Conducetevi come figli di luce anche su Facebook

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Voglio ricordarvi che anche i cosiddetti social network fanno parte del mondo di tenebre in cui viviamo, non sono esclusi. E quindi i credenti che stanno per esempio su Facebook devono studiarsi anche su Facebook di condursi come figliuoli di luce (e il frutto della luce consiste in tutto ciò che è bontà giustizia e verità) esaminando che cosa sia accetto al Signore. Noi stiamo notando però che su Facebook tanti che si dicono Cristiani si confondono con le tenebre, perchè invece che camminare come figli della luce camminano come quelli che appartengono alla notte e alle tenebre. A vedere le loro bacheche infatti viene il vomito. C’è di tutto tranne che la luce del Signore. Noi vediamo infatti che si associano al mondo nell’insultare politici, nel raccontare barzellette contro le autorità, nel portare avanti lotte sociali o politiche, nell’omaggiare eretici o malvagi, nel pubblicizzare con foto la loro mondanità e carnalità celebrando squadre di calcio e relativi giocatori, ed altro ancora. Non pare proprio di essere sulla bacheca (o in casa) di credenti. Poi ci sono coloro che mischiano il sacro con il profano: cercano insomma di piacere sia a Dio che al mondo. Quindi mettono ogni tanto un versetto o una cartolina biblica, e poi tanta immondizia. Certamente questo comportamento insensato costituisce un intoppo sia per gli increduli che per i credenti, una violazione di questo comandamento di Paolo: “Non siate d’intoppo né ai Giudei, né ai Greci, né alla Chiesa di Dio” (1 Corinzi 10:32). Credo comunque che anche questo è necessario che accada, così in questa maniera si capisce chi sono coloro che hanno l’animo alle cose di lassù e coloro che hanno l’animo alle cose della terra, coloro che camminano per lo Spirito e coloro che camminano secondo la carne, perchè è in particolare proprio fuori dal locale di culto che si manifestano sia coloro che si santificano che coloro che si corrompono: compresi i pastori. “O gente adultera, non sapete voi che l’amicizia del mondo è inimicizia contro Dio? Chi dunque vuol essere amico del mondo si rende nemico di Dio. Ovvero pensate voi che la Scrittura dichiari invano che lo Spirito ch’Egli ha fatto abitare in noi ci brama fino alla gelosia?” (Giacomo 4:4-5)

Penso che molti non abbiano ben chiara la differenza tra il giorno e la notte, ossia tra la luce e le tenebre, perciò ho messo queste due foto messe una a fianco dell’altra; la prima di una giornata di sole, mentre la seconda di una notte buia (in Africa).

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Notate una differenza netta? Bene, ecco dunque la differenza che c’è tra coloro che sono luce nel Signore e coloro che sono tenebre. Ecco perchè la Scrittura ci ricorda che non c’è comunione fra la luce e le tenebre, per cui non dobbiamo metterci a camminare con coloro che sono nelle tenebre partecipando alle opere infruttuose delle tenebre. “Non siate dunque loro compagni; perché già eravate tenebre, ma ora siete luce nel Signore. Conducetevi come figliuoli di luce (poiché il frutto della luce consiste in tutto ciò che è bontà e giustizia e verità), esaminando che cosa sia accetto al Signore. E non partecipate alle opere infruttuose delle tenebre; anzi, piuttosto riprendetele; poiché egli è disonesto pur di dire le cose che si fanno da costoro in occulto” (Efesini 5:7-12).

Chi ha orecchi da udire, oda

Giacinto Butindaro

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2 risposte a Conducetevi come figli di luce anche su Facebook

  1. vera poloni scrive:

    Pace fratello Giacinto.
    Sono pienamente d’accordo: facebook come altri social network può diventare uno strumento micidiale. Alla tua lunga lista vanno aggiunti i profittatori sia pastori che fratelli che utilizzano i social network come strumento per chiedere denaro, vendere CD e quant’altro, insomma fare del commercio cristiano.
    Dio ci benedica
    Vera Poloni

    • giacintobutindaro scrive:

      Pace Vera, certamente, tra gli usi sbagliati di facebook che fanno tanti pastori c’è pure questo, lo usano come vetrina o bancarella per i loro prodotti. Una vergogna. D’altronde sono dei mercanti, quindi …

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