Dema mi ha lasciato – Predicazione del 20 Gennaio 2020

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7 risposte a Dema mi ha lasciato – Predicazione del 20 Gennaio 2020

  1. Antonello scrive:

    Il Signore ti benedica,

  2. Massimo Samadello scrive:

    Quante volte Giacinto l’ho sentita questa Parola che è sempre viva, ma che certi “stolti” leggendola… sai cosa dicono proprio di me : “Lui è uno dei tanti Dema che sono nati nella nostra chiesa, hanno anche collaborato con noi, ma poi se ne sono andati via, abbandonando la retta via! Lui se n’è uscito dalla nostra chiesa e pertanto di sua propria volontà ha così abbandonando pure il Signore, avendo amato il mondo! La strada perciò la conosce, ma dipende da lui…. se tornare, perchè mai andargli in cerca? E non citano soltanto Dema, ex collaboratore di Paolo, come hai ben citato tu Giacinto in 2° Timoteo 4:10, certe volpi sbandierano più volte le parole in Giovanni 6:66-67 :”Da allora molti suoi discepoli si tirarono indietro e non andavano più con Lui. Perciò Gesù disse ai dodici : ” Non volete andarvene anche voi?”. Così si sentono ancora più apposto in coscienza, assicurando la fratellanza che loro sempre nel giusto. E’ l’uscente che ha scelto di allontanarsi, perchè secondo loro è lui l’ amante del mondo. E come ciliegina sulla torta, acquietando così del tutto lo spirito della fratellanza tutta affermano :”Facciamo attenzione (fratelli) gli uni agli altri per incitarci all’amore e alle buone opere, NON ABBANDONANDO LA NOSTRA COMUNE ADUNANZA come alcuni sono soliti fare, ma esortandoci a vicenda, tanto più che vedete avvicinarsi il giorno”. (Ebrei 10:24-25).
    Personalmente Giacinto mi rafforza sempre quella che conosciamo come “la preghiera sacerdotale” dell’ amato Signore Gesù Cristo e Salvatore nostro in Giovanni 17:1-26. Immagino il Cristo, in questi momenti d’intensa preghiera per i suoi… per noi e per quanti hanno creduto e credono in Lui! E benchè sia uscito da una Organizzazione religiosa per una seconda volta, prima da quella Cattolica e poi da quella Evangelica, Lui, lo sento sempre con me, in me, secondo la sua parola : ” che siano tutti uno; e come tu Padre, sei in me e io sono in te, anch’essi siano in noi” (21). Sì, visibilmente sono solo in mezzo al mondo, ma nonostante ciò, per lo Spirito Santo, sono in comunione costante col mio Signore Gesù e col Padre suo! Pace.

    • giacintobutindaro scrive:

      Diciamo che in questo caso tu hai abbandonato una organizzazione che spiritualmente si chiama ‘Babilonia’ o ‘Sodoma’ …

      • Nunzio scrive:

        Coloro che sono salvati sono pochi: “Entrate per la porta stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via che mena alla perdizione, e molti son quelli che entran per essa. Stretta invece è la porta ed angusta la via che mena alla vita, e pochi son quelli che la trovano” (Matteo 7:13-14), e noi siamo “piccol gregge” (Luca 12:32).

        I cattolici idolatri (che non sono nostri fratelli, anche se certuni li considerano tali, ma noi non dobbiamo avere comunione con loro come non abbiamo comunione con altri come gli indù, shintoisti, buddisti, islamici e via dicendo) fanno parte di un’organizzazione gigantesca, che ha sede in ogni luogo di questo vasto mondo… la chiesa cattolica ha un vero e proprio impero finanziario e terreno (da secoli), anzi, con il cosiddetto “Papa Francesco” la chiesa cattolica ha riportato “nel suo ovile” molti che erano ex cattolici e avevano abbandonato quell’organizzazione perché scandalizzati da certi scandali avvenuti sotto il pontificato di Ratzinger (preti pedofili e violentatori protetti dalla gerarchia, IOR ecc.). Sedotti da Francesco, con le sue frasi all’apparenza amorevoli e misericordiose (“chi sono io per giudicare un omosessuale”, tra le sue frasi più celebri), sono tornati dentro nell’organizzazione della chiesa cattolica romana, che ha ingrossato il numero dei suoi aderenti.
        La chiesa cattolica è “un grandissimo gregge”, ma sappiamo bene che non sono salvati.
        Tra di loro sono pochi quelli che si ravvedono e si convertono, e rinunciano al culto dei loro idoli muti.

        Dio ha deciso così, che i salvati siano pochi, rispetto alla gran massa delle persone condannate alla perdizione, noi l’accettiamo e ci rallegriamo, facendo festa, perché Dio in Cristo “ci ha eletti, prima della fondazione del mondo, affinché fossimo santi ed irreprensibili dinanzi a lui nell’amore, avendoci predestinati ad essere adottati, per mezzo di Gesù Cristo, come suoi figliuoli, secondo il beneplacito della sua volontà: a lode della gloria della sua grazia, la quale Egli ci ha largita nell’amato suo. Poiché in lui noi abbiamo la redenzione mediante il suo sangue, la remissione de’ peccati, secondo le ricchezze della sua grazia” (Efesini 1:4-7).

        Se poi qualcuno vuole contendere col Creatore o manipolare la Scrittura e far credere che tutti si salvino, o che l’inferno è vuoto, o che all’inferno non ci va nessuno, o che non c’è un vero fuoco o che ci si salva per le proprie opere buone, o che esistono tante verità e tante vie di salvezza e ci si salva tramite Maria, Confucio, Maometto, Shiva, Zarathustra, Voltaire, Socrate… noi sappiamo da che ambiente provengono i sostenitori di queste menzogne… da quell’ambiente che si fregia di una squadra e di un compasso, e adora un essere da loro chiamato G.A.D.U!

        Pace

      • Massimo Samadello scrive:

        Sì è così, quelle volpi loro prendendo certi versetti della Parola, riescono poi ad adattarli a seconda le circostanze come meglio loro conviene. Sono abili in questo! E i più, che vivono nelle tiepidezza, non se ne accorgono minimamente di quanto invece accade effettivamente nel loro mezzo, avendo riposta una cieca fiducia nel pastore come altresì nei consiglieri tutti. Pace.

    • fabio scrive:

      Pace Massimo,
      Mentre ascoltavo la predicazione di Giacinto su questo insegnamento che LA PAROLA DI DIO pensavo proprio a questo che oggi nelle chiese fanno apparire come “Dema” coloro che invece non lo sono, perché coloro che facevano parte di queste organizzazioni ne escono perché Il Signor nostro GESÙ CRISTO ci fa conoscere che nel loro interno non vi è la ricerca della SANTIFICAZIONE SENZA LA QUALE NESSUNO VEDRÀ DIO, che nel loro interno come ha detto Giacinto si legge LA BIBBIA , ma non c’è l’accettazione di ciò che si legge secondo CIÒ CHE È SCRITTO, ed ecco che così sempre più falsi maestri sorgono affermando che loro hanno avuto un intuizione su cosa vogli dire un certo brano oppure un altro.

      Che grande stoltezza perché DIO disse in Malachia 3,6 «IO SONO L’ETERNO, NON MUTO; perciò voi, o figli di Giacobbe, non siete consumati.

      LA PAROLA DI DIO È ciò di cui si legge in Matteo 24:35 Il cielo e la terra passeranno, ma le mie parole non passeranno».

      Ti comprendo Massimo in ciò che hai scritto e in tutto questo mi viene da rivolgere una preghiera a Dio nel nome di Gesù per tutti quei “Dema” che ci hanno causato dolore e per tutti coloro che chi chiamano “Dema” perché siamo usciti di mezzo a loro poiché sempre LA PAROLA DI DIO gli dice in Isaia 5:20 Guai a quelli che chiamano bene il male, e male il bene, che cambiano le tenebre in luce e la luce in tenebre, che cambiano l’amaro in dolce e il dolce in amaro!

      Pace

      • Massimo Samadello scrive:

        Sì, Fabio, per tutte quelle chiese siamo noi i Dema della situazione! Ma allora, come distinguere i veri soldati (collaboratori) di Cristo dai falsi? Dallo Spirito che li guida e dai loro frutti (opere). Ed i frutti di certuni sono quelli che Giacinto denuncia del continuo!
        Pace.

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