Gustavo Raffi sui rapporti tra Massoneria e Protestanti

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Le seguenti parole di Gustavo Raffi, Gran Maestro del Grande Oriente d’Italia, confermano che purtroppo la collusione tra Massoneria e Chiese Protestanti è molto forte e diffusa:

«Non a caso la scomunica è un problema dei cattolici, ma non dei protestanti o degli ortodossi. Si dimentica spesso che in molte occasioni i sovrani d’Inghilterra sono stati tanto capi della Chiesa quanto gran maestri e che numerosissime confessioni cristiane considerano la libera muratoria perfettamente compatibile con la fede in Cristo. Anzi le dico di più: ci sono obbedienze massoniche nel Nord Europa che ammettono tra i loro membri solo persone che dichiarano di appartenere a una confessione cristiana. Si tratta di un fenomeno storico molto particolare che si è verificato soprattutto nel contesto luterano, quando, una volta che la ritualità cattolica venne fortemente semplificata nel servizio liturgico, l’esigenza di spiritualità cerimoniale, di rito insomma, fu paradossalmente offerta e surrogata dalla massoneria, la quale a partire dalla metà del Settecento, aveva dato vita a una serie di cerimoniali dal profondo significato spirituale e religioso» (citato in Giacomo Galeazzi e Ferruccio Pinotti, Vaticano Massone, Edizioni Piemme, Milano 2013, pag. 246-247).

Vi rivolgo dunque, fratelli, per l’ennesima volta questa esortazione. Se fate parte di una Chiesa che non condanna pubblicamente la Massoneria quale opera del diavolo e l’appartenenza di un Cristiano alla Massoneria, e che non espelle i membri massoni, dovete immediatamente uscirvene e separarvene perchè siete in una Chiesa diretta o influenzata dalla Massoneria.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

Leggete il mio libro ‘La Massoneria smascherata’

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