Lettera di Nicola Legrottaglie e mia risposta

In data 3 Giugno 2010, Nicola Legrottaglie mi ha scritto quanto segue in merito al mio articolo ‘Nicola Legrottaglie e le preghiere per i morti’:

‘caro fratello capisco bene le tue paure , ma per calmare i vostri animi intervengo io direttamente nella vostra discussione… stai tranquillo io non prgo per imorti,la mia bibbia e’ uguale alla tua quindi so benissimo che non c e’ nessuna possibilita di salvezza per un anima dopo la morte….lo scrittore essendo un non credente a sbagliato nel trascrivere il testo aggiungendo un suo pensiero…io nel rileggere non mi sono accorto di quel pezzo…..ormai in stampa….grazie a dio che nonostante l errore tanta gente e’ stata edificata lo stesso….fosse per gli uomini ero gia crocifisso….gesu’ non e’ un uomo grazie a dio….vi saluto dio vi benedica’

La mia risposta è stata la seguente:

Pace a te, Nicola. Innanzi tutto qua non stiamo crocifiggendo nessuno, ma siccome c’è un errore dottrinale nel tuo libro, che può indurre dei credenti nell’errore, o degli increduli a farli rimanere nell’errore (mi riferisco ai Cattolici Romani) è stato doveroso da parte mia fartelo notare. D’altronde tu stesso hai detto che nel rileggere non ti eri accorto di quel pezzo, quindi dovresti essere contento che qualcuno ora te lo abbia fatto notare.
Del resto, visto che hai riconosciuto l’errore in quel pezzo, spero che nell’eventuale prossima edizione del tuo libro, tu apporti le doverose correzioni.
La grazia del Signore sia con te
Giacinto Butindaro

In data 05 giugno Nicola Legrottaglie mi ha scritto di nuovo dicendomi:

Appena avro’ la possibilita’ lo faro’ in un libro, ma penso di essere stato molto chiaro in altre occasioni in merito all argomento….staro’ piu attento… grazie per i consigli… benedizioni

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4 risposte a Lettera di Nicola Legrottaglie e mia risposta

  1. iannazzo scrive:

    Leggo che Legrottaglie ha detto:
    “…lo scrittore essendo un non credente ha sbagliato nel trascrivere il testo aggiungendo un suo pensiero…”

    Son davvero contento che abbia riconosciuto l’errore contenuto nel libro, essendo la preghiera per i morti, un errore dottrinale grave…
    Ma, mi chiedo come abbia potuto lo scrittore… (ma lo scrittore non era lui? forse voleva dire il videoimpaginatore? oppure colui che scriveva mentre lui dettava…?
    o il suo editore…?)
    …non credente, PERMETTERSI di aggiungere qualcosa di suo arbitrio! … Mah!
    Mi sembra davvero molto strano!

    Comunque, mi è dispiaciuto però, che Nicola abbia detto: “…fosse per gli uomini ero gia crocifisso…” che denota un po di cruccio…
    Spero che col tempo sia invece riconoscente che qualcuno gliel’abbia fatto notare, ricordandosi l’esempio di Pietro, che non portò nessun rancore a Paolo, nonostante l’abbia ripreso pubblicamente (vedi Galati 2:11,14), anzi…
    Pietro infatti più tardi scriverà così: “…come anche il nostro caro fratello Paolo ve l´ha scritto, secondo la sapienza che gli è stata data…” (2° Pietro 3:15)

    …Notato quel: …”caro fratello Paolo…” ?

    Infatti è stato da ammirare l’esempio di umiltà di Pietro, che senza portar rancore, nella sua epistola apprezzò Paolo, confermandone pubblicamente tutta la stima chiamandolo “caro fratello” ( a differenza di molti che invece usano chiamare “caro”, solo per polemica e cattiveria…), perchè sicuramente capì che lo fece per il suo bene e per la difesa del Vangelo!

  2. Rainbow scrive:

    ….so che il fratello Nicola segue il ” profeta” Salmè…colui che invece di predicare ai cattolici il ravvedimento dai loro idoli ( io ero cattolica , ma il Signore mi ha fatto com prendere la Sua Verità attraverso le Scritture …la Bibbia e’ piena di riferimenti… ) va nelle loro chiese idolatre solo per una sua carnalità….i veri profeti non riguardano all’uomo…ma a Dio …nella Bibbia spesso si legge di profetizzare CONTRO gli idoli …
    personalmente quando un fratello o una sorella mi riprende per una crescita spirituale , ringrazio il Signore… perchè è scritto che ” Dio corregge colui che ama…”
    e inoltre “…riprendi , sgrida ed esorta a tempo e fuori tempo…” Purtroppo nelle chiese i pastori non riprendono più nessuno secondo le Scritture ma solo per una questione di ” numero “…ma Gesù nella Bibbia parla di ” piccolo gregge “…se dovessimo riconoscere quelli che sono nella Verità dalle chiese piene….allora i cattolici sono i primi !…La Parola di Dio è la nostra Guida…” …ALLA LEGGE..ALLA TESTIMONIANZA…SE IL POPOLO NON PARLA COSI’ , NON CI SARA’ PER LUI ALCUNA AURORA…!!!”
    Fratello Nicola…cammina secondo QUESTA legge !!!
    Pace a tutti voi !
    Rossana

  3. Antonio scrive:

    Caro fratello Nicola , ho letto che tu hai ammesso che nel libro che hai scritto vi e’ un errore, ora credo sia tuo dovere avvertire tutti i fratelli dell’errore contenuto in esso( anzi se fossi in te lo ritirerei dalla circolazione) pero’ toglimi un dubbio, tu scrivi un libro , lo dai alla stampa, lo metti in vendita e non ti sei accorto dell’errore? ( ma dico io, lo hai veramente letto prima di darlo alla stampa? se si come si fa a non accorgersi di un errore cosi’ fuorviante ed eretico?
    quando si fa’ un errore e si e’ sinceramente pentiti dell’errore, si rimedia facendo opere degne di ravvedimento, quindi ascolta il mio consiglio, 1) avverti tutti sul tuo facebook dell’errore, 2) ritira SUBITO dalla vendita questo tuo libro, ( non pensare ai soldi che perderai perche’ la verita’ e le anime delle persone sono piu’ importante di tutti i soldi del mondo) 3) poi se vuoi togli quell’errore dal libro assicurandoti che nessuna copia lo contenga, e se vuoi potresti rimetterlo in vendita( anche se personalmente non sono d’accordo perche’ si e’ ricevuto gratuitamente e cosi’ bisogna dare agli altri ) tu hai detto che la fede ha cambiato la tua vita? bene rendilo chiaro a tutti seguendo i miei consigli, altrimenti si potrebbe essere indotti a capire che “”quellerrore” e’ voluto e non e’ stato introdotto di soppiatto da qualcun altro.

  4. Antonio scrive:

    Sempre per Nicola, ti consiglierei di fare cio’ che ti ho consigliato, ancheperche’ so che tu appartieni all’associazione religiosa delle ADI la quale non ha questo ” tipo di dottrina”
    riguardo ai morti e quindi anche per riguardo alla tua associazione dovresti farlo per evitare che si pensi che le ADI abbiano “adottato” questo tipo di dottrina, e bada bene che non sto “crocifiggendo” nessuno ma per amore della verita’ le cose vanno chiarite e rese manifeste con opere degne di ravvedimento.ti saluto aspettando una tua risposta. pace a te.

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