Pensieri …

L’Agnello di Dio

Gesù Cristo è l’Agnello di Dio che ha dato la sua vita in sacrificio per i nostri peccati, per riconciliarci con il Padre. A Lui sia la gloria e l’imperio nei secoli dei secoli. Amen

Come luminari

I figliuoli di Dio risplendono come luminari in mezzo a questa generazione storta e perversa, tenendo alta la Parola della vita (cfr. Filippesi 2:15).

Vittoriosi sul maligno

Grazie siano rese a Dio per mezzo di Cristo Gesù per averci resi vittoriosi sul maligno (cfr. 1 Giovanni 2:13), che è il principe di questo mondo (cfr. Giovanni 14:30).

Non dategli neppure un centesimo

Fratelli, vi esorto a non dare neppure un centesimo a tutti quei «pastori» che, essendo amanti del de-naro, chiedono continuamente soldi (loro dicono ‘per l’opera di Dio’), e che usano parole finte, o riti o pratiche particolari, per suggestionare i credenti affinché gli riempiano le casse di soldi da cui loro at-tingono a piene mani per vivere in maniera scandalosa e vergognosa, essendo amanti del piacere e del lusso. E ritiratevi da essi, perché – come dice l’apostolo Paolo – essi “non servono al nostro Signor Gesù Cristo, ma al proprio ventre; e con dolce e lusinghiero parlare seducono il cuore de’ semplici” (Romani 16:18). Sappiate che essi hanno il loro cuore esercitato alla cupidigia, e non vi amano affatto perché amano il denaro che è il loro dio. Chi ha orecchi da udire, oda

Grazie a Dio per averci innestati nell’ulivo domestico

Siamo stati tagliati dall’ulivo per sua natura selvatico, ed innestati contro natura nell’ulivo domestico (cfr. Romani 11:24). Quanto sono meravigliosi e stabili i disegni di Dio! A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

Dio ci ha rivelato quello che ha nascosto a tanti

Sapere che a Dio, il Creatore di tutte le cose, è piaciuto rivelarci i misteri del Suo Regno, che invece ha nascosto ai savi e agli intelligenti (cfr. Luca 8:10; 10:21), ci riempie di gioia e ci spinge a ringraziar-lo del continuo. A Dio sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

Il pastore trova la pecora perduta

Non è la pecora perduta che va in cerca del pastore e lo trova, ma il pastore che va in cerca della pe-cora perduta e la trova. Gesù infatti ha detto: “Chi è l’uomo fra voi, che, avendo cento pecore, se ne perde una, non lasci le novantanove nel deserto e non vada dietro alla perduta finché non l’abbia ri-trovata? E trovatala, tutto allegro se la mette sulle spalle; e giunto a casa, chiama assieme gli amici e i vicini, e dice loro: Rallegratevi meco, perché ho ritrovato la mia pecora ch’era perduta.” (Luca 15:4-6).
Non dimenticarlo mai.

Grazie siano rese a Dio perché ci ha chiamati alla Sua maravigliosa luce

Abbiamo la luce della vita, non camminiamo più nelle tenebre come quando eravamo nell’ignoranza. E questo lo dobbiamo a Dio, alla Sua misericordia. Noi dunque lo ringraziamo per mezzo di Cristo Gesù perché ci ha chiamati dalle tenebre alla sua maravigliosa luce.

L’omosessualità e la fornicazione sono peccati

L’omosessualità e la fornicazione sono peccati agli occhi di Dio. Noi li chiamiamo così quindi questi comportamenti. E li condanniamo con ogni franchezza, esortando sia gli omosessuali che i fornicatori a ravvedersi e a credere nel Vangelo di Cristo, e a fare opere degne di ravvedimento. E questo perché gli omosessuali e i fornicatori sono sulla via della perdizione e quindi non erediteranno il Regno di Dio. Chi ha orecchi da udire, oda

Le ADI incatenano, ma Dio libera

Le ADI con le loro numerose false dottrine hanno incatenato tante anime, ma Dio fino ad ora ha liberato tanti dalle falsità che insegnano, e questa potente liberazione è sopraggiunta nella loro vita quando hanno investigato le Scritture per vedere se le cose che i pastori ADI predicano stanno così. Queste anime infatti hanno potuto appurare che alla luce delle Scritture le ADI insegnano tante menzogne, e quindi le hanno rigettate. Ecco perché nelle ADI odiano le Sacre Scritture, perché investigandole, le anime da loro incatenate ritrovano la libertà in Cristo. Esorto dunque tutti coloro che frequentano Chiese ADI a fidarsi pienamente delle Sacre Scritture, e quindi ad investigarle del continuo, perché solamente in questa maniera potranno comprendere che tanti insegnamenti delle ADI sono falsi!
Chi ha orecchi da udire, oda

La Chiesa sulla Roccia di Gela spinge le donne a ribellarsi a Dio

La Chiesa sulla Roccia di Gela permette alla donna di insegnare e di fare la ‘pastora’. E’ una di quelle Chiese che non sopportano la sana dottrina, che afferma invece: “La donna impari in silenzio con ogni sottomissione. Poiché non permetto alla donna d’insegnare, né d’usare autorità sul marito, ma stia in silenzio. Perché Adamo fu formato il primo, e poi Eva; e Adamo non fu sedotto; ma la donna, essendo stata sedotta, cadde in trasgressione; nondimeno sarà salvata partorendo figliuoli, se persevererà nella fede, nell’amore e nella santificazione con modestia” (1 Timoteo 2:11-15). Queste Chiese dunque spingono le donne a ribellarsi a Dio.
Sorelle nel Signore, non date ascolto a costoro, perché hanno rigettato la dottrina di Dio e procacciano il vostro male. Costoro non vogliono che voi procacciate la santificazione con modestia, ma vogliono che vi corrompiate seguendo l’andazzo di questo mondo. Guardatevi e ritiratevi da essi quindi.
Chi ha orecchi da udire, oda

Un disonore per l’uomo

Se l’uomo porta la chioma ciò è per lui un disonore, infatti l’apostolo Paolo dice ai santi di Corinto: «La natura stessa non v’insegna ella che se l’uomo porta la chioma, ciò è per lui un disonore?» (1 Corinzi 11:14).

Anche oggi …

Anche oggi vogliamo dare lode e gloria a Cristo Gesù, il nostro Signore e Salvatore, che è seduto alla destra del Padre nei luoghi altissimi dove intercede per noi.

Le autorità

Vi esorto, fratelli, ad onorare le autorità, a sottomettervi ad esse e a pregare per loro. Esse sono ordi-nate da Dio per il nostro bene.

La Buona Novella

Il Vangelo è la Buona Novella che Gesù è il Cristo, cioè Colui che il Padre ha mandato nel mondo per compiere la propiziazione dei nostri peccati. La quale propiziazione Gesù ha compiuto morendo sulla croce per i nostri peccati, dei quali egli stesso si caricò, e risuscitando il terzo giorno. A Dio che ci ha dato di credere nel Vangelo sia la gloria in Cristo Gesù ora e in eterno. Amen

Lo spirito dell’anticristo

Sappiate che lo spirito dell’anticristo, che è già nel mondo, non confessa che Gesù è venuto in carne, come anche non confessa che Gesù è il Cristo. E che coloro che negano che Gesù è venuto in carne e che egli è il Cristo sono degli anticristi, dei seduttori. Guardatevi dunque da essi.

Sulla via di Caino

Ci odiano e desiderano la nostra morte, e poi dicono che hanno Dio come Padre. Ma se Dio fosse loro Padre ci amerebbero perché noi siamo da Dio. Il loro odio verso di noi dunque dimostra che essi non sono da Dio. Essi sono dal maligno, come lo era Caino. Essi sono sulla via di Caino.

Temperanza

Siate temperati anche nel mangiare. La temperanza è il frutto dello Spirito (Galati 5:22). Le gozzoviglie invece sono opere della carne (Galati 5:21).

Crederanno perché ordinati a vita eterna

Non è forse scritto che “tutti quelli che erano ordinati a vita eterna, credettero” (Atti 13:48)? Siamo dunque pienamente persuasi che anche in questa generazione coloro che sono ordinati a vita eterna, crederanno nel Vangelo di Cristo.

Gli ingiusti odiano e disprezzano i predicatori di giustizia

Ogni predicatore di giustizia in ogni generazione è stato odiato e disprezzato dagli ingiusti.

Sulle eresie distruttive

Le eresie distruttive che insegnano i falsi dottori vanno chiamate così e vanno confutate, e non vanno chiamate «opinioni diverse dalle nostre che bisogna rispettare». Nessun rispetto infatti è dovuto alle eresie distruttive che ha generato il diavolo, il seduttore di tutto il mondo, e che diffonde tramite i suoi ministri nelle Chiese. Esse vanno odiate e distrutte mediante la spada dello Spirito che è la Parola di Dio.

Non la vedono

Molti non vedono la Massoneria nelle Chiese Pentecostali! Negano categoricamente la sua presenza in mezzo ad esse! Sono però gli stessi che odorano di Massoneria a dirlo.

Giacinto Butindaro

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