Anche Giovanni Calvino insegnava l’errore che il fuoco eterno è simbolico

Tra gli errori dottrinali del riformatore Giovanni Calvino (1509-1564) c’era anche quello di considerare il fuoco eterno come simbolico. Ecco le sue parole:

‘Poiché nessuna descrizione sarebbe sufficiente per esprimere bene l’orrore della vendetta di Dio sugli increduli, i tormenti che costoro devono sopportare ci sono raffigurati per mezzo di immagini corporee: le tenebre, il pianto, lo stridor dei denti, il fuoco eterno ed i vermi che rodono il cuore senza interruzione (Mt. 8.12; 22.13; 3.12; Mr. 9.43; Is. 66.24). Lo Spirito Santo, in tal modo, ha voluto indicare un orrore estremo che colpisce tutti i sentimenti. Come quando dice che una geenna profonda è loro preparata da sempre, la quale arde di fuoco per mantenere il quale c’è sempre legna pronta, e lo Spirito di Dio è come zolfo per alimentarlo (Is. 30.33)’

Istituzione della Religione Cristiana, Libro III, 25, 12

Leggi la mia confutazione di questo falso insegnamento

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