L’uomo non deve pregare o profetizzare con il capo coperto

Jewish man wearing a prayer shawl

Fratelli, voglio che sappiate che la Scrittura comanda agli uomini di non coprirsi il capo quando pregano o profetizzano, secondo che è scritto: “quanto all’uomo, egli non deve velarsi il capo, essendo immagine e gloria di Dio” (1 Corinzi 11:7). Cosa accade se un uomo prega o profetizza con il capo coperto? Egli disonora il suo capo, secondo che è scritto: “Ogni uomo che prega o profetizza a capo coperto, fa disonore al suo capo” (1 Corinzi 11:4), che è Gesù Cristo, il Figlio di Dio, in quanto “il capo d’ogni uomo è Cristo” (1 Corinzi 11:3). E badate che disonorare Cristo è grave, in quanto vuol dire mancargli di rispetto, non rendergli l’onore che gli è dovuto. Vi ricordate cosa disse Gesù a coloro che lo accusavano di avere un demonio? Disse loro: “Io non ho un demonio, ma onoro il Padre mio, e voi mi disonorate” (Giovanni 8:49). E chi disonora Cristo, disonora anche Dio Padre. Considerate dunque che un uomo che prega o profetizza con il capo coperto (da un velo, o da un cappello o da altro copricapo), disonora Cristo come lo disonorarono quei Giudei con le loro calunnie. Questo giusto per mostrarvi la gravità del gesto. State dunque attenti a coloro che hanno introdotto nella Chiesa l’usanza ebraica per gli uomini di pregare con uno scialle sul capo; guardatevi da essi, e rifiutatevi di conformarvi a questa usanza, in quanto contrasta la Parola di Dio e porta l’uomo a disonorare il Signore Gesù Cristo.
D’altro canto però, la donna, siccome è la gloria dell’uomo secondo che è scritto: “perché l’uomo non viene dalla donna, ma la donna dall’uomo; e l’uomo non fu creato a motivo della donna, ma la donna a motivo dell’uomo” (1 Corinzi 11:8-9), deve velarsi il capo quando prega o profetizza in quanto ella “deve, a motivo degli angeli, aver sul capo un segno dell’autorità da cui dipende” (1 Corinzi 11:10), e l’autorità da cui dipende è l’uomo che infatti è il suo capo (1 Corinzi 11:3). Se non lo fa, ella manca di rispetto dunque all’uomo che è il suo capo, infatti è scritto: “Ogni donna che prega o profetizza senz’avere il capo coperto da un velo, fa disonore al suo capo, perché è lo stesso che se fosse rasa” (1 Corinzi 11:5). Dunque, vi metto in guardia da tutti coloro che, essendo contenziosi, insegnano il contrario di quello che insegnavano i santi apostoli. Sappiate che essi istigano la donna a ribellarsi ad un comandamento del Signore e compiere così un’azione disonorevole verso l’uomo.
Nessuno vi seduca con vani ragionamenti. Ubbidite ai comandamenti del Signore, e ne avrete del bene.

Chi ha orecchi da udire, oda.

Giacinto Butindaro

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1 risposta a L’uomo non deve pregare o profetizzare con il capo coperto

  1. massimo scrive:

    F.llo Giacinto, pace.
    Ti dice niente la parola “papalina” o la “mitra”? Ma guarda un pò, proprio a chi ho pensato per primo! Te lo immagineresti mai Gesù con una simile copertura? Pare che qualcuna di queste “mitre”sia fatta sì di stoffe preziose, ma anche d’oro e pietre preziose incastonate. E non solo la portano i nostri papi, durante le solenni celebrazioni liturgiche, ma bensì anche quelli ortodossi e chissà altri?
    E questi Uomini di Dio, sono reputati i VICARI di CRISTO……?? Ed io mi chiedo :
    “Ma qual esempio ed ardua traccia di divina virtute alcuna, potrebbero ad altrui uman, mai dare ?” Si, davvero m’ ispirano solo queste brevi, fredde, vane parole, di mera poesia, dai contorni di basso medioevo!
    Sono disobbedienti..direi…fin dal principio della saggezza, fin dalle prime pagine di VERITA’, fin dal tremulo battito del “primiero amore” della Sposa verso l’amato Sposo!

    Ricordo invece anche con nostalgia, le dolci nonne d’un tempo ormai lontano, che compite e rigorosamente tutte velate, riempivano i banchi delle chiese. Magari non lo sapevano nemmeno che il “portare quel velo” fosse un vero e proprio comando del Signore e per di più scritto nella gloriosa Parola di Dio! Lo facevano e basta, forse in casta e sottomessa obbedienza al prevosto, al parroco, sì da evitar eventuali e meritati rimproveri in adunanza, o peggio, se davanti alla vicina ed amica, e restarne così meritatamente svergognata! Sante donne, brave madri! Che il Signore le abbia tutte nella sua gloria, sol per questo merito!

    Ma ora, tutto si è tutti modernizzati; il velo che cos’è mai? Non è trend! Ora non fa moda, nè tendenza! Dobbiamo attendere il ritorno degli anni 60! La Moda si sa, gira come la ruota, e allora tutti ad imitare l’eleganza e lo stile che aveva la sig.ra Jacqueline Kennedy! Eh….si sa, la moda, va seguita!

    Purtroppo se ne vedono nelle nostre chiese…poche o molte…ma ci sono, eccome!
    Le IRRIDUCIBILI, le donne/sorelle di carattere! Soprattutto quelle che frequentano le chiese libere, cosiddette, perchè ritengo che si sono davvero liberate da tante cose che invece ancora la Parola di Dio esorta ad osservare! VERGOGNA!
    I capelli rasati? Perchè n!…già nel mondo girano così…e appunto la moda prende, acchiappa, trascina, ingolosisce! Chissà! Speriamo che avanti di questo passo, non ci tocchi di vederne qualcuna tra di noi!
    Che il Signore possa ridare vista e timore, alle nostre sorelle, e loro sanno, perchè possano ritornare nel portare questo “velo”, almeno con lo spirito delle nostre care nonne e bisnonne, che se anche non avevano capito bene il significato, del “perchè il velo” ce lo avevano scritto nel cuore, il senso dell’obbedienza e sottomissione alla PAROLA DI DIO! Amen.

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