Menzogne!

Ecco alcune delle menzogne che vengono dette da preti e pastori su chi è morto nei suoi peccati ed è nel fuoco dell’inferno dove è tormentato e che chi è all’inferno non può sentire.

“E’ passato a miglior vita”

“E’ andato in un mondo migliore”

“Ha finito di soffrire”

“Ora si riposa”

“E’ tra le braccia di Gesù”

“In cielo c’è un altro angelo che ci protegge”

“Da lassù ora ci guarda”

“Dio lo ha accolto nel Suo regno celeste”

Queste menzogne illudono coloro che le accettano, e oltre ad illuderli fortificano le mani dei malfattori. Aborritele. La Sacra Scrittura insegna in maniera inequivocabile che coloro che non sono nati da Dio (in quanto non hanno creduto nella Buona Novella che Gesù di Nazareth è il Cristo – cfr. Atti 5:42; 1 Corinzi 15:1-8), quando muoiono essi muoiono nei loro peccati e la loro anima scende nell’Ades (inferno), dove c’è un fuoco non attizzato da mano d’uomo e dove sono tormentati, in attesa di risuscitare nel giorno del giudizio, quando compariranno davanti al trono di Dio per essere giudicati secondo le loro opere e poi gettati nello stagno ardente di fuoco e di zolfo dove saranno tormentati nei secoli dei secoli.Nessuno dunque si illuda e illuda il suo prossimo. Ai peccatori sia annunciato con franchezza il ravvedimento e la Buona Novella che Gesù il Cristo, e venga detto loro con altrettanta franchezza che se non si ravvederanno e non crederanno nella Buona Novella moriranno nei loro peccati e andranno nell’Ades, cioè all’inferno. La condanna infatti è certa per coloro che non hanno creduto nella Buona Novella, in quanto Gesù ha detto: “Ma chi non avrà creduto sarà condannato” (Marco 16:16)

Giacinto Butindaro

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