è lanciata e la massima che taluni ci attribuiscono), perché non «facciamo il male affinché ne venga il bene?» La condanna di quei tali è giusta” (Romani 3:8). Vedete dunque come anche alla fine della scala Massonica, la Massoneria si palesa ancora una volta per quello che essa è veramente: un’opera del diavolo. E non può essere altrimenti, perchè la Massoneria ha rigettato Gesù Cristo per quello che Egli è veramente, e quello che Egli ha compiuto, ossia l’espiazione per i nostri peccati mediante la sua morte e la sua resurrezione. Era dunque inevitabile che la Massoneria arrivasse a queste conclusioni diaboliche, in quanto si tratta di una istituzione che non ha come fondamento Cristo Gesù, ma l’esoterismo e l’occultismo, che loro chiamano i Misteri Antichi.
E che non ci vengano a dire i ‘Maestri Massoni’ che siamo dei presuntuosi interpreti della Massoneria, e quindi che non abbiamo capito niente del ‘Reale Segreto’ della Massoneria. Perchè abbiamo compreso, eccome se abbiamo compreso cosa si nasconde dietro questo linguaggio ambiguo, contorto e strano di Pike, si nasconde l’astuzia del diavolo, il nemico, che vuole portare le anime a praticare o studiare le scienze occulte perchè sa che coloro che le praticano, oltre che rimanere nelle tenebre, sono in abominio a Dio e se ne andranno nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda, dove saranno tormentati per l’eternità.
D’altronde dopo che Pike ha esaltato i Misteri Antichi e gli iniziati ai Misteri Antichi, come per esempio Ermete Trismegisto (un personaggio leggendario dell’età ellenistica) del quale dice: ‘Dal cuore dell’Egitto nacque un uomo di grande saggezza, iniziato alla segreta scienza dell’India, della Persia e dell’Etiopia, chiamato Thot o Phtha dai suoi compatrioti: Taaut dai Fenici; Ermete Trismegisto dai Greci; Adris dai Rabbini. La Natura sembrava averlo scelto come suo favorito e avergli donato generosamente tutte le qualità necessarie per consentirgli di studiarla e conoscerla a fondo. La Divinità aveva, per così dire, infuso in lui le scienze e le arti affinchè egli potesse trasmetterle al mondo intero. […]. In Egitto istituì i geroglifici; scelse un certo numero di persone da lui giudicate adatte per affidar loro i suoi segreti, in quanto erano in grado di raggiungere il trono e le principali cariche di governo; unì queste persone in un gruppo, dei Sacerdoti del Dio Vivente, insegnò loro le scienze e le arti e spiegò loro i simboli sotto i quali esse si celavano. [….]. Le scienze insegnate da Ermete celavano segreti che egli aveva svelato agli Iniziati alla sola condizione che si impegnassero, attraverso un solenne giuramento, a non rivelarli mai a nessuno, se non a persone giudicate meritevoli di conoscerli in seguito ad un lungo esame. I Re proibivano di rivelare i segreti anche sotto minaccia di morte. Questi segreti venivano denominati «arte sacerdotale» e comprendevano l’alchimia, l’astrologia, la magia, la scienza degli spiriti, ecc. Ermete dava loro la chiave per interpretare i geroglifici di queste scienze occulte, considerati sacri e tenuti celati nei luoghi più segreti del Tempio’ (Albert Pike, Morals and Dogma, Edizione Italiana, Vol. 3, pag. 76-77 – 23° Capo del Tabernacolo), che cosa ci si poteva aspettare se non un elogio delle arti occulte prodotte dal diavolo, dato che i cosiddetti Misteri Antichi non erano altro che insegnamenti occulti e i suoi Iniziati non erano altro che persone che brancolavano nel buio più fitto, sotto la potestà del diavolo, che erano dati a riti magici o occulti?
E poi, se qualcuno volesse accusarmi di avere frainteso ‘il Reale Segreto’ della Massoneria, voglio dirgli che se l’ho frainteso io, lo ha frainteso pure Henry C. Clausen, anche lui un 33° come Pike, in quanto egli ha affermato nel suo sommario e commento al 32° in Morals and Dogma che ‘la magia è, dopotutto, la scienza assoluta della natura e delle sue leggi. Così la stella della speranza brilla per noi veramente come la cometa, che indicò la strada verso Bethlemme ai saggi. Oggi, come al tempo della creazione dell’universo, la Bilancia dell’equilibrio è la forza più attiva del progetto eterno dell’Onnipotente. Quindi, creato e materia, materia e antimateria, positivo e negativo, luce e ombra, maschio e femmina, attrazione e repulsione, male e bene, giustizia e misericordia, sono esempi di quello che la magia della bilancia può creare sotto la Legge dell’Equilibrio Universale. Cerchiamo la santa dottrina, la fiammeggiante stella della Verità, il Real Segreto della Creazione. Così lentamente ci eleveremo verso il traguardo finale, lo stato di perfezione. [….]. La saggezza è il potere divino, giustizia e clemenza, necessità e libertà, onnipotenza e libera volontà, bene e male, luce e ombra sono esempi della legge finale. L’uomo ottiene la vera parola quando questi caratteri opposti dello spirituale e del materiale, gli istinti mortali e le passioni terrene sono in equilibrio. Egli penetra così il Real Segreto. Tutto ciò non può essere spiegato esplicitamente, dovete imparare a trovare ciò in voi stessi, come Doroty del The Wizard of Oz [Il Mago di Oz], che usava delle pantofole magiche con le quali alla fine riuscì a farsi trasportare nel Kansas. Così, se voi cercherete e troverete, potrete viaggiare oltre il mondo materiale e potrete affermare il mondo spirituale e vedere la divinità. Sarete condotti verso la verità totale e quella rara, finale e mistica luce che vi farà comprendere voi stessi e l’universo. Così saprete perchè siamo qui, che cosa facciamo e da dove veniamo’ (Ibid., pag. 291, 294 – Sommario e commento di Henry C. Clausen al 32° Sublimi Principi del Real Segreto).
E aggiungo, che se l’ho frainteso io l’ha frainteso allora pure Manly P. Hall, anche lui un 33°, perchè egli ha affermato: ‘L’ordine Massonico non è una semplice organizzazione sociale, ma è composta da tutti coloro che si sono associati per apprendere ed applicare i principi del misticismo e i riti occulti’ (‘The Masonic order is not a mere social organization, but is composed of all those who have banded themselves together to learn and apply the principles of mysticism and the occult rites’ – Manly P. Hall, The Lost Keys of Freemasonry, pag. 19).
Questa è la ragione per cui molti, una volta diventati Massoni, si sono dati all’occultismo o alle cosiddette scienze occulte; e sempre questa è la ragione per cui la Massoneria ha sempre attratto occultisti, spiritisti e maghi al suo interno (per esempio Manly Palmer Hall entrò nella Massoneria quando era già un rinomato occultista). E’ fuor di dubbio quindi che esista un forte legame della Massoneria con l’occultismo; senza timore di essere smentiti possiamo dire che la Massoneria e l’occultismo camminano mano nella mano. E quando si parla di occultismo si parla di spiriti maligni, che sono coloro che vi stanno dietro, per cui darsi all’occultismo per chiunque significa mettersi in contatto con spiriti malvagi e fargli spazio cadendo sotto la loro influenza, che ovviamente può pure sfociare nella possessione demoniaca.
La Massoneria dunque serve al diavolo come mezzo per mettere in contatto i Massoni con gli spiriti malvagi. Che sia così lo conferma Harold Waldwin Percival (1868-1953) che era un teosofo ed occultista, quando dice: ‘Le Intelligenze nella sfera della terra [gli spiriti] sono dietro la Massoneria, sebbene le logge non siano consapevoli di questo nell’era presente. Lo spirito che attraversa il sistema degli insegnamenti Massonici mette in contatto queste Intelligenze con ogni Massone, dal più grande al più piccolo, che li pratica’ (Harold Waldwin Percival, Masonry and Its Symbols [La Massoneria e i Suoi Simboli], The World Foundation Inc., Forest Hills, N.Y., 1979, pag. 2). La natura satanica della Massoneria è quindi evidente. E questo spiega perchè il diavolo appoggia fortemente la Massoneria aiutandola a diffondersi sempre maggiormente in mezzo alle Chiese.
Ecco dunque spiegato cosa esorta a fare la Massoneria per trovare la verità e la luce – che loro chiamano IL SEGRETO REALE: ricorrere all’occultismo, ossia, come dice Clausen, indossare le scarpette magiche che indossava la ragazzina Doroty nel romanzo Il Mago di Oz, scarpette che lui dice porteranno il massone a fare un viaggio verso la verità totale e la luce finale e mistica che gli faranno capire tante cose, ma che noi diciamo invece lo porteranno nelle tenebre più fitte, tenendolo lontano dalla verità e dalla luce del solo e vero Dio, e dopo la morte lo porteranno prima nel fuoco dell’Ades e poi in quello dello stagno ardente di fuoco e di zolfo.
Nessuno si illuda dunque sulla vera natura della Massoneria, essa è satanica e porta le anime nelle tenebre e nella menzogna, per poi farle precipitare nel tormento eterno: altro dunque che portarle alla luce e alla verità e poi nella ‘Gran Loggia Celeste’!
D’altronde, quando nacque la Massoneria moderna nel 1717, essa nacque dalla fusione dei Massoni con i Rosacroce, che erano dati alla magia nonchè pregni di dottrine gnostiche ed esoteriche, e quindi da questo albero malvagio non potevano che venire fuori questi frutti malvagi. Secondo un documento massonico italiano del 1945, infatti, documento riservato ai quadri delle logge, ‘il Rosa-croce naturalista John Theophilus Desaguliers, e James Anderson, ministro di culto protestante, ed altre persone, il 24 giugno 1717 convocarono a Londra, i membri di quattro logge che avevano lì allora la loro attività. Questa riunione aveva per obbiettivo di far fondere la Fraternità dei Massoni Liberi ed Accettati con la Società Alchimista dei Rosa-Croce, di permettere ai Rosa-Croce di proteggere le loro ricerche alchimiste e le loro idee gnostiche e razionalistiche dietro la rispettabile facciata della Fraternità, e di far avere ai Massoni Liberi ed Accettati i vantaggi che solo gli adepti ricchi, influenti e ambiziosi dei Rosa-Croce potevano loro dare, visto la decadenza certa che minacciava l’antica Fraternità’ (citato in Léon de Poncins, Christianisme et Franc-Maçonnerie, Editions De Chiré, Terza Edizione, 2010, pag. 161).

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Leggi il mio libro ‘La Massoneria smascherata’

Posted in Confutazioni, Illuminati, Massoneria, Occultismo e Spiritismo | Tagged , , , | 10 Comments

La fede fu ad Abramo messa in conto di giustizia – Predicazione del 5 dicembre 2014

predicazione-abramo

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Per scaricarla fai clic qua

Posted in Mie predicazioni audio | Tagged | Leave a comment

La Religione Universale a cui i Massoni vogliono fare aderire tutti gli uomini

massoni-religione-universale

Torno a ripeterlo, la Massoneria vuole unire tutte le religioni, infatti nelle Costituzioni dei Liberi Muratori del 1723 (ossia Le Costituzioni di Anderson del 1723) si legge chiaramente:
«Un muratore è tenuto per la sua condizione a obbedire alla legge morale; e se intende rettamente l’Arte non sarà mai un ateo stupido né un libertino irreligioso. Ma sebbene nei tempi antichi i Muratori fossero obbligati in ogni Paese ad essere della religione di tale Paese o Nazione, quale essa fosse, oggi peraltro si reputa più conveniente obbligarli soltanto a quella Religione nella quale tutti gli uomini convengono, lasciando loro le loro particolari opinioni; ossia essere uomini buoni e sinceri o uomini di onore ed onestà, quali che siano le denominazioni o le persuasioni che li possono distinguere; per cui la Muratoria diviene il Centro di Unione, e il mezzo per conciliare sincera amicizia fra persone che sarebbero rimaste perpetuamente distanti». Quella religione nella quale tutti gli uomini convengono, è la religione universale. Infatti leggiamo più avanti: «Perciò né ripicche o questioni personali possono essere introdotte entro la porta della Loggia, ancor meno qualsiasi questione inerente la Religione o le Nazioni o la politica dello Stato, noi essendo soltanto, come Muratori, della summenzionata Religione Universale».
Il «sommo pontefice» della Massoneria universale Albert Pike (1809-1891) – massone del 33° grado, Sovrano Gran Commendatore del Supremo Consiglio del R.S.A.A. (Rito Scozzese Antico e Accettato) della Giurisdizione Sud degli Stati Uniti dal 1859 fino alla sua morte – nel suo libro Morals and Dogma che è considerato ‘La Bibbia della Massoneria di Rito Scozzese’ ‘la cui lettura e il cui studio sono indispensabili per chi voglia essere un Maestro dell’Arte Reale nel senso più vero e profondo’ (Introduzione di Elvio Sciubba in Albert Pike, Morals and Dogma, Edizione Italiana, Bastogi Editrice Italiana, Foggia 2004, Vol. 1, pag. 17), ha confermato ciò affermando che la missione che la Massoneria ha è quella di invitare ‘tutti gli uomini di tutte le religioni a riunirsi, sotto le sue bandiere [n.d.e. Libertà, Uguaglianza e Fratellanza], nella guerra contro il male, l’ignoranza e l’ingiustizia’ (Albert Pike, Morals and Dogma, Edizione Italiana, Vol. 2, pag. 289 – 18° Principe Rosa-Croce); e gli ha fatto eco il massone Foster Bailey (1888-1977) – massone del 32° grado del Rito Scozzese Antico ed Accettato che era il marito di Alice Bailey (1880-1949) una nota occultista e spiritista del New Age – dicendo che la Massoneria ‘fu la prima Religione Mondiale Unita. Poi venne l’era della separazione di molte religioni e del settarismo. Oggi noi stiamo operando di nuovo verso una Religione Universale Mondiale’ (Foster Bailey, The Spirit of Masonry, pag. 31).
Massima attenzione dunque, perché i massoni che sono presenti nelle Chiese spingono proprio nella direzione della formazione di una religione universale, nella quale tutti gli uomini convengono.
Rigettate quindi sia l’ecumenismo che il dialogo interreligioso, perché sono gli strumenti che i massoni stanno usando per obbligare i Cristiani ad aderire alla Religione Universale che loro vogliono creare a livello mondiale.
Tenete perciò sempre davanti ai vostri occhi questi comandamenti dell’apostolo Paolo al fine di non cadere in questa trappola diabolica chiamata ‘Religione Universale':
“Non vi mettete con gl’infedeli sotto un giogo che non è per voi; perché qual comunanza v’è egli fra la giustizia e l’iniquità? O qual comunione fra la luce e le tenebre? E quale armonia fra Cristo e Beliar? O che v’è di comune tra il fedele e l’infedele? E quale accordo fra il tempio di Dio e gl’idoli? Poiché noi siamo il tempio dell’Iddio vivente, come disse Iddio: Io abiterò in mezzo a loro e camminerò fra loro; e sarò loro Dio, ed essi saranno mio popolo. Perciò Uscite di mezzo a loro e separatevene, dice il Signore, e non toccate nulla d’immondo; ed io v’accoglierò, e vi sarò per Padre e voi mi sarete per figliuoli e per figliuole, dice il Signore onnipotente” (2 Corinzi 6:14-18).

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Leggete il mio libro ‘La Massoneria smascherata’

Posted in Confutazioni, Esortazioni, Massoneria | Tagged , , , | 2 Comments

Perché Gesù Cristo non fu lapidato ma crocifisso

gesu-crocifisso

Scrivo questa breve riflessione per far riflettere coloro che ancora nella loro ignoranza sostengono il cosiddetto libero arbitrio affinché lo rigettino.
Gesù non poteva morire lapidato, e questo perché Dio aveva innanzi determinato che Egli doveva morire crocifisso.
Ascoltate cosa dice Giovanni: “Poi, da Caiàfa, menarono Gesù nel pretorio. Era mattina, ed essi non entrarono nel pretorio per non contaminarsi e così poter mangiare la pasqua. Pilato dunque uscì fuori verso di loro, e domandò: Quale accusa portate contro quest’uomo? Essi risposero e gli dissero: Se costui non fosse un malfattore, non te lo avremmo dato nelle mani. Pilato quindi disse loro: Pigliatelo voi, e giudicatelo secondo la vostra legge. I Giudei gli dissero: A noi non è lecito far morire alcuno. E ciò affinché si adempisse la parola che Gesù avea detta, significando di qual morte dovea morire” (Giovanni 18:28-32).
Per capire cosa vuol dire Giovanni, occorre tenere presente che Gesù fu condannato a morte per bestemmia per avere detto di essere il Figlio di Dio (cfr. Matteo 26:63-66; Marco 14:61-64), e che secondo la legge dei Giudei chi era reo di bestemmia doveva essere lapidato, secondo che è scritto nella legge di Mosè: “Or il figliuolo di una donna israelita e di un Egiziano uscì tra i figliuoli d’Israele; e fra questo figliuolo della donna israelita e un Israelita nacque una lite. Il figliuolo della Israelita bestemmiò il nome dell’Eterno, e lo maledisse; onde fu condotto a Mosè. La madre di quel tale si chiamava Shelomith figliuola di Dibri, della tribù di Dan. Lo misero in prigione, finché fosse deciso che cosa fare per ordine dell’Eterno. E l’Eterno parlò a Mosè, dicendo: ‘Mena quel bestemmiatore fuori del campo; e tutti quelli che l’hanno udito posino le mani sul suo capo, e tutta la raunanza lo lapidi. E parla ai figliuoli d’Israele, e di’ loro: Chiunque maledirà il suo Dio porterà la pena del suo peccato. E chi bestemmia il nome dell’Eterno dovrà esser messo a morte; tutta la raunanza lo dovrà lapidare. Sia straniero o nativo del paese, quando bestemmi il nome dell’Eterno, sarà messo a morte” (Levitico 24:10-16).
Ecco perché Gesù aveva rischiato di essere lapidato dai Giudei dopo che aveva detto che lui e il Padre erano uno, secondo che è scritto: “I Giudei presero di nuovo delle pietre per lapidarlo. Gesù disse loro: Molte buone opere v’ho mostrate da parte del Padre mio; per quale di queste opere mi lapidate voi?” I Giudei gli risposero: Non ti lapidiamo per una buona opera, ma per bestemmia; e perché tu, che sei uomo, ti fai Dio” (Giovanni 10:31-33). Perchè per i Giudei, Gesù con quelle parole aveva bestemmiato, e quindi doveva essere lapidato.
Dunque i Giudei erano autorizzati dalla legge di Mosè a lapidare i bestemmiatori. Come mai allora, dopo che il Sinedrio lo condannò a morte per bestemmia, i Giudei non lapidarono Gesù? D’altronde, qualche tempo dopo, Stefano non fu forse lapidato proprio dopo essere comparso davanti al Sinedrio (davanti al quale degli uomini che erano stati subornati avevano detto: “Noi l’abbiamo udito dir parole di bestemmia contro Mosè e contro Dio” – Atti 6:11), secondo che è scritto: “Essi, udendo queste cose, fremevan di rabbia ne’ loro cuori e digrignavano i denti contro di lui. Ma egli, essendo pieno dello Spirito Santo, fissati gli occhi al cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla destra di Dio, e disse: Ecco, io vedo i cieli aperti, e il Figliuol dell’uomo in piè alla destra di Dio. Ma essi, gettando di gran gridi si turarono gli orecchi, e tutti insieme si avventarono sopra lui; e cacciatolo fuor della città, si diedero a lapidarlo; e i testimoni deposero le loro vesti ai piedi di un giovane, chiamato Saulo. E lapidavano Stefano che invocava Gesù e diceva: Signor Gesù, ricevi il mio spirito. Poi, postosi in ginocchio, gridò ad alta voce: Signore, non imputar loro questo peccato. E detto questo si addormentò” (Atti 7:54-60)?
Ma Gesù aveva innanzi detto ai Giudei che sarebbe morto crocifisso, infatti aveva detto loro: “Io, quando sarò innalzato dalla terra, trarrò tutti a me” (Giovanni 12:32). E difatti Giovanni subito dopo scrive: “Così diceva per significare di qual morte dovea morire” (Giovanni 12:33). E non solo, Gesù aveva detto ai Giudei che sarebbero stati loro a crocifiggerlo, infatti gli disse: “Quando avrete innalzato il Figliuol dell’uomo, allora conoscerete che son io (il Cristo) e che non fo nulla da me, ma dico queste cose secondo che il Padre m’ha insegnato” (Giovanni 8:28). E quindi quelle parole dette ai Giudei erano destinate ad adempiersi per ordine di Dio, perché erano parole di Dio.
Ma Gesù predisse di qual morte doveva morire anche a Nicodemo, un de’ capi de’ Giudei, quando gli disse: “E come Mosè innalzò il serpente nel deserto, così bisogna che il Figliuol dell’uomo sia innalzato, affinché chiunque crede in lui abbia vita eterna” (Giovanni 3:14-15). Notate infatti che anche qui Gesù disse che sarebbe stato innalzato; e paragonò il suo futuro innalzamento a quello del serpente di rame su un’antenna fatto da Mosè nel deserto (Numeri 21:4-9).
Come la predisse anche ai Suoi discepoli, secondo che è scritto: “Poi Gesù, stando per salire a Gerusalemme, trasse da parte i suoi dodici discepoli; e, cammin facendo, disse loro: Ecco, noi saliamo a Gerusalemme, e il Figliuol dell’uomo sarà dato nelle mani de’ capi sacerdoti e degli scribi; ed essi lo condanneranno a morte, e lo metteranno nelle mani dei Gentili per essere schernito e flagellato e crocifisso; ma il terzo giorno risusciterà” (Matteo 20:17-19).
Dunque, la morte che doveva patire Gesù era quella per crocifissione, che era quella che i Romani infliggevano ai malfattori. E così infatti avvenne, perché dopo che i Giudei lo consegnarono in mano di Ponzio Pilato, gli chiesero insistendo con grandi grida che Gesù fosse crocifisso e Pilato “sentenziò che fosse fatto quello che domandavano” (Luca 23:24). E così i soldati Romani lo menarono al luogo detto Golgota, dove lo crocifissero assieme a due malfattori.
Quello che fu fatto a Gesù dunque non fu altro che l’adempimento da parte di Dio di quello che Egli aveva innanzi decretato che gli avvenisse. E questo la Chiesa primitiva lo riconosceva apertamente, infatti in una circostanza i discepoli in preghiera rivolsero a Dio queste parole: “E invero in questa città, contro al tuo santo Servitore Gesù che tu hai unto, si son raunati Erode e Ponzio Pilato, insiem coi Gentili e con tutto il popolo d’Israele, per far tutte le cose che la tua mano e il tuo consiglio aveano innanzi determinato che avvenissero” (Atti 4:27-28).
Dunque la crocifissione di Gesù avvenne per il determinato consiglio di Dio nel tempo e nel luogo decretati da Dio e per opera di coloro che Dio aveva stabilito che dovevano compiere quell’atto. Dio dunque aveva innanzi decretato che i Giudei uccidessero Gesù tramite i Gentili inchiodandolo sulla croce (Atti 2:23; 5:30).
E così si adempì quello che aveva detto secoli addietro il profeta Isaia: “Ma egli è stato trafitto a motivo delle nostre trasgressioni, fiaccato a motivo delle nostre iniquità” (Isaia 53:5)
Ecco perchè ognuno di noi oggi può affermare come Paolo: “Sono stato crocifisso con Cristo, e non son più io che vivo, ma è Cristo che vive in me; e la vita che vivo ora nella carne, la vivo nella fede nel Figliuol di Dio il quale m’ha amato, e ha dato se stesso per me” (Galati 2:20), ed anche: “Ma quanto a me, non sia mai ch’io mi glorî d’altro che della croce del Signor nostro Gesù Cristo, mediante la quale il mondo, per me, è stato crocifisso, e io sono stato crocifisso per il mondo” (Galati 6:14). Perchè Dio fece sì che si adempisse quello che aveva detto il profeta Isaia!

A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno.

Giacinto Butindaro

Posted in Confutazioni, Insegnamenti | Tagged , | Leave a comment

Racconto allegorico? – Predicazione del 3 dicembre 2014

predicazione-racconto-allegorico

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Per scaricarla fai clic qua

Posted in Massoneria, Mie predicazioni audio | Tagged , , | 28 Comments

Gli unici Scritti Sacri sono quelli che formano la Bibbia

altare-libri

I Massoni presenti in mezzo alle Chiese spingono affinché i Cristiani mettano la Bibbia sullo stesso livello del Corano e di altri cosiddetti libri sacri. Nessuno di essi vi seduca in alcuna maniera. Gli unici Scritti Sacri sono quelli che formano la Bibbia, che è LA PAROLA DI DIO. Peraltro, i Massoni – nonostante chiamino la Bibbia «il volume della legge sacra» – non accettano la Bibbia come la Parola di Dio, in quanto per loro la Bibbia è solo un simbolo della Volontà, della Legge, o della Rivelazione Divina e il suo contenuto non è la Legge Divina, ispirata o rivelata. Questo conferma che i massoni sono servi di Satana. Guardatevi e ritiratevi da essi.

Ascolta questa mia predicazione in cui confuto quello che i Massoni dicono sulla Bibbia

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Nella foto l’altare in un tempio massonico su cui c’è la Bibbia al centro e altri libri attorno.

Posted in Confutazioni, Illuminati, Massoneria | Tagged , , | Leave a comment

L’idea della Massoneria: unire tutte le religioni

ecumenismo-dialogo-massoneria

Dove c’è ecumenismo (non importa di che tipo) e dialogo interreligioso, ci sono massoni, in quanto l’ecumenismo e il dialogo interreligioso sono gli strumenti usati dalla Massoneria per creare la religione universale che è l’obbiettivo della Massoneria infatti nelle Costituzioni massoniche del 1723, si legge: «L’idea della Massoneria è di riunire tutte le religioni e creare una religione universale: religione nella quale tutti gli uomini si accordano». Nessuno dunque vi inganni con parole seducenti. Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Leggete il mio libro ‘La Massoneria smascherata’

Posted in Ecumenismo, Illuminati, Massoneria | Tagged , , | 2 Comments

Uscite e separatevi dall’Alleanza Evangelica Italiana

geoff-aei

Il massone Geoff Tunnicliffe, che è a capo dell’organizzazione filo-massonica dell’Alleanza Evangelica Mondiale si sta dando da fare per unire gli Evangelici ai Cattolici Romani, unione che fa parte dell’agenda della Massoneria. Lo ripeto, uscite e separatevi dall’Alleanza Evangelica Italiana (AEI). Chi ha orecchi da udire, oda. Giacinto Butindaro
——————-
Si rafforzano le relazioni tra evangelicali e cattolici

02 dicembre 2014

Storico incontro tra papa Francesco e una delegazione dell’Alleanza evangelica mondiale

Sul settimanale cattolico britannico The Tablet, il 13 novembre scorso, è stata pubblicata un articolo di Geoff Tunnicliffe, segretario generale dell’Alleanza evangelica mondiale, una rete di 136 alleanze evangeliche nazionali e regionali e più di 150 organizzazioni membro, che abbraccia circa 600 milioni di evangelicali.

Il pezzo fa riferimento all’incontro storico tenutosi a novembre tra una delegazione ufficiale di 24 persone dell’Aem, guidata da Tunnicliffe, e papa Francesco. Era la terza volta che il segretario generale dell’Aem incontrava il pontefice: la prima volta dopo la sua intronizzazione; la seconda volta in occasione di una visita privata, su invito di Bergoglio, avvenuta la scorsa estate.

«In ogni incontro ho potuto notare il suo calore, la sua autenticità, il suo senso dell’umorismo e la profondità della sua spiritualità. Questo ha solo confermato ciò che mi era stato detto dai nostri colleghi evangelicali argentini, che conoscono papa Francesco dal tempo in cui era ancora il cardinale Bergoglio», scrive Tunnicliffe.

Il tema dell’incontro ufficiale è stato «Una nuova era nelle relazioni tra evangelicali e cattolici». Non nascondendo l’esistenza di alcune tensioni, Tunnicliffe ha evidenziato le molte collaborazioni a livello locale tra cattolici ed evangelicali, in risposta ai tragici problemi sociali, come il traffico di esseri umani, le persecuzioni religiose, l’aiuto ai profughi nelle zone di guerra, e la lotta alle armi nucleari. Le questioni etiche sono il campo privilegiato di tale cooperazione: come ad esempio il lavoro comune che viene svolto in numerosi centri di appoggio alle gravidanze: «Ci siamo espressi insieme di fronte a governi e autorità su questioni d’interesse comune e in tutto il mondo lavoriamo insieme come testimoni per la pienezza di vita che nella libertà ci viene offerta da Gesù», aggiunge Tunnicliffe.

Nel suo intervento il segretario generale dell’Aem ha proposto un nuovo livello e una nuova qualità di discussione pubblica sulle comuni convinzioni di base, sia sulle questioni su cui vi è accordo, sia su quelle rispetto alle quali esistono ancora delle differenze, «in modo che lo Spirito ci renda capaci insieme di trovare modi per condividere l’amore, la pace e la giustizia che abbiamo in Gesù, con un mondo che soffre per l’odio e le guerre. Questa proposta è stata accolta con calore da Papa Francesco e dal Pontificio consiglio per la promozione dell’unità dei cristiani. In tutti i 160 anni di storia dell’Alleanza evangelica mondiale non c’è mai stato un incontro come quello che si è svolto la scorsa settimana. La storia determinerà l’importanza di un tale incontro. Ma io sono fiducioso», si legge a chiusura del testo di Tunnicliffe.

Marta D’Auria

Fonte: http://www.riforma.it/it/articolo/2014/12/02/si-rafforzano-le-relazioni-tra-evangelicali-e-cattolici

Leggete il mio libro ‘La Massoneria smascherata’

Posted in Ecumenismo, Massoneria | Tagged , , , | 1 Comment

Non amate il mondo – Predicazione del 1 dicembre 2014

predicazione-amore-mondo

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Per scaricarla fai clic qua

Posted in Mie predicazioni audio | Tagged | Leave a comment

Ravvedetevi e credete all’Evangelo – Predicazione del 28 novembre 2014

predicazione-ravvedetevi-credete

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Posted in Mie predicazioni audio | Tagged | Leave a comment

Roberto Saviano favorevole ai «matrimoni» gay

roberto-saviano

Il noto scrittore Roberto Saviano in un articolo su l’Espresso dal titolo ‘È facile spiegare i gay ai bambini’ dice tra le altre cose:

«Per i bambini è molto più semplice superare i tabù perché non hanno ancora avuto il tempo di strutturare il loro mondo in compartimenti stagni e la famiglia per loro è un luogo di amore, perché a loro davvero basta quello. A noi forse no, e qui nascono i problemi. La famiglia è il prodotto dell’evoluzione culturale di una civiltà, cerchiamo quindi le parole più adatte per spiegare a noi stessi e a chi ci sta accanto che le forme di famiglia sono molteplici, che non esiste una famiglia naturale e una innaturale. Riuscire a trovare queste parole è frutto di evoluzione. Non dimentichiamolo».

Fonte: http://espresso.repubblica.it/opinioni/l-antitaliano/2014/11/25/news/e-facile-spiegare-i-gay-ai-bambini-1.189110?ref=HRBZ-1

Ma che dice la Sacra Scrittura? Che Dio fece la donna per l’uomo, e dopo averla fatta disse: “Perciò l’uomo lascerà suo padre e sua madre e si unirà alla sua moglie, e saranno una stessa carne” (Genesi 2:24), per cui la famiglia istituita da Dio è quella formata da un uomo e una donna.

Non esiste quindi una famiglia fatta da un uomo e un altro uomo. Queste unioni sono in abominio a Dio, in quanto Dio nella Sua legge condanna l’omosessualità dicendo: “Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: è cosa abominevole” (Levitico 18:22). Per cui chi viola questo comandamento, davanti a Dio è colpevole e Dio non lo terrà per innocente. E difatti gli omosessuali non erediteranno il Regno di Dio.

Questa è la ragione per cui gli omosessuali – come peraltro anche gli omicidi, i ladri, gli stregoni, gli ubriaconi, eccetera – devono ravvedersi e convertirsi e credere nel Vangelo di Cristo, altrimenti andranno nelle fiamme dell’inferno.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Posted in Confutazioni, Illuminati, Massoneria, Omosessualità | Tagged , , , , | 3 Comments

Sull’emblema del Patto di Varsavia

Le parole che state per leggere le ha scritte Gioele Magaldi, che è un massone, «gran maestro» del Grande Oriente Democratico:

«….. l’emblema del Patto di Varsavia reca non soltanto la reiterazione della stella a cinque punte (simbolo che la tradizione comunista ha ripreso direttamente dalla libera muratoria, e specificatamente dal secondo grado, quello di compagno d’arte; e in effetti gli stessi socialisti e comunisti hanno sempre voluto chiamarsi fra loro «compagni»), ma addirittura una stilizzazione di un certo tipo di stretta di mano massonica: in questo caso non si tratta di una delle strette tipiche dei primi tre gradi, ma di una variante specificamente in voga presso alcune Ur-Lodges operanti nell’Europa centrorientale e nell’Asia centromeridionale» (Gioele Magaldi, «Massoni. Società a responsabilità illimitata. La scoperta delle Ur-Lodges», Chiarelettere, Novembre 2014, pag. 85).

simbolo-patto-varsavia

Sul Patto di Varsavia:
«Il Patto di Varsavia oppure detto anche Trattato di Varsavia (ufficialmente, Trattato di amicizia, cooperazione e mutua assistenza) fu un’alleanza militare tra i paesi del Blocco Sovietico, nata come contrapposizione all’Alleanza del Patto Atlantico (più nota come NATO e fondata nel 1949). Il trattato fu elaborato da Nikita Chruščёv nel 1955 e sottoscritto a Varsavia il 14 maggio dello stesso anno. Degno di nota il fatto che la costituzione avvenne la settimana successiva all’ingresso ufficiale della Germania Ovest nella NATO (6 maggio 1955). I membri dell’alleanza promettevano di difendersi l’un l’altro in caso di aggressione. Il patto giunse a termine il 31 marzo 1991 e fu ufficialmente sciolto durante un incontro tenutosi a Praga il 1º luglio successivo.» (Fonte: http://it.wikipedia.org/wiki/Patto_di_Varsavia). Nikita Chruščёv era un massone (cfr. Gioele Magaldi, Massoni, pag. 164).

Lo vedete come i massoni ci tengono a trasmettere la loro simbologia?

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Leggete il mio libro ‘La Massoneria smascherata’

Posted in Confutazioni, Illuminati, Massoneria | Tagged , , | Leave a comment

Contro l’uguaglianza massonica – Predicazione del 26 novembre 2014

predica-uguaglianza-massonica

Audio clip: Adobe Flash Player (version 9 or above) is required to play this audio clip. Download the latest version here. You also need to have JavaScript enabled in your browser.

Posted in Massoneria, Mie predicazioni audio | Tagged , | Leave a comment