In difesa del crocifisso? Così non sia

‘Il MEDIC, Movimento Etico per la Difesa Internazionale del Crocifisso, ha deciso di ufficializzare la propria nascita nell’ambito della conferenza stampa che avrà luogo venerdì 2 Luglio, alle ore 12.15, presso l’hotel Michelangelo, Sala Sistina, Via della Stazione di San Pietro, 14 a Roma.

Saranno presenti anche il Senatore Giulio Andreotti con il Segretario Generale del Medic, l’Architetto Roberto Mezzaroma, il Presidente onorario, la Duchessa d’Aosta Silvia Paternò, lo psichiatra e politico italiano, Prof. Alessandro Meluzzi, il sacerdote don Walter Trovato, Gaetano Sottile della Chiesa Evangelica, Alberto Piperno, membro della Comunità Ebraica di Roma, nonché Presidente del Comitato “Memoria Dialogo di Pace”, il giornalista Nuccio Fava.

Il Medic non è solo in questa battaglia poiché difende un sentimento diffuso nella maggior parte delle persone.
Nel 2009, infatti, l’Eurispes, Istituto di studi politici, economici e sociali, ha rilevato che più della metà degli italiani (60,1%) è convinta che il crocifisso debba essere sempre esposto nelle scuole o nelle sedi delle istituzioni statali ed è, pertanto, assolutamente contraria ad una sua rimozione da questi luoghi. Favorevoli all’esposizione di questo simbolo anche il 12% di quanti ritengono che sia giusta, a patto che non venga urtata la sensibilità di persone che professano altre fedi religiose.

“Nati Sotto il Segno della Croce, il Crocifisso: crocevia della Storia”è dunque il titolo dell’incontro del 2 luglio 2010, che mira a sensibilizzare gli spiriti liberi di ogni Paese e Continente, verso il valore del Crocifisso come simbolo di fede universale, immagine stessa della libertà religiosa e di un Credo che favorisce il dialogocon le altre Chiese e confessioni religiose, nella direzione della solidarietà e dell’accoglienza.’

Tratto da: http://www.vetrina-eventi.com/?p=9881

Ora, il crocifisso è un idolo, e quindi in quanto tale noi lo aborriamo, perchè aborriamo gli idoli. Lungi da noi metterci a difendere un pezzo di legno o un pezzo di ferro con su appiccicato l’immagine di un uomo. Noi semmai difendiamo la parola della croce, cioè il Vangelo, perchè essa è potenza di Dio per la salvezza di ognuno che crede.

E’ veramente preoccupante quindi che un predicatore evangelico come Gaetano Sottile, che è il Segretario generale dell’ACCEI (Alleanza delle Chiese Cristiane Evangeliche in Italia), si voglia recare ad una conferenza stampa che sancirà la nascita di una associazione che di fatto è sorta per difendere un idolo.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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1 risposta a In difesa del crocifisso? Così non sia

  1. Alessio Rando scrive:

    Il crocifisso E’ un idolo. Gesù è sceso da quella croce ed è risorto

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