Pensieri ….

Azione di grazie

Grazie siano rese a Dio per mezzo di Cristo Gesù per averci riscossi dalla potestà delle tenebre e trasportati nel regno del suo amato Figliuolo, nel quale abbiamo la redenzione, la remissione dei peccati (Colossesi 1:13-14)

Azione di grazie

Grazie siano rese a Dio per mezzo di Gesù Cristo per tutto il bene che nella Sua fedeltà ci ha fatto sin qui. Egli è buono e la Sua benignità è grande verso quelli che lo temono (Salmo 103:11).

Figliuoli dell’Altissimo

Siamo figliuoli dell’Altissimo: quindi di Colui al di sopra del quale non c’è nessuno, ma anche di Colui al di fuori del quale non c’è altro Dio. All’Iddio altissimo sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

Noi Gentili in Cristo Gesù

Fratelli nel Signore, ricordiamoci che noi Gentili – come ci ha detto l’apostolo Paolo – un tempo eravamo “senza Cristo, esclusi dalla cittadinanza d’Israele ed estranei ai patti della promessa, non avendo speranza, ed essendo senza Dio nel mondo” (Efesini 2:12-13), ma per la grazia di Dio in Cristo Gesù siamo stati tagliati dall’ulivo per sua natura selvatico e contro natura innestati nell’ulivo domestico (Romani 11:24), diventando così partecipi della radice e della grassezza dell’ulivo (Romani 11:17), da cui sono stati troncati dei rami naturali a motivo della loro incredulità affinché noi fossimo innestati (Romani 11:19,20). Se dunque oggi non siamo più né forestieri né avventizî ma siamo concittadini dei santi, membri della famiglia di Dio (Efesini 2:19) nonché dell’Israele di Dio (Galati 6:16), eredi con il residuo di Israele eletto secondo la grazia, membri con loro d’un medesimo corpo e con loro partecipi della promessa fatta in Cristo Gesù mediante l’Evangelo (Efesini 3:6), lo dobbiamo alla grande misericordia di Dio verso di noi Gentili, e quindi siamo in obbligo di lodare e celebrare l’Iddio d’Abrahamo, d’Isacco e di Giacobbe, secondo che è scritto: “Per questo ti celebrerò fra i Gentili e salmeggerò al tuo nome. Ed è detto ancora: Rallegratevi, o Gentili, col suo popolo. E altrove: Gentili, lodate tutti il Signore, e tutti i popoli lo celebrino” (Romani 15:9-11). A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

La sorte degli ingiusti

Gli ingiusti non erediteranno il regno di Dio (1 Corinzi 6:9), e difatti l’apostolo Pietro afferma che il Si-gnore sa riserbare gli ingiusti ad essere puniti nel giorno del giudizio (2 Pietro 2:9).

Si stanno manifestando

Siamo grati a Dio che sta facendo manifestare i massoni che sono in mezzo alle Chiese: questi servi di Satana che procacciano il male dei santi essendo nemici della croce, e che si travestono da ministri di giustizia.

Giacinto Butindaro

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