Il silenzio dei codardi

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Fratelli nel Signore, questo articolo di giornale mi ha fatto riflettere molto, e spero che faccia riflettere anche voi sul silenzio che regna nelle Chiese Evangeliche qui in Italia sulla massoneria, sulla presenza di massoni in mezzo ad esse e sulla scellerata alleanza che molte Chiese hanno fatto con la Massoneria. Considerate però che lo stesso silenzio regna anche contro tante altre cose che sono male agli occhi di Dio, e la ragione di questo silenzio è la codardia.
Non imitate i codardi, fratelli, ma i coraggiosi, come Davide che disse: “Farò attenzione alle mie vie per non peccare con la mia lingua; metterò un freno alla mia bocca, finché l’empio mi starà davanti. Io sono stato muto, in silenzio, mi son taciuto senz’averne bene; anzi il mio dolore s’è inasprito. Il mio cuore si riscaldava dentro di me; mentre meditavo, un fuoco s’è acceso; allora la mia lingua ha parlato” (Salmo 39:1-3), come Geremia che affermò: “E s’io dico: ‘Io non lo mentoverò più, non parlerò più nel suo nome’, v’è nel mio cuore come un fuoco ardente, chiuso nelle mie ossa; e mi sforzo di contenerlo, ma non posso” (Geremia 20:9), e come Michea che disse: “Ma, quanto a me, io son pieno di forza, dello spirito dell’Eterno, di retto giudizio e di coraggio, per far conoscere a Giacobbe la sua trasgressione, e ad Israele il suo peccato” (Michea 3:8).

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro


‘Mafia e massoneria tacciono tutti!’ di Claudio Fava

La notizia: sedici avvisi di garanzia e sedici perquisizioni domiciliari ad altrettanti massoni, fratelli di una loggia coperta che aveva stretto rapporti di fraterna solidarietà con un clan di Cosa Nostra. Nel mucchio: un commissario di pubblica sicurezza, oggi consigliere comunale del Polo, un noto avvocato penalista, già candidato sindaco del Polo nel suo paese, un noto docente universitario, un capomafia, cugino di Nitto Santapaola. Dicono i giudici della Dda: mafia e massoneria deviata avevano intrecciato una proficua collaborazione. Protezione ai mafiosi, voto ai politici. Il linguaggio della burocrazia giudiziaria parla, con meno licenze poetiche di un’associazione mafiosa che «svolgeva attività diretta a interferire sull’esercizio delle funzioni di istituzioni e amministrazioni pubbliche,… per conseguire profitti e vantaggi patrimoniali». Il commento: l’intesa strategica tra mafia e massoneria non è un ottuso teorema degli anni ottanta. È un fatto. Oggi come ai tempi della P2. Oggi, come allora, uomini di Cosa Nostra ed esponenti dello Stato si procurano, dentro un reticolo di logge coperte, l’occasione per un patto criminale che garantisca protezione e impunità. Che serva a procacciarsi cariche pubbliche e assoluzioni. Che garantisca profitti e carriere. Che sappia fare della violenza (mafiosa) un micidiale deterrente. Oggi come allora. Lo scandalo: non lo ha scritto nessuno. La città è Catania, catanesi i suoi protagonisti: giudici, imputati, mafiosi, uomini pubblici. Eppure, fino a ieri, per trovar traccia di questa storia (anzi, di questa cronaca) dovevate emigrare sulle pagine interne di un giornale messinese, trenta righe con i nomi i cognomi e un commento secco all’ultima riga: la vicenda è una bomba. La bomba, invece, non è esplosa. La tragedia, anzi la grottesca commedia della Sicilia è che il silenzio non è più una estrema ratio, una fuga, una colpevole ammissione di imbarazzo. È tornato ad essere una regola felice. Giornali, fogli e gazzettini: non una sola riga. Per due giorni. Mafia e massoneria di nuovo insieme per corrodere le fondamenta della nostra civile convivenza? Tacciono tutti. Elegantemente, sfacciatamente. In cronaca ormai vanno solo i Rotary, i fichi d’india, gli infartuati, gli scippatori e i necrologi. La fratellanza massonica tra un commissario di polizia e un mafioso ne resta fuori. La realtà (quella oscura, irrisolta, macchiata da menzogne e avidità, dall’uso disinvolto della corruzione e della violenza, la realtà di istituzioni che stanno rapidamente ritrovando il senso arrogante dell’impunità) questa realtà deve essere semplicemente ignorata. Occultata. E infine dimenticata.

Da L’Unità del 25 gennaio 2002 (pubblicato nell’edizione Nazionale (pagina 30) nella sezione “Commenti”) – http://cerca.unita.it/ARCHIVE/xml/40000/35321.xml

Leggete il mio libro ‘La Massoneria Smascherata’ come anche questa mia esortazione ‘I coraggiosi parlano, i codardi tacciono’

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3 risposte a Il silenzio dei codardi

  1. massimo scrive:

    La collusione tra STATO e MAFIA è risaputa ed è stata ben evidenziata molti anni fa da due grandi tutori della Legge : FALCONE e BORSELLINO. Perciò non c’è niente di nuovo! Mentre la Mafia e Massoneria, forse era risaputo da pochi , ma certamente sospettato da molti, dal momento che entrambi agiscono nell’oscurità!
    La Parola di Dio dice espressamente : “QUELLO CHE E’, E’ QUEL CHE SARA’; QUELLO CHE E’ STATO FATTO E’ QUEL CHE SI FARA’; NON C’E’ NULLA DI NUOVO SOTTO IL SOLE” (Ecclesiaste 1:9). La Sicilia è forse una terra di missione? NO o forse! Personalmente credo che ce ne siano già fin troppi lì, di pastori del gregge date le molte professioni religiose esistenti! Ma è proprio da lì, che a me è pervenuta la BUONA NOVELLA! Non che ne fossi all’oscuro, anzi, ma la VERITA’ che mi era stata nascosta per decenni, me l’ha annunziata proprio un piccolo uomo, con la sola licenza elementare. Un uomo però, amante e ben conoscitore della PAROLA DI DIO! Mai nessuno me ne aveva parlato in modo così sviscerato e profondo, ma al tempo stesso semplice! Un uomo qualunque della Sicilia….il famoso uno, nessuno e centomila pirandelliano!

    Una cosa però è conoscere questa santa PAROLA, e ben diverso invece, è metterla in pratica! Ci sono uomini, anche tra i non credenti, che sono chiamati fin da subito a combattere contro le armi micidiali del MALE, perchè nascono purtroppo in un tessuto sociale già in parte corrotto, precario, dove tutto sembra cristallizzato da decenni, forse secoli! E’ per così dire…uno stile di vita per certuni, è insito nella mente, nel sangue, nel DNA? Dire che il Mafioso è un “delinquente” è approssimativo e riduttivo. E’ comunque un essere umano che indubbiamente è dotato d’ intendimento, e d’indubbia volontà a trasgredire le leggi dello Stato. Il Massone invece? I grandi mafiosi, i capi di questa Organizzazione, come altre nella società cosiddetta civile, sono addirittura rispettati, onorati, considerati anche benefattori, e si muovono come persone perfettamente normali, tranquille tra la gente! Ma nel segreto del loro cuore odiano, nell’oscurità tramano, bramano per loro, le cose migliori e le perseguono , anche a costo della vita stessa. Gli uomini, che VOLONTARIAMENTE, compiono il male, sono ben descritti nella Parola di Dio :” NON ENTRARE NEL SENTIERO DEGLI EMPI, NON CAMMINARE PER LA VIA DEI MALVAGI; EVITALA, NON PASSARVI; ALLONTANATI DA ESSA E VA OLTRE. POICHE’ ESSI NON POSSONO DORMIRE SE NON HANNO FATTO DEL MALE; IL LORO SONNO SVANISCE, SE NON HANNO FATTO CADERE QUALCUNO: ESSI MANGIANO IL PANE DELL’EMPIETA’ E BEVONO IL VINO DELLA VIOLENZA” ( Proverbi 4:14-17). Chi vorrà schierarsi contro o a favore di questi? La stessa Parola di Dio ci esorta : ” MA IL SENTIERO DEI GIUSTI E’ COME LUCE DELL’AURORA, CHE RISPLENDE SEMPRE PIU’ RADIOSA FINO A GIORNO PIENO…FIGLIO MIO, FA’ ATTENZIONE ALLE MIE PAROLE, PORGI L’ORECCHIO AI MIEI DETTI, NON SI ALLONTANINO MAI DAI TUOI OCCHI, CUSTODISCILI NEL CENTRO DEL TUO CUORE, PERCHE’ SONO VITA PER QUELLI CHE LI TROVANO E GUARIGIONE PER TUTTO IL LORO CORPO” (Proverbi 4: 18-22). Sì, solo chi si mette in cuore di obbedire al Signore, perchè teme il suo giusto giudizio e ama la sua PAROLA, OTTERRA’ VITTORIA!.
    Ci sono uomini che veramente amano la Parola di Dio, ma vivono tutti i giorni in ambienti ed in situazioni di estrema corruzione. Che fare allora? Non si dica che si può far poco o nulla… che quelli non cambieranno mai! NON E’ VERO FRATELLI E SORELLE! L’uomo parla di “EDUCAZIONE ALLA LEGALITA”! Mentre io trovo scritto :” LA MIA PAROLA NON E’ COME IL FUOCO?”, dice l’ Eterno ” E COME IL MARTELLO CHE SPEZZA IL SASSO!” (Geremia 23:39). La MAFIA alcuni la rappresentano come un “cancro” che si è oramai esteso ovunque, nel mondo.. E’ un male che ha radici antiche, sono rami che nascono e crescono sempre dallo stesso Albero Malvagio che è SATANA. Non ha nulla a che fare con l’albero della Vita che è nel mezzo del giardino di Dio!” (Genesi 2:9) e (Apocalisse 22:14).

    Cari fratelli Pastori, cari eminenti Cattolici e chi ha titoli di Guida di greggi d’anime, alzate alta la bandiera di CRISTO! “INDOSSIAMO LE ARMI LE ARMI DELLA LUCE” (Romani 13:12)… muoviamoci :” con la Parola di Verità, con la potenza di Dio, con le armi della Giustizia a destra e sinistra” ( 2° Corinzi 6:7). Abbiamo dimenticato forse l’esortazione di Paolo :” PERCHE’ LE ARMI DELLA NOSTRA GUERRA NON SONO CARNALI, MA POTENTI IN DIO A DISTRUGGERE LE FORTEZZE, AFFINCHE’ DISTRUGGIAMO LE ARGOMENTAZIONI ED OGNI ALTEZZA CHE SI ELEVA CONTRO LA CONOSCENZA DI DIO E RENDIAMO SOTTOMESSO OGNI PENSIERO ALL’ UBBIDIENZA DI CRISTO, E SIAMO PRONTI A PUNIRE QUALSIASI DISUBBIDIENZA, QUANDO LA VOSTRA UBBIDIENZA SARA’ PERFETTA! Avete forse dimenticato le armi della Luce? “ RIVESTITEVI DELL’INTERA ARMATURA DI DIO PR POTER RIMANERE RITTI E SALDI CONTRO LE INSIEDIE DEL DIAVOLO, POICHE’ IL NOSTRO COMBATTIMENTO NON E’ CONTRO SANGUE E CARNE, MA CONTRO I PRINCIPATI, CONTRO LE POTESTA’, CONTRO I DOMINTORI DEL MONDO DI TENEBRE DI QUESTA ETA’, CONTRO GLI SPIRITI MALVAGI NEI LUOGHI CELESTI. PERCIò PREBNDETE L’INTERA ARMATURA DI DIO….PREGANDO IN OGNI TEMPO CON OGNI SORTA DI PREGHIERA E SUPPLICA..” (Efesini 6:11-18)
    Abbiamo armi potenti …quali : la PREGHIERA ..il DIGIUNO!! Ricordate… o sonnecchiate?
    Se non lo fate Voi che occupate i primi posti, e che salite quotidianamente sui pulpiti , che avete assunto l’impegno davanti a Dio ed agli uomini di “Conduttori e Guide“ di pecore, chi lo potrà farà meglio di voi? Ne parlate mai con ardore del grande AMORE di Cristo PER LA SUA SPOSA (CHIESA) , della PREGHIERA del cuore, dell’importanza ancor oggi del DIGIUNO? O temete forse …temete per il vostro corpo, per il posto di lavoro, o magari d’irritare la sensibilità di uomini potenti?
    Ma se non le dite e fate voi queste cose… chi le potrà mai dire e fare! Dite mai a questi MASSONI ed a questi MAFIOSI che, forse anche conoscete, che pende su di loro una condanna eterna? Gli ricordate mai che sono polvere, che l’uomo è un vapore?
    C’è bisogno di una risveglio delle coscienze assopite, di coraggio, di responsabilità, di Amore per le anime che vanno in perdizione! Gesù sta per ritornare e voi….lo dite? Lo dite magari a chi…a chi già lo sa, ed anzichè tenersi pronto, apre le braccia all’Ecumenismo, all’amore universale, allo slogan :” Vogliamoci tuti bene” …”Gesù è buono!”
    ” SIATE FORTI E CORAGGIOSI” ! (Giosuè 1:6) . Il nostro Signore è l’IDDIO DEGLI ESERCITI, ma attende che il cuore dell’uomo si arrenda a Lui ed alla sua volontà, solo allora potrà agire con Potenza……altrimenti interverrà sì…ma con ira furente e giustizia!!
    Fate in modo che le pecore a voi affidate possano gustare della libertà dei figli di Dio, senza appesantirle con altre regole umane, introdotte di soppiatto, da uomini corrotti nella mente e privi della verità ( 1° Timoteo 6:5).
    Conducete il gregge di Dio in pascoli verdeggianti, ma alla cui guida ci sia il nostro sommo Buon Pastore!! Scuotete le coscienze nei luoghi ove avete il dovere di annunciare Tutto l’Evangelo… tenete alta la BANDIERA DI CRISTO GESU’, tuonate con la sua PAROLA! Non amate la poltrona sicura….usate quelle armi di Luce e fatele anche usare agli altri senza timore, senza compromessi con alcuno!
    Dite la verità, tutta la verità com’è scritta, poichè “LA CHIESA DEL DIO VIVENTE E’ COLONNA E SOSTEGNO DELLA VERITA’” (1° Timoteo 3:15). O preferite che l’ira dell’Eterno si accenda ? :” URLATE, O PASTORI, E GRIDATE, VOLTOLATEVI NELLA POLVERE, O GUIDE DEL GREGGE, PERCHE’ I GIORNI DEL VOSTRO MACELLO SONO COMPIUTI, E CADRETE COME UN VASO PREZIOSO! (Geremia 25:38). “MA CHE POTRAI MAI FARCI L’UOMO?
    Se diciamo SI’ a CRISTO ed alla sua PAROLA, con coraggio, allora questa nostra battaglia, sarà la sua battaglia e la vittoria sarà più che sicura! Amen.

    • giacintobutindaro scrive:

      Massimo, pace. Ci vogliono uomini coraggiosi come i profeti per opporsi ai ‘mafiosi’ e ai ‘massoni’che sono in mezzo alle Chiese Evangeliche e che spesso sono alla conduzione delle Chiese. Il sistema masso-mafioso regna nelle Chiese.

  2. massimo scrive:

    F.llo Giacinto….me ne sto rendendo sempre più conto. Ma tutti siamo chiamati, in proporzione, a fare la nostra parte, prima che il sonno ci sorprenda e vinca queste nostre fragili membra cristiane e che comunque fanno parte, nel loro insieme, dell’unico glorioso CORPO DI CRISTO, che è la SPOSA! Ma molti…di quale corpo faranno mai parte? Io leggo la Bibbia che del resto hanno tutti….e mi diletto in essa… MA PERCHE’ QUESTO SILENZIO COSI’ ASSORDANTE!

    Che vana illusione hanno molti cristiani.
    Forse sono convinti che se verrà una nuova persecuzione dei Cristiani, loro in qualche modo se la caveranno ancora…continuando col loro assordante silenzio!
    Allora… diciamolo : ” VIENI SIGNORE GESU'”.
    Zitti….zitti………ma…ascoltate! Non sentite forse…? Io, già sento la risposta del nostro amato SIGNORE GESU’ : “SI’, VENGO PRESTO. AMEN” (Apocalisse 22:20).

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