‘La Piramide della Pace’ ad Astana

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La grande Piramide che vedrete in questi video è il Palazzo della Pace e della Riconciliazione chiamato anche La Piramide della Pace e dell’Accordo. Si trova ad Astana, la capitale del Kazakistan, ed è stata costruita specialmente per ospitare il Congresso dei Leaders delle Religioni Mondiali e Tradizionali. Si può dire che questa Piramide rappresenta molto bene l’obbiettivo degli Illuminati, cioè quello di dare vita ad un’unica religione mondiale (cioè quella ‘luciferina’ di cui parlano sia i Massoni che gli Illuminati). Chi ha orecchi da udire, oda.

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6 risposte a ‘La Piramide della Pace’ ad Astana

  1. massimo scrive:

    Sarà una coincidenza, ma nella lingua italiana, astana si anagramma in satana.

  2. fabio scrive:

    Pace Massimo,
    Sara una coincidenza il fatto che l’anagramma della PAROLA astana sia satana?

    No, non credo proprio, oramai le coincidenze sono così tante che sicuramente i soliti ci accuseranno di essere dei complottisti, di vedere il marcio ovunque, ma la realtà è ben altra.
    Comunque io non avevo mai visto questo post di Giacinto e grazie per averlo ripescato perché ognuno di noi possa trarre le proprie riflessioni, a proposito delle quali ci può essere di aiuto questo articolo che se Giacinto permette vorrei inviarne il link e parte dell’articolo.
    https://www.radiospada.org/2021/01/la-strana-piramide-multireligiosa-dove-avverra-lincontro-di-astana-2021-con-bergoglio/

    La “strana Piramide” (multireligiosa) dove avverrà l’incontro di Astana 2021, con Bergoglio.
    19 Gennaio 2021 | Vaticano II e crisi nella Chiesa

    La “strana Piramide” (multireligiosa) dove avverrà l’incontro di Astana 2021, con Bergoglio.

    Giusto ieri parlavamo di cosa dovrebbe accadere il prossimo giugno ad Astana (Nur-Sultan): la VII edizione del Congress of Leaders of World and Traditional Religions.

    L’evento, che avrà luogo nell’arcidiocesi di T. Peta e A. Schneider (ausiliare), attualmente è passato quasi inosservato.

    Eppure lo stesso arcivescovo Peta aveva partecipato a questo Congresso nel 2018, elogiandolo. E quest’anno la strana piramide pare in procinto di annoverare tra gli ospiti nientemeno che Jorge Mario Bergoglio.

    Sbigottiti per il silenzio quasi generale su un fatto di questo peso, in una delle diocesi ritenute tra le più conservatrici al mondo, abbiamo continuato ad approfondire e sono emersi aspetti che rendono il quadro peggiore del previsto.

    Non si tratta del solito convegno ecumenista, chiariamolo. Si va oltre: siamo di fronte a una istituzione ecumenico-indifferentista “di Stato”, con tanto di citazioni e foto del presidente kazako Nazarbaev (e del suo successore) nella homepage del sito ufficiale (immagine sotto), impiantata da tempo in una piramide multireligiosa, dal sapore nettamente massonico-deista, nella capitale di un Paese ex sovietico caraterizzato dalla molteplicità delle fedi degli abitanti.

    Questa piramide, ovvero il “Palazzo della Pace e della Riconciliazione”, pare avere ulteriori, curiose, caratteristiche. Leggiamo dal sito ufficiale turistico di Astana:

    La piramide è stata costruita appositamente per ospitare il Congresso dei leader delle religioni mondiali e tradizionali. Contiene alloggi per diverse religioni: ebraismo, islam, cristianesimo, buddismo, induismo, taoismo e altre fedi. Ospita anche un teatro dell’opera da 1.500 posti, un museo nazionale di cultura, una nuova “università della civiltà”, una biblioteca e un centro di ricerca per i gruppi etnici e geografici del Kazakistan. Questa diversità è unificata all’interno della forma pura di una piramide, alta 62 m (203 piedi) con una base di 62 x 62 m (203 x 203 piedi). L’edificio è concepito come un centro globale per la comprensione religiosa, la rinuncia alla violenza e la promozione della fede e dell’uguaglianza umana. La Piramide della Pace esprime lo spirito del Kazakistan, dove culture, tradizioni e rappresentanti di varie nazionalità convivono in pace, armonia e accordo. Immersi nel bagliore dorato e azzurro del vetro (colori presi dalla bandiera del Kazakistan), 200 delegati delle principali religioni e fedi del mondo si incontreranno ogni tre anni in una camera circolare, basata sulla sala riunioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite a New York.

    Altro che Abu Dhabi e Fratelli tutti.

    Ma c’è di più. Dai partecipanti all’ultima edizione del Congresso pare essere sbocciato qualcosa di nuovo: l’ipotesi – riferisce il sito ufficiale – di creare il N. Nazarbayev Center for Development of Interfaith and Intercivilization Dialogue, intitolato appunto al primo presidente kazako:

    L’idea di creare il Centro N.Nazarbayev per lo sviluppo del dialogo interreligioso e intercivile è stata avviata dai partecipanti al VI Congresso dei leader delle religioni mondiali e tradizionali nell’ottobre 2018. Il Centro […] è stato istituito con decreto n. 226 del governo della Repubblica del Kazakistan il 25 aprile 2019.

    Pace Massimo

  3. fabio scrive:

    spero che questo articolo ci faccia riflettere perché non c’è VERITÀ SENZA CRISTO GESU, e chi non riconosce il FIGLIO DI DIO NON HA NEPPURE IL PADRE, quindi ogni sforzo di creare unità senza GESU SARA VANO, perché si va necessariamente a cozzare con LA PIETRA DI INCIAMPO CHE È SEMPRE GESÙ CRISTO LA PAROLA DI DIO.
    Non a caso l anagramma di questa città piena di simboli massonici astana equivale a satana, ognuno rifletta e tragga le proprie conclusioni, tenendo presente ciò che scrisse l’apostolo Paolo in 2Corinzi 6:14-17
    Non vi mettete con gli infedeli sotto un giogo che non è per voi; infatti che rapporto c’è tra la giustizia e l’iniquità? O quale comunione tra la luce e le tenebre? E quale accordo fra Cristo e Beliar? O quale relazione c’è tra il fedele e l’infedele? E che armonia c’è fra il tempio di Dio e gli idoli? Noi siamo infatti il tempio del Dio vivente, come disse Dio:
    «Abiterò e camminerò in mezzo a loro, sarò il loro Dio ed essi saranno il mio popolo.
    Perciò, uscite di mezzo a loro
    e separatevene, dice il Signore,
    e non toccate nulla d’impuro;
    e io vi accoglierò.

    Pace

  4. Lorenzo scrive:

    Come mai la lingua italiana dovrebbe essere, tra le 6000 e passa lingue al mondo, quella preferita per capire che il povero Kazakistan, (non si sa per quale ragione) si sarebbe beccato una capitale diabolica?

  5. Giovan battista scrive:

    La piramide è un simbolo occulto Astana=satana

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