Colui che apre – Predicazione del 27 Aprile 2026

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3 risposte a Colui che apre – Predicazione del 27 Aprile 2026

  1. Massimo Samadello scrive:

    Ti ho ascoltato Giacinto e concordo per quanto hai detto. Solo se permetti, vorrei considerare con te quanto leggiamo in 2 Corinzi 2:12 : ” Giunto a Troas per il Vangelo di Cristo, una porta mi fu aperta dal Signore, MA NON ERO TRANQUILLO NEL MIO SPIRITO, perchè non vi trovai Tito, mio fratello; così congedatomi da loro, partii per la Macedonia”. Ora, qui comprendiamo che l’apostolo Paolo, mandato dal Signore in quella terra, era ben consapevole, data la guida dello Spirito Santo, che colà gli era stata aperta una porta, ovvero offerta dal Signore stesso un’occasione/circostanza favorevole, per predicare l’Evangelo a quegli abitanti. MA nel suo proprio spirito Paolo non si sentì tranquillo! Come mai? Perchè spiega lui, lì, in quella terra, tra quegli abitanti, non trovò Tito, che nella sua lettera inviata allo stesso definisce :
    “mio figlio legittimo secondo la fede che ci è comune” (Tito 1:3). E la domanda mi sorgerebbe spontanea da fare al caro Paolo: “Ma come? il Signore ti ha aperto una porta perchè tu possa predicare la Verità a gente bisognosa, e questo rientra nella tua missione di apostolo, e tu Paolo, che fai? Non ti senti tranquillo e te ne vai via? Qui pertanto Giacinto, leggo e comprendo anche un momento di debolezza, di fragilità da parte del caro apostolo. Non sempre si può avere ha quella forza spirituale a cento per cento, per combattere tante guerre spirituali, e pertanto urge il supporto di qualcun altro, che abbia lo stesso spirito, che abbia ricevuto lo stesso mandato dal Signore, per fortificare il fratello che sta attraversando un momento di debolezza, di stanchezza, di fragilità! Qui leggiamo pertanto, di un uomo di Dio, MA che ha anche le sue fragilità. Ma prontamente sa rialzarsi e ben presto si muove altrove, senza abbassare più di tanto la guardia ed infatti Paolo da lì ripartì alla volta della Macedonia! Paolo era un uomo di Dio, ben consapevole del suo mandato, ben fiero della sua missione, MA anche lui, come tutti, aveva bisogno di essere supportato da altri come lui, ben disposti a sorreggerlo, ad incoraggiarlo, a sostenerlo. Infatti ben scriveva in 2 Corinzi 12:10 : ” Per questo mi compiaccio in debolezze, in ingiurie, in necessità, in persecuzioni, in angustie per AMOR di CRISTO; perchè quando sono debole allora sono forte”. Mi sbaglio forse Giacinto? Pace.

  2. fabio scrive:

    Pace Massimo,
    Si legge anche in Ecclesiaste 4:9-12 Due valgono più di uno solo, perché sono ben ricompensati della loro fatica. 10 Infatti, se l’uno cade, l’altro rialza il suo compagno; ma guai a chi è solo e cade senza avere un altro che lo rialzi! 11 Così pure, se due dormono assieme, si riscaldano; ma chi è solo come farà a riscaldarsi? 12 Se uno tenta di sopraffare chi è solo, due gli terranno testa; una corda a tre capi non si rompe così presto.

    La considerazione che hai fatto, è importante come lo è tutta la stessa predicazione di Giacinto su chi È “COLUI CHE APRE”, e del QUALE si legge in Apocalisse 3:7-8
    Sesta lettera: alla chiesa di Filadelfia
    7 «E all’angelo della chiesa in Filadelfia scrivi: queste cose dice il Santo, il Verace, colui che ha la chiave di Davide, che apre e nessuno chiude, che chiude e nessuno apre. 8 Io conosco le tue opere; ecco, ti ho posto davanti una porta aperta, che nessuno può chiudere, perché, nonostante tu abbia poca forza, hai custodito la mia parola e non hai rinnegato il mio nome.

    L’apostolo Paolo in tale circostanza non era tranquillo nel suo spirito perché non vi aveva trovato Tito e questo ci aiuta a comprendere come anche tutti noi abbiamo necessità che i figli di Luce, siano pronti alla consolazione,ad accogliere e persino a camminare due a due testimoniando il REGNO DI DIO E GESÙ CRISTO IL FIGLIO DI DIO.

    Questo ci riporta snche ad un’altra verità altresì importante e che si leggono in Giovanni 6:67-68
    67 Allora Gesù disse ai dodici: «Volete andarvene anche voi?». 68 E Simon Pietro gli rispose: «Signore, da chi ce ne andremo? Tu hai parole di vita eterna.

    Ed ecco che da qui nasce anche l’esperienza che facciamo e rafforza sempre di più la nostra fede, perché anche se tutti ci abbandonassero, imitando l’esempio dell’apostolo Paolo come lui stesso imitata il nostro Signore Gesù Cristo anche noi dobbiamo tenere presente e svere le idee chiare su quale sia la buona e giusta VOLONTÀ DI DIO, ed anche se ci dovessimo trovare per qualche istante senza quei vompagni di fede intorno a noi, condiserare le parole che il nostro Signorece Salcstore Gesù Cristo ebbe a dire in Giovanni 16:32
    Ecco l’ora viene, anzi è già venuta, in cui sarete dispersi, ciascuno per conto suo, e mi lascerete solo; ma io non sono solo, PERCHÉ IL PADRE È CON ME.

    Vorrei quindi concludere Massimo con una preghiera che Giacinto ha richiesto proprio in questa predicazione se non mi sbaglio, e non solo per lui ma dnche per te e per tutti coloro che ricercano Dio e annunciano Gesù Cristo il FIGLIUOLO di Dio nostro Signore, con sincerità e purità di cuore. Perché vi è ci dia quella stessa Parola e forza nellannunciarla di cui parlò sempre il nostro caro spostato Paolo in
    Colossesi 4:3-4
    Pregando nel medesimo tempo anche per noi, affinché Dio apra anche a noi la porta della parola, per annunziare il mistero di Cristo, a motivo del quale sono anche prigioniero, 4 in modo che lo faccia conoscere, parlandone come devo.

    Pace Giacinto e Massimo

    • Massimo Samadello scrive:

      Fabio, penso a quei due sulla via per Emmaus, ai quali Gesù si manifestò (Luca 24:13-35). O ancor meglio alla promessa fatta da Gesù stesso :” Poichè dove due o tre sono riuniti nel mio nome, lì sono io in mezzo a loro” (Matteo 18:20). E se c’è Gesù nel nostro mezzo, possono succedere cose straordinarie! Ma quanti ne fanno davvero stima e giusta considerazione in questi tempi di queste parole di verità? C’è troppo formalismo religioso nelle chiese. Non c’è vera comunione con Gesù. Manca l’azione, la guida e la potenza dello Spirito Santo. Certuni lodano e pregano con la bocca, ma il loro cuore è ben lontano. Gesù è sempre pronto ad aprire il cuore e la mente a quanti lo cercano con sincerità di cuore e a loro Lui si manifesta! Pace

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