Io credo nel Figliuolo di Dio

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Voglio fare una importante precisazione che mi pare doverosa in merito alla fede perché oggi basta che si senta dire ad una persona ‘credo in Dio’, che subito molti la definiscono un cristiano o un credente e così via. Ma non necessariamente questa cosa è vera, perché molti dicono di credere in Dio ma non credono nel Suo Figliuolo Gesù Cristo. Vi faccio un esempio: se chiedete ad un Mussulmano se crede in Dio, lui vi risponderà: ‘Credo in Dio’, ma se gli chiedete ‘Credi in Gesù Cristo?’ vi dirà di no e questo perché il mussulmano non crede che Gesù è il Figlio di Dio che è morto sulla croce per i nostri peccati e risorto il terzo giorno a cagione della nostra giustificazione. Lo stesso discorso vale per gli Ebrei; se infatti chiedete ad un ebreo ortodosso se crede in Dio, vi dirà ‘Certo che credo in Dio’, ma se gli chiedete ‘Credi in Gesù Cristo?’ vi dirà di no, perché lui non crede che Gesù di Nazareth è il Cristo. Dunque uno può dire di credere in Dio, ma nello stesso tempo non essere un credente, perché rifiuta di credere nel Figliuolo di Dio, e quindi non ha la fede “che è stata una volta per sempre tramandata ai santi” (Giuda 3).
Dunque la vera fede è quella nel Figliuolo di Dio, ossia la fede che aveva l’apostolo Paolo che disse ai Galati: “Sono stato crocifisso con Cristo, e non son più io che vivo, ma è Cristo che vive in me; e la vita che vivo ora nella carne, la vivo nella fede nel Figliuol di Dio il quale m’ha amato, e ha dato se stesso per me” (Galati 2:20), o che avevano i santi di Colosse secondo che Paolo disse loro: “Noi rendiamo grazie a Dio, Padre del Signor nostro Gesù Cristo, nelle continue preghiere che facciamo per voi, avendo udito parlare della vostra fede in Cristo Gesù e dell’amore che avete per tutti i santi, a motivo della speranza che vi è riposta nei cieli; speranza che avete da tempo conosciuta mediante la predicazione della verità del Vangelo” (Colossesi 1:3-5), o ancora i santi a cui Giacomo scrisse la sua epistola, in cui dice loro queste parole: “Fratelli miei, la vostra fede nel nostro Signor Gesù Cristo, il Signor della gloria, sia scevra da riguardi personali” (Giacomo 2:1).
Questa è la fede mediante la quale si diventa figli di Dio, secondo che dice Paolo ai Galati: “Siete tutti figliuoli di Dio, per la fede in Cristo Gesù” (Galati 3:26), per la quale si viene giustificati, secondo che dice sempre Paolo ai Galati: “Avendo pur nondimeno riconosciuto che l’uomo non è giustificato per le opere della legge ma lo è soltanto per mezzo della fede in Cristo Gesù, abbiamo anche noi creduto in Cristo Gesù affin d’esser giustificati per la fede in Cristo e non per le opere della legge; poiché per le opere della legge nessuna carne sarà giustificata” (Galati 2:16), e si viene salvati, secondo che dice Paolo agli Efesini: “Poiché gli è per grazia che voi siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non vien da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù d’opere, affinché niuno si glorî” (Efesini 2:8), e si riceve la vita eterna, secondo che è scritto: “Chi crede nel Figliuolo ha vita eterna” (Giovanni 3:36).
Questa dunque è la fede che Paolo cita agli Efesini dicendo: “V’è un solo Signore, una sola fede, un solo battesimo …” (Efesini 4:5). Chi non la possiede non è dei nostri, non importa se afferma di credere in Dio: per cui chi dice di credere in Dio ma non crede nella morte espiatoria di Gesù Cristo e nella Sua resurrezione mente perché se credesse veramente in Dio crederebbe anche nel Suo Figliuolo Gesù Cristo, perché l’Iddio Onnipotente quando parlò dal cielo sul monte santo disse in riferimento a Gesù: “Questo è il mio diletto Figliuolo, nel quale mi sono compiaciuto; ascoltatelo” (Matteo 17:5), per cui chi non crede in Colui che Dio ha mandato non crede neppure in Chi lo ha mandato.
Concludo dicendovi questo: state attenti che ci sono tanti cosiddetti Cristiani che dicono di credere in Dio, ma non hanno creduto nel Figliuolo di Dio e quindi non hanno la fede nel Figliuolo di Dio ed è per questo che non sono sicuri di essere salvati. Essi sono sulla via della perdizione come lo sono gli Ebrei, i Mussulmani, i Buddisti, gli Induisti, e tutti gli altri che non credono nel nome del Figlio di Dio.

Nessuno dunque vi seduca con vani ragionamenti.

Giacinto Butindaro

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1 risposta a Io credo nel Figliuolo di Dio

  1. endrio scrive:

    Pace Giacinto. Difatti è scritto(Giovanni 3:18)Chi crede il Lui non è giudicato,chi non crede è già giudicato,perche non ha creduto nel nome dell’unigenito Figliuol di Dio.E il giudizio è questo…….verso36 .Chi crede nel Figliuolo ha vita eterna;ma chi rifiuta di credere al Figliuolo non vedrà la vita,ma l’ira di Dio resta sopra lui. Pace ai timorati di Dio.

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