Chiesa ADI di Carmagnola: realizzato pure un campo sportivo!

Avete presente le parrocchie della Chiesa Cattolica Romana, con accanto all’edificio di culto un campo da calcio, e talvolta anche un campo di pallacanestro e altre strutture sportive? Bene, preparatevi a vedere i locali di culto delle ADI costruiti in maniera simile, per cui oltre alle parrocchie cattoliche romane ci saranno pure quelle adiane! A Carmagnola (Torino) infatti, sul suolo che il Comune ha dato alle ADI in diritto di superficie per la costruzione di un edificio di culto è stato realizzato oltre all’edificio di culto pure un campo sportivo!

E così gli edifici di culto ADI sono destinati a diventare de centri di aggregazione sociale dove ci si può divertire. Ve lo ripeto, fratelli, le ADI sono al servizio dello Stato e non di Dio. Uscite e separatevi dalle ADI.

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DS/cv
Deliberazione G.C. n. 203 del 13/09/2012
OGGETTO: Autorizzazione alla Chiesa Cristiana Evangelica “Assemblee di Dio
in Italia” ad assegnare la realizzazione e la gestione di un campo
sportivo sito in Carmagnola Via Rio Tercero n. 24.
LA GIUNTA COMUNALE
Premesso che:
– Il Comune di Carmagnola è dotato di Piano Regolatore Generale Comunale
approvato con Delibera della Giunta Regionale n. 628 del 28.01.1981 e
successive modifiche ed integrazioni, nonché varante generale del PR.G.C.
adottata dal Comune di Carmagnola con D.C.C. n. 85 del 20.12.1993
approvato dalla Regione Piemonte con D.G.R. n. 21/25536 in data
28.09.1998 pubblicata sul B.U.R. n. 40 del 7.10.1998;
– Con Delibera di Consiglio Comunale n. 133 del 28.11.2003, è stata
approvata la bozza di convenzione in cui si autorizzava la permuta dell’area
di cui al foglio 126 mappale 609 di superficie complessiva pari mq. 3.003
sito in Carmagnola Via Bricherasio già assegnato il diritto di superficie
all’Associazione Religiosa “Assemblea di Dio in Italia” autorizzato con
Delibera di Consiglio Comunale n. 133 del 28.11.2003 e perfezionato con
atto rogito Notaio Paolo Osella in data 19.11.2004, repertorio n.
3494/15077;
– La superficie dell’area assegnata non risultava idonea alla realizzazione
dell’opera religiosa in questione, si procedeva pertanto ad una nuova
assegnazione in diritto di superficie dell’area di proprietà Comunale, di cui
al foglio 102 mappali 5/p e 6/p di superficie complessiva mq. 3.526 nella
zona di Via Rubatto – Via Rio Tercero, giusta Delibera di Consiglio
Comunale n. 109 del 30.010.2007;
– In data 19.07.2012 protocollo n. 22758 la Chiesa Cristina Evangelica “
Assemblee di Dio in Italia” presentava al Comune un’istanza, riguardante la
proposta progettuale per la realizzazione e la gestione campo sportivo sito in
Via Tercero n. 24;
– Il progetto conservato agli atti prevede che la realizzazione del nuovo campo
sportivo avvenga in ottemperanza a quanto disposto dall’articolo 4 della
Convenzione ( “ I progetti definitivi relativi all’edificio e alle singole opere di
urbanizzazione oltre al soddisfacimento degli standards urbanistici
dovranno essere predisposti secondo le modalità concordate in fase di
progettazione preliminare con i tecnici comunali per quanto riguarda la
quantità e la disposizione delle aree verdi, parcheggi ecc… e dovranno
essere presentati per l’ottenimento del permesso di costruire”);
– E’ stato rilasciato alla “ Assemblee di Dio in Italia” il permesso di costruire
n. 1364 del 13.08.2008 e successivo rinnovo n. 1364/R del 11.08.2009 e
S.C.I.A. prot. n. 16814 del 29.05.2012, per la costruzione del nuovo edificio
per il culto della Chiesa Evangelica, con campo sportivo parrocchiale
annesso destinato all’aggregazione dei giovani la cui realizzazione e gestione
deve essere affidata alla Cooperativa Betesda;
– La Cooperativa Betesda è una Cooperativa sociale della Chiesa Evangelica,
con sede nel Comune di Torino e con riferimento ed in conformità al proprio
scopo mutualistico, ed agli interessi e requisiti dei propri soci cooperatori
ha per oggetto lo studio e l’attuazione di iniziative assistenziali, ricreative,
culturali, associative, a favore delle persone anziane, ammalate, e/o disabili
o portatrici di handicap o minori;
– Rilevato che la realizzazione e gestione dell’impianto sportivo da parte della
Cooperativa Betesda non comprime la garanzia reale che il Comune, ha
sull’edificio che diventerà la sede per il culto della Chiesa Evangelica;
– Considerato che la garanzia del Comune sull’immobile di culto scatta in
caso di mancata realizzazione e/o variazione della destinazione dell’edificio
non autorizzato dal Comune e consiste nell’acquisizione a titolo gratuito
dell’edificio a patrimonio indisponibile del Comune;
– Considerato che alla luce di quanto su esposto si può procedere a rilasciare
l’autorizzazione così come previsto dalla convenzione stipulata tra Comune
e Chiesa Cristiana Evangelica affinchè l’impianto sportivo venga realizzato
e gestito a proprie spese dalla Cooperativa Betesda;
– Preso atto che il Responsabile del Servizio Patrimonio – Commercio –
Agenzia di Sviluppo ed il Responsabile della Ragioneria hanno espresso,
ciascuno per quanto di sua competenza ex art. 49 comma 1 del Testo Unico
delle Leggi sull’ordinamento degli Enti Locali (Decreto Legislativo
18/8/2000 n. 267), i pareri favorevoli riportati in calce;
– Con voti unanimi espressi in forma palese,
DELIBERA
1) Di autorizzare la Chiesa Cristiana Evangelica “ Assemblee di Dio in Italia”
ad assegnare a proprie cura e spese la realizzazione e la gestione del campo
sportivo annesso alla costruzione della Chiesa con sede in Carmagnola in
Via Tercero n. 24 alla Cooperativa Betesda con sede in Torino Corso Traiano
n. 24/6;
2) Di stabilire che la realizzazione delle opere relative all’impianto sportivo,
avvengano in ottemperanza alle prescrizioni previste dall’articolo 4 (“I
progetti definitivi relativi all’edificio e alle singole opere di urbanizzazione
oltre al soddisfacimento degli standards urbanistici dovranno essere
predisposti secondo le modalità concordate in fase di progettazione
preliminare con i tecnici comunali per quanto riguarda la quantità e la
disposizione delle aree verdi, parcheggi ecc… e dovranno essere presentati
per l’ottenimento del permesso di costruire”), della convenzione approvata
con Deliberazione di Consiglio Comunale n. 133 del 28.11.2003,
nell’ambito del permesso di costruire n. 1364 del 13.08.2008 e successivo
rinnovo n. 1364/R del 11.08.2009 e S.C.I.A. prot. n. 16814 del 29.05.2012;
3) Di prendere atto che tale assegnazione dell’impianto sportivo alla
Cooperativa Betesda non comprime ne modifica in nessuna maniera la
garanzia che il Comune ha sull’immobile di culto della Chiesa Evangelica
sito in Carmagnola Via Rio Tercero n. 24;

Fonte: Comune di Carmagnola

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8 risposte a Chiesa ADI di Carmagnola: realizzato pure un campo sportivo!

  1. Massimo scrive:

    Loro sì Giacinto che sono ragazzi sottoposti alle Autorità, che si attengono scrupolosamente alle leggi dello Stato in santa obbedienza e sottomissione e con quindi rispetto avanzano le loro richieste! “Do ut des” in santa reciprocità!

    Ho letto che questo Campo Sportivo è stato concesso dal Comune alla Cooperativa Betesda, che è costituita da soci cooperatori con scopi mutualistici e che attuano iniziative assistenziali, ricreative, culturali e associative, a favore delle persone anziane e malate e/o disabili o portatrici di handicap o minori.

    Ho potuto notare altresì nel sito di questa Chiesa Adi cliccando alla voce “Centro Sportivo” che sono riportati sia gli orari che i relativi costi per poter usufruire dello stesso, ovvero :
    Calcetto: 40,00 €/ora
    Tennis: 15,00 €/ora
    Pallavolo: 4,00€/persona
    Abbonamenti:
    Con l’acquisto 6 partite, 1 in regalo!
    Con l’acquisto di 10 partite, 2 in regalo!

    Eh..sì…. S’à da pagà! Quindi tutto regolare…proprio alla cattolica! Soldo chiama soldo! Vai in chiesa? Beh…c’è l’offerta domenicale; finito il culto viene aperta la bancarella dove si possono acquistare ( soldi alla mano) libri, bibbie, DVD, CD, opuscoli, veli, quadretti e materiale di vario genere a carattere religioso (mancano statuette e rosari…ma poco ci manca); poi viene la decima mensile; poi se hai figli questi frequenteranno pure la scuola domenicale o no? Quindi vanno pagano i testi e materiale vario, come pure bisogna concorrere se sono state avviate iniziative di solidarietà tra cui anche adozioni a distanza ed altro ancora. Poi, come in questo caso, se i ragazzi vogliono fare attività sportiva, devono pagare come sopra indicato!
    Eh sì…sì, Giacinto proprio alla cattolica! Questi Adiani hanno imparato proprio bene dai loro maestri più veterani, quelli della Casta religiosa Cattolica, che nel tempo s’è fatta persino una Banca tutta loro : lo IOR.
    Chissà!… magari un giorno anche le ADI potranno realizzare una loro banca! Ma…per carità Giacinto, non pensiamo sempre male di quei vertici, perchè loro al primo posto hanno sempre il benessere del credente nel cuore! Mah…!

  2. patrizia scrive:

    Scusatemi ma come avete avuto questo documento?

  3. Sebastiano Verde scrive:

    Buona sera, sono Sebastiano e scrivo in qualità di membro della comunità di Carmagnola, desidero portare la testimonianza di ciò che l’impianto sportivo della chiesa ha prodotto in questi anni per la gloria di Dio, leggo di tariffe orarie e altre situazioni che ci paragonano alle attività similari svolte da altre denominazioni religiose, niente di più falso, su quel campo in questi anni si sono svolte attività sportive è vero tuttavia lo scopo è sempre stato quello di onorare e servire il Signore, attraverso l’attività di quel campo sportivo è stata resa testimonianza della salvezza che Gesù Cristo offre, persone si sono avvicinate al Signore sono state benedette e incoraggiate, caro fratello Butindaro mi dispiace che tu trovi disdicevole tutto ciò però Gesù Cristo quando è morto sulla croce lo ha fatto per la salvezza di tutta l’umanità e chiunque viene a Lui cercando la salvezza con un cuore sincero e pentito certamente la trova non sarà il fatto che si è avvicinato al signore attraverso una partita di calcio che può compromettere questo miracolo eterno, Per quanto riguarda la questione economica nulla è mai stato fatto a scopo di lucro, la chiesa di Carmagnola serve e ha sempre servito il Signore in ogni propria attività Con lo scopo di aiutare anche economicamente persone bisognose e anche questo credo che dovrai riconoscerlo fa parte del mandato che il Signore ha lasciato alla chiesa.
    Concludendo vorrei invitarti , caro fratello virgola a rivedere la tua maniera di servire il Signore magari smettendola di criticare la chiesa e adoperandoti perché attraverso il tuo ministero il Signore possa salvare tante anime certamente saresti più produttivo per il regno di Dio e meno devastante per la chiesa del Signore, Dio ti benedica e tocchi il tuo cuore così forse ferito da qualcuno e bisognoso di ricevere amore dall’alto per poterlo condividere con altri al posto della critica che dispensi da anni nei confronti della chiesa del Signore.

    • Massimo Samadello scrive:

      Sebastiano, io personalmente, ancora nel lontano Dicembre 2017 (quindi quasi sette anni fa, data in cui Giacinto ha postato questo articolo) andando sul sito della Vs. Chiesa ho potuto riscontrare e quindi qui riportare i costi /orari delle singole attività sportive su quel campo. Ora, trascorsi tutti questi anni, la cosa non è più rintracciabile e visibile perchè ho visto che è stato cambiato/ rinnovato completamente il Vs. sito. Conforta comunque, la tua testimonianza, un tantino tardiva direi, sugli effetti positivi, sotto l’aspetto spirituale, di questo impianto sportivo. Del resto, abbi pazienza, ma è la delibera stessa del Comune di Carmagnola a parlare appunto “di un permesso per costruire un nuovo edificio per il culto della Chiesa Evangelica con CAMPO SPORTIVO PARROCCHIALE annesso destinato all’aggregazione dei giovani..” Personalmente provengo dalla Chiesa Cattolica e ho frequentato gli oratori e fruito degli impianti sportivi messi a disposizione dai parroci. Pertanto, scrivere come hai scritto testualmente tu : ” leggo di tariffe orarie e altre situazioni che ci paragonano alle attività similari svolte da altre denominazioni religiose, niente di più falso” ritengo sia da stolti, perchè è negare la verità! Perchè effettivamente i luoghi, le attività, e le finalità poste in essere da chicchessia di religioso, sono le stesse, sia che si tratti d’iniziative cattoliche, che evangeliche e fra poco chissà quali altre, data del resto la libertà religiosa tutelata costituzionalmente.
      Da ultimo una cosa mi preme chiederti e spero sarai sincero nel rispondermi : ” perchè definisci Giacinto : caro fratello virgola”. Sappi che non sono un butindariano come magari certuni sono soliti definire i suoi e magari altri possono pensarlo. “Io sono di Paolo, io di Apollo, io di Cefa, io di Cristo. Cristo è forse diviso?” ricordi? : 1° Corinzi 1:12-13); e ritengo che Giacinto non abbia bisogno di essere difeso da nessuno se ben equipaggiato della completa armatura di Dio (Efesini 6:11-13) e a me non disturba affatto. Del resto se la Chiesa del Signore cerca la santificazione (indispensabile) e cammina secondo Verità chi o che cosa dovrebbe temere? Se è fondata sulla “Roccia” non cadrà, diversamente……tutto è possibile!

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