Il manifesto delle «Chiese inclusive»

Questo è un cartello che mostra bene quello che sia il manifesto di tante sedicenti Chiese Evangeliche oggi. E’ in portoghese ed è stato pubblicato dalla Igreja Para Todos (igrejaparatodos.org), che è una «Chiesa inclusiva», ossia una di quelle Chiese che insegnano che l’omosessualità non è peccato e che Dio accetta gli omosessuali così come sono. Quindi nel cartello leggiamo in alto queste parole che l’apostolo Pietro pronunciò a casa di Cornelio: “Dio non ha riguardo alla qualità delle persone” (Atti 10:34), come se queste parole volessero dire che Dio non ha riguardo all’orientamento sessuale degli uomini e delle donne, per cui per Dio l’omosessualità non è peccato! Il fatto è che subito dopo Pietro disse: “ma che in qualunque nazione, chi lo teme ed opera giustamente gli è accettevole” (Atti 10:35), che smentisce in maniera inequivocabile l’interpretazione che questa sedicente Chiesa Evangelica dà alle suddette parole di Pietro, in quanto gli omosessuali non temono Dio e non operano giustamente agli occhi di Dio perché violano la sua legge che dice: “Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: è cosa abominevole” (Levitico 18:22). E poi il cartello dice: «Egli ti ama così come sei», come se gli omosessuali non avessero bisogno di ravvedersi e convertirsi, per essere amati da Dio, in quanto lo sono già. La Scrittura invece afferma che Dio ama i giusti (cfr. Salmo 146:8), e non gli operatori di iniquità (cfr. Salmo 5:5). Questa è la ragione per cui Dio comanda agli operatori di iniquità (omosessuali, idolatri, fornicatori, ladri, omicidi, oltraggiatori, bestemmiatori, avari, ubriachi, stregoni ….) di abbandonare la loro via e i loro pensieri malvagi, e convertirsi a Lui che avrà pietà di loro (cfr. Isaia 55:7). Vi dicevo prima che ormai questo è il messaggio che tante Chiese Evangeliche trasmettono apertamente al mondo; ma tante altre invece lo fanno non così esplicitamente, ma lo fanno. Le Chiese Evangeliche ormai sono diventate quasi tutte delle «Chiese inclusive», e questo sotto la spinta della Massoneria che si è infiltrata in mezzo ad esse e le controlla. Non vi illudete, i fatti parlano chiaro, come parla chiaro il silenzio di tante Chiese contro l’omosessualità. Uscite e separatevi dalle «Chiese inclusive». Hanno rigettato il Vangelo e la dottrina degli apostoli.

Giacinto Butindaro

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2 risposte a Il manifesto delle «Chiese inclusive»

  1. raffaele scrive:

    Purtroppo è vero. Ormai l’omosessualità per molti è normale. Alcuni addirittura pensano che nascono così. In Chiesa abbiamo un ex omosessuale liberato da Gesù. A Dio sia la gloria❤

  2. Lucian scrive:

    Che abominio…

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