Se ti vesti come le prostitute non sorprenderti quando vieni trattata come una di esse

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Se ti vesti come le prostitute non sorprenderti quando vieni trattata come una di esse. Tu mi dirai allora: ‘Ma non per il fatto che una donna si veste «come una prostituta» questo significa necessariamente che ella sia una prostituta!’ Certo, ma stai sicura che chi ti guarda come ti vesti ti prenderà per una prostituta! E’ come se tu indossassi una divisa da poliziotto, pur non essendo un poliziotto: non pensi che troveresti qualcuno che guardandoti ti prenderà per una donna poliziotto perchè vedrà che indossi una divisa da poliziotto? Se quindi indossi «una divisa da prostituta» che pretendi? Di essere presa per una santa donna? O ancora, è come se tu indossassi un abito da monaca, pur non essendo una monaca, e pretenderesti di non essere scambiata per una monaca. Spero che tu abbia capito quindi l’importanza di vestirsi come dice la Parola di Dio, cioè con verecondia e modestia e non con vesti lussuose e perle e gioielli d’oro (1 Timoteo 2:9). Ricordati, sorella, che quella donna che vide Giovanni in visione e che è la madre delle prostitute, “era vestita di porpora e di scarlatto, adorna d’oro, di pietre preziose e di perle” (Apocalisse 17:4). Ti dice qualcosa questo? Spero proprio di sì.

Giacinto Butindaro

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