In difesa della salvezza per grazia – Predicazione del 4 aprile 2018

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3 risposte a In difesa della salvezza per grazia – Predicazione del 4 aprile 2018

  1. Massimo scrive:

    E’ scritto : “Cristo ci ha riscattati dalla maledizione della legge….,affinchè la benedizione di Abramo venisse sugli stranieri in Cristo Gesù, e ricevessimo, per mezzo della FEDE, lo SPIRITO promesso:” (Galati 3:13-14).
    Altresì è scritto : “Infatti come il corpo senza lo spirito (vitale) è morto, così anche la FEDE SENZA LE OPERE è morta” (Giacomo 2:26).
    Ciò significa che una nuova creatura, se davvero tale, ovvero nata di nuovo, mediante lo Spirito Santo di Dio, DEVE necessariamente fare FRUTTI BUONI, ovvero OPERE. Se ciò non avviene, significa che non ha affatto ricevuto lo Spirito Santo, non è affatto nata di nuovo ed è come quel fico nel quale Gesù ha trovato solo foglie e che Lui è pronto a maledire in ogni momento, come ha fatto col fico sterile!
    Ne ho conosciuti molti di questi negli anni!
    Ecco perchè i VERI SALVATI si riposano dalle loro FATICHE, perchè sono le OPERE che li seguono! (Apocalisse 14:13), OPERE GIUSTE, OPERE PERFETTE!
    Il libro dell’Apocalisse del resto ne parla molto di opere dei santi e degli empi!
    Pace.

    • giacintobutindaro scrive:

      Chi ha creduto nel Vangelo è nato da Dio ossia è nato di nuovo, per cui è in Cristo, “egli è una nuova creatura; le cose vecchie son passate: ecco, son diventate nuove” (2 Corinzi 5:17). E’ stato rigenerato mediante il Vangelo, e quindi ora è un tralcio della vite. Egli quindi deve dimorare in Cristo, ricordandosi sempre di queste parole di Gesù: “Dimorate in me, e io dimorerò in voi. Come il tralcio non può da sé dar frutto se non rimane nella vite, così neppur voi, se non dimorate in me. Io son la vite, voi siete i tralci. Colui che dimora in me e nel quale io dimoro, porta molto frutto; perché senza di me non potete far nulla. Se uno non dimora in me, è gettato via come il tralcio, e si secca; cotesti tralci si raccolgono, si gettano nel fuoco e si bruciano” (Giovanni 15:4-6). Se dunque chi è in Cristo smette di dimorare in Cristo, se ne andrà in perdizione.

  2. Massimo scrive:

    Amen Giacinto! E’ altresì scritto : “Considera dunque la bontà e la severità di Dio; la severità verso quelli che sono caduti; ma verso di te la bontà di Dio, purchè tu perseveri nella sua bontà; altrimenti, anche tu sarai reciso.” (Romani 11:22).
    Pace.

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