Su coloro che si trovano all’inferno – Predicazione del 17 Gennaio 2024

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6 risposte a Su coloro che si trovano all’inferno – Predicazione del 17 Gennaio 2024

  1. Federico scrive:

    Bergoglio non ha detto che l’inferno è vuoto ma che a lui (auguralmente, da intendersi) piace pensare che sia vuoto. E’ diverso. Lui sa’ bene che l’inferno non è vuoto (infatti ha ribadito che è cosa sua personale quella che avrebbe poi detto). Ma in televisione non ha voluto dire (o non si è sentito di dire, in quel momento) che l’inferno non è vuoto. Ha tergiversato con l’augurio e ribadendo che è cosa sua personale “A me piace pensare ad un inferno vuoto, è un piacere, spero che sia realtà”. Attenzione Giacinto a non capire fischi per fiaschi o fiaschi per fischi. Pubblicalo questo.

    • fabio scrive:

      Pace Federico
      In Giovanni 3:17 si legge Giovanni 3:17
      Infatti Dio non ha mandato suo Figlio nel mondo per giudicare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui.

      Ma devi necessariamente leggere anche il versetto precedente che si ricollega alla risposta di Massimo in Giovanni 3:16.
      Perché Dio ha tanto amato il mondo, che ha dato il suo unigenito Figlio, affinché chiunque crede in lui non perisca, ma abbia vita eterna.

      Ti rendi conto Federico di quel amore ci ama Dio il Padre del nostro Signore Gesù Cristo, fino a darci il Suo Unigenito Figlio…

      Quindi in Giovanni 3:16 si comprende che per essere salvati, per non perire, per ottenere la vita eterna vi è UNA SOLA CONDIZIONE, CREDERE NEL FIGLIO CHE DI DIO HA MANDATO: GESÙ CRISTO

      Ora Federico è evidente che tutti non credono questo infatti sempre si legge in Romani 10:16
      Ma non tutti hanno ubbidito alla buona notizia; Isaia infatti dice:
      «Signore, chi ha creduto alla nostra predicazione?»

      E per certo sappiamo è crediamo a quanto afferma LA PAROLA DI DIO in Matteo 7:13
      Entrate per la porta stretta, poiché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che entrano per essa.

      Qui Federico come ti è già stato risposto non c’è alcun dubbio perché “molti sono quelli che entrano per essa”

      Un ultima cosa Federico perché comprendo cis volevi scrivere nel tuo commento e quindi ti possono le parole di Giacinto sembrare un po dure ma se rifletterai bene ti renderai conto dell’importanza che possono avere certe cose che diciamo in specie da chi sale su un pulpito con la pretesa di insegnare dive come anche Massimo ti ha scritto si può fare un danno incalcolabile su quelle anime che accettano a priori false dottrine, perché non c’è dopo averle ascoltate la voglia di andare ad esaminare le Scritture se le cose stanno veramente in quella maniera (atti 17:10-11).

      Quindi Federico prova a leggere quanto afferma sempre LA PAROLA DI DIO in Giovanni 7:18
      Chi parla di suo cerca la propria gloria; ma chi cerca la gloria di colui che l’ha mandato, è veritiero e non vi è ingiustizia in lui.

      Qui è chiaro che il Papa abbia parlato di suo, come del resto fanno molti che per piacere agli uomini invece di parlare con LA CERTEZZA che richiede la BIBBIA, parlano di ciò che pensano loro stessi, di ciò che sperano loro stessi, di ciò che vorrebbero loro stessi, e lo fanno a propria gloria, insinuando il dubbio, il ma…, i se…, nei cuori e nelle menti delle persone, infatti poi la gente che li ascolta cade in altri errori facendo e adorando questi falsi maestri come idoli talvolta raffigurati in figurine o per di più in foto da appendere o statue.

      Forse adesso alla luce di tutto questo potrai comprendere il parlare di Giacinto o di altri che si attirano i commenti sgradevoli e i giudizi di molti altri perché non parlando da sé stessi, dimostrano di non ricercare la propria gloria ma quella DELL’UNICO E VERO DIO IL PADRE DEL NOSTRO SIGNORE L’AUTORE DELLA SALVEZZA GESÙ CRISTO IL QUALE HA DATO LA SUA VITA PER NOI, MORENDO IN CROCE E RISORGENDO AL TERZO GIORNO IN UBBIDIENZA AL PADRE.

      Pace Federico

  2. Federico scrive:

    Ed ha detto così dopo che ha citato Giovanni 3:17 augurandosi che la gente sia, e sia stata, sempre tutta convertita, quindi sempre tutta in cielo. Ma lui sa’ che non è così e che l’onferno non è vuoto. Non sta’ predicando un inferno vuoto lì.

    • Massimo Samadello scrive:

      Federico, ho letto che papa Francesco, in visita alla Parrocchia romana di Tor Bella Monaca ancora l’8 marzo 2015, ebbe a dichiarare che uno c’è di sicuro all’Inferno : Satana https://www.vatican.va/content/francesco/it/speeches/2015/march/documents/papa-francesco_20150308_visita-santa-maria-madre-redentore.html.
      Ma ti chiedo : di tutti gli altri, tra i quali anche i suoi angeli ribelli che sono stati precipitati sulla terra insieme a lui, che ne è stato?
      Pertanto, il fatto che il Capo della Chiesa Cattolica Apostolica Romana, dichiari una cosa del genere, è gravissimo! Questo suo parlare evidenzia una mancanza totale di fede verso la Parola di Dio! Ha citato Giovanni 3:17 ignorando però quanto è scritto in Apocalisse 21:7-8 , parole sempre scritte dallo stesso evangelista : “Chi vince erediterà queste cose, io gli sarò Dio ed egli mi sarà figlio. Ma per i codardi, gli increduli, gli abominevoli, gli omicidi, i fornicatori, gli stregoni, gli idolatri e tutti i bugiardi, la loro parte sarà nello stagno ardente di fuoco e di zolfo, che è la morte seconda”. Purtroppo papa Francesco nell’affermare : “…..pensare ad un inferno vuoto….SPERO SIA REALTA’ “, denota chiaramente di nutrire in cuor suo e nella sua mente una viva speranza sì, ma purtroppo antibibblica. Ti rendi conto Federico della gravità di queste sue parole? Eppure è altresì così chiaro quanto scrive sempre l’evangelista in Giovanni 1:12 : “..ma a tutti quelli che ‘hanno ricevuto Egli ha dato il diritto di diventare FIGLI DI DIO; A QUELLI CIOE’ CHE CREDONO NEL SUO NOME”. Ti rendi conto quindi che queste parole attestano che NON TUTTI sono figli di Dio, ma bensì QUELLI CHE L’HANNO RICEVUTO” ovvero che hanno creduto con tutto il loro cuore e la loro mente in Cristo Gesù, il Figliolo suo Unigenito. Bergoglio invece ha affermato che siamo tutti figli di Dio. Questo è tremendamente falso!! Forse Bergoglio è più dell’evangelista Giovanni e di tutti quelli che attestano la Parola di Dio nella Bibbia? Pensiamo poi, come ha riferito Giacinto nella sua predicazione, agli atei che rinnegano Dio, Gesù e lo Spirito Santo! Come sperare sia una realtà che l’Inferno sia vuoto, quando la Verità di Dio attesta proprio il contrario? E’ un parlare doppio che purtroppo ha causato, causa e causerà dei danni irreparabili a molte anime, illuse di ritrovarsi un giorno, in un luogo di pace al cospetto di Dio, quando invece si ritroveranno per certo in uno stagno ardente di fuoco e zolfo, nella loro seconda morte! Ahi…ahi Federico, ricorda : “Maledetto l’uomo che confida nell’uomo” , confida invece in Dio e nella sua Parola, e non resterai mai confuso! Il dubbio lascialo agli uomini del dubbio. La fede invece è tutt’altra cosa!

    • Daniele Baiocco scrive:

      Non farti manipolare.
      È vero che nn ha detto che l inferno è vuoto,ma se un “autorità” che tiene succube milioni di persone su tutta la terra dice che “gli piace pensare che sia vuoto”,allora formerá nella testa dei fedeli l idea che ,beh si,potrebbe essere vuoto.

      Un po’ come se io ti dico di non pensare a un elefante.
      L hai pensato?

  3. Massimo Samadello scrive:

    Giacinto, restando su questo argomento, ovvero sui “PENSIERI” di papa Bergoglio, se permetti, vorrei riportare quanto ha detto, domenica 21 gennaio c.a. durante l’omelia in San Pietro :
    “Mentre la società e i social accentuano la violenza delle parole, noi stringiamoci alla mitezza della Parola di Dio che salva, che è mite, che non fa rumore. La Domenica della Parola di Dio ci aiuti a tornare con gioia alle sorgenti della fede, che nasce dall’ascolto di Gesù, Verbo del Dio vivente. Mentre si dicono e leggono in continuazione parole sulla Chiesa, ci aiuti a riscoprire la Parola di vita che risuona nella Chiesa! Altrimenti finiamo per parlare più di noi che di Lui; e tante volte al centro rimangono i nostri pensieri e i nostri problemi, anziché Cristo con la sua Parola”.
    Ora, c’è da restare veramente basiti nel leggere queste parole, perchè nel caloroso suo invito ad apprezzare la Parola di Dio, a tornare alla Fede nelle sue origini, ad ascoltare Gesù…beh Bergoglio è di fatto il primo tra tutti, a non mettere in pratica la Parola di Dio; è solo un uditore ma non un facitore della stessa (Giacomo 1:21-25).
    E’ lui per primo a suggerire ai suoi fedeli i suoi “PENSIERI PERSONALI” che purtroppo deviano dalla Verità, insinuando il Dubbio! Lo è appunto, questo suo sperare sia “una realtà che l’Inferno sia vuoto” o quasi, perchè Dio è buono! Quando invece la Parola di Dio tra le altre verità, afferma altresì questo : ” Perchè il nostro Dio è anche un fuoco consumante” (Deuteronomio 4:24 – Ebrei 12:29). Dire pertanto mezze verità, significa dire mezze bugie! La violenza delle parole va condannata certamente e non mi fermo qui a considerare il mondo dei Social in senso generale, perchè altrimenti non si finirebbe più. Ma per quanto riguarda la Parola di Dio, essa va difesa, deve fare un gran rumore (Atti 18:9-10 ; Luca 19:40) e soprattutto va messa in pratica. Altrochè!

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