Il velo è importante che le donne lo portino quando pregano o profetizzano, nonostante molti pastori affermano il contrario

E’ importante che le donne portino il velo quando pregano o profetizzano perché se non lo portano disonorano il loro capo che è l’uomo secondo che è scritto: “Ma ogni donna che prega o profetizza senz’avere il capo coperto da un velo, fa disonore al suo capo” (1 Cor. 11:5).

Il velo è un segno dell’autorità da cui dipende la donna, e che essa deve portare a motivo degli angeli secondo che è scritto: “la donna deve, a motivo degli angeli, aver sul capo un segno dell’autorità da cui dipende” (1 Cor. 11:10).

Chi dunque insegna e ordina che la donna deve coprirsi il capo con un velo quando prega o profetizza, non insegna affatto una eresia ma insegna qualcosa di sano, qualcosa di perfettamente in armonia con la Scrittura.

Se poi a qualcuno piace essere contenzioso noi non abbiamo l’usanza di fare pregare o profetizzare le donne con il capo scoperto.

Ma allora, se secondo alcuni non è importante che una donna porti il velo quando prega o profetizza, allora per loro non è importante neppure che un uomo preghi o profetizzi con il capo scoperto, in altre parole per costoro un uomo può pure pregare o profetizzare con il capo coperto!! Ma che dice la Scrittura? Che “ogni uomo che prega o profetizza a capo coperto, fa disonore al suo capo” che è Cristo (1 Cor. 11:4).

Come potete quindi vedere da voi stessi, alla luce della Scrittura è importante che l’uomo non preghi con il capo coperto. Dunque, se è importante che l’uomo non preghi con il capo coperto, per forza di cose deve essere importante anche che la donna preghi con il capo coperto da un velo. Per cui si deve insegnare che mentre la donna deve coprirsi il capo quando prega o profetizza, l’uomo non deve farlo.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

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14 risposte a Il velo è importante che le donne lo portino quando pregano o profetizzano, nonostante molti pastori affermano il contrario

  1. DANIEL scrive:

    Caro fratello, scusami pero non condivido la tua posizione rispetto del tema del velo. Sono d’accordo che è scritto nella Bibbia e ci sono insegnamenti che portano alla comprensione su questa strada.
    Vorrei si sottolineare che anche la Bibbia dice che i primi discepoli vendevano i poderi e i beni distribuiendo il ricavato fra i bisognosi e non ho visto mai una chiesa (mi sono convertito nel 1986) che abbia questa pratica.
    Sono anche molto sorpresso di leggere come vengono inserite “su questo sito web”righe con aggettivi che offendono indirizzate ad altri servi di Dio.
    Con la maggiore grazia che Dio possa versare sulla tua vita ti chiedo di leggere 1 Giovanni 1:8. Tutti comettiamo errori, giudica il fatto non la persona. Ti abbraccio in Cristo.
    DANIEL

    • butindaro scrive:

      Noi ci vogliamo attenere ai comandamenti dell’apostolo Paolo, se voi non lo volete fare, peggio per voi.
      Per quanto riguarda gli aggettivi che tu dici vengono usati su questo blog per offendere altri servi di Dio, devi comprare del collirio da Cristo e ungerti gli occhi, perchè sei cieco. Perchè gente come Benny Hinn, Todd Bentley, John Cowder e altri personaggi, non sono servi di Dio ma di Mammona: le loro parole e opere lo testimoniano. Quindi quegli aggettivi usati verso di loro sono legittimi. Svegliati dal tuo profondo sonno.

  2. Salvatore scrive:

    Pace a tutti,

    1 Giovanni 1:8 (versione Diodati): SE noi diciamo che non v’è peccato in noi, inganniamo noi stessi, e la verità non è in noi.
    Caro Daniel:
    – non mi sembre di aver letto che il fratello Giacinto abbia scritto qualcosa in contrasto con questo versetto;
    – il fatto che tu non abbia esperienza diretta relativa alla vendita dei beni della Chiesa ed alla successiva equa ridistribuzione del ricavato (secondo necessità) ai fratelli bisognosi, non incide comunque sull’obbligatorietà del velo per le donne. La non oculata amministrazione dei beni è fatto riconducibile all’uomo (e tale uomo ne risponderà a Dio), la disposizione del velo è un indicazione (da rispettare) che ci dà l’apostolo Paolo per volontà di Dio.
    Il fratello Giacinto, di fatto, non offende e non giudica ma evangelizza e tutto tondo cercando di aderire appieno alla volonta di Dio.
    Nell’ambito di detto ministerio, gli corre obbligo di rilevare ed evidenziare tutti quei comportamenti e/o condotte in contrasto con la Parola.
    Mettiamo da parte le conteste ed amiamoci come Lui ci ha amato.
    Saluti in Cristo

  3. fabio scrive:

    salve a tutti,
    “1Corinzi 11:15”
    “Se invece la donna porta la chioma, ciò è per lei un onore, poiché la chioma le è stata data per copertura.”

    Io leggo anche questo.

    Un saluto.

    • butindaro scrive:

      Fabio, ma la chioma non è il velo, ossia non è il segno dell’autorità che la donna deve mostrare agli angeli quando prega o profetizza.

  4. giovanna scrive:

    Oramai con l’emancipazione della donna nella società odierna indossare il velo per certe sorelle è diventato un optional oppure un motivo di inferiorità rispetto all’uomo. Si guarda più o solo alle priorità , diritti e doveri dettati dall’uomo piuttosto che a quelli stabiliti da DIO. Vorrei ricordare che il velo va indossato quando la donna prega o profetizza sia in assemblea che privatamante e non in occasioni particolari come la domenica o solo in presenza di certi pastori ospiti.

  5. Daniele scrive:

    Pace del Signore volevo sapere se il velo va indossato esclusivamente dalla donna sposata o anche da donne non sposate, perché se non erro ho sentito pastori che scusano le giovani che non vogliono indossarlo che riguarda solo le sorelle sposate perché fanno vergogna al marito e cosi?

    • giacintobutindaro scrive:

      Daniele, pace. Il velo lo deve indossare OGNI DONNA IN CRISTO, perchè la Scrittura dice: ” …. il capo della donna è l’uomo, …. ma OGNI donna che prega o profetizza senz’avere il capo coperto da un velo, fa disonore al suo capo” (1 Corinzi 11:3,5). Quindi anche le donne nubili, quelle separate, e quelle vedove, perchè anche il capo di queste donne è L’UOMO.

  6. Nicola scrive:

    Il velo quale segni di autorità del marito sulla donna. Se non ha marito non ha bisogno di un segno di autorità.

    Nel matrimonio il capo è l’uomo e la donna è tenuta a riconoscerne autorità.

    • giacintobutindaro scrive:

      Nicola, la Parola di Dio dice che “il capo della donna è l’uomo” (1 Corinzi 11:3), quindi non fa differenza alcuna se la donna sia nubile, sposata, vedova, separata, il suo capo rimane sempre l’uomo. E quindi deve velarsi il capo. E allora a questo punto, secondo il tuo ragionamento le donne vedove non dovrebbero neppure loro mettersi il velo quando pregano o profetizzano perchè non hanno marito! Considera quello che ti dico, e Dio ti darà intelligenza in ogni cosa. Pace a te

  7. Adriano scrive:

    Pace Giacinto.
    Purtroppo io ho sentito dire esattamente quello che tu scivi ragionando per assurdo e cioè che la donna libera o vedova non deve mettere il velo. Ed infatti dove andavo io tempo fa non lo metteva nessuna donna (diciamo solo l’1%).
    Molte sposate poi non lo mettevano perchè dicevano che i “capelli sono il velo”.

    In questi anni (perchè io sono lento a capire certe cose) ho compreso che è proprio vero: se si vuole torcere la Parola, come anche Pietro afferma, lo si può fare… e molti lo fanno, nonostante sia EVIDENTE il loro errore. Questo perchè si vuole tenere gli occhi chiusi a tutti i costi!

    La donna deve portare il velo non per una questione umana ma divina! Addirittura la Parola afferma che questa questione riguardi gli angeli!

    1Corinzi 11:10
    Perciò la donna deve avere sul capo un segno di autorità, a motivo degli angeli.

    Dio benedica la Sua chiesa.

  8. massimo scrive:

    @ Daniele, Nicola.
    Giacinto pace e se mi permetti, vorrei ricordare ai nostri amici e se ho ben capito fratelli, e così facendo ne trarrò del bene anche a me stesso per primo, queste parole di Gesù : “Chi è fedele nelle cose minime, è fedele anche nelle grandi; e chi è ingiusto nelle cose minime, è ingiusto anche nelle grandi.” (Luca 16:10).
    Pertanto una “donna” che ha veramente creduto in Cristo Gesù, dimostrerà quindi la sua fedeltà a Lui, obbedendo anche a questo comando del Maestro, dato per mezzo dell’apostolo Paolo : “la donna deve, a causa degli angeli, avere sul capo un segno di autorità”. E’ un comando, in quanto è scritto “DEVE”. O mi sbaglio?

    Inoltre il caro apostolo non lascia margini di dubbio e d’interpretazioni di sorta scrivendo espressamente: “La DONNA”. Il dizionario con tale termine indica : “Persona adulta di sesso femminile”. Quindi sono racchiuse tutte le donne (in Cristo ovviamente) e perciò : quelle anziane, di mezza età, giovani, nubili, coniugate etc… Quindi non facciamoci più ingannare da chicchessia!
    Personalmente ho un bel ricordo di certe donne, perlopiù nonnine, che frequentavano la chiesa cattolica negli anni 1965/1975 con i loro bei veli riposti sul capo, ma ora è cosa rara vederne qualcuna col velo in testa, se non in certi luoghi di pellegrinaggio e dove ci sono preti all’antica! Mentre nelle chiese evangeliche c’è gran disordine! Dipende molto se queste chiese sono libere oppure organizzate, se semilibere o semi-organizzate etc etc. c’è una gran confusione davvero!…eppure la Parola di Dio è sempre la stessa. Ma questo succede perchè certi capi, pastori si preoccupano di più sul come presentarsi agli uomini, come piacere di più ai loro simili per attirarli a sè, anzichè studiarsi di come piacere sempre più al Signore (nella santificazione) facendo la sua volontà! No il Signore viene sempre penalizzato, viene sempre dopo, non è mai al centro del loro dire e quindi del loro agire!
    Per anni ho frequentato una chiesa cristiana evangelica pentecostale e ho visto sempre una donna in Cristo battezzata in acqua, sposata con un fratello in Cristo che poi si è pure allontanato e dicevano che questa fosse anche battezzata in S.S. (non ho mai capito quale fosse però il dono ricevuto) la quale metteva il velo solo quando andava a ricevere la santa cena, ma durante i culti in chiesa non metteva mai il velo! E se anche il pastore lo ribadiva tra le righe, lei si faceva tranquillamente sorda! Quindi immaginiamoci se lo metteva a casa! Eppure doveva essere motivo d’orgoglio per questa donna, come dovrebbe esserlo per tutte le donne in Cristo, dal momento che l’apostolo Paolo afferma : “la donna deve, a causa degli angeli, avere sul capo un SEGNO DI AUTORITA'”. Sì, la donna mette un segno di Autorità sul suo capo! Ma purtroppo quante di esse ne fanno ben poca stima di queste parole e chissà quante grazie e benedizioni si sono perse a causa di queste piccole infedeltà. E se sono infedeli nel poco, l’abbiamo già considerato, lo saranno anche nel molto! Quindi?
    Pace Giacinto.

  9. Andreea scrive:

    Pace, ho letto i vostri commenti e son d’accordo con il fatto che la donna deve avere il velo QUANDO PREGA.E allora vi dirò di più,partiamo dal presupposto che dobbiamo pregare ovunque,quando siamo al lavoro, a casa, per strada, ecc., allora il capo non va sempre coperto? Io sono romena e al mio paese le donne pentecostali hanno SEMPRE il capo coperto, ovunque vanno.

    • giacintobutindaro scrive:

      Pace, la donna deve avere il capo coperto con un velo quando prega o profetizza, infatti Paolo dice: “ogni donna che prega o profetizza senz’avere il
      capo coperto da un velo, fa disonore al suo capo” (1 Corinzi 11:5), non è abbastanza chiaro quello che dice la Scrittura? Paolo non ha detto che deve avere sempre il capo coperto, se fosse stato così, lo avrebbe detto. D’altronde esistono dei momenti in cui una donna non prega e non profetizza.

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