NUOVO LIBRO: «L’Agnello di Dio ben preordinato prima della fondazione del mondo a morire per i nostri peccati!»

Questo mio libro dal titolo «L’Agnello di Dio ben preordinato prima della fondazione del mondo a morire per i nostri peccati!» – che confuta l’eresia secondo cui la morte espiatoria di Gesù Cristo non fu un evento predeterminato da Dio, in quanto Dio prevede il futuro ma non ha predeterminato gli eventi o non ha già deciso quello che deve avvenire – ha tra i suoi propositi quello di mettere alla prova gli spiriti, e quindi sono sicuro che farà manifestare lo spirito dell’anticristo che si è insinuato in tante Chiese – tra cui le Assemblee di Dio in Italia (ADI) – tramite i massoni o altri figli del diavolo e che si maschera da Spirito di Cristo. Lo spirito dell’anticristo infatti nega che Gesù è il Cristo, e quindi nega che Gesù è Colui del quale parlarono ab antico i profeti da parte di Dio che doveva venire nel mondo per compiere la propiziazione per i nostri peccati in quanto era stato preordinato da Dio a ciò prima della fondazione del mondo. Sì, Gesù Cristo, il Figlio di Dio, doveva venire nel mondo a compiere l’espiazione dei nostri peccati, e questo perché era stato preordinato da Dio a morire per i nostri peccati avanti la fondazione del mondo. Quello dunque che Dio preannunciò tramite i suoi profeti dover avvenire al Suo Cristo, non fu altro che un decreto da Dio emanato prima della fondazione del mondo che poi Lui nella pienezza dei tempi eseguì, o un disegno che Lui formò prima della fondazione del mondo che poi eseguì. Per cui Gesù di Nazareth deponendo la sua vita per noi non fece altro che ubbidire ad una decisione presa da Dio avanti la fondazione del mondo, come naturalmente i Giudei che lo uccisero inchiodandolo sulla croce per man d’iniqui non fecero altro che adempiere quello che Dio aveva determinato dovere accadere prima della fondazione del mondo! Che tutti lo sappiano: fu la volontà di Dio che Gesù Cristo fosse ucciso dai Giudei, perché così Dio aveva decretato o determinato prima della fondazione del mondo. E Gesù quindi si sottomise alla volontà dell’Iddio e Padre suo deponendo la Sua vita in ubbidienza ad un ordine di Dio. Chi nega questo, nega che Gesù è il Cristo di Dio, e quindi rigetta il Vangelo di Dio. Vi esorto dunque ad uscire e separarvi da quelle Chiese che negano ciò che è attestato dalla Sacra Scrittura.

Scarica il libro gratuitamente da qua o anche da qua

Giacinto Butindaro

Questa voce è stata pubblicata in Assemblee di Dio in Italia, Confutazioni, Gesù Cristo, Massoneria e contrassegnata con , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

10 risposte a NUOVO LIBRO: «L’Agnello di Dio ben preordinato prima della fondazione del mondo a morire per i nostri peccati!»

  1. Dario Gheuto scrive:

    Salve, dovendo fare una ricerca sull’Anticristo nella storia e nella cultura, ho sentito la Sua predicazione “l’apostasia e l’uomo del peccato”; non riesco a capire come si coniughi la dottrina della predestinazione e del fatto che alcune persone siano create da Dio per essere tormentati in eterno, con il concetto di “Dio è amore”; perché allora molte persone dovrebbero soffrire in eterno? questo non è sadismo? Dio è sadico? Lei quindi adora un Dio sadico?
    Lei dice che serve a manifestare la sua potenza; ma quelle persone non avranno nessuna colpa, semplicemente “è stato deciso così”, senza alcuna logica e ragione.

    Un’altra cosa: ma se ci fosse Sua madre, tra i dannati, o i suoi amici, o sua figlia o figlio o moglie, Lei sarebbe ancora così felice? Amerebbe ancora questo Dio? Spero mi risponderà perché sono curioso.

    • giacintobutindaro scrive:

      Salve, Dario. Dio fa tutto quello che vuole, e noi ci sottomettiamo alla Sua volontà qualunque essa sia. E siamo felici e lo continuiamo ad amare qualunque sia la sua volontà, sapendo che Dio è buono e giusto.

    • Vito Ligorio scrive:

      Carissimo Dario
      Sono Vito Ligorio, Ministro di Culto della Chiesa di Cristo. (Permettimi di darci del TU!) -Ho letto la tua preoccupazione e devo dire che la predestinazione NON ESISTE. Vedi Giovanni 3:16; – Marco 16:15-16; – II Pietro 3:9 ecc.
      L’apostolo Paolo dice che:
      “Tutti hanno peccato e sono privi della gloria di Dio, 24 ma sono giustificati gratuitamente per la sua grazia, mediante la redenzione che è in Cristo Gesù”. (Romani 3:23-24) – La salvezza è offerta a tutti, siamo noi che decidiamo il nostro futuro eterno.
      Per quanto riguarda l’Anticristo è indicato chiaramente in Apocalisse 13:8 e in II Tessalonicesi 2:14, ecc. Se ti interessa uno studio approfondito, scrivimi sulla mia E-mail ligorio.vito@icloud.com in modo che posso mandarti degli allegati del mio Commentario sul libro di Apocalisse.
      Con affetto Cristiano
      V.L.

      • giacintobutindaro scrive:

        A voi della organizzazione Chiesa di Cristo, rivolgo le stesse parole che Gesù rivolse ai Sadducei (perchè dicevano “che non v’è risurrezione”): “Voi errate, perché non conoscete le Scritture, né la potenza di Dio” (Matteo 22:29). Voi siete simili infatti ai Sadducei, negate l’esistenza di una dottrina che è attestata dalla Scrittura.

    • fabio scrive:

      Pace,
      Vorrei Giacinto permettendo rispondere ad entrambi (Dario e Vito) anche se avete scritto in due date diverse.

      Dal tuo scrivere Dario mi hai ricordato quello che si evince essere stato il pensiero di alcuni quando certamente volevano entrare in contesa con Dio per gli stessi motivi che anche tu ha domandato, infatti si legge in Romani 9:19-24
      19 Tu allora mi dirai: «Perché dunque rimprovera egli ancora? Poiché chi può resistere alla sua volontà?» 20 Piuttosto, o uomo, chi sei tu che replichi a Dio? La cosa plasmata dirà forse a colui che la plasmò: «Perché mi hai fatta così?» 21 Il vasaio non è forse padrone dell’argilla per trarre dalla stessa pasta un vaso per uso nobile e un altro per uso ignobile? 22 Che c’è da contestare se Dio, volendo manifestare la sua ira e far conoscere la sua potenza, ha sopportato con grande pazienza dei vasi d’ira preparati per la perdizione, 23 e ciò per far conoscere la ricchezza della sua gloria verso dei vasi di misericordia che aveva già prima preparati per la gloria, 24 cioè verso di noi, che egli ha chiamato non soltanto fra i Giudei ma anche fra gli stranieri?

      Con questi soli versi che LA PAROLA DI DIO ci fa conoscere, potremmo già rispondere ad entrambi perché devi tenere presente che DIO IL PADRE DEL NOSTRO SIGNORE E SALVATORE GESÙ CRISTO, È GIUSTO E IN LUI NON VI È INGIUSTIZIA, infatti si legge in Romani 9:14
      Che diremo dunque? Vi è forse ingiustizia in Dio? No di certo!

      Forse vi sono cose, Dario, che potrai non capire, non comprendere ma quando Dio dà il dono ad una sua creatura di divenire figlio di Luce, per la fede in Gesù Cristo, colui che è nato di nuovo sa che tutto ciò che Dio opera è giusto e non va messo in discussione niente di quanto EGLI, DIO, COMPIE PER MEZZO DELLA SUA PAROLA, ed anche se vi dovessero essere qualcosa che in un determinato momento non capisce, lo sa attendere, affinché al momento che Dio stesso vuole lo aiuti a capire LA SUA VOLONTÀ.

      Dario per ciò che concerne la felicità di cui parli quando una persona muore nei suoi peccati, non è affatto vero, in quanto si legge in Luca 15:7
      Vi dico che, allo stesso modo, ci sarà più gioia in cielo per un solo peccatore che si ravvede che per novantanove giusti che non hanno bisogno di ravvedimento.

      Ecco perché Giacinto avverte del continuo i peccatori al ravvedimento perché così faceva e ci ha insegnato il nostro SIGNORE GESÙ CRISTO come
      si legge in Luca 13:2-5 Egli rispose loro: «Pensate che quei Galilei fossero più peccatori di tutti i Galilei, perché hanno sofferto quelle cose? 3 No, vi dico; ma se non vi ravvedete, perirete tutti allo stesso modo. 4 O quei diciotto sui quali cadde la torre in Siloe e li uccise, pensate che fossero più colpevoli di tutti gli abitanti di Gerusalemme? 5 No, vi dico; ma se non vi ravvedete, perirete tutti allo stesso modo».

      Invece Vito, per ciò che concerne LA PREDESTINAZIONE che lei afferma non esistere, non è così, non perché lo dico io, oppure Giacinto, oppure altri, ma perché della PREDESTINAZIONE NÈ PARLA LA STESSA PAROLA DI DIO e un esempio che anche io ho più volte ricordato anche recentemente qui nel blog di Giacinto, lo si legge in Romani 9:10-12
      10 Ma c’è di più! Anche a Rebecca avvenne la medesima cosa quando ebbe concepito figli da un solo uomo, da Isacco nostro padre; 11 poiché, prima che i gemelli fossero nati e che avessero fatto del bene o del male (affinché rimanesse fermo il proponimento di Dio, secondo elezione, 12 che dipende non da opere, ma da colui che chiama), le fu detto: «Il maggiore servirà il minore»;

      Purtroppo Vito pur non sapendo se Dario ti ha contattato oppure no, il danno che si può fare ad una persona, sono immani, perché dichiarare come ha fatto lei che la predestinazione non esiste, apre la porta ad altre MENZOGNE fino al punto che molti inizieranno come già faranno in molti luoghi a mettere in discussione che la morte di Gesù non fosse già designata nella volontà di Dio, ma come se fosse qualcosa avvenuta per il ‘caso”.

      Ma è vene ribadirlo che IL CASO NON ESISTE, e ogni cosa che avvenne riguardante LA MORTE ESPIATORIA FI GESÙ CRISTO E LA SUA RISURREZIONE AVVENUTA SL TERZO GIORNO, AVVENNE PERCHÉ LA VOLONTA DI DIO AVEVA PRESTABILITO QUESTO PRIMA ANCORA CHE SI COMPI, perdonatemi se riporto molti versetti a testimonianza di quanto sto dichiarando ma credo sia importante perché anche Dario non si faccia ingannare da false dottrine, e si legge in Luca 24:13-27
      Due di loro se ne andavano in quello stesso giorno a un villaggio di nome Emmaus, distante da Gerusalemme sessanta stadi; 14 e parlavano tra di loro di tutte le cose che erano accadute. 15 Mentre discorrevano e discutevano insieme, Gesù stesso si avvicinò e cominciò a camminare con loro. 16 Ma i loro occhi erano impediti a tal punto che non lo riconoscevano. 17 Egli domandò loro: «Di che discorrete fra di voi lungo il cammino?» Ed essi si fermarono tutti tristi. 18 Uno dei due, che si chiamava Cleopa, gli rispose: «Tu solo, tra i forestieri, stando in Gerusalemme, non hai saputo le cose che vi sono accadute in questi giorni?» 19 Egli disse loro: «Quali?» Essi gli risposero: «Il fatto di Gesù Nazareno, che era un profeta potente in opere e in parole davanti a Dio e a tutto il popolo; 20 come i capi dei sacerdoti e i nostri magistrati lo hanno fatto condannare a morte e lo hanno crocifisso. 21 Noi speravamo che fosse lui che avrebbe liberato Israele; invece, con tutto ciò, ecco il terzo giorno da quando sono accadute queste cose. 22 È vero che certe donne tra di noi ci hanno fatto stupire; andate la mattina di buon’ora al sepolcro, 23 non hanno trovato il suo corpo, e sono ritornate dicendo di aver avuto anche una visione di angeli, i quali dicono che egli è vivo. 24 Alcuni dei nostri sono andati al sepolcro e hanno trovato tutto come avevano detto le donne, ma lui non lo hanno visto». 25 ALLORA GESÙ DISSE LORO: «O INSENSATI E LENTI DI CUORE NEL CREDERE A TUTTE LE COSE CHE I PROFETI HANNO DETTE! 26 NON DOVEVA IL CRISTO SOFFRIRE TUTTO CIÒ ED ENTRARE NELLA SUA GLORIA?» 27 E, COMINCIANDO DA MOSÈ E DA TUTTI I PROFETI, SPIEGÒ LORO IN TUTTE LE SCRITTURE LE COSE CHE LO RIGUARDAVANO.

      Credo che sncora oggi ci sono molti insensati e lenti di cuore a credere perché queste parole dichiarate da Gesù Cristo a questi fue discepoli in cammino verso Emmaus non lasciano spazio ad alcun dubbio, anzi, dissipato ogni fumo di nebbia che gli uomini alzano solo per creare confusione perché Gesù ancora una volta lo vorrei ripetere COMINCIANDO DA MOSÈ E DA TUTTI I PROFETI, SPIEGÒ LORO IN TUTTE LE SCRITTURE LE COSE CHE LO RIGUARDAVANO,…e questo non ci deve dtupird perché l’antico testamento era solo un ombra delle cose che dovevano venire e che Dio aveva stabilito e fatto dichiarare dai duoi profeti e quindi con Gesù Cristo non abbiamo più un ombra, ma abbiamo la realtà di tutte le cose che furono descritte (Ebrei 10:1-2).

      Vito sempre in merito alla predestinazione per avvalorare quello che dici negandola, fai memoria di alcune SCRITTURE, ma essendo LA PAROLA DI DIO VIA, VERITÀ E VITA (Giovanni 14:6), cercare di avvalorare una menzogna vuol dire andare a cozzare, inciampare, contro la stessa PAROLA DI DIO CHE DIVIENE PIETRA DI INCIAMPO E UN SASSO DI SCANDALO come descritto in Romani 9:32-33
      32 Perché? Perché l’ha ricercata non per fede, ma per opere. Essi hanno urtato nella pietra d’inciampo, 33 come è scritto: «Ecco, io metto in Sion un sasso d’inciampo e una pietra di scandalo; ma chi crede in lui non sarà deluso».

      Ma proviamo ad esaminare quanto scrivi ricordando Giovanni 3:16
      Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.

      La parola “CHIUNQUE CREDE…” non vuol dire tutti ma vuol dire che dietro chiunque vi può essere una persona che Dio ha predestinato alla salvezza, ma facciamo un esempio cosicché se anche Dario leggerà nonostante abbia scritto diversi anni fa ma possa comprendere anche sulla falsità del libero arbitrio.
      L’apostolo Paolo prima che divenisse apostolo di Gesù Cristo si chiamava Saulo, e lui stesso dichiarò che perseguitava la chiesa di Cristo, e mentre si stava recando a Damasco con l’autorizzazione delle autorità giudaiche di trarre in prigionia i cristiani, lui stesso racconto dell’incontro che ebbe con Gesù Cristo il quale era già RISORTO DAI MORTI AL TERZO GIORNO, e divenuto cieco per volontà di Dio, dopo essere entrato nella città di Damasco, e dopo aver pregato Dio riacquistò la vista solo dopo che Gesù inviò a lui un uomo credente pio di nome Anania e si legge a descrizione di ciò, quanto segue in Atti 22:12-14
      Or un certo Anania, uomo pio secondo la legge, di cui tutti i Giudei che abitavano a Damasco rendevano buona testimonianza, 13 venne da me e, standomi vicino, mi disse: “Fratello Saulo, ricupera la vista”. In quell’istante io ricuperai la vista e lo guardai. 14 POI AGGIUNSE: “IL DIO DEI NOSTRI PADRI TI HA PREORDINATO A CONOSCERE LA SUA VOLONTÀ, A VEDERE IL GIUSTO E A UDIRE UNA VOCE DALLA SUA BOCCA.

      “IL DIO DEI NOSTRI PADRI TI HA PREORDINATO…” Quindi ordinato prima, e se volete farvi un’altra domanda che a sua volta porta a smascherare anche la falsa dottrina del libero arbitrio è, ma Saulo quando portò a termine quanto era andato a fare nella città di Damasco? La risposta è NO, perché Dio lo aveva preordinato a compiere la sua volontà così come accadde anche al profeta Giona.

      Prendiamo l’altra Scrittura di cui fai memoria Vito per avvalorare ancora la falsa dottrina che la predestinazione non esiste e che hai citato con i riferimenti di quanto si legge in Marco 16:15-16 E disse loro: «Andate per tutto il mondo, predicate il vangelo a ogni creatura. 16 Chi avrà creduto e sarà stato battezzato sarà salvato; ma chi non avrà creduto sarà condannato.

      Forse ricordando quanto si legge in Marco vorresti far intendere che il credere dipende dall’uomo che ascolta il Vangelo, come se da se stesso un uomo giungesse a credere…
      Adesso dimostreremo che non è così, perché Gesù Cristo il Figlio di Dio. Dio con il Padre e con Lo Spirito Santo, giustamente ci ha comandato di predicare il Vangelo ad ogni creautura, perché chi predica quando ha davanti a sé molte persone, non può sapere se tra di esse vi sono degli eletti di Dio, preordinati a vita eterna, ma certamente se nel momento in cui viene annunciato il Vangelo, vi sono prenti dei figli di Dio, essi crederanno, perché Dio gli darà di credere e li guiderà per mezzo del SUO SPIRITO sempre di più a tutta la verità.

      Quindi non dipenderà dalla volontà dell’uomo o dalle opere che esso ha compiute, ma da Dio che fa grazia e misericordia a chi Egli vuole, ma adesso Vito, Dario, vediamo di dimostrare questo con quanto leggiamo nella Parola di Dio.
      Si legge infatti in Matteo 11:27
      Ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio; e nessuno conosce il Figlio, se non il Padre; e nessuno conosce il Padre, se non il Figlio, e colui al quale il Figlio voglia rivelarlo.

      Da qui comprendiamo oltre all’unità del Padre con il Figlio, anche che solo il Figlio Gesù Cristo conosce il Padre Dio e snche un’altra verità, ovvero che non lo rivela s tutti na a chi Egli vuole.

      Ora la domanda da porsi è. …a chi Gesù Cristo. Il Figliolo di Dio vuole rivelare il Padre?
      La risposta la si legge in Giovanni 6:44
      Nessuno può venire a me se il Padre che mi ha mandato non lo attira; e io lo risusciterò nell’ultimo giorno.

      Quindi vediamo di riassumere perché da quanto letto nella PAROLA DI DIO e da quanto noi crediamo, e da quanto noi abbiamo sperimentato facendone esperienza, Dio il Padre È Colui che ci attira al Figlio Suo Gesù Cristo, e poi Gesù che è l’unico che conosce il Padre, È colui che ci rivela/fa conoscere il Padre Suo e nostro, che per mezzo DELLO SPIRITO SANTO ci conduce x tutta la VERITÀ.

      Che poi il chiunque più soprà scritto e riportato in Giovanni 3:16 non voglia dire “tutti” lo si comprende Vito anche da un’altro aspetto perché in molti abbiamo ascoltato il nessaggio del Vangelo che è bene ricordare che GESÙ È IL CRISTO iL FIGLIO DI DIO, CHE MORI IN OBBEDIENZA AL PADRE, SECONDO LE SCRITTURE, CHE RISORSE DAI MORTI AL TERZO GIORNO E CHE APPARVE VIVENTE AI SUOI APOSTOLI. POI A PIÙ DI 500 DISCEPOLI RIUNITI E PER ULTIMO APPARVE ANCHE ALL’APOSTOLO PAOLO.

      Tutto questo avvenne secondo che la VOLONTÀ DI DIO aveva prestabilito e non tutti coloro che ascoltano questo messaggio che è potenza di Dio (Romani 1:16) poi giungono a credere, ma solo coloro a quali Dio dà di credere altrimenti oggi tutti sarebbero cristiani ed a ragion di wuedto si legge anche in Romani 10,16-21
      16 Ma non tutti hanno ubbidito all’evangelo, perché Isaia dice: «Signore, chi ha creduto alla nostra predicazione?». 17 La fede dunque viene dall’udire, e l’udire viene dalla parola di Dio. 18 Ma io dico: Non hanno essi udito? Anzi, «La loro voce è corsa per tutta la terra, e le loro parole fino agli estremi confini del mondo». 19 Ma io dico: Non ha Israele compreso? Mosè dice per primo: «Io vi muoverò a gelosia per una nazione che non è nazione; vi provocherò a sdegno per una nazione stolta». 20 E Isaia arditamente dice: «Io sono stato trovato da quelli che non mi cercavano, mi sono manifestato a quelli che non chiedevano di me». 21 Ma riguardo ad Israele dice: «Tutto il giorno ho steso le mani verso un popolo disubbidiente e contraddicente

      E noi sappiamo anche che la Parola di Dio non viene meno infatti si legge sempre in Romani 9:26-29
      26 E avverrà che là dove fu loro detto: “Voi non siete mio popolo”, saranno chiamati figli del Dio vivente». 27 Ma Isaia esclama riguardo a Israele: «Anche se il numero dei figli d’Israele fosse come la sabbia del mare, solo il residuo sarà salvato». 28 Infatti egli manda ad effetto la decisione con giustizia, perché il Signore manderà ad effetto e accelererà la decisione sopra la terra. 29 Come Isaia aveva detto prima: «Se il Signore degli eserciti non ci avesse lasciato una discendenza, saremmo diventati come Sodoma e saremmo stati simili a Gomorra».

      Qui mi fermo nella speranza che quanto scritto possa far riflettere

  2. Massimo scrive:

    @ Dario la risposta te l’ha già data Giacinto, ma se me lo permetterà, volevo risponderti in merito ai sinceri sentimenti amorevoli che uno ha certamente verso la propria madre, o padre, o figli, o fratelli o amici come da te citati, ricordandoti le parole dell’apostolo Paolo in Romani 9:1-5 :
    ” Dico la verità in Cristo, non mento – poiché la mia coscienza me lo conferma per mezzo dello Spirito Santo – ho una grande tristezza e una sofferenza continua nel mio cuore; perché io stesso vorrei essere anatema, separato da Cristo, per amore dei miei fratelli, miei parenti secondo la carne, cioè gli Israeliti, ai quali appartengono l’adozione, la gloria, i patti, la legislazione, il servizio sacro e le promesse; ai quali appartengono i padri e dai quali proviene, secondo la carne, il Cristo, che è sopra tutte le cose Dio benedetto in eterno. Amen!”

    Perciò personalmente io non sono affatto felice quando per esempio sento o vedo mia madre anziana pregare la Madonna e tutti i santi! Ma che ci posso fare?… se non a mia volta pregare il Signore per lei affinchè Lui col suo Santo Spirito le possa dare prima o poi il giusto intendimento ed accresca la conoscenza del nostro Signore Gesù Cristo sì da abbandonare il culto idolatra a Maria e tutta la compagnia!
    Ma non posso tacerle le Verità del Vangelo, la Volontà di Dio e la sua Giustizia e come credente cristiano sono tenuto a fargliele costantemente presenti e a ribadirgliele ogni volta che mi è possibile! Ciò vale anche per i miei fratelli nella carne che ancor peggio non hanno proprio alcun sentimento religioso, ovvero quel timor di Dio che bisognerebbe avere e che sono molto lontani dalle cose del Signore! Mi amareggia certamente tutto questo!

    E’ altresì scritto che “Cristo, a suo tempo, è morto per gli empi” (Romani 5:6)….e “Dio invece mostra la sua grandezza del proprio Amore per noi in questo: che mentre eravamo ancora peccatori, Cristo è morto per noi” (Romani 5:8).

    E ancora : “Questo è buono e accettevole nel cospetto di Dio, nostro Salvatore, il quale vuole che TUTTI gli uomini siano salvati e vengano alla conoscenza della verità.” (1° Timoteo 2:4). Mi sembra chiaro Dario quando la Parola precisa : “TUTTI”, ma noi sappiamo anche che la salvezza si ottiene “solo per grazia”, ovvero è riservata a tutti quelli che una volta hanno conosciuta la Verità di Dio poi l’accettano, si sottomettono ad Essa e la Obbediscono! Quindi c’è un distinguo ben preciso tra gli Obbedienti e i Disobbedienti!
    Ricordi queste parole di Gesù? : “SARETE ODIATI DA TUTTI A CAUSA DEL MIO NOME, MA CHI AVRA’ PERSEVERATO FINO ALLA FINE, SARA’ SALVATO” (Marco 13:13). Il tutto dipende dalla fede in Gesù e nella sua Parola! Amare Gesù spesso ti porta a metterti contro altri e tra questi magari ci sono proprio le persone cui vuoi anche più bene affettivamente parlando! Ma nell’Amore non c’è paura!
    Chi sceglie per Gesù sa e deve sapere anche questo!

    Infatti e da ultimo Dario, vorrei ricordarti anche queste parole di Gesù :
    “Perché son venuto a dividere il figlio da suo padre, e la figlia da sua madre, e la nuora dalla suocera; e i nemici dell’uomo saranno quelli stessi di casa sua. Chi ama padre o madre più di me, non è degno di me; e chi ama figliuolo o figliuola più di me, non è degno di me; e chi non prende la sua croce e non vien dietro a me, non è degno di me.” (Matteo 10:35-36).

    Dario, forse tu non lo sai, ma secondo la Parola di Dio non siamo tutti figli di Dio; FIGLI di Dio si diventa, secondo quanto è scritto in Giovanni 1:12 .
    Dio ci ama perchè noi amiamo il suo Figliolo Gesù Cristo; Egli ci ama perchè abbiamo creduto nel nome di Gesù!
    E questa VERITA’ ci da’ davvero una grande gioia, ci fa star bene e siamo tenuti a pregare per quanti ancor oggi volutamente la rifiutano! Questo è quanto! Saluti.

    • giacintobutindaro scrive:

      Massimo, coloro che come noi è decretato da Dio che siano salvati e strappati al presente secolo malvagio, saranno per certo salvati a suo tempo. Annunciamo il Vangelo a tutti gli uomini, quindi, preghiamo per tutti gli uomini, sapendo che per certo Dio salverà coloro che ha decretato di salvare. Dio non salverà tutti gli uomini, ma solo coloro che ha eletti a salvezza prima della fondazione del mondo.

  3. Massimo scrive:

    Amen Giacinto! la Parola di Dio è sempre la stessa e non cambierà mai :
    “Poichè molti sono i chiamati, ma pochi gli eletti” (Matteo 22:14); anche se molti uomini molto astuti, mossi dallo spirito dell’Anticristo, stanno compiendo sforzi oltremisura nel vano tentativo di far passare il falso messaggio che “la porta del regno dei cieli” si può sempre allargare perchè il Signore è buono e misericordioso e alla fine salverà tutti! Ma non è affatto così!
    Sarà davvero una grande quanto tremenda delusione per quei molti che anzichè confidare nel Signore e nella sua Parola hanno invece confidato negli uomini! Pace.

  4. Francesco scrive:

    @Dario Gheuto
    Capisco che sia difficile avere il senso delle cose di Dio, ma bisogna fare la Sua, e non la nostra, volontà.
    Nella Sua eterna Onniscenza conosce l’inizio e la fine di tutte le cose e “tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali son chiamati secondo il suo proponimento” (Romani 8:28).
    Sarebbe un controsenso se Dio donasse la fede a coloro che magari già sa che lo rigetteranno. Non sarebbe più Onniscente e quindi non sarebbe più Dio.
    Pertanto se l’Iddio Altissimo ha deciso di far soffrire qualcuno in eterno, tra le fiamme dell’inferno, probabilmente lo merita. Ma al di là di questo ci sono logiche e ragioni che solo Lui conosce.
    Non vederla come una cattiveria o mancanza d’amore, ma comprendi che si tratta di giustizia perché Dio è giusto e retto, “perfetta è l’opera sua; tutte le sue vie sono giustizia” (Deut. 32:4)
    Dio fa ciò che gli pare e piace, e lo fa nel modo che Egli vuole, secondo quanto sta scritto: “Forse il vasaio non è padrone dell’argilla, per fare con la medesima pasta un vaso per uso nobile e uno per uso volgare?” (Romani 9:21)

  5. Salvatore scrive:

    Pace fratelli. Un appunto su quanto scritto dal fratello Francesco. Dio dona la fede anche a colui che poi la perderà. Costoro sono coloro i quali credono solo per un tempo e poi si traggono indietro abbandonando la fede nel figliuolo. E’ una fede “temporanea” ma è pur sempre fede

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.