Contro l’esortazione di Francesco ad invocare un idolo

Ecco cosa si legge in questo tweet di Francesco datato 28 Marzo 2020: «In questa #Quaresima vi invito a mettervi davanti al Crocifisso, stare lì, guardare e ripetere: “Gesù, tu mi ami, trasformami…”.» E’ una evidente esortazione a rivolgersi ad un idolo muto, in questo caso il crocifisso, che è in abominio a Dio. Cattolici Romani, non date ascolto a Francesco, ma date ascolto a Dio che vi ordina di ravvedervi, di convertirvi dai vostri idoli a Lui, e di credere nel Suo Evangelo (cfr. 1 Corinzi 15:1-11). Fate quello che vi ordina l’Iddio vivente e vero e Dio avrà misericordia di voi, perdonando e cancellando tutti i vostri peccati e donandovi la vita eterna in Cristo Gesù, altrimenti morirete nei vostri peccati e ve ne andrete nelle fiamme dell’inferno.

Giacinto Butindaro

Questa voce è stata pubblicata in Chiesa cattolica romana, Messaggi per i peccatori e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.

6 risposte a Contro l’esortazione di Francesco ad invocare un idolo

  1. fabio scrive:

    Pace,
    Che inganno è questo perpetrato dal serpente antico e infiocchettato, tanto i molti continueranno a dire che in fin dei conti quella scultura fatta con materiale terreno che può essere argento, oro, ferro, legno, che non è un idolo e intanto la chiamano sacra, e sono pronti a rispondere che poi rappresenta Gesù sulla croce, che grande stoltezza perché non vi è nessuna differenza con sculture di altre religioni, sempre di statua a cui viene rivolto un culto si tratta.

    Ma quanto ci sono di esortazione le parole dell’apostolo Paolo che ebbe a dire in Atti 17:22-31 E Paolo, stando in piedi in mezzo all’Areòpago, disse:
    «Ateniesi, vedo che sotto ogni aspetto siete estremamente religiosi. Poiché, passando, e osservando gli oggetti del vostro culto, ho trovato anche un altare sul quale era scritto: Al dio sconosciuto. Orbene, ciò che voi adorate senza conoscerlo, io ve lo annuncio. Il Dio che ha fatto il mondo e tutte le cose che sono in esso, essendo Signore del cielo e della terra, non abita in templi costruiti da mani d’uomo; e non è servito dalle mani dell’uomo, come se avesse bisogno di qualcosa; lui, che dà a tutti la vita, il respiro e ogni cosa. Egli ha tratto da uno solo tutte le nazioni degli uomini perché abitino su tutta la faccia della terra, avendo determinato le epoche loro assegnate, e i confini della loro abitazione, affinché cerchino Dio, se mai giungano a trovarlo, come a tastoni, benché egli non sia lontano da ciascuno di noi. Difatti, in lui viviamo, ci moviamo, e siamo, come anche alcuni vostri poeti hanno detto: “Poiché siamo anche sua discendenza”. ESSENDO DUNQUE DISCENDENZA DI DIO, NON DOBBIAMO CREDERE CHE LA DIVINITÀ SIA SIMILE A ORO, AD ARGENTO, O A PIETRA SCOLPITA DALL’ARTE E DALL’IMMAGINAZIONE UMANA. DIO DUNQUE, PASSANDO SOPRA I TEMPI DELL’IGNORANZA, ORA COMANDA AGLI UOMINI CHE TUTTI, IN OGNI LUOGO, SI RAVVEDANO, PERCHÉ HA FISSATO UN GIORNO, NEL QUALE GIUDICHERÀ IL MONDO CON GIUSTIZIA PER MEZZO DELL’UOMO CH’EGLI HA STABILITO, E NE HA DATO SICURA PROVA A TUTTI, RISUSCITANDOLO DAI MORTI ».

    E noi sappiamo che È GESÙ CRISTO IL FIGLIO DI DIO COLUI CHE DIO HA STABILITO, e anche se tanti non vogliono sentire dire una parola che subito storgono il naso ma va ricordata con la stessa franchezza di Paolo nel parlare agli ateniesi , “Dio dunque, passando sopra i tempi dell’ignoranza, ORA COMANDA agli uomini che tutti, in ogni luogo, si ravvedano”, perciò chi ha orecchi ascolti ciò che LO SPIRITO DICE : Ebrei 3:15 mentre ci viene detto:
    «Oggi, se udite la sua voce,
    non indurite i vostri cuori, come nel giorno della ribellione».

    A DIO IL PADRE PER MEZZO DEL FIGLIO SIA L’ONORE, IL RINGRAZIAMENTO, LA PITENZA E LA GLORIA DI ETERNITÀ IN ETERNITÀ
    Pace

  2. Marco scrive:

    ci fosse solo questa stortura, nella chiesa cattolica!, e invece ne hanno molte altre di cose in abominio a Dio. La loro idolatria è solo la punta dell’iceberg…

    • Giovanni scrive:

      Mi faccia qualche esempio di “stortura” che fa la Chiesa Cattolica.
      ATTENZIONE: la “stortura” deve essere presente nel Catechismo della Chiesa Cattolica (quindi la dottrina ufficiale) e deve essere una vera stortura. Le “storture” proclamate a gran voce dagli anticattolici non sono degne di nota, in quanto sono false e vanno contro il Catechismo della Chiesa Cattolica. Buona serata

      • fabio scrive:

        Pace Giovanni,
        “Stortura”, come ha scritto Marco l’idolatria è solo il culmine di tante storture e questo avveniva anche 2000 anni fa quando GESÙ disse in Marco 7:11-13
        11 Voi, invece, se uno dice a suo padre o a sua madre: “Quello con cui potrei assisterti è Corbàn” (vale a dire, un’offerta a Dio), 12 non gli lasciate più far niente per suo padre o sua madre, 13 annullando così la parola di Dio con la tradizione che voi vi siete tramandata. Di cose simili ne fate molte».

        Da sempre accade che per mantenere le proprie tradizioni gli uomini ANNULLANO PAROLA DI DIO, ma vediamo un insegnamento, una pratica presente nella Chiesa cattolica che non è secondo l’insegnamento che abbiamo ricevuto DALLA STESSA SCRITTURA.

        Ai preti, ai vescovi è imposto il celibato, mentre nella Scrittura leggiamo in 1Timoteo 3:2-6
        Bisogna dunque che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola moglie, sobrio, prudente, dignitoso, ospitale, capace di insegnare, 3 non dedito al vino né violento, ma sia mite, non litigioso, non attaccato al denaro, 4 che governi bene la propria famiglia e tenga i figli sottomessi e pienamente rispettosi 5 (perché se uno non sa governare la propria famiglia, come potrà aver cura della chiesa di Dio?), 6 che non sia convertito di recente, affinché non diventi presuntuoso e cada nella condanna inflitta al diavolo.

        Quindi dalle parole che si leggono nella lettera rivolta a Tito vediamo bene che i primi cristiani non imponevano l’obbligo del celibato a coloro che venivano scelti per ricoprire l’incarico di vescovi ma questa era una scelta infatti l’apostolo Pietro era sposato tanto che si legge in Marco 1:30
        La suocera di Simone era a letto con la febbre; ed essi subito gliene parlarono, ed allo stesso tempo si legge anche in 1Corinzi 7:5-8
        5 Non privatevi l’uno dell’altro, se non di comune accordo, per un tempo, per dedicarvi alla preghiera; e poi ritornate insieme, perché Satana non vi tenti a motivo della vostra incontinenza. 6 Ma questo dico per concessione, non per comando; 7 io vorrei che tutti gli uomini fossero come sono io; ma ciascuno ha il suo proprio dono da Dio; l’uno in un modo, l’altro in un altro.
        8 Ai celibi e alle vedove, però, dico che è bene per loro che se ne stiano come sto anch’io.

        Ed anche in 1Corinzi 7:32-35
        32 Vorrei che foste senza preoccupazioni. Chi non è sposato si dà pensiero delle cose del Signore, di come potrebbe piacere al Signore; 33 ma colui che è sposato si dà pensiero delle cose del mondo, come potrebbe piacere alla moglie, 34 e i suoi interessi sono divisi. La donna senza marito o vergine si dà pensiero delle cose del Signore, per essere consacrata a lui nel corpo e nello spirito; mentre la sposata si dà pensiero delle cose del mondo, come potrebbe piacere al marito.
        35 Dico questo nel vostro interesse; non per tendervi un tranello, ma in vista di ciò che è decoroso e affinché possiate consacrarvi al Signore senza distrazioni.

        Quindi vediamo che mentre l’apostolo Pietro era sposato, l’apostolo Paolo non lo era e non gli era imposto di non sposarsi ma questo apparteneva ad una scelta che credo trovi spiegazione sempre in queste parole dell’apostolo Paolo sempre in 1Corinzi 7:20-24
        20 Ognuno rimanga nella condizione in cui era quando fu chiamato. 21 Sei stato chiamato essendo schiavo? Non te ne preoccupare, ma se puoi diventare libero è meglio valerti dell’opportunità. 22 Poiché colui che è stato chiamato nel Signore da schiavo è un affrancato del Signore; ugualmente colui che è stato chiamato mentre era libero è schiavo di Cristo. 23 Voi siete stati riscattati a caro prezzo; non diventate schiavi degli uomini. 24 Fratelli, ognuno rimanga davanti a Dio nella condizione in cui si trovava quando fu chiamato.

        Ora il fatto che venga imposto il celibato a chi viene scelto per ricoprire l’ufficio di Vescovo da da pensare anche secondo quanto si legge in 1Timoteo 4:1-3
        Esortazioni rivolte a Timoteo
        1Gv 4:1-3 (Cl 2:16-23; Tt 1:15-16) Ro 14:17
        1 Ma lo Spirito dice esplicitamente che nei tempi futuri alcuni apostateranno dalla fede, dando retta a spiriti seduttori e a dottrine di demòni, 2 sviati dall’ipocrisia di uomini bugiardi, segnati da un marchio nella propria coscienza. 3 ESSI VIETERANNO IL MATRIMONIO e ordineranno di astenersi da cibi che Dio ha creati perché quelli che credono e hanno ben conosciuto la verità ne usino con rendimento di grazie.

        Giovanni, in questo blog di Giacinto Butindaro dove hai scritto c’è una sezione che si intitola “i miei scritti”, (http://imieiscritti.lanuovavia.org),scorrendo con il cursore potrai trovare anche il libro sulla chiesa cattolica, è questo un libro dove vengono descritte le dottrine che vi sono nel suo ordinamento e vi sono molte confutazioni al riguardo delle stesse dottrine insegnate, lo puoi leggere e se magari vi trovi un errore nelle dottrine descritte lo puoi far presente, io da ex cattolico leggendolo ho avuto modo di comprendere molte cose, e cosa non da meno che ogni confutazione così come negli altri libri pubblicati gratuitamente da Giacinto sono fatte sulla base DELL’UNICA VERA PAROLA DI DIO e non per mezzo di un interpretazione di un uomo, e per ogni confutazione vi sono sempre tutti i riferimenti nella Scrittura così che il lettore possa compiere quanto scritto in Atti 17:10-11
        Ma i fratelli subito, di notte, fecero partire Paolo e Sila per Berea; ed essi, appena giunti, si recarono nella sinagoga dei Giudei. 11 Ora questi erano di sentimenti più nobili di quelli di Tessalonica, perché ricevettero la Parola con ogni premura, esaminando ogni giorno le Scritture per vedere se le cose stavano così.

        Che Dio ti benedica e ti permetta esaminando le Scritture di arrivare alla conoscenza della SUA VERITÀ, DI GESÙ CRISTO, e non quella degli uomini

  3. Giovanni scrive:

    Ma quale inganno? Voi protestanti non siete capaci di vedere oltre il naso perché altrimenti una visione ampia del contesto vi farebbe subito cambiare idea.
    Quello che leggo in questo articolo è la fede cattolica vista da un evangelico privo di cultura cattolica. Quella che invece dovreste leggere e imparare è la VERA dottrina della Chiesa Cattolica (catechismo), l’unica vera Chiesa di Dio. Buona serata

    • fabio scrive:

      Pace Giovanni,
      Sono sempre io, ma le tue parole mi portano ancora una volta a riflettere, perché anni fa anche io come stai facendo tu sarei stato pronto a difendere a spada tratta la Chiesa cattolica che frequentavo, e questo purtroppo avviene perché le persone non hanno ancora compreso una VERITÀ molto importante che si legge in Filippesi 1:15-16
      Vero è che alcuni predicano Cristo anche per invidia e per rivalità; ma ce ne sono anche altri che lo predicano di buon animo. Questi lo fanno per amore, sapendo CHE SONO INCARICATO DELLA DIFESA DEL VANGELO;

      Si Giovanni, il Vangelo va difeso dagli attacchi di molti, e questi molti non dobbiamo pensare che siano solo coloro che pubblicamente non riconoscono GESÙ CRISTO, ma si trovano anche tra coloro che riconoscono pubblicamente GESÙ CRISTO, che sono all’interno delle organizzazioni anche quella della Chiesa cattolica, infatti di legge in Galati 1:6-8
      Mi meraviglio che così presto voi passiate da colui che vi ha chiamati mediante la grazia di Cristo a un altro vangelo; ché poi non c’è un altro vangelo, però ci sono alcuni che vi turbano e vogliono sovvertire il vangelo di Cristo.
      Ma anche se noi o un angelo dal cielo vi annunciasse un vangelo diverso da quello che vi abbiamo annunciato, sia anatema.

      Ora la Chiesa cattolica che da adulto iniziai a frequentare e che per grazia di Dio ne sono uscito ti presenta Maria la donna che fu la madre di Gesù qui sulla terra come un idolo da pregare, come mediatrice tra Dio e gli uomini, ci sono moltissime statue che la rappresentano in diverse forme, alcune di queste statue che noi sappiamo essere di legno, d’oro, d’argento, e che non possono fare niente, eppure sono arrivate a piangere sangue, e molti purtroppo vanno dietro a tutte queste cose ( https://www.teleradiopadrepio.it/papa-francesco-preghiera-davanti-alla-madonnella-padre-pio/ ) e purtroppo molti che non si fermano ad esaminare LA SCRITTURA e vanno dietro a quella che è stata una linea di falsi insegnamenti perpetuato dai tanti rappresentanti di questa organizzazione, sono sviati tanto da distogliere lo sguardo da L’UNICO NOSTRO SALVATORE GESÙ CRISTO per volgerlo altrove come è scritto in 2 Timoteo 4:3-4
      Infatti verrà il tempo che non sopporteranno più la sana dottrina, ma, per prurito di udire, si cercheranno maestri in gran numero secondo le proprie voglie, e distoglieranno le orecchie dalla verità e si volgeranno alle favole ( https://www.acistampa.com/amp/story/la-statua-della-vergine-di-fatima-in-piazza-san-pietro-a-37-anni-dallattentato-0505 )

      Mentre cosa dice sempre LA SCRITTURA in Giovanni 19:37
      E un’altra Scrittura dice:
      «Volgeranno lo sguardo a colui che hanno trafitto».

      Si Giovanni quando GESÙ fu innalzato, tutti volsero lo sguardo verso di LUI, non si legge che verso Maria volsero lo sguardo, ma verso GESÙ, COLUI CHE IL PADRE DIO HA MANDATO PER COMPIERE LA SUA VOLONTA KA QUALE CONSISTEVA CHE IL FIGLIO SOFFRISSE PER MEZZO DI UOMINI CATTIVI E CORROTTI, I QUALI LO CONDANNARONO A MORTE, LO UCCISERO TRAFIGGENDOLO ALLA CROCE, MA PER LA POTENZA DI DIO, AL TERZO GIORNO GESÙ CRISTO IL FIGLIO DI DIO RISUSCITÒ DAI MORTI E DOPO ESSERSI MOSTRATO VIVENTE A DEI TESTIMONI SCELTI SI È SEDUTO ALLA DESTRA DELLA MAESTÀ NEI CIELI E TUTTO GLI È STATO SOTTOPOSTO TANTO CHE CHI HA IL FIGLIO HA ANCHE IL PADRE.

      Giovanni Maria, la madre di GESÙ CRISTO, colei che dissi SI all’annuncio dell’angelo che gli portò il messaggio che sarebbe divenuta la madre di COLUI che avrebbe portato la salvezza ha avuto un ruolo fondamentale ma nonostante questo tu, io, gli altri non abbiamo un ruolo da meno, e non dobbiamo fare di questa donna che senz’altro ha sofferto un dolore inimmaginabile quello di un genitore inerme davanti al dolore di un FIGLIO che vede morire, perché sotto la croce anche lei, come l’apostolo Giovanni e come le altre donne avevano uno sguardo rivolto verso LUI GESÙ CRISTO IL SOLO AUTORE DELLA SALVEZZA.

      Purtroppo questo male di fare di Maria di questa donna un idolo la Chiesa cattolica sono anni che porta avanti o con dottrine scritte o non scritte, sta di fatto che questo avviene da secoli ed è talmente radicato che solo impotenza di Dio può mostrare KA VERITÀ ad un anima tanto da distogliere lo sguardo da lei che sembra aver preso il posto del FIGLIO, e quindi solo Dio può riportare quello sguardo verso GESÙ CRISTO E GESU SOLAMENTE.

      Ti faccio una domanda Giovanni, sai indicarmi un punto, un solo punto, dei riferimenti nel libro degli atti degli apostoli,, dove i testimoni scelti che ci hanno raccontato ogni cosa che hanno visto riguardanti GESÙ, e ci hanno trasmesso ogni istruzione che avevano ricevuto da Lui, quando ci indicano di volgere in culto a Maria, quando ci esortano a pregare Maria, quando la descrivono come cooredentrice della salvezza, oppure un qualsiasi riferimento sempre nel libro degli atti degli apostoli o nelle epistole che hanno scritto dive si legge qualcosa a riguardo di Maria che ci dia ad intendere le cose che ti ho elencato?

      Un’ultima cosa, un esperienza personale che ci aiuta a capire come viene visto il ruolo di Maria perché un giorno parlando con una donna che di stava sminuendo e stava mettendo Maria su un piedistallo pronta per riceve le adorazioni, i culti di coloro che poi si sarebbero prostrati ai suoi piedi mi disse che lei (questa signora con la quale parlavo), non poteva essere neppure paragonata a Maria ed è stato allora che gli ricordai quanto si legge in Luca 11:27-28
      Mentre egli diceva queste cose, dalla folla una donna alzò la voce e gli disse: «Beato il grembo che ti portò e le mammelle che tu poppasti!» Ma egli disse: 28 «Beati piuttosto quelli che ascoltano la parola di Dio e la mettono in pratica!»

      Ed anche in Matteo 12:47-50
      47 E uno gli disse: «Tua madre e i tuoi fratelli sono là fuori che cercano di parlarti». 48 Ma egli rispose a colui che gli parlava: «Chi è mia madre, e chi sono i miei fratelli?» 49 E, stendendo la mano verso i suoi discepoli, disse: «Ecco mia madre e i miei fratelli! 50 Poiché chiunque avrà fatto la volontà del Padre mio, che è nei cieli, mi è fratello e sorella e madre».

      Giovanni non ti ingannare, e ti saluto con queste ultime parole che si leggono in 1Timoteo 2:5-7
      INFATTI C’È UN SOLO DIO E ANCHE UN SOLO MEDIATORE FRA DIO E GLI UOMINI, CRISTO GESÙ UOMO, CHE HA DATO SE STESSO COME PREZZO DI RISCATTO PER TUTTI; QUESTA È LA TESTIMONIANZA RESA A SUO TEMPO, E DELLA QUALE IO FUI COSTITUITO PREDICATORE E APOSTOLO (IO DICO IL VERO, NON MENTO), PER ISTRUIRE GLI STRANIERI NELLA FEDE E NELLA VERITÀ.

Rispondi a Giovanni Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.