Il giusto odia la menzogna, non importa da quale pulpito venga predicata

Tanti che si professano Cristiani che sono pronti a dire sia privatamente che pubblicamente: ‘I preti della Chiesa Cattolica Romana mentono perchè il purgatorio di cui parlano contrasta la Parola di Dio, come anche il battesimo dei neonati, l’Ave Maria, il culto ai santi e agli angeli, il culto delle reliquie, la confessione al prete, il primato di Pietro, il farsi immagini e statue ‘sacre’, e così via’; non sono affatto disposti a dire la stessa cosa di quei pastori che insegnano il rapimento segreto, che Dio non castiga e non fa morire nessuno, che è l’uomo che sceglie Cristo, che il fuoco dell’Ades è allegorico, che la donna si può vestire come vuole perchè tanto Dio guarda al cuore, che la donna non deve velarsi il capo quando prega o profetizza, che la donna può insegnare, che le lingue sono cessate con la morte degli apostoli, che Dio non parla più tramite visioni e sogni, che anche i Cristiani suicidi entreranno nel regno dei cieli (come anche quelli che diventano ingiusti, fornicatori, adulteri, omosessuali, ladri, ubriachi, avari, idolatri, rapaci e oltraggiatori), che si possono mangiare le cose soffocate e le cose sacrificate agli idoli e il sangue, che la decisione di benedire le coppie omosessuali presa dalla Chiesa Valdese va rispettata anche se non la si condivide, che si può fare il male al fine di trarne del bene, che i Cristiani possono dare vita ad una denominazione (con un presidente, un consiglio generale, dei comitati di zona, ecc.) per essere riconosciuti dallo Stato, che la Chiesa può fare un’intesa con lo Stato, che la Chiesa si può mettere con quelli del mondo per perseguire il miglioramento del mondo, solo per menzionare alcune delle cose storte e perverse agli occhi di Dio che questi pastori insegnano.
Ah, sì, quando parlano dei preti dicono: ‘I preti mentono perchè quello che essi dicono non è scritto nella Bibbia, sono cose inventate dagli uomini che fanno parte della tradizione della Chiesa Cattolica Romana ma non della dottrina di Dio’. E nei fatti dimostrano odio verso quelle menzogne. Ma ecco che quando tu gli dimostri con la Sacra Scrittura che anche le cose che dicono questi loro pastori sono menzogne inventate dagli uomini perchè vanno contro la dottrina di Dio, allora si rifiutano di darti ascolto. Le menzogne dei pastori allora diventano delle verità bibliche e quindi vanno amate. La ragione? Perchè essi non hanno timore di Dio, e quindi sono privi della sapienza di Dio, ma hanno timore degli uomini e hanno la sapienza carnale terrena e diabolica, quella che ha riguardi personali. Ecco dunque in breve la risposta: essi hanno dei riguardi personali. A differenza di Dio, che invece non ha riguardi personali, loro i riguardi personali ce li hanno. Essi fanno una netta differenza nella loro mente, perchè mentre quello che dicono i preti va esaminato con le Scritture e ciò che è falso va scartato, quello che dicono i pastori evangelici non va per niente esaminato con le Scritture perchè è impossibile che un pastore inganni il proprio gregge come un prete inganna i propri parrocchiani! Assolutamente impossibile che un pastore insegni dottrine false come i preti e porti le anime in perdizione, perchè un pastore è un servo di Dio, che ha lo Spirito Santo e quindi tutte le cose che dice vanno accettate così come sono: anche se certe cose che dice non sono scritte nella Bibbia o paiono in effetti contrastare la Parola, vanno anch’esse accettate perchè è un fratello, è un servo di Dio, e nessuno si deve azzardare a fiatare contro di lui, perchè – loro dicono – ‘guai a coloro che toccano gli unti di Dio!’ In realtà costoro, comportandosi così, sono diventati dei “giudici dai pensieri malvagi” (Giacomo 2:4). E’ infatti come se un giudice valutasse una menzogna detta da un imputato straniero una menzogna, mentre una menzogna detta da un cittadino italiano una cosa vera! Guai a loro, porteranno la pena della loro stoltezza. Come dice la Sapienza di costoro: “… poiché, quand’ho chiamato avete rifiutato d’ascoltare, quand’ho steso la mano nessun vi ha badato, anzi avete respinto ogni mio consiglio e della mia correzione non ne avete voluto sapere, anch’io mi riderò delle vostre sventure, mi farò beffe quando lo spavento vi piomberà addosso; quando lo spavento vi piomberà addosso come una tempesta quando la sventura v’investirà come un uragano, e vi cadranno addosso la distretta e l’angoscia. Allora mi chiameranno, ma io non risponderò; mi cercheranno con premura ma non mi troveranno. Poiché hanno odiato la scienza e non hanno scelto il timor dell’Eterno e non hanno voluto sapere dei miei consigli e hanno disdegnato ogni mia riprensione, si pasceranno del frutto della loro condotta, e saranno saziati dei loro propri consigli. Poiché il pervertimento degli scempi li uccide, e lo sviarsi degli stolti li fa perire; ma chi m’ascolta se ne starà al sicuro, sarà tranquillo, senza paura d’alcun male’ ” (Proverbi 1:24-33).
Concludo dicendo questo: vedete fratelli, questa è proprio un’opera di seduzione compiuta dal diavolo in mezzo alla Chiesa nel corso del tempo, cioè quella di far credere che i pastori non possono mettersi ad insegnare false dottrine e quindi non possono menare in perdizione nessuno. E il diavolo è riuscito a perpetrare questa seduzione grazie al fatto che tanti credenti non vigilano, non pregano, non investigano le Scritture, per cui per lui sedurre è stato – diciamo così – cosa facile. Considerate infatti per un momento questo: ma non pensate che il diavolo abbia tutto l’interesse a far credere che le menzogne delle Chiese Evangeliche siano verità? O che lui abbia tutto l’interesse a far credere che le denominazioni evangeliche sono assolutamente prive di errori dottrinali molto gravi? O che i suoi ministri sono ministri di Dio che cercano il bene della Chiesa? Come potrebbe altrimenti Satana insinuarsi in mezzo a queste Chiese per far sviare i credenti dalla fede e dalla verità?
Vegliate fratelli. Esaminate del continuo le Scritture, per vedere se le cose che vi vengono insegnate sono conformi alla Parola; e in caso riscontrate che esse contrastano la Parola di Dio non indugiate a rigettarle, per evitare di fare la fine di tanti per i quali ormai il bene è male, e il male è bene, la menzogna è verità, e la verità è menzogna, perchè invece che riporre la loro fiducia in Dio hanno finito con il riporre la loro fiducia negli uomini. E’ accaduto loro quello che è accaduto ai membri della Chiesa Cattolica Romana, che preferiscono credere alle menzogne dei loro preti anzichè alla verità che è in Cristo Gesù. Ecco perchè ormai tante denominazioni evangeliche assomigliano spiritualmente alla Chiesa Cattolica Romana. Lo spirito è lo stesso, le menzogne sono diverse, ma sempre menzogne rimangono, e difatti con esse i pastori di queste denominazioni annullano a loro piacimento la Parola di Dio esattamente come fanno i preti.
Guardatevi e ritiratevi da coloro che riconoscono le menzogne insegnate dai preti ma non quelle insegnate dai pastori evangelici. Essi cercano la gloria che viene dagli uomini, ma non quella che viene da Dio: vogliono piacere agli uomini, anzichè a Dio.

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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1 risposta a Il giusto odia la menzogna, non importa da quale pulpito venga predicata

  1. Giuseppe Spampinato scrive:

    Ecco, è proprio questo il mio pensiero è come se mi avessi letto nella mente, non avresti potuto scrivere meglio, ciò è la verità di quello che oggi succede nelle chiese.
    Dio ti benedica.

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