Il battesimo per infusione è un falso battesimo

Gesù Cristo ha ordinato di battezzare per immersione coloro che hanno creduto nel Vangelo, non di versare dell’acqua sulla testa dei bambini e neppure sulla testa degli adulti, per cui coloro che versano acqua sui bambini e sugli adulti e presentano questo loro rito come il battesimo istituito da Cristo sono dei ribelli, in quanto rigettano le parole di Cristo concernenti il battesimo. Essi rifiutano di ubbidire al Signore Gesù Cristo, sono dei ribelli, dei cianciatori e dei seduttori di menti. Naturalmente lo stesso discorso vale per coloro che aspergono d’acqua bambini ed adulti. Sappiate fratelli che soltanto coloro che si sono ravveduti ed hanno creduto nel Vangelo vanno battezzati, e vanno battezzati immergendoli nell’acqua nel nome del Padre e del Figliuolo e dello Spirito Santo. Il battesimo però non rimette i peccati e non rigenera, in quanto è la richiesta di una buona coscienza fatta a Dio. Coloro che vengono battezzati hanno dunque già i loro peccati rimessi e sono già figliuoli di Dio mediante la fede in Gesù Cristo ancora prima di essere battezzati in acqua.

Giacinto Butindaro

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3 risposte a Il battesimo per infusione è un falso battesimo

  1. Umberto scrive:

    Pace a te Giacinto, sono contento che hai evidenziato il fatto che vanno battezzati solo coloro che hanno creduto nel Vangelo. A me è capitato di frequentare, per pochissimo tempo, una comunità che insegnava la dottrina dell’elezione: eravamo 5 membri, compreso il pastore e la moglie e all’epoca ci si riuniva in casa loro. Dopo circa un mese che frequentavo la comunità, fu proposto il battesimo a me e ad un altro membro, che avevo visto una sola volta fino ad allora, senza riuscire a parlarci insieme. La domenica successiva andammo in una località dove era stata predisposta una grossa piscina gonfiabile riempita d’acqua, ed io e l’altro battezzando andammo in una stanza per spogliarci e predisporci al battesimo. Fu allora che riuscii a parlare con questo giovane uomo per la prima volta, e ci rimasi veramente male quando, ascoltandolo, avvertii chiaramente il suo vuoto spirituale! Ormai era tutto pronto per il battesimo e non ebbi modo di chiedere al pastore come mai battezzasse uno che non dava segni di ravvedimento…anche durante il battesimo le parole dette pubblicamente da quel giovane uomo erano prive dell’amore profondo che caratterizza un vero rapporto con il Signore! Ma la domenica successiva, quando ci riunimmo nuovamente, io chiesi spiegazioni al pastore e lui mi accusò di giudicare male i fratelli e di essere in malafede! Mi disse che dovevo chiedere scusa, ma io non accettai perché ero convinto che l’altro battezzato non aveva ancora ricevuto lo Spirito Santo! Ovviamente smisi di frequentare la comunità, dopo che il pastore voleva assolutamente che io chiedessi perdono a quel “fratello”…ma io non ce l’avevo affatto con quel “fratello” ma con lui, che si era permesso di battezzare una persona senza approfondire se quello avesse il requisito principale! Sono passati quasi 4 anni da allora, ho saputo che quell’uomo smise di frequentare la comunità poco tempo dopo di me: adesso il numero dei membri è cresciuto, non si incontrano più in casa ma hanno affittato un locale e dietro al pulpito è stata messa una grossa croce…In seguito, grazie all’ascolto delle tue predicazioni, ho capito che in quella comunità si insegna l’elezione calvinista: Giacinto, nel battesimo che ho ricevuto sono stato immerso totalmente nell’acqua, è valido? Spero tu mi dirai cosa ne pensi, pace.

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