Come ti incitano a commettere adulterio, omicidio e a mentire, senza dirti: «Commetti adulterio, uccidi, e pratica la menzogna» – Predicazione del 17 Novembre 2021

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8 risposte a Come ti incitano a commettere adulterio, omicidio e a mentire, senza dirti: «Commetti adulterio, uccidi, e pratica la menzogna» – Predicazione del 17 Novembre 2021

  1. Cinzia scrive:

    Salve Giacinto. In questa predicazione tu dici, riguardo coloro che credevano ma poi non hanno più creduto (probabilmente riferendoti alla parabola del seminatore della parte di seme caduta sulla roccia), che questi prima erano figli di Dio e poi non lo sono più stati. La domanda che mi è subito sorta allora è: ma uno che è figlio può poi non esserlo più (figlio o figlia)? Un figlio rimane per sempre figlio. Non è una carica che si può dismettere quella di figlio/a. Come spieghi il fatto che tu qui hai detto che poi non sono più figli?

    • giacintobutindaro scrive:

      Salve, senza la fede in Cristo non si è figli di Dio. Se uno crede che Gesù è il Cristo per un tempo, sarà figlio di Dio solo per quel tempo. Una volta che si trae indietro non è più un figlio di Dio e difatti andrà in perdizione, perchè ha rinnegato il Signore.

      • Cinzia scrive:

        La mia domanda è proprio questa: si può essere figlio “solo per un tempo”? Se uno è figlio (naturale, x esempio) lo è sempre e per sempre, e non “solo per un tempo”. Quando uno nascwe, nasce. Non è che poi non è più nato. Comprendi la domanda? La carica di figlio non si può dismettere. Se uno è nato non è che dopo un po’ non è più nato solo perchè non si crede più figlio o sol perchè non crede più nel suo genitore. Come quindi è possibile che non sia più figlio e sia figlio ma “solo per un tempo”? E’ questa òa domanda: che vuol dire che uno è figlio ma “solo per un tempo”? Posso capire che creda per un tempo e poi non più. Ma figlio “per un tempo” che vuol dire?

        • giacintobutindaro scrive:

          Allora te lo spiego così: quando uno crede nel Figliuolo di Dio diventa un figliuolo di Dio e smette di essere un figliuolo d’ira; quando uno smette di credere nel Figliuolo di Dio torna ad essere un figliuolo d’ira e quindi andrà in perdizione

        • fabio scrive:

          Pace Cinzia,
          Non dimenticare che GESÙ è Figlio di Dio in quanto generato dal Padre, noi diventiamo figli di Dio nel momento in cui accettiamo nella nostra vita e crediamo che GESÙ CRISTO È IL FIGLIO CHE DIO HA MANDATO PER OFFRIRE SE STESSO IN SACRIFICIO, PERCHE NOI POTESSIMO OTTENERE IL PERDONO DEI PECCATI, ED È RISORTO DAI MORTI AL TERZO GIORNO.

          Noi quindi Cinzia diventiamo figli per adozione infatti si legge in Romani 8:15
          E voi non avete ricevuto uno spirito di servitù per ricadere nella paura, ma avete ricevuto lo Spirito di adozione, mediante il quale gridiamo: «Abbà! Padre!»
          Ed anche in Galati 4:4-5
          ma quando giunse la pienezza del tempo, Dio mandò suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge, per riscattare quelli che erano sotto la legge, affinché noi ricevessimo l’adozione.

          Credo per rispondere alla tua domanda che possano aiutarci due brani il primo è quanto si legge in Romani 11:17-24
          Se alcuni rami sono stati troncati, mentre tu, che sei olivo selvatico, sei stato innestato al loro posto e sei diventato partecipe della radice e della linfa dell’olivo, non insuperbirti contro i rami; ma se ti insuperbisci, sappi che non sei tu che porti la radice, ma è la radice che porta te. Allora tu dirai: «Sono stati troncati i rami perché fossi innestato io». Bene: essi sono stati troncati per la loro incredulità e tu rimani stabile per la fede; non insuperbirti, ma temi. Perché se Dio non ha risparmiato i rami naturali, non risparmierà neppure te. Considera dunque la bontà e la severità di Dio: la severità verso quelli che sono caduti; ma verso di te la bontà di Dio, purché tu perseveri nella sua bontà; altrimenti, anche tu sarai reciso. Allo stesso modo anche quelli, se non perseverano nella loro incredulità, saranno innestati; perché Dio ha la potenza di innestarli di nuovo. Infatti, se tu sei stato tagliato dall’olivo selvatico per natura e sei stato contro natura innestato nell’olivo domestico, quanto più essi, che sono i rami naturali, saranno innestati nel loro proprio olivo

          Vorrei mettere l’accento su quello che dice l’apostolo Paolo “sono stati troncati per la loro incredulità” perché noi siamo divenuti figli di Dio per la FEDE NEL FIGLIO DI DIO, GESÙ CRISTO, ma se un uomo/donna abbandona, rinnega la sua fede in GESÙ CRISTO diventa un incredulo, e’ quindi importante considerare le parole sopra lette “considera dunque la bontà e la severità di Dio: la severità verso quelli che sono caduti; ma verso di te la bontà di Dio, purché tu perseveri nella sua bontà; altrimenti, anche tu sarai reciso”

          L’altro brano è quello che di legge in Ebrei 3:7-12 Perciò, come dice lo Spirito Santo:
          «Oggi, se udite la sua voce,
          non indurite i vostri cuori come nel giorno della ribellione,
          come nel giorno della tentazione nel deserto,
          dove i vostri padri mi tentarono mettendomi alla prova,
          pur avendo visto le mie opere per quarant’anni!
          Perciò mi disgustai di quella generazione e dissi:
          “Sono sempre traviati di cuore;
          non hanno conosciuto le mie vie”;
          così giurai nella mia ira:
          “Non entreranno nel mio riposo!”»
          Badate, fratelli, che non ci sia in nessuno di voi un cuore malvagio e incredulo che vi allontani dal Dio vivente;

          Purtroppo Cinzia molti oggi che dovrebbero mettere in guardia dell’incredulità, non lo fanno e l’incredulità si manifesta quando le persone iniziano a mettere in dubbio ciò che un tempo per FEDE AVEVANO CREDUTO.

          Giacinto già ne aveva parlato a suo tempo, ti invio il link http://giacintobutindaro.org/2016/05/25/attenzione-pericolo-di-morte-le-adi-affermano-che-il-dubbio-non-e-peccato-predicazione-del-25-maggio-2016/
          Attenzione, pericolo di morte! Le ADI affermano che il dubbio non è peccato – Predicazione del 25 maggio 2016

          Certo poi è che un frutto della FEDE IN CRISTO GESÙ è la ricerca di umiltà secondo che è scritto in Matteo 11:29
          Prendete su di voi il mio giogo e imparate da me, perché io sono mansueto e umile di cuore; e voi troverete riposo alle anime vostre;

          Pace Cinzia che Dio ti benedica

  2. Cinzia scrive:

    Giacinto, in base alla tua spiegazione ti vorrei fare una domanda: come è possibile che le 5 vergini stolte o disavvedute (e bada bene che erano vergini pure esse seppure stolte o disavvedute) non entrarono nella sala delle nozze e fu loro detto “Non vi conosco”. Ed anche (e questo seguente esempio calza meglio): come mai, in quel giorno, a molti che profetizzarono, cacciarono demoni e fecero molte opere potenti sarà risposto “Non vi ho mai conosciuti, allontanatevi da me malfattori”. Forse che costoro non credettero che Gesù è il Cristo? Se profetizzarono, cacciarono demoni, fecero molte opere potenti sì che credevano nel Signore. Eppure Egli dirà loro di non conoscerli e che sono malfattori. Sì che anche loro credevano per fare quelle opere: il Signore non dice che cio’ che loro affermano riguardo cio’ che fecero sia falso. Come mai questi che credevano saranno pure figliuoli d’ira visto che credettero, e credettero pure fino alla fine? Sì, fino alla fine credettero, eppure… Può uno credere ed essere ugualmente, lo stesso, un figliuolo/a d’ira visto che secondo la tua spiegazione tu dici che se uno crede che Gesù è il Cristo non è un figliuolo d’ira? E questi che credettero che Gesù è il Cristo come mai saranno pure figliuoli d’ira secondo Matteo cap. 7???

    • giacintobutindaro scrive:

      Cinzia, costoro hanno rinnegato Gesù con le loro opere malvagie – quantunque facevano opere potenti nel nome di Gesù – e quindi Gesù li rinnegherà (negherà di conoscerli). Tieni presente che Gesù li chiamerà infatti operatori di iniquità. Sì, chiamavano Gesù ‘Signore’, ma rifiutarono di fare la volontà di Dio e quindi non entreranno nel regno dei cieli. Non lo sai che senza la santificazione nessuno vedrà il Signore?

    • fabio scrive:

      Pace Cinzia,
      Si legge in Giacomo 2:19
      Tu credi che c’è un solo Dio, e fai bene; anche i demòni lo credono e tremano.

      Vedi il secondo brano che hai riportato ci porta a molte riflessioni, io vorrei riportarne una visto che oggi sono in tanti a dire di conoscere GESÙ, e la riflessione viene proprio dalle parole che hai riportato tu, perché non basta dire a parole di conoscere GESÙ ma vi è necessità per essere figli di Dio che GESÙ ci riconosca, ovvero che sia Lui a conoscerci, e davanti a Dio tutto è trasparente, non vi è niente che Dio non sappia di noi, Lui sa chi gli appartiene e chi no.

      Noi diveniamo per la FEDE IN CRISTO GESÙ IL FIGLIO DI DIO, figli per adozione, figli perché fratelli in Cristo, ma se Gesù non ti riconosce come un fratello o come una sorella allora non si è neppure figli infatti si legge in Matteo 11:27 Ogni cosa mi è stata data in mano dal Padre mio; e nessuno conosce il Figlio, se non il Padre; e nessuno conosce il Padre, se non il Figlio, e colui al quale il Figlio voglia rivelarlo.

      Ogni cosa è nelle mani di GESÙ anche il giudizio secondo che si legge in Giovanni 5:22-23 Inoltre, il Padre non giudica nessuno, ma ha affidato tutto il giudizio al Figlio, affinché tutti onorino il Figlio come onorano il Padre. Chi non onora il Figlio non onora il Padre che lo ha mandato.

      Cinzia pensa che l’apostolo Paolo in una sua epistola scrisse che ci sono molti che predicano Cristo per invidia e per rivalità (filippesi 1:15)

      La domanda che tu poni è “come mai questi che credevano saranno pure figliuoli d’ira visto che credettero, e credettero pure fino alla fine?”

      Ti invito a riflettere su queste parole dell’apostolo Giacomo in 2:20-26 Insensato! Vuoi renderti conto che la fede senza le opere non ha valore? Abraamo, nostro padre, non fu forse giustificato per le opere quando offrì suo figlio Isacco sull’altare? Tu vedi che la fede agiva insieme alle sue opere e che per le opere la fede fu resa completa; così fu adempiuta la Scrittura che dice: «Abraamo credette a Dio, e ciò gli fu messo in conto come giustizia»; e fu chiamato amico di Dio. Voi vedete dunque che l’uomo è giustificato per opere, e non per fede soltanto. E così Raab, la prostituta, non fu anche lei giustificata per le opere quando accolse gli inviati e li fece ripartire per un’altra strada? INFATTI, COME IL CORPO SENZA LO SPIRITO È MORTO, COSÌ ANCHE LA FEDE SENZA LE OPERE È MORTA.

      Comprendi Cinzia queste parole, ma fai attenzione a non confondere le opere a cui si riferisce l’apostolo Giacomo, perché non sta parlando delle opere della legge ma delle OPERE della FEDE, perché sempre Giacomo dirà in Giacomo 2:18
      Anzi uno piuttosto dirà: «Tu hai la fede, e io ho le opere; mostrami la tua fede senza le tue opere, e io con le mie opere ti mostrerò la mia fede».

      Prova a riflettere anche su queste parole del nostro SIGNORE GESÙ CRISTO in Matteo 22:11-13 Ora il re entrò per vedere quelli che erano a tavola e notò là un uomo che non aveva l’abito di nozze. E gli disse: “Amico, come sei entrato qui senza avere un abito di nozze?” E costui rimase con la bocca chiusa. Allora il re disse ai servitori: “Legatelo mani e piedi e gettatelo nelle tenebre di fuori. Lì sarà il pianto e lo stridor dei denti”.

      Hai visto come lo chiama a quell’uomo che aveva avuto accesso al banchetto, lo chiama “amico”, ed era con tutti gli altri ma il RE si accorse che costui non aveva l’abito di nozze e pur che lo chiamò amico lo fece gettare fuori.

      Ti scrivo un ultima cosa perché con GESÙ si deve guardare avanti, Lii stesso lo disse in Luca 9:62 Ma Gesù gli disse: «Nessuno che abbia messo la mano all’aratro e poi volga lo sguardo indietro, è adatto per il regno di Dio».

      Non trovi che queste parole che GESÙ disse siano una conferma di quanto scrisse l’apostolo Paolo in Ebrei 10:37-38
      «Ancora un brevissimo tempo e colui che deve venire verrà e non tarderà; ma il mio giusto per fede vivrà; e se si tira indietro, l’anima mia non lo gradisce».

      Quindi per rispondere alla tua domanda certo vi sono delle persone che per un tempo hanno avuto fede, camminando nella fede in Cristo ma poi lo hanno rinnegato voltandosi a guardare con rimpianto a quel campo dove erano passati con l’aratro e ricorderai cosa avvenne alla moglie del giusto Lot (Luca 17:32) che trasgredi al comando che gli angeli avevano dato a tutta la famiglia e solo lei si voltò indietro e divenne una statua di sale.

      Cinzia la tua domanda è lecita perché oggi ti presentano Dio come COLUI che non compie più i suoi castighi dove alla fine tutti a sedere alla stessa tavola ma non è così e per conoscerlo devi disintossicarti da le tante false dottrine e vi è devi leggere LA PAROLA di DIO con l’aiuto DELLO SPIRITO SANTO L’UNICO CHE CI GUIDA ALLA VERITÀ TUTTA INTERA e solo allora potrai rispondere a chi ti dice che non importa niente tanto siamo “TUTTI FRATELLI” con quanto disse GESÙ in
      Matteo 18:15-17
      «Se tuo fratello ha peccato contro di te, va’ e convincilo fra te e lui solo. Se ti ascolta, avrai guadagnato tuo fratello; ma, se non ti ascolta, prendi con te ancora una o due persone, affinché ogni parola sia confermata per bocca di due o tre testimoni. Se rifiuta d’ascoltarli, dillo alla chiesa; e, se rifiuta d’ascoltare anche la chiesa, sia per te come il pagano e il pubblicano.

      Noterai che lesortazione di riprendere e convincere un tuo FRATELLO IN CRISTO che ha peccato contro di te è per guadagnare quel fratello ma se non ti ascolta, se non ascolta neppure altre due o tre persone testimoni, e infine neppure la chiesa, egli sia per te come un pagano e un pubblicano.

      Questo non significa che noi non possiamo pregare per lui per il suo ravvedimento, anzi, però in quella condizione egli non è più un fratello.

      Scusa Cinzia se sono stato lungo, e pace ai santi

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