Su Giuseppe Petrelli massone

La conferma da parte di Marco Novarino, massone, tratta dal suo libro ‘Evangelici e liberimuratori nell’Italia liberale (1859-1914)’, che il predicatore pentecostale Giuseppe Petrelli era massone (cfr. Marco Novarino, Evangelici e liberimuratori nell’Italia liberale (1859-1914), Claudiana, 2021, pag. 488). Da tenere presente che Petrelli – in base agli scritti suoi che ho letto – non mi risulta che abbia condannato la massoneria. E aggiungo questo: Petrelli è uno dei tantissimi predicatori Pentecostali massoni, passati e presenti, che hanno introdotto del lievito malvagio massonico nel movimento pentecostale, che ha fatto lievitare tutta la pasta nel corso del tempo. I suoi scritti abbondano di allegorie fasulle, contengono menzogne, sono di una pesantezza tremenda, ambigui, strani. Altro che ispirati …. e questa è la ragione che sin dall’inizio della mia conversione non provai alcuna attrazione spirituale verso Petrelli, ma sempre una repulsione. E assieme a me possono testimoniare la stessa cosa tantissimi fratelli. Un’ultima cosa: Petrelli nella lista dei tantissimi predicatori pentecostali massoni, passati e presenti, che hanno guastato il Movimento Pentecostale, quanto a influenza negativa non lo possiamo mettere ai primi posti della lista. Ce ne sono di molto più conosciuti di lui di predicatori pentecostali massoni, che hanno fatto dei danni ancora maggiori di lui al Movimento Pentecostale.

Giacinto Butindaro

Questa voce è stata pubblicata in Assemblee di Dio in Italia, Giuseppe Petrelli, Massoneria, Pentecostali e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

13 risposte a Su Giuseppe Petrelli massone

  1. Enzo scrive:

    Ma invece di fare la caccia ai massoni perché non fai la “caccia” ai peccatori e ti impegni nell’evangelizzazione?

  2. Salvo scrive:

    Il problema di molti che non vogliono accettare la dottrina del Fratello Petrelli, è perchè il Signore l’ha usato attraverso i suoi scritti a mostrare la nostra superbia in spirito, principalmente quella religiosa, ricordati che i veri Servi del SIGNORE vengono uccisi proprio dalla Gerusalemme visibile, questo è avvenuto in tutti i tempi e continua ad avvenire fino al ritorno del Signore Gesù Cristo.
    La superbia e la gelosia sono stati i peggiori demoni che hanno disturbato l’opera di Cristo guardiamoci di non essere posseduti da codesti spiriti che a volte sono cosi raffinati che ti fanno sembrere un perfetto religioso, ma ti portano alla morte in spirito, puoi usare anche le parole dell’Agello di Dio, ma fai attenzione che non sia il DRAGONE ad usarti, che Dio ti illumini

    • giacintobutindaro scrive:

      Non hai dunque niente da dire sull’affiliazione provata di Petrelli alla Massoneria? Sul suo silenzio contro la Massoneria? E non hai niente da dire contro la Massoneria? Beh, molto ma molto strano! Siete tutti strani voi ‘petrelliani’. Il dragone, cioè il diavolo, ha prodotto la Massoneria, e tramite la Massoneria ha sedotto tanti Evangelici … e tu non dici niente?

    • robertobruno scrive:

      Concordo pienamente con te Salvo, purtroppo si chiacchiera molto e si prega poco, o peggio per nulla.
      Oggi abbonda il falso che si crede vero e il vero viene preso per falso. Così è stato per Gesù e i Suoi in ogni tempo.
      Abbondano gli scribi e i farisei cristiani, mancano gli uomini di preghiera!
      Che Dio ci faccia tali.

    • Massimo scrive:

      Un cristiano, Petrelli compreso, non può avere una “sua” dottrina, dal momento che l’unica possibile e condivisibile dottrina è la sola Parola di Cristo. Non può esistere una dottrina di Petrelli.

      • robertobruno scrive:

        Infatti questo uomo non ha mai dichiarato una dottrina propria, nè si è fatto pastore o dottore di chiese come oggi molti si proclamano, nè si è mai sentito legato a qualche denominazione religiosa… si è tenuto libero da tutto e tutti per poter servire tutti.
        Soprattutto ha voluto essere sconosciuto e non ha mai criticato altri, cercando di vedere e evidenziare il bene ovunque vi fosse.
        Chiunque lo ha veramente conosciuto può testimoniare di tutto questo.

  3. Maria scrive:

    Dispiace molto constatare che non si è mai dismessa l’antica arte di cercare( con zelo) il fuscello nell’occhio del fratello. Mi riferisco, in particolare, all’additare come massone Giuseppe Petrelli, indicando come fonte il libro di Marco Novarino, “Evangelici e liberimuratori nell’Italia liberali(1859-1914 )”, il quale, per la verità, dedica all’argomento poche righe della sua corposa opera, in cui riferisce che, nel 1904, Petrelli, attraverso un cognato, entra nella massoneria. Lo stesso, nel 1905, emigra negli U.S.A. e il suo percorso di vita lo conduce da tutt’altra parte: ogni persona onesta che voglia sapere dove, se ne legga gli scritti e s’informi sulla sua condotta di vita.
    Io mi chiedo a cosa serva dir male di un uomo che ha preso, e velocemente, le distanze dal suo passato.
    Non è il Vangelo, del resto, che apre alla possibilità di una uova nascita e di una vita rinnovata?
    Purtroppo, queste ricerche del fuscello negli occhi del prossimo dicono quanto sia grande la trave che offusca la nostra vista. Ma, nel messaggio cristiano, c’è speranza per tutti. Dunque, buona conversione e buon cammino!

    • Daniele Baiocco scrive:

      Puoi portare le prove di questo suo ” prendere velocemente le distanze dal suo passato”?
      Che vuol dire?
      Ha pubblicamente rinnegato e soprattutto messo in guardia dalla massoneria?
      Se no stai difendendo un morto con aria fritta e accusando senza prove chi invece avverte del pericolo.

  4. Maria scrive:

    Ho letto i suoi libri e ho conosciuto la testimonianza di persone gli sono state a lungo vicine o hanno avuto con lui una lunga corrispondenza epistolare.
    Nella vita di Petrelli pastore ,studioso e commentatore delle Scritture si riscontrano i grandi valori cristiani, e io credo che, chi gli si accosta senza pregiudizi, se ne possa rendere conto senza sforzo .
    Io sono intervenuta per amore di verità e giustizia, non per polemizzare o perdere tempo; mi auguro che ciascuno sia animato dallo stesso fine.

    • Daniele Baiocco scrive:

      Però saprai che non si può essere cristiani e massoni allo stesso tempo,sarebbe un ossimoro.

      Quindi tu hai letto le epistole di un falso pastore e falso cristiano nelle quali magari saranno pure citate i “grandi valori cristiani”(che poi,quali sarebbero?), ma mischiati a quelli massonici.

  5. Massimo Samadello scrive:

    Ammetto Giacinto, che questo pastore, mi era del tutto sconosciuto sino a quando ho letto qui il commento ultimo di Maria. Pertanto, volendone sapere qualcosa di più ho cliccato su :” Patrizia Nicandro – Tesi dottorato di ricerca in…” dove ho potuto apprendere di questo Petrelli Giuseppe da pag. 187 a pag. 191. Si parla di “scissione” tra le chiese del Movimento Pentecostale italo-americano nei primi anni del 1900. Petrelli, era un sostenitore della “Luce interiore… di Chiesa invisibile” Che dire? Da semplice credente posso attestare che urgeva allora come adesso una Chiesa visibile fatta da pietre viventi, ovvero fatta di credenti alla maniera della prima Chiesa degli apostoli. necessariamente guidata dallo Spirito Santo di Dio; guida insostituibile! Lo sappiamo benissimo oramai tutti che le Organizzazioni statalizzate religiose attuali conservano ben poco di quello che era la prima Chiesa degli apostoli. Petrelli era un credente certamente… ma asserragliatosi su certe sue convinzioni, restandovi fermo fino alla morte. Prese infatti le distanze da Francescon, Ottolini ecc… La divisione vera e propria, da quello che ho compreso, avvenne principalmente per la questione citata in Atti 15:28-29 sulla Conferenza di Gerusalemme in cui gli apostoli, su Consiglio dello Spirito Santo : “è parso bene alla S.S.” come pure anche a loro ” e a noi” – “di non imporvi altro peso all’infuori di queste cose che sono NECESSARIE : di astenervi dalla carni sacrificate agli idoli, dal sangue, dagli animali soffocati e dalla fornicazione; da queste farete bene a guardarvi”. Ebbene, negli anni in cui vivevano Petrelli, Francescon, Ottolini leggo che era consuetudine mangiare sangue cotto e condito, ne facevano addirittura dei dolci e non c’era nessun provvedimento sanitario che lo vietasse o altro per questione di salute o d’igiene! Comunque Petrelli era un fermo sostenitore di quanto è scritto in Marco 7:17-23 e per cui, secondo il suo modo di vedere, era superata questa necessità. Personalmente a me non è mai piaciuto il sanguinaccio caldo, cotto, mentre ricordo da bambino che nella mia famiglia, di credo cattolico, veniva mangiato! Come pure alle galline in particolare, mia madre tirava il collo, quindi soffocate! Oggi invece, proprio per motivi di salute pubblica e d’igiene, nessun macellaio vende animali soffocati, nè sangue da cuocere. Cosa voglio dire con questo? Che lo Spirito Santo di Dio ha sempre ragione; Dio non si sbaglia mai! La sua Parola va sempre ad effetto! Ce n’è voluto del tempo perchè ci si rendesse conto di questo, ma ci siamo arrivati! Non mi voglio addentrare in altri argomenti…la Scienza ha fatto passi da gigante ed altro che sangue.. Ma è NECESSARIO, e qui mi fermo, dar sempre ascolto allo Spirito Santo e quindi a tutto ciò che è scritto nella Parola di Dio! Anche se non sempre e subito si comprende appieno! Proprio come bambini obbedienti senza dubitare nè obiettare! ” E poi quanti libri! Ho visto che Petrelli ne ha scritti davvero tanti, ma perchè? Probabilmente gli servivano come mezzo di sostentamento. Ma attenzione però, perchè : ” Nella moltitudine delle parole non manca la colpa, ma chi frena le sue labbra è prudente” (Proverbi 10:19). Quindi vale sempre quanto è scritto :” Così la Fede viene da ciò che si ascolta, e ciò che si ascolta viene dalla Parola di Cristo” (Romani 10:17). Quindi… non da libri scritti da uomini e con i loro ragionamenti intrisi di spiritualità. Ma in che percentuale? “Del resto figlio mio, sta’ in guardia : si fanno dei libri in numero infinito: molto studiare è una fatica per il corpo.” (Ecclesiaste 12:14). Non che il Signore ci voglia ignoranti, ma quello che Lui ci ha fatto conoscere attraversola sua Parola, sotto la guida dello Spirito Santo, basta eccome! Ci sarebbe ancora molto da dire, ma tu Giacinto hai acceso un’altra luce su quest’uomo, che magari sì, poi si sarà anche riscattato…del tutto… in parte… questo lo sa solo il Signore. Ma noi ben sappiamo questo :” Maledetto l’uomo che confida nell’uomo e fa della carne il suo braccio e il cui cuore si allontana dal Signore!”. (Geremia 17:15). La Parola di Dio non si sbaglia mai, l’uomo invece sì…eccome! Quindi : “Alla legge! Alla testimonianza! (Isaia 8:20). Quanti scrittori spiritualoidi ci sono in giro? Tantissimi! Massima attenzione pertanto!
    Maria e tanti altri, non considerino queste mie parole polemiche, bensì un’ esortazione a tener fisso sempre lo sguardo solo su Gesù e la sua Parola, così non avranno più bisogno di altro o di altri!

  6. Maria scrive:

    A me non resta che augurare a tutti noi un percorso virtuoso di crescita nella carità, senza schemi ,che impediscono un sano sviluppo spirituale, e senza pregiudizi, che della carità sono l’esatto contrario.

    • Massimo Samadello scrive:

      @ Maria, da ultimo, è scritto che queste tre cose sono durature : la Fede, la Speranza e l’Amore ( la Carità) (1° Corinzi 13:13). Queste cose però scaturiscono e si alimentano distogliendo del tutto lo sguardo dagli uomini e fissandolo unicamente su Gesù (Atti 3:12 / Ebrei 12:1-2), conoscendoLo sempre di più e avendo sempre più comunione con Lui. Altro che schemi e pregiudizi!! Il tuo messaggio mi sa tanto di : “Non giudicare… Vivi e lascia vivere!”. Parole poi come : “percorso virtuoso di crescita… di sano sviluppo…” le possiamo leggere sì, ma in libri scritti da uomini che affrontano ragionamenti e discorsi a sfondo etico, moralistico. Perchè augurare un percorso che magari verrà fatto con certuni, cercati e trovati, che potrebbero ostentare carità (amore) sì ma solo apparente? Meglio invece ascoltare il consiglio della Parola (Geremia 6:16-17). Ce ne sono fin troppi in giro “aventi l’apparenza della pietà, mentre ne hanno rinnegato la potenza (2° Timoteo 3:5-7). L’Amore ovvero la Carità cristiana, resta certamente la più grande fra tutte e non verrà mai meno. E qui mi fermo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.