Multa per le donne che si vestono come le prostitute

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Interessante articolo che riprendo da tre siti diversi per farvi riflettere su questo. Esiste un abito da prostituta, ne parla anche la Bibbia a proposito della donna adultera: “Ero alla finestra della mia casa, e dietro alla mia persiana stavo guardando, quando vidi, tra gli sciocchi, scòrsi, tra i giovani, un ragazzo privo di senno, che passava per la strada, presso all’angolo dov’essa abitava, e si dirigeva verso la casa di lei, al crepuscolo, sul declinar del giorno, allorché la notte si faceva nera, oscura. Ed ecco farglisi incontro una donna in abito da meretrice e astuta di cuore, turbolenta e proterva, che non teneva piede in casa: ora in istrada, ora per le piazze, e in agguato presso ogni canto. Essa lo prese, lo baciò, e sfacciatamente gli disse: ‘Dovevo fare un sacrifizio di azioni di grazie; oggi ho sciolto i miei voti; perciò ti son venuta incontro per cercarti, e t’ho trovato. Ho guarnito il mio letto di morbidi tappeti, di coperte ricamate con filo d’Egitto; l’ho profumato di mirra, d’aloè e di cinnamomo. Vieni inebriamoci d’amore fino al mattino, sollazziamoci in amorosi piaceri; giacché il mio marito non è a casa; è andato in viaggio lontano; ha preso seco un sacchetto di danaro, non tornerà a casa che al plenilunio’. Ella lo sedusse con le sue molte lusinghe, lo trascinò con la dolcezza delle sue labbra. Egli le andò dietro subito, come un bove va al macello, come uno stolto è menato ai ceppi che lo castigheranno, come un uccello s’affretta al laccio, senza sapere ch’è teso contro la sua vita, finché una freccia gli trapassi il fegato. Or dunque, figliuoli, ascoltatemi, e state attenti alle parole della mia bocca. Il tuo cuore non si lasci trascinare nelle vie d’una tal donna; non ti sviare per i suoi sentieri; ché molti ne ha fatti cadere feriti a morte, e grande è la moltitudine di quelli che ha uccisi. La sua casa è la via del soggiorno de’ defunti, la strada che scende ai penetrali della morte” (Proverbi 7:6-27). E questo abito da meretrice purtroppo è indossato da tante donne che si dicono Cristiane, senza che i pastori fiatino contro di esso, perchè essi sostengono che la donna può vestirsi come vuole – quindi anche come una meretrice – perchè tanto ‘Dio guarda al cuore’! Questa notizia dunque è la dimostrazione che ormai ci sono comportamenti sconvenienti e scandalosi che talvolta vengono riprovati dalle autorità, ma non dai pastori di tante Chiese Evangeliche in mezzo alle quali ormai non esiste più timore di Dio e la Parola di Dio viene schernita e disprezzata. Per queste Chiese infatti chi si permette di parlare contro l’abbigliamento indecente – l’abito da meretrice appunto – di tante donne ‘evangeliche’ è un essere molto pericoloso per la Chiesa che deve essere messo alla porta!

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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Vestirsi da lucciole? È vietato. C’è un sindaco che proibisce “l’abbigliamento” da prostituta

Proibito “atteggiarsi” o “abbigliarsi” in modo da sembrare una prostituta o un viado. Confine sottile, ma multa assicurata (fino a 200 euro) nei tre comuni marchigiani di Porto Sant’Elpidio, Fermo e Porto San Giorgio in cui un’ordinanza emessa oggi e valida fino al prossimo 30 ottobre dichiara guerra alla prostituzione di strada.

La svolta è stata decisa dopo il far west del 21 agosto scorso a Porto Sant’Elpidio: l’aggressione a colpi di spranga a una coppia di romeni nell’ambito della lotta fra bande per il controllo del sesso di strada. D’ora in poi lungo le strade, nelle piazze e negli spazi pubblici del centro abitato delle tre cittadine sarà proibito “negoziare, concordare prestazioni sessuali a pagamento, intrattenersi con soggetti che, per l’atteggiamento, l’abbigliamento ovvero per le modalità comportamentali, manifestano l’intenzione di esercitare l’attività consistente in prestazioni sessuali”. Vietato anche “fermare il veicolo in cui si è a bordo al fine di contattare il soggetto dedito alla prostituzione e consentirne la salita”.

Alla sanzione di 200 euro può aggiungersi “il sequestro cautelare delle cose che servirono o furono destinate a commettere la violazione o che ne sono il prodotto”, e l’allontanamento dal territorio in caso di reiterazione del comportamento scorretto.

Il sindaco di Porto Sant’Elpidio Nazareno Franchellucci annuncia “due mesi di controlli a tappeto, ispezioni serrate e continue che verranno effettuate da una task force composta da Forze dell’ordine locali, provinciali ma anche provenienti da fuori regione”. Per il primo cittadino, l’ordinanza avrà un peso normativo anche nei controlli “visto che la mancanza di presupposto giuridico di urgenza che era stata rilevata nelle precedenti ordinanze si è potuta superare con l’insorgenza di fatti criminosi legati al fenomeno della prostituzione”.

E non è finita qui: “non è escluso che nelle prossime settimane vengano coinvolti cittadini e associazioni per mettere a punto azioni dimostrative e creare un’azione di disturbo e conseguentemente dissuadere indirettamente il fenomeno della prostituzione nella fase della contrattazione con gli eventuali clienti”.

Fonte: http://www.huffingtonpost.it/2013/08/31/vietato-vestirsi-lucciola-sindaco-abbigliamento-prostituta_n_3848878.html?utm_hp_ref=italy

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Fermo, l’ordinanza del sindaco vieta “l’abbigliamento da prostituta” – L’ordinanza che vieta “abbigliarsi e vestirsi come una prostituta”. La decisione del sindaco dem prevede anche multe da 200 euro per chi non si adegua

Vietata la minigonna. Il sindaco di Fermo, la democratica Nella Brambatti, per combattere la prostituzione, sanziona chi si “abbiglia” o si “veste” come una lucciola o un viado. L’ordinanza fa discutere. “D’ora in poi lungo le strade, nelle piazze e negli spazi pubblici del centro abitato delle tre cittadine sarà proibito negoziare, concordare prestazioni sessuali a pagamento, intrattenersi con soggetti che, per l’atteggiamento, l’abbigliamento ovvero per le modalità comportamentali, manifestano l’intenzione di esercitare l’attività consistente in prestazioni sessuali”, si legge nell’ordinanza. Alla sanzione di 200 euro può aggiungersi “il sequestro cautelare delle cose che servirono o furono destinate a commettere la violazione o che ne sono il prodotto”, e l’allontanamento dal territorio in caso di reiterazione del comportamento scorretto. L’ordinanza sarà in vigore fino da oggi, 31 agosto, fino al 30 ottobre. Insomma chi andrà in discoteca in minigonna deve fare attenzione. Vestirsi da lucciole è vietato. Meglio una jeans o una salopette. (I.S.)

Fonte: http://www.liberoquotidiano.it/news/1302339/Fermo-l-ordinanza-del-sindaco-vieta-l-abbigliamento-da-prostituta.html

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Vietato vestirsi da prostituta: multa di 200 euro

In tre Comuni delle Marche, un’ordinanza proibisce di ostentare per strada l’atteggiamento e l’abbigliamento da ‘lucciola’

Fino al prossimo 30 ottobre, nei tre Comuni marchigiani di Porto Sant’Elpidio, Fermo e Porto San Giorgio, un’ordinanza anti prostituzione vieta di “atteggiarsi” o “abbigliarsi” in modo da sembrare una prostituta o un viado.

Il provvedimento è stato preso dopo che a Porto Sant’Elpidio si è verificata l’aggressione a colpi di spranga di una coppia di romeni, nell’ambito della lotta fra bande per il controllo del sesso di strada, episodio che ha portato il sindaco della cittadina Nazareno Franchellucci ad annunciare “due mesi di controlli a tappeto, ispezioni serrate e continue che verranno effettuate da una task force composta da Forze dell’ordine locali, provinciali ma anche provenienti da fuori regione”.

Adesso, pertanto, lungo le strade, nelle piazze e negli spazi pubblici del centro abitato delle tre cittadine sarà proibito “negoziare, concordare prestazioni sessuali a pagamento, intrattenersi con soggetti che, per l’atteggiamento, l’abbigliamento ovvero per le modalità comportamentali, manifestano l’intenzione di esercitare l’attività consistente in prestazioni sessuali”.

Vietato anche “fermare il veicolo in cui si è a bordo al fine di contattare il soggetto dedito alla prostituzione e consentirne la salita”.

Multa fino a 200 euro per i trasgressori, dunque, a cui può aggiungersi “il sequestro cautelare delle cose che servirono o furono destinate a commettere la violazione o che ne sono il prodotto” e l’allontanamento dal territorio in caso di reiterazione del comportamento scorretto.

Non è escluso, inoltre, che nelle prossime settimane vengano coinvolti cittadini e associazioni per mettere a punto azioni dimostrative e creare un’azione di disturbo per dissuadere indirettamente il fenomeno della prostituzione nella fase della contrattazione con gli eventuali clienti.

Fonte: http://www.today.it/donna/divieto-abbigliamento-prostituta.html

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3 risposte a Multa per le donne che si vestono come le prostitute

  1. Vince scrive:

    Cari cristiani . Veramente e` una vergogna per molti pastori e membri cristiani notare che quelli del mondo sono piu` savi di molti professanti cristiani .
    Un sindaco nota la differenza tra il vestire seducente , e il vestire con buon senso .
    Ma in molte chiese nel nome della liberta` , sfidano la parola di Dio coprendosi con l’astuzia di satana che prese dimora in pastorelli da Quattro soldi che dal continuo insegnano , che Iddio vedi il dentro delle persone, non il di fuori . Questa verita che Iddio vede il dentro , non e` accompagnata dal fatto che Dio giudica il dentro delle persone , ma che e` dato all’uomo di ministerio Cristiano di giudicare il di fuori .
    Questi pastori che non riprendono gli “sviati” sono una vergogna al cristianesimo , ed un giorno saranno giudicati dal Sovrano Iddio . Le Jezebelle seduti tra i banchi delle chiese devono essere riprese dal pastore a conformarsi alla parola di Dio, oppure ad andarsene dal locale che i cristiani si incontrano per adorare Iddio . Se una mela e` sana di fuori , 99% e` sana anche di dentro . Queste persone saranno multate con 200 Euro , le Jezebelle nelle chiese saranno multate con le fiamme dell’inferno . Attenzione ! Pace , Vince

    • giacintobutindaro scrive:

      In effetti sono molte in ambito evangelico le “donnicciuole cariche di peccati, agitate da varie cupidigie, che imparan sempre e non possono mai pervenire alla conoscenza della verità” (2 Timoteo 3:6-7), che vengono sedotte dai seduttori di menti e a loro volta seducono. Essi tutti porteranno la pena della loro ribellione a Dio.

  2. Gaetano scrive:

    Non fate entrare nelle chiese donne(presunte sorelle) con vestiti simili,a costo di respingerli con forza.Dio vi benedica

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