Quando il capitano Giovanni Purgatori mi ordinò di non evangelizzare nella sua compagnia

Mentre facevo il militare ad Orvieto nel 1984-85, nella caserma Piave (vedi foto), avvenne questo fatto. Avevo appena preso i gradi di caporale istruttore assieme ad altri, ed io e altri due neo caporali venimmo convocati nell’ufficio del capitano (che si chiamava Giovanni Purgatori – vedi foto) della 1° Compagnia, a cui eravamo stati assegnati (entrando nel piazzale della Caserma, la compagnia si trovava al secondo piano sulla sinistra). Il capitano ci fece un piccolo discorso, dopodiché accomiatò gli altri, ma a me disse di rimanere che mi doveva parlare. E così rimasti soli, il capitano mi disse che aveva sentito dire che io evangelizzavo (non ricordo bene se usò questo preciso verbo o un altro, ma era questo il senso) in caserma, ma lui mi ordinava di non farlo nella sua compagnia. Lo feci finire di parlare, e poi gli risposi con ogni franchezza che avrei disubbidito al suo ordine per ubbidire a Dio. Mi guardò e ascoltò attentamente, e preso atto della mia determinata risposta mi lasciò andare. E così feci, perché da subito mi misi ad evangelizzare nella compagnia e questo feci fino all’ultimo giorno.

Giacinto Butindaro

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6 risposte a Quando il capitano Giovanni Purgatori mi ordinò di non evangelizzare nella sua compagnia

  1. Federico scrive:

    Bene, alla fine gli ufficiali onorano chi è fermo nelle sue idee (purtroppo non sempre chi fa’ le giuste scelte, però). Nel tuo caso, Giacinto, la scelta di esser un seguace di Cristo e di evangelizzare col santo Vangelo di Cristo, è la giusta scelta.

  2. Emanuele scrive:

    A cosa serve questo articolo? Ad esaltare la sua persona? Gesù dice “Chiunque si innalzerà sarà abbassato e chiunque si abbasserà sarà innalzato.”

    • giacintobutindaro scrive:

      No, assolutamente, serve solo a dire che quando un ordine umano contrasta un ordine divino bisogna ubbidire a quest’ultimo. Difficile da capire?

  3. Andrea DB scrive:

    Scusa Emanuele,è una testimonianza personale…non c’è nulla di male

  4. Simone Scano scrive:

    In realtà bisognava disobbedire a qualunque ordine durante il servizio militare, visto che si tratta di addestearsi ad uccidere il prossimo.

    • giacintobutindaro scrive:

      Vedi Simone, io a quel tempo confesso pensavo che un cristiano potesse fare il servizio militare, ma poi mi sono ravveduto grazie a Dio. Purtroppo questo era l’insegnamento che la Chiesa che frequentavo trasmetteva, ed io con poca conoscenza lo aveva accettato. Sono ora quindi assolutamente contrario a far anche il servizio militare, perchè comunque c’è un addestramento a usare le armi per uccidere il prossimo. Io infatti ero profondamente turbato durante il servizio militare quando si trattava di usare le armi … ma allora ero immaturo.

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