Va’ e non peccar più

A quella donna che era stata còlta in flagrante adulterio e che secondo la legge di Mosè meritava la morte, Gesù salvò la vita, e dopo che i suoi accusatori se ne furono andati, Gesù fu lasciato solo con la donna e “le disse: Donna, dove sono que’ tuoi accusatori? Nessuno t’ha condannata? Ed ella rispose: Nessuno, Signore. E Gesù le disse: Neppure io ti condanno; va’ e non peccar più” (Giovanni 8:10-11).
Che dice l’apostolo Paolo ai santi di Roma? Che “non v’è dunque ora alcuna condanna per quelli che sono in Cristo Gesù” (Romani 8:1), ma ha anche detto loro: “Non regni dunque il peccato nel vostro corpo mortale per ubbidirgli nelle sue concupiscenze; e non prestate le vostre membra come stromenti d’iniquità al peccato” (Romani 6:12-13).
Per cui da un lato ci viene detto che in Cristo siamo stati giustificati per la grazia di Dio, e quindi abbiamo pace con Dio (cfr. Romani 5:1), ma dall’altro ci viene ordinato di non prestare le nostre membra al servizio del peccato come facevamo quando eravamo nell’ignoranza, e questo perché “il nostro vecchio uomo è stato crocifisso con lui, affinché il corpo del peccato fosse annullato, onde noi non serviamo più al peccato; poiché colui che è morto, è affrancato dal peccato” (Romani 6:6-7).
Dunque, rallegriamoci nel Signore per la giustificazione che abbiamo ricevuto, ma studiamoci del continuo di “rinunziare all’empietà e alle mondane concupiscenze, per vivere in questo mondo temperatamente, giustamente e piamente” (Tito 2:12), perché senza la santificazione nessuno vedrà il Signore (cfr. Ebrei 12:14).

Giacinto Butindaro

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1 risposta a Va’ e non peccar più

  1. Vezio scrive:

    Caro Giacinto, se vuoi non pubblicare questo commento. Volevo sono dirti che a Torino ci sono vari fratelli che hanno un ministerio riconosciuto ma che sono solo dei “mercenari del Vangelo” che sono dei divorziati e risposati. Queste persone sono destinate alle pene dell’inferno e nessuno le riprende, anzi vengono ben visti nelle chiese pentecostali. Io l’ho ripresi e mi sono sentito insultato e giudicato come un integralista,. Ma certo che sono un integralista che ama il VANGELO INTEGRALE. Continua nella tua opera perché molti stanno aprendo gli occhi.

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