Le battute e la banconota del tesoriere delle ADI!

Guardate e ascoltate MOLTO ATTENTAMENTE il tesoriere delle ADI Giuseppe Tilenni, stamattina 13 Maggio durante il culto a Torino, Via Spalato, cosa ha detto e fatto prima del passaggio del cestino delle offerte. Oltre alla battuta sul perché dovevano alzarsi in piedi (ed una battuta sull’offerta dei musicanti), ha tirato fuori una banconota dal portafoglio per la telecamera che ha ripreso molto bene il tutto!

VERAMENTE VOMITEVOLE! Non date neppure un centesimo alle ADI! Questi servono il loro ventre, non il nostro Signore Gesù Cristo.

Giacinto Butindaro

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11 risposte a Le battute e la banconota del tesoriere delle ADI!

  1. Marco scrive:

    Ci sono persone del mondo che queste cose neanche le fanno!
    è scandaloso. Se questo video venisse visto dai non credenti, direbbero “però, questi evangelici! non sono diversi dalla chiesa cattolica, guarda come amano il denaro!”

  2. fabio scrive:

    Pace,
    Santo, vuol dire separato e questi come tantissimi altri che cosa fanno, invece di compiere quella separazione richiesta da Gesù in Luca 16,13 Nessun servo può servire a due padroni: o odierà l’uno e amerà l’altro oppure si affezionerà all’uno e disprezzerà l’altro. Non potete servire a Dio e a mammona

    Questi che cosa fanno uniscono il Santo Nome di Dio al denaro e senza vergogna maneggiano banconote e spicciolame come fossero in banca.

    Credo che disse bene l’apostolo Pietro poiché costoro credono che dando Soldi acquistino benedizioni…ma quali benedizioni, ma quali doni che oltretutto sono fatti non in segreto ma alla vista di tutti e questo si legge in atti 8,20
    Ma Pietro gli rispose: «Il tuo denaro vada con te in perdizione, perché hai osato pensare di acquistare con denaro il dono di Dio.

    Così sarà del loro denaro.

    Pace

  3. Massimo scrive:

    Nelle ADI l’offerta così come viene raccolta, è “liberamente imposta”. Nessuno deve sottrarsi ad essa, musicanti compresi! “All’impiedi si offre meglio!” ha detto Tilenni. Da esperto tesoriere, lui sa bene che il portafogli, riposto dai più nella tasca posteriore dei pantaloni, si sfila subito se si sta in piedi, anzichè seduti.
    Le ADI, come molte altre chiese del resto, se amassero veramente la Parola di Dio dovrebbero metterla in pratica anche in questo, ma per com’è scritto! Purtroppo dove non c’è lo Spirito di Dio, può succedere di tutto e l’occhio della telecamera giustamente riprende tutto!
    Nella chiesa cattolica poi c’è chi da 50 centesimi o un euro, raramente banconote di vario taglio! Ma nelle ADI non si sente mai il tintinnio di monetine! L’offerta liberamente imposta parte da 5 euro in su! Credo comunque Giacinto che questo succeda anche in moltissime comunità evangeliche di altre denominazioni! E’ un pessimo agire comune!

  4. michele scrive:

    dov’è il problema ,si è sempre offerto nelle chiese ,anche ai tempi di Paolo,Lui stesso chiedeva offerte alle chiese. leggi la lettera ai Corinti, ed era anche tato criticato da loro stessi. ti chiedo di spiegare dov’è il problema,certo se tu manipoli il video zumando sul portafoglio, dai l’impressione che è il pastore vuole mostrare i soldi e invece hai manipolato il video, mettendo l’attenzione sul portafoglio. bravi ,come zizzania siete veramente bravi.

    • fabio scrive:

      Pace Michele,
      Tu domandi “dove è il problema?” , poi affermi “ma non faceva così anche Paolo si da essere criticato”, fino a dare credo a tutti quelli che hanno scritto della zizzania.

      Michele come zizzania mi viene da dirti che il problema è sempre lo stesso, “il denaro”, oramai non si può fare quasi più niente senza pagare in tanti se potessero farebbero pagare oltre alle tante tasse anche una tassa sull’area che respiriamo, e credimi ti parlo con franchezza e non con parole già scritte ma credo che una persona che ha veramente in cuore la voglia di dire grazie a Dio nel Nome del Suo Figlio Gesù Cristo e di farlo incontrandosi insieme ad altri fratelli secondo lo Spirito, non può non averne “le tasche piene” di vedere ancora associare a quel momento le famose banconote che passano di mano in mano e di cestino in cestino.

      Giacinto ha già parlato e scritto tanto sulle decime richieste da tanti ma ti dirò il mio pensiero giusto o sbagliato che sia, quello che sento perché c’è chi parla e richiede la decima chi parla secondo quello che si legge di donare come Dio richiede con in cuore allegro, e forse sbaglierò a dirti questo mio pensiero ma prova a riflettere Michele, cosa possiedi che Dio non ti ha dato? Io certe volte mi soffermo a riflettere a questa domanda è la risposta dentro di me è sempre la stessa:NIENTE, perché niente di quello che abbiamo è per merito nostro ma perché Dio C’è lo ha dato, una casa Dio me l’ha data, la famiflia Dio me l’ha data, i figli Dio ce li ha donati, e potremmo continuare all’infinito fino a comprendere che niente abbiamo che Dio non ci abbia donato e quindi perché parlare di decima, preghiamo invece Dio il Padre nel Nome di Gesù perché faccia di tutto ciò che ci ha donato la SUA VOLONTÀ.

      Michele,tu hai nominato l’apostolo Paolo ma Paolo era veramente un servo di Cristo e vorrei fare memoria con te di due cose che ebbe a dire in 2 Corinzi 12:14 Ecco, questa è la terza volta che sono pronto a recarmi da voi; e non vi sarò di peso, POICHÉ IO NON C’ERCO I VOSTRI BENI, MA VOI; perché non sono i figli che debbono accumulare ricchezze per i genitori, ma i genitori per i figli.

      Paolo se anche avesse chiesto aiuti non era certo per sé stesso o per la costruzione di immense cattedrali quindi l’esempio di Paolo è fuori luogo credo perché io che non ho mai frequentato le Adi ma soli la chiesa cattolica ho visto nel video lo stesso chiedere,alla stessa maniera di quelle pubblicità che vanno in onda in televisione in questi periodi di denuncia dei redditi in cui si chiede del continuo di donare il 5 o l’8 per mille alla chiesa cattolica per finanziare questa o quella missione Anita ria come la chiamano e come ho già scritto altre volte a quest’ora se con tutti quelli che hanno donato il 5 per mille per questi fini adesso non ci dovrebbe più essere un povero (materialmente parlando) sulla faccia della terra.

      Michele sempre in atti 4:33-35 si legge Gli apostoli, con grande potenza, rendevano testimonianza della risurrezione del Signore Gesù; e grande grazia era sopra tutti loro. Infatti non c’era nessun bisognoso tra di loro; perché tutti quelli che possedevano poderi o case li vendevano, portavano l’importo delle cose vendute, e lo deponevano ai piedi degli apostoli; poi, veniva distribuito a ciascuno, secondo il bisogno.

      Ti rendi conto Michele cosa si legge che NON C’ERA NESSUN BISOGNOSO TRA DI LORO.

      l’ultima cosa che vorrei dirti è ciò che disse l’apostolo Paolo in 1 Tessalonicesi 2:9 Perché, fratelli, voi ricordate la nostra fatica e la nostra pena; infatti è lavorando notte e giorno per non essere di peso a nessuno di voi, che vi abbiamo predicato il vangelo di Dio.
      Ed in 2 Tessalonicesi 3:8 né abbiamo mangiato gratuitamente il pane di nessuno, ma con fatica e con pena abbiamo lavorato notte e giorno per non essere di peso a nessuno di voi

      Michele questo faceva l’apostolo Paolo e quelli che erano con lui lavoravano notte e giorno per non essere di peso a nessuno e lasciare così un esempio secondo l’insegnamento di Gesù (Matteo 23:11), altro che ville con piscina comprate a spese della comunità mentre al proprio interno vi sono tanti poveri sia spirituali che materiali, non credo che ci sia tanta differenza con quella casta religiosa di duemila anni fa che aveva imponenti costruzioni del tempio e poi vi erano persone come la “povera vedova” che attirò lo sguardo di Gesù per far capire agli apostoli questo: Marco 12:44
      poiché tutti vi hanno gettato del loro superfluo, MA LEI, NELLA SUA POVERTÀ, VI HA MESSO TUTTO CIÒ CHE POSSEDEVA, TUTTO QUANTO AVEVA PER VIVERE ».

      Pace

  5. Massimo Samadello scrive:

    Giacinto, ho letto che Michele, nel suo commento contesta la manipolazione del video! Potresti pertanto dirci, in tutta sincerità, chi ha effettivamente realizzato questo video? Se un’operatore stesso delle Adi, incaricato appositamente alle riprese, oppure un tuo inviato speciale Giacinto? Un cameraman che avresti lì inviato di proposito, perchè zumasse, come supposto da questo Michele, sulla banconota ed sul portafogli del predicatore, con il chiaro intento poi di criticarlo pubblicamente su questo tuo post?
    Noi del resto, quello che scrive il caro apostolo Paolo nelle sue lettere in 2° Corinzi capitoli 8 e 9 , come pure nei vangeli ben lo sappiamo! Ma sarebbe meglio togliere ogni dubbio a Michele, che non vedendo alcun problema sulle battute del predicatore, lamenta invece una evidente manipolazione del video, a suo dire realizzato di proposito per gettare discredito su un pastore di questa Organizzazione. Grazie.

    • giacintobutindaro scrive:

      Io ho semplicemente ripreso con il mio cellulare quella parte del video. Tutto qua.

      • Massimo Samadello scrive:

        Ebbene, in tutti i culti domenicali cui ho partecipato per anni in una chiesa di questa Organizzazione, ho sempre notato il pastore fuoriuscire da sotto il pulpito due cestini, e dopo aver lui stesso preso dal suo portafogli una banconota (non monetine) riporla all’interno di uno dei due cesti per poi consegnarli a due rispettivi fratelli che a loro volta mettevano la loro offerta e quindi passare per i banchi a raccogliere le offerte della fratellanza, musicanti compresi. Il pastore nel farsi vedere che offriva, dava così l’esempio sì che tutta l’assemblea poi lo imitasse, come ha fatto del resto questo tesoriere nel video. Vorrei ricordare quindi a Michele chi invece loro imitano così agendo : Matteo 23:5 e 6:1-4. E dal momento che chiamano la loro chiesa “la casa del Signore”, allora dovrebbero fare l’offerta com’è scritto in Marco 12:41-43 e non imitando la Chiesa Cattolica.

      • Papa Michele scrive:

        Pace Sig. Giacinto.Riprendere un video per poi contestare e pubblicare una notizia e/o un fatto non è da Dio.Il Signore non vuole questo.Nessuno ci obbliga a fare le offerte e tantomeno non bisogna guardare il fratello accanto se offre al Signore, quanto offre oppure se il portafogli è dietro ai pantaloni o nella tasca davanti.Sono ritornato di nuovo nella casa del Signore perché lui è misericordioso e lontano dalle sue vie non avevo pace.Preghero’ per lei come dice Gesù di pregare gli uni per gli altri.Lo faccia anche lei e vedrà che troverà Pace nella sua vita e forse non avrà più tempo per fare le riprese.Che Dio la benedica.

        • AndreaDB scrive:

          Papa Michele… quando un demone esce da un uomo, vaga per luoghi deserti e non trova pace, così torna poi nella casa che ha lasciato e la trova in ordine; così chiama altri sette spiriti peggiori di lui e la condizione di quell’uomo diviene peggiore di prima…

          Questo accade quando nella casa non viene ad abitare Gesù Cristo. La pace che hai trovato è fasulla e non durerà.

          Quanto al denunciare le opere delle tenebre, non c’è un termine di “prescrizione”… se una cosa è sbagliata, è sbagliata, anche se il video che la riporta avesse cento anni!!

          Bisogna che tu ti converta e creda al Vangelo, altro che queste stoltezze!

        • fabio scrive:

          Pace Papa Michele,
          Vorrei porre una domanda di riflessione secondo che lei scrive “Riprendere un video per poi contestare e pubblicare una notizia e/o un fatto non è da Dio”

          Quindi è inevitabile la domanda di COSA È DA DIO?
          Papa Michele, non siamo noi a stabilire cosa è da DIO ma è Dio stesso che ha stabilito LA SUA GIUSTIZIA e lo ha fatto per mezzo di CRISTO GESÙ, il SUO FIGLIUOLO.
          Gia nel commento di Massimo del giorno 26 Aprile, 2019 alle 8:41 am, ci sono dei riferimenti alla PAROLA DI DIO che ci aiutano a capire quello che in tutto questo È DA DIO, infatti come si legge in Matteo 6:1-4
          Condanna del formalismo religioso «Guardatevi dal praticare la vostra giustizia davanti agli uomini, per essere osservati da loro; altrimenti non ne avrete premio presso il Padre vostro che è nei cieli.
          Quando dunque fai l’elemosina, non far suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere onorati dagli uomini. Io vi dico in verità che questo è il premio che ne hanno. Ma quando tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra quel che fa la destra, affinché la tua elemosina sia fatta in segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, te ne darà la ricompensa.
          Non credo che sia da Dio secondo quanto abbiamo appena ascoltato il comportamento che molti hanno, prova a domandarti Michele, che motivo c’è nel riprendere così dettagliatamente il momento della raccolta delle “offerte” si da vedere quello che ognuno mette se “spiccioli” o “banconote”?

          Ora Michele tenendo presente che Dio ama un donatore gioioso secondo che si legge in 2Corinzi 9:7 Dia ciascuno come ha deliberato in cuor suo; non di mala voglia, né per forza, perché Dio ama un donatore gioioso, e ci vengono fornite anche indicazioni ben precise al riguardo di come e quando compiere la raccolta delle offerte che dovrebbero essere non per l’ampliamento dei locali di culto ma PER SOVVENZIONARE I SANTI affinché supponendo ai loro bisogni aumenti il rendimento di grazie a Dio, e questa raccolta va fatta secondo che è scritto in 1Corinzi 16:1-4 Quanto poi alla colletta per i santi, come ho ordinato alle chiese di Galazia, così fate anche voi. Ogni primo giorno della settimana ciascuno di voi, A CASA, metta da parte quello che potrà secondo la prosperità concessagli, affinché, quando verrò, non ci siano più collette da fare. E le persone che avrete scelte, quando sarò giunto, io le manderò con delle lettere a portare la vostra liberalità a Gerusalemme; e se converrà che ci vada anch’io, essi verranno con me.

          Michele, pregare gli uni per gli altri è importante ed anche io pregherò Dio nel nome di GESÙ per te, perché ti permetta di capire che dietro questa riprensione, vi sta un discernimento, quello che oggi pochi fanno perché si nascondono dietro la frase che si legge in Luca 6:37 Non giudicate, e non sarete giudicati; non condannate, e non sarete condannati; perdonate, e vi sarà perdonato.
          In molti oggi Michele, usano questa frase che GESÙ disse per continuare indisturbati a fare quello che fanno, ad insegnare quello che insegnano tra le quali dottrine di uomini, nascondendo altresì quello che Gesu disse in Giovanni 7,24 Non giudicate secondo le apparenze, ma giudicate con giusto giudizio!».
          Ed anche in 1Corinzi 6,3 Non sapete che giudicheremo gli angeli? Quanto più le cose di questa vita!

          Michele, ma se non compiamo un giusto discernimento verso gli alberi che ci sono intorno cercando di vedere per quanto ci è possibile che frutto danno, per capire se l’albero è buono oppure se appare buono ma è in realtà cattivo, come riconosceremo la differenza tra chi è nelle tenebre e chi è nella LUCE.
          Questa è sempre una delle tante denunce che Dio per mezzo di Giacinto e molti altri sta facendo capire a coloro che Egli si è scelto, perché oggi con l’ecumenismo e con la ricerca di una falsa pace vi è la “moda secondo il mondo” di affermare che tutti dono nella LUCE, che tutti saranno salvati mentre GESÙ parlò dichiarando che nel mondo ci sono i FIGLI DI LUCE, E I FIGLI DELLE TENEBRE, ma non riuscire a compiere questo discernimento vuol dire non avere intendimento, ma oggi cosa crediamo, che GESÙ sia cambiato?
          No, cari Michele, perché si legge in Ebrei 13,8 Gesù Cristo è lo stesso ieri, oggi e sempre!
          Ci sono molte comunità che credono che GESÙ gli dica solo cose che si vorrebbero sentire dire, ma GESÙ come ti dicevo non è cambiato per nulla e se il modo di parlare di Giacinto ti sembra duro, ti invito a leggere in apocalisse le lettere alle sette congregazioni, dove oltre a confermare alcune di loro, altre le giudicò esortando a cambiare ciò che non era secondo Dio, come quando disse in Apocalisse 3:17-18 Tu dici: ‘Sono ricco, mi sono arricchito e non ho bisogno di niente!’ Tu non sai, invece, che sei infelice fra tutti, miserabile, povero, cieco e nudo. Perciò io ti consiglio di comperare da me dell’oro purificato dal fuoco, per arricchirti; e delle vesti bianche per vestirti e perché non appaia la vergogna della tua nudità; e del collirio per ungerti gli occhi e vedere.
          Egli esorto i Suoi fedeli a perseverare fino a giungere ad ottenere il premio, ad altri di altre congregazioni disse in Apocalisse 2,5
          Ricorda dunque da dove sei caduto, ravvediti e compi le opere di prima. Se non ti ravvederai, verrò da te e rimuoverò il tuo candelabro dal suo posto.

          Prova alla luce di queste scritture a rivalutare il parlare di Giacinto per vedere e riconoscere in quest’uomo l’amore per le cose del nostro SIGNORE GESÙ CRISTO e di quelli che gli appartengono.
          Pace Michele e che Dio nel nome di GESÙ ti benedica

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