Anche la Chiesa fondata da Roberto Bracco si è data all’ecumenismo

ecumenismo-masdea

E così l’Alleanza Evangelica Mondiale – che sta portando avanti il programma della Massoneria, che è quello della creazione di una religione unica mondiale (d’altronde questa organizzazione è nata in un tempio massonico) – è riuscita ad afferrare anche la Chiesa Alfa e Omega, di cui è pastore Agostino Masdea (è la Chiesa fondata da Roberto Bracco) e a trascinarla all’ecumenismo! Esorto quindi i santi che fanno parte di questa Chiesa ad uscire e separarsi da questa Chiesa che si è profondamente corrotta. Agostino Masdea, ravvediti e convertiti dalle tue vie malvagie.

Giacinto Butindaro

Per capire perché questa Chiesa si è data all’ecumenismo visitate la sua pagina Facebook

Leggi:

«L’ecumenismo è nato nelle logge massoniche»

«L’Alleanza Evangelica Italiana promuove ideali massonici»

«L’Alleanza Evangelica Italiana collabora con il diavolo: ecco in che maniera»

«Ai membri dell’AEI: l’Alleanza Evangelica Mondiale porta alla religione unica mondiale»

«Il Segretario Generale della WEA alla messa d’inaugurazione del pontificato di Francesco I»

«L’Alleanza Evangelica Mondiale si è alleata con ‘papa’ Francesco»

«Il documento che attesta che l’Alleanza Evangelica Mondiale e la Chiesa Cattolica Romana si sono alleate»

«Geoff Tunnicliffe (l’ex presidente dell’Alleanza Evangelica Mondiale) sostiene che i Mussulmani e i Cristiani adorano lo stesso Dio»

«L’Alleanza Evangelica Mondiale valuta molto positivamente l’incontro tra Francesco e Giovanni Traettino»

«Incontro in Vaticano tra il ‘Papa’ e una delegazione dell’Alleanza Evangelica Mondiale»

‘La Massoneria smascherata’

Questa voce è stata pubblicata in Ecumenismo, Massoneria e contrassegnata con , , , , , , . Contrassegna il permalink.

8 risposte a Anche la Chiesa fondata da Roberto Bracco si è data all’ecumenismo

  1. Massimo scrive:

    Giacinto, so che questa chiesa, benchè staccatasi sulla carta dalle ADI, di fatto ha sempre conservato un certo legame con quest’ultima Organizzazione. Ha uno statuto come ce l’ha le Adi ed altre e percepisce il 5×1000 dallo Stato.

    Ho visto altresì che nel suo sito in internet, alla voce News, ha pubblicato questo :
    “Il pastore Giuseppe Laiso è stato promosso alla Gloria”, definendolo come un “predicatore, autore e instancabile organizzatore, che si è fatto apprezzare per decenni, tra le realtà cristiane italiane di ogni denominazione per il suo impegno, le sue doti, il suo coraggio e la sua costanza” . Secondo sempre questa chiesa Alfa Omega, G. Laiso ha lasciato un vuoto difficile da colmare nell’ ambiente evangelico.
    Quindi Giacinto, c’è ben poco da meravigliarsi, del resto Gesù stesso affermò che
    “gli uomini prendono gloria gli uni dagli altri” (Giovanni 5:44).
    Mi sto sempre più rendendo conto che tutte le denominazioni che hanno stretto patti o sono legate allo Stato l’hanno fatto davvero per ricevere aiuti e sovvenzioni dallo stesso, per apparire apposto agli occhi degli uomini, e soprattutto per non essere perseguitate! “Sono scese in Egitto in cerca di soccorso, hanno fiducia nei cavalli, confidano nei carri, perchè sono numerosi, e nei cavalieri, perchè sono molto potenti, ma non guardano al Santo d’Israele e non cercano il Signore” (Isaia 31).
    Magari ora poco o niente, ma presto, quando l’Anticristo si sarà manifestato, allora per tutti coloro invece che si saranno tenuti stretti soltanto a Gesù ed alla sua Parola rifiutando l’amicizia col mondo in obbedienza alla Parola di Dio, inizieranno delle vere e proprie persecuzioni!
    Mentre tutte queste chiese che si sono organizzate, statalizzate e datesi all’Ecumenismo voluto e imposto dalla Massoneria, sperano di sussistere ed anche bene e così salvarsi la vita! Ma l’occhio del Signore è su di loro!
    Personalmente la mia fiducia totale è solo nel Signore e nella sua Parola, solo in Lui spero e confido; Lui il mio unico rifugio! Pace.

  2. Marco scrive:

    Questo è stato l’intervento del pastore Masdea. Mi spieghi dov’è l’ecumenismo?

    QUESTIONI IRRISOLTE
    Credo che solo provare a fare un elenco delle questioni irrisolte con il cattolicesimo, richiederebbe molto, molto tempo. Se provassimo ad invertire le cose e parlare invece delle questioni risolte potremmo chiudere a questo punto.
    Per prima cosa vorrei fare una premessa che credo sia importante per sgombrare il terreno da equivoci o incomprensioni: dobbiamo distinguere tra cattolicesimo inteso come i “credenti cattolici” e cattolicesimo inteso come “sistema religioso”.
    Quando si parla di unità, o di un rapporto di comunione, non si può non tenere conto delle “questioni irrisolte”, e a mio modestissimo parere non possiamo sperare che in un futuro più o meno prossimo, potrebbero risolversi. Non succederà! Perché sappiamo tutti e la chiesa di Roma lo sa meglio di noi, che una vera riforma o un ritorno alla verità su queste questioni, determinerebbe il crollo del sistema religioso, si sfalderebbe il cattolicesimo stesso, sarebbe una sorta di harakiri per tutto l’apparato vaticano.
    Quindi, non facciamoci illusioni, queste questioni sono destinate e rimanere irrisolte, a meno che… A meno che non siamo noi evangelici a contro-riformarci, rivedendo la nostra teologia e tornando indietro a prima della riforma.
    Certamente si può e si deve dialogare, ma il dialogo non può andare oltre l’”ascolto reciproco in un clima di rispetto reciproco”. Perché se le questioni fossero di natura secondaria, come avviene tra le varie denominazioni evangeliche, allora si potrebbero superare gli atavici contrasti ed entrare con la chiesa cattolica in un rapporto non solo di dialogo ma anche di collaborazione, ma le questioni irrisolte sono così profonde, sono direi abissali da rendere questa recente smania di unità, a parer mio, improponibile.
    Ma su quale base si può creare questa unità? Il verso biblico scelto per questo dibattito è 2 Timoteo 2:15 – “Sforzati di presentare te stesso davanti a Dio come
    un uomo approvato, un operaio che non abbia di che vergognarsi, che tagli rettamente la parola della verità” – 2 Timoteo 2:15
    Ecco il punto. La verità! Se siamo disposti a dare più importanza all’unità che alla verità, allora tutto è possibile. Se siamo disposti a mettere da parte la Scrittura, o trovare in essa solo ciò che ci unisce, allora anche con i mormoni o i Tg possiamo in nome dell’amore cercare l’unità. Keith Green disse: “Non è la Bibbia tutta vera? Come possiamo trovare soltanto il minimo comune denominatore su cui tutti i cristiani possono essere d’accordo, ed etichettare il resto della Bibbia, la Santa Parola di Dio “non essenziale per l’unità”?
    Un’altra domanda, che riguarda una delle tante questioni irrisolte e che vuole solo essere spunto di riflessione è: la chiesa cattolica è una chiesa idolatra, sì o no? Se c’è qualcuno che vuole arrampicarsi sugli specchi per dimostrare che non lo è, si accomodi pure, ma se lo è…
    Ci sono questioni irrisolte di natura teologica, dottrinale, etica, morale e storica che rendono impossibile qualsiasi forma di unità, e qualsiasi forma di sintonia. Possiamo cancellare secoli di storia durante i quali il sangue è scorso a fiumi e i nostri fratelli sono stati trucidati, bruciati vivi, ecc. da un sistema che prima di essere religioso è un sistema politico? Vi leggo poche righe tratte dall’introduzione del libretto di Roberto Bracco “Persecuzione in Italia”: – L’Italia è stata sempre un paese di violenta e qualche volta crudele intolleranza religiosa. Attraverso i secoli migliaia e migliaia di cristiani hanno versato il loro sangue generoso per la testimonianza dell’Evangelo e molte volte delle intere colonie di credenti sono state passate per le armi per tentare di soffocare con la loro morte, la proclamazione della verità. Quando parlo dell’Italia, non intendo riferirmi al poderoso Impero romano che da Nerone in poi ha organizzato e condotte le sue sanguinose persecuzioni contro i cristiani; ma voglio parlare esclusivamente delle repressioni esercitate soprattutto, per influenza del cattolicesimo ufficiale, dall’epoca dei primi Valdesi ai giorni nostri. Questo nostro paese, così sensibile ai problemi religiosi, non ha purtroppo mai goduto, di quella libertà conquistata da altri popoli e si è trascinato, attraverso i secoli, e si trascina, anche nella nostra generazione sotto il peso delle catene strette intorno alla sua vita dalla chiesa cattolica.
    Rispetto a quella chiesa di cui parla il pastore Bracco, siamo sicuri che l’attuale chiesa cattolica sia veramente cambiata? O come dicono alcuni “…ha cambiato il pelo, ma non il vizio”. Ha cambiato i modi, oggi usa un linguaggio più evangelicale, si presenta meglio che in passato… ma non sarà che è una strategia visto l’emorragia che l’ha colpita specialmente nei paesi del sud America come, guarda caso, l’Argentina e il Brasile?
    Le mie non sono e non vogliono essere affermazioni arroganti, ma sono spunti di riflessione per chi si entusiasma troppo presto. D’altronde ci vorrà poco a capire se il vento del cambiamento è reale o e solo di facciata. Fino ad oggi abbiamo visto solo un cambiamento di modi e di parole, ma non sostanziale… vedremo se nei prossimi anni se ci sarà un cambiamento anche reale e concreto. Personalmente ne dubito.

    • giacintobutindaro scrive:

      Fumo negli occhi dei semplici. Solo il fatto di avere ospitato questo convegno, solo il fatto che questa Chiesa si è messa con l’Alleanza Evangelica Italiana dice tutto. Non ci venite a ripetere le solite ciance. Su, ormai avete finito di ingannare tutti quelli che vi ascoltavano. Ma pensate ancora di fare credere le vostre ciance a tutti? Sono parole di facciata. Te lo ripeto solo il fatto che l’Alleanza Evangelica Italiana è stata ospitata nella sala di questa Chiesa, con tutte le cose annesse e connesse, mostra che comunque sia lo spirito ecumenico o massonico è entrato anche nella chiesa fondata da Roberto Bracco. E da qui a qualche anno, vedrai che cosa accadrà. Un pò di lievito infatti fa lievitare tutta la pasta, e il pò di lievito Agostino Masdea ha permesso all’AEI di portarlo dentro la Chiesa.

      E che si tratta di un parlare fasullo, lo si evince dal comunicato messo sul sito della Chiesa Alfa e Omega su Giuseppe Laiso, che era dato all’ecumenismo a più non posso:

      MILANO – È mancato nella serata di lunedì 21 marzo, in seguito a un’emorragia cerebrale, il fondatore di Uomini Nuovi Giuseppe Laiso.
      Nato in Lucania nel 1932, alla fine degli anni Quaranta si era trasferito in Ticino per studiare teologia e lì, nel 1950, aveva conosciuto sua moglie Ruth Schmitt, con cui – fino alla sua scomparsa nel 2011 – ha condiviso un servizio cristiano a tutto tondo, pionieristico per l’ambiente evangelico italiano, che sotto l’egida di Uomini Nuovi dalla storica sede di Marchirolo (VA) lo ha portato a fondare una casa editrice, un’emittente radiofonica (una delle prime radio private italiane), una lunga serie di conferenze annuali, una apprezzata scuola biblica di tradizione ultraquarantennale che ha formato centinaia di diaconi e ministri di culto e, nel 2008, a portare in Italia i corsi teologici della Shepherd University.

      Nel corso dell’ultimo anno le sue condizioni di salute erano state minate da una serie di disagi fisici che, ultimamente, lo avevano costretto a un periodo di riposo; domenica pomeriggio, nel corso del culto presso la chiesa di Lugano che aveva fondato e di cui era pastore, Laiso è stato colpito da una crisi: ricoverato con urgenza in ospedale, la gravità della situazione è stata subito chiara ai medici. Poco più di ventiquattr’ore dopo, la scomparsa.

      Predicatore, autore e instancabile organizzatore, Giuseppe Laiso ha saputo farsi apprezzare in maniera trasversale, per oltre sessant’anni, tra le realtà cristiane italiane di ogni denominazione per il suo impegno, le sue doti, il suo coraggio e la sua costanza; con la sua scomparsa lascia un vuoto difficile da colmare nell’ambiente evangelico.

      La chiesa Alfa Omega esprime la sua vicinanza ai figli e alla famiglia.

      http://www.chiesadiroma.it/redazione/15977/il-pastore-giuseppe-laiso-e-stato-promosso-alla-gloria/

      Dunque, è evidente, la doppiezza nel parlare di questa Chiesa di Roma, perchè la ‘lunga serie di conferenze annuali’ erano i congressi che Laiso faceva con i Cattolici Romani. Ma vergognatevi, ipocriti. Pensate di poter stare di qua e di là. No, non funziona più la doppiezza. Siete state smascherati. Siete doppi in parole e nei fatti. E poi ci sono sempre i soliti personaggi, Traettino, Iovino, ecc. ecc. Se dunque Agostino Masdea non fosse ecumenico non avrebbe assolutamente permesso all’AEI di mettere neppure mezzo piede in quella sala e dire un sacco di menzogne. Avete finito di ingannare tutti. Basta. Ravvedetevi e convertitevi. E concludo, e mettetevi pure a condannare la massoneria e i principi massonici dai pulpiti, dicendo che sono da Satana, e che un Cristiano non può essere un massone, e che i massoni vanno cacciati dalle Chiese dei santi. Ditele pubblicamente queste cose, ad alta voce, forza. Aspettiamo.

      Aggiungo una cosa finale, tu mi domandi dove sta l’ecumenismo nelle parole che mi hai copiato? Ti rispondo: sta qua: ‘Certamente si può e si deve dialogare, ma il dialogo non può andare oltre l’”ascolto reciproco in un clima di rispetto reciproco”.

  3. Giuseppe scrive:

    Ecco, vorrei esprimere solo quanto segue:
    1. La chiesa Alfa Omega di cui sono membro non percepisce né 5 né 8 x 1000
    2. La Massoneria è una organizzazione satanica ed in quanto figli di luce nessun membro della comunità (per quanto è possibile sapere) appartiene ad alcun tipo di loggia massonica.
    3. L’ecumenismo non è via che la chiesa Alfa Omega persegue. Il fatto di parlare di situazioni e posizioni non implica affatto l’appoggio a questa ideologia. Riteniamo ovviamente però che la chiesa di Cristo sia composta da tutti coloro che sono nati di nuovo e compongono nel loro insieme la chiesa invisibile e militante e pertanto sulla via della salvezza e della santificazione. Gli appartenenti al corpo del Messia non sono gli appartenenti ad uno specifico gruppo e Dio non ha riguardi personali ma chiunque lo invoca gli è gradito e il Signore sa come farsi trovare dai Suoi eletti. Se qualcuno pensa o crede diversamente Iddio possa rivelarglielo.
    4. Poiché non amiamo le contese, fatto quanto dovuto chiarendo come membro di chiesa la posizione della mia comunità, non risponderò ad alcuna provocazione o “esegesi” poco corretta di quanto da me espresso.
    Possa il Signore fare luce sulle menti di ciascuno.

    • giacintobutindaro scrive:

      Ma tu Giuseppe sei quel Giuseppe che per un tempo si trovava nella zona di Saronno-Bollate (nelle ADI era considerato un giovane ‘promettente’) e che poi è stato ‘trasferito’ a Roma?

  4. Giuseppe, queste che hai scritto sono parole, ma i fatti perché ci fanno vedere il contrario di quello che hai scritto? Lo avete ammonito severamente Giovanni Traettino per il suo ecumenismo? Avete ammonito quelli dell’Alleanza evangelica perché portano avanti gli stessi programmi della massoneria?
    Noi abbiamo visto che li avete accolti e avete dato loro “le chiavi” dei vostri locali. Quindi, io so che le parole sono sincere solo quando sono confermate dai fatti comportamentali, perché se i fatti smentiscono le parole, c’è sicuramente qualcosa che non va. Sapete cosa vuol dire ipocrisia?
    Da quello che tutti hanno potuto vedere, di poco corretto c’è la vostra condotta e le vostre scelte che smentiscono le vostre parole. Non penserete che i fratelli si bevano quello che dite a parole ma con i fatti li sconfessate? Dai, non v’illudete, sono le vostre scelte e le vostre azioni che insegnano più che le vostre parole che avete studiate a tavolino e pronunciate COME RIMEDIO per quanto è avvenuto e per quanto è stato mostrato al mondo intero.
    I fratelli in Cristo che hanno ricevuto lo Spirito santo sapranno discernere da sè le cose come stanno realmente.

  5. Amos scrive:

    Caro Giacinto, scusami se qui cambio argomento. Ti risulta che questa comunità sia calvinista? (So che non ti dispiacerebbe!). Nella risposta di Giuseppe, che non so chi sia, ma dice di essere membro di questa comunità, ne sento un po’ l’odore.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.