Una parola rivolta ai preti

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Noi non vogliamo che venite a spruzzare la vostra acqua benedetta sulla porta di casa nostra. Non ce ne facciamo niente della vostra cosiddetta benedizione. Quindi siete pregati di non venirci a bagnare la porta d’ingresso. Ravvedetevi e credete nel Vangelo, affinché otteniate la remissione dei vostri peccati e la vita eterna, e uscite dalla Chiesa Cattolica Romana

Giacinto Butindaro

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2 risposte a Una parola rivolta ai preti

  1. massimo scrive:

    Ma quando tutti questi religiosi “si metteranno in cuore di capire, di umiliarsi davanti a Dio (Daniele 10:12) e così cominciare a sforzarsi d’ imitare Gesù, il caro fratello Paolo (1° Corinzi 11:1) per poter “avere la mente di Cristo” (1° Corinzi 2:16) e non quella degli uomini e compiere così le opere che essi facevano, come del resto tutti gli altri apostoli loro imitatori? Quando realizzeranno mai la Grazia in Cristo Gesù e si renderanno conto che le anime non necessitano per niente di acqua leggermente di rubinetto leggermente salata, versata in un secchiello con la recita di sterili preghiere formali, ma bensì di quell’acqua che sgorga dalla Roccia che è Cristo Gesù. Acqua che che veramente toglie la sete (Giovanni 4:14 / Apocalisse 21:6 e 22:17). L’acqua spruzzata o aspersa da questi religiosi non lava, non purifica dai peccati, nè libera dalla presenze malefiche! Che leggano il Vangelo della Grazia a proposito dei loro rituali d’ esorcismo che vantano di fare, che s’istruiscano nella Parola di Dio e ci faccia sapere qualche cattolico coraggioso tradizionalista, ma anche un prete esorcista che magari sta spiando questo tuo blog Giacinto, che legga ed arrossisca in faccia di vergogna! Sono essi stessi ingannati da certi spiriti seduttori, forti quanto burloni che simulano di abbandonare un corpo posseduto dopo molte sedute ritualistiche, ma in realtà lo tengono ben stretto in catene d’acciaio! Come ignorare il gran fallimento di due preti cattolici esorcisti sul caso di Anneleise Michel accaduto in Germania nel 1973. Le armi vincenti, unicamente spirituali, perchè di entità spirituali si parla, sono : una vera, autentica e profonda FEDE in Cristo Gesù, il Signore dei signori ed il Re dei re; a volte necessita anche la PREGHIERA e il DIGIUNO (Matteo 17:21). Queste sono le uniche armi spirituali potentissime da usare e si avranno grandi miracoli, vere liberazioni! Ma questi religiosi legati alle tradizioni di uomini corrotti che hanno introdotto dottrine di demoni, purtroppo non comprendono, perchè non possono dar ascolto alla Parola di Dio! (Giovanni 8:43). Altro che acque a di loro sante e benedette, non crocifissi di legno, ferro, oro, argento etc., non rosari, non preghiere e suppliche rivolte a uomini o donne morte, non incensamenti, non raffiche di preghiere ritualistiche e formalistiche sterili, non paramenti sacri di sorta, non necessita proprio niente di tutta questa frivola materialità ed esteriorità! Gesù, il Cristo di Dio, poco prima di salire al cielo, disse ai suoi apostoli : “Questi sono i segni che accompagneranno coloro che avranno creduto: nel mio nome scacceranno i demoni..” (Marco 16:17-18). Quell’acqua attinta dal secchiello al massimo può giovare alle tasche di chi la spruzza! Pace.

  2. lorenzo scrive:

    Tutte queste pratiche sono pratiche di superstizione, derivanti tutti dalla vecchia babilonia… non è un caso che TUTTI i cattolici romani siano SUPERSTIZIOSI… medagliette miracolose, cornetti porta fortuna o contro il mal’occhio… il cattolicesimo è impregnato di superstizione… tutto questo non ha niente a che vedere con il Vangelo.. e non se ne rendono conto!!!

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